Vino e Cantina: fra i vini di Bordeaux, lo Château Pétrus Pomerol AOC è il più conosciuto e costoso. Ammantato da un alone di leggendaria esclusività, rappresenta un investimento di sicuro successo per chi riesca ad entrare in possesso di una delle 30.000 bottiglie prodotte ogni anno. La storica cantina, gestita in modo esemplare dalla famiglia Moueix, sale alla ribalta negli anni ’60, compiendo una scalata senza eguali in ambito vinicolo.
Vitigni: Merlot in purezza dal 2010 in poi. Le annate precedenti prevedono anche una minima percentuale di Cabernet Franc.
Suoli: si chiama Pétrus la località che ospita i vigneti, concentrati nella regione del Pomerol, fra Libourne e Saint-Emilion. Parliamo di circa 11 ettari vitati la cui resa è bassissima per via di una selezione radicale delle uve già sulla pianta. Ben posizionati su suoli collinari dal profilo sabbioso ed argilloso, i vigneti beneficiano di vari fattori ambientali favorevoli. Non solo la prossimità della costa oceanica, infatti, contribuisce a regolare il clima della zona ma anche il vicino corso del Fiume Dordogna regala un deciso effetto di volano termico.
Vinificazione: ogni passaggio del processo di vinificazione è svolto con attenzione maniacale. A partire dalla vendemmia manuale, passando per la fermentazione alcolica in vasche di cemento, tutto è religiosamente controllato. E lo stesso vale per la fase di affinamento in barrique che dura 18 mesi.
Descrizione sensoriale: rosso rubino tendente al granato, dona al naso sentori di frutta rossa matura, note floreali appassite, cuoio, tabacco e spezie. Al palato è un trionfo di armonia, con il retrogusto fruttato che accompagna un tannino gentile e perfettamente cesellato.
Abbinamento: vino delle grandi occasioni, vuole ricette elaborate a base di carni rosse.
Siamo di fronte ad uno dei leggendari vini di Bordeaux, forse il più iconico. Frutto di una vinificazione meticolosa, è uno straordinario rosso che colpisce il palato per morbidezza, equilibrio ed eleganza. A livello olfattivo, è un’esplosione di note fruttate mature, sentori floreali e aromi di spezie, tabacco e cuoio.
Dal 2010 in poi, per realizzare il vino si utilizzano solo uve Merlot. E non a caso, lo Château Pétrus è il prodotto simbolo di questo vitigno autoctono francese. In precedenza, una piccola percentuale di Cabernet Franc accompagnava il Merlot.
Siamo a Pétrus, piccola località nella regione del Pomerol, fra Libourne e Saint-Emilion. Nella parte sud-ovest della Francia, a poca distanza da Bordeaux e dalla costa oceanica, si incontrano gli straordinari 11 ettari vitati alla base dello Château Pétrus.
Solo 30.000 bottiglie vedono la luce ogni anno. Il tutto a causa di una viticoltura votata alla selezione più rigorosa, tanto da eliminare il grosso dei grappoli da ogni pianta. Accaparrarsi una di queste bottiglie, a fronte di un esborso decisamente importante, rappresenta un sicuro investimento nel tempo.