Vino e Cantina: portabandiera della viticoltura calabrese, la cantina Librandi è guidata dalla famiglia omonima che l’ha fondata nel 1950. Siamo a Cirò Marina, terra che sapientemente abbraccia e accoglie uve a bacca rossa e bianca. Se dalle prime nasce il Cirò Classico DOC, le seconde danno vita a questo strepitoso Critone, con denominazione Val di Neto IGT.
Vitigni: 90% Chardonnay e 10% Sauvignon.
Suoli: ad est e ad ovest del fiume Neto trovano ampio spazio i vigneti Librandi, a metà strada fra mare ed entroterra. Jonio e Sila, infatti, sono quasi equidistanti e tale particolare posizione geografica produce più di un beneficio. Se i venti marini mitigano il clima, la presenza di alti rilievi alle spalle favorisce l’escursione termica. Gli acini maturano bene e si arricchiscono della giusta acidità.
Vinificazione: a cavallo fra agosto e settembre, si svolge la vendemmia. In cantina, le operazioni sono piuttosto rapide e prevedono una pressatura soffice delle uve a cui segue la fermentazione alcolica in acciaio. Brevissima è la fase di affinamento che si conclude in bottiglia.
Descrizione sensoriale: giallo brillante nel bicchiere, regala al naso sentori di ananas, ginestra, agrumi e ricordi balsamici. In bocca è splendidamente equilibrato, caratteristica che lo rende di facile beva e piacevolissimo.
Abbinamento: grigliate e crudi di pesce, crostacei e frutti di mare, risotto alle capesante, spaghetti allo scoglio.
Nato nel 1980 a Milano, si trasferisce piccolissimo in Toscana, nei pressi di Cortona. Orgogliosamente nostalgico delle ultime due decadi del secolo passato, rimpiange il primo walkman, il poster di Freddie Mercury appeso in camera ed i lunghi pom...
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