Tra i monitor LG, una categoria sempre più crescente è quella dei monitor ultrawide. Il modello LG 26WQ500-B rappresenta la soluzione economica più indicata per chi vuole provare l’esperienza di un monitor in formato 21:9. Il pannello è abbastanza compatto, con una diagonale da 26 pollici a design piatto e risoluzione UWFHD da 2560 x 1080 pixel. Pur rimanendo nella fascia dei monitor Full HD, questo modello vanta una risoluzione orizzontale superiore, a differenza di modelli più tradizionali come LG 24MK600M-W. Il passaggio a un monitor ultrawide è consigliato, in particolare, per l’utilizzo lavorativo, e in particolare per gli utenti che vogliono gestire in maniera più rapida il lavoro in multitasking. Grazie all’allargamento del display, infatti, è possibile affiancare comodamente più applicazioni nella stessa schermata, senza la necessità di passare a una configurazione a doppio monitor. Nonostante si tratti di un monitor di fascia economica, LG 26WQ500-B vanta un display di alto livello, con un pannello di tipo IPS con copertura del 99% dello spazio colore sRGB e supporto per i contenuti HDR. Piccole opzioni sono disponibili anche per gli amanti dei videogiochi, pur non trattandosi di un monitor da gaming vero e proprio. Nello specifico, sono disponibili una modalità Black Stabilizer per il miglioramento dell’illuminazione nell’ambiente di gioco, l’opzione Crosshair per visualizzare un mirino fisso a schermo, e infine una frequenza di aggiornamento da 75 Hz con AMD FreeSync. Tornando all’utilizzo lavorativo, si segnalano altre caratteristiche interessanti, come il filtro anti-luce blu e la Reader Mode, adatta alla lettura di documenti su sfondo chiaro per diminuire l’affaticamento agli occhi. Per quanto riguarda le opzioni di regolazione, infine, lo stand presente in dotazione non permette grande libertà d’azione, limitandosi alla possibilità di regolare l’inclinazione verticale del display.
Sul retro del monitor sono disponibili due collegamenti video identici, ossia due porte HDMI in versione 1.4. Questa soluzione torna molto utile in accoppiata con il formato Ultrawide del monitor, grazie alla possibilità di affiancare due sorgenti video nella stessa schermata, direttamente dalle opzioni del pannello di controllo integrato.
No, con la base d’appoggio presente in confezione non si può modificare l’altezza del display, ma solo l’inclinazione verticale. Per ottenere una maggiore libertà nel posizionamento dello schermo, è possibile installare il monitor su un supporto VESA esterno in formato 100 x 100, da parete o da scrivania.
No, non sono presenti speaker integrati nel modello LG 26WQ500-B. Come alternativa è possibile collegare casse esterne o un paio di cuffie all’uscita audio presente sul retro del monitor, con presa jack da 3,5 mm e volume regolabile dal joystick del pannello di controllo.
Sfruttando la frequenza massima di 75 Hz e la tecnologia AMD FreeSync, è possibile raggiungere delle buone prestazioni anche nel gaming con questo monitor. Tuttavia, per un vero e proprio monitor gaming si consiglia un modello più specifico come LG 34WP65CP-B.