Il piccolo congelatore verticale Comfee RCD63WH1 ha dimensioni così compatte da essere praticamente un elettrodomestico portatile. Con tutte le misure inferiori a 50 cm e un peso di soli 17 kg, si trasporta facilmente ovunque e può trovare spazio in camere da letto, hotel, uffici, salotti. È simile al PremierTech PT-FR32 per tutte queste caratteristiche, e si può abbinare a un frigorifero per avere più spazio a disposizione. Spesso, infatti, i congelatori sono eccessivamente sacrificati nei normali frigoriferi combinati o doppia porta e i surgelati sono un alleato prezioso nella quotidianità. Bastano 31 litri di capacità per avere molta più libertà in cucina o un comodo appoggio in caso di necessità. Il ripiano interno a griglia è rimovibile, per sfruttare appieno tutto lo scomparto. La porta reversibile e l’ampia classe climatica facilitano ancora di più l’installazione ovunque. La capacità di congelamento è di 2 kg di alimenti freschi o cotti in 24 ore. Non è presente una funzione di congelamento rapido, perciò è consigliabile attenersi a queste quantità o rimanere al di sotto per evitare di sovraccaricare il compressore e aumentare il dispendio energetico. In condizioni normali, questo congelatore Comfee consuma 184 kWh all’anno con la classe energetica F. Per non aumentare i consumi è necessario anche svolgere lo sbrinamento manuale quando è necessario, perché l’elettrodomestico non è dotato di sistema di sbrinamento automatico. Lo strato di ghiaccio aumenta anche la rumorosità, che in questo congelatore non è molto alta per la sua categoria, solo 41 dBa di emissioni di rumore.
No, è un congelatore verticale e non può essere utilizzato come un congelatore a pozzetto, perché la circolazione del liquido refrigerante ne verrebbe compromessa e la cerniera della porta non è strutturata per quel tipo di apertura.
Ha un’ampia classe climatica N/ST che certifica il funzionamento da una temperatura ambiente di 16 °C a una di 38 °C, ma non è adatto all’uso all’aperto. Non ha infatti la classe climatica più ampia né l’idoneità a tale uso. Deve rimanere al riparo dalla luce solare diretta e dalle intemperie e in ambienti correttamente aerati.
Lo sbrinamento manuale va fatto almeno una volta all’anno. La frequenza può essere maggiore in base all’uso che si fa dell’elettrodomestico: per esempio, se si apre spesso la porta, lo strato di ghiaccio si forma più rapidamente. Indicativamente bisogna procedere allo sbrinamento quando si nota uno strato di spessore superiore a 3 mm.