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Riposarsi bene per vivere meglio: guida all’acquisto dei migliori materassi in commercio

La qualità del tempo trascorso a letto si ripercuote sull’intera giornata. Per quanto questo messaggio sia ormai chiaro a tutti, può capitare di prenderlo sotto gamba, non dandogli il giusto peso. In realtà, basterebbe davvero poco per vivere meglio. Alla base di tutto c’è la scelta del materasso più adeguato alle nostre caratteristiche fisiche ed alle nostre abitudini notturne. Non è necessario, quindi, acquistare il miglior materasso in senso assoluto. Molto più utile è orientarsi su un modello che soddisfi appieno le nostre personali esigenze. Con questa guida vogliamo darti alcune indicazioni per farlo al meglio, valutando le caratteristiche dei vari prodotti in commercio. Materasso a molle, in lattice o memory: queste le tre tipologie principali. Ma all’interno di ciascuna categoria, sono molti altri gli elementi da valutare. Come di consueto, abbiamo incluso una succosa selezione di prodotti suddivisi per fasce di prezzo.
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Prima dell’acquisto Quanto costa un materasso? Scegliere il materasso su misura per noi Vai alla categoria
Materassi
materasso migliore

Prima dell’acquisto: hai le idee chiare?

In questo breve sommario, abbiamo riassunto gli argomenti principali della nostra guida, in modo da renderla di facile e veloce consultazione. Vedremo, quindi, come scegliere il materasso tenendo in considerazione gli elementi più significativi che lo caratterizzano. Eccoli di seguito: 

Il prezzo
Abbiamo collocato questa sezione in apertura perché tratta un tema di importanza cruciale: il costo del materasso. Non tutti i consumatori, infatti, hanno a diposizione il budget necessario per l’acquisto di un materasso top di gamma. Non per questo, però, dobbiamo disperarci. Vedremo, infatti, che il mercato offre buoni prodotti anche in fascia economica e media.

Il materasso su misura per noi
Quello che per noi è il miglior materasso in circolazione, per qualcun altro potrebbe risultare scomodissimo. La scelta, infatti, è individuale e si lega strettamente alle nostre caratteristiche fisiche ed al modo in cui dormiamo. Proni, supini, sul fianco; composti o scomposti; fermi o in continuo movimento: il sonno è una questione decisamente personale. Qui vedremo come questi elementi incidono sulla scelta.

Caratteristiche base del materasso
Portanza, spessore e traspirabilità: ecco le tre caratteristiche base da valutare in un materasso. Parliamo di elementi trasversali alle varie tipologie in commercio, riscontrabili sul materasso memory foam come su quello in lattice o a molle.

Molle, lattice e memory: le tre famiglie principali
Eccoci al cuore della nostra guida: l’analisi delle famiglie di materassi più diffuse e amate. Vedremo che le differenze fra le tre tipologie sono molte e riguardano, soprattutto, la portanza e la traspirabilità. Il materasso a molle è quello con la storia più lunga alle spalle ed è forse il più diffuso in assoluto. Il materasso in lattice, come Ergorelax Iris matrimoniale, e il materasso memory, come Ergorelax Acti Memory Singolo, si mostrano più evoluti a livello strutturale ma anche più cari.

Le dimensioni del materasso
Singolo, ad una piazza e mezza o matrimoniale: questi i tre formati più diffusi del materasso. È anche vero, però, che il mercato propone varianti particolari pensate per persone molto alte. Ma oltre alla lunghezza, è anche la larghezza che può eccedere le dimensioni standard. Inoltre, vedremo perché in certi casi è preferibile unire due materassi singoli anziché utilizzarne uno matrimoniale.

Qualità dei materiali e durata nel tempo
Dalla qualità dei materiali costruttivi dipende la durata nel tempo del materasso. Ma ne risentono anche il confort, la traspirabilità e, più in generale, il feeling che andremo a provare. In questa sezione approfondiremo tale aspetto e ti daremo qualche consiglio utile per prolungare la vita del materasso.

Materassi ed agevolazioni fiscali
Il materasso, qualora presenti specifiche caratteristiche pensate per tutelare la nostra salute, diventa un dispositivo medico e ci permette di godere di una serie di agevolazioni fiscali in fase di acquisto o dichiarazione dei redditi. Ortopedico o antidecubito che sia, vedremo come riconoscere un materasso del genere e sfruttarne i vantaggi.

Quanto costa un materasso?

prezzo materasso
Il fattore prezzo condiziona inevitabilmente l’acquisto di un materasso. Comprare online è il modo migliore per risparmiare un po’, cogliendo al volo le offerte e le promozioni presenti sui siti dei produttori. Pur non potendolo provare in modo diretto, sono tante le recensioni che ci aiutano a scegliere in base alle personali esigenze. Nella nostra selezione, abbiamo incluso prodotti di tutti i tipi: dal materasso a molle tradizionali a quello con molle insacchettate, come il Mentor Futura Molle Singolo, passando per il materasso in lattice, come il Miorelax Latex Maia Lattice Singolo, e quello in memory foam. Ma non mancano soluzioni ibride, in grado di fondere le proprietà di differenti famiglie. Certo, i prezzi variano a seconda delle dimensioni e un materasso singolo costerà sempre meno dell’equivalente modello matrimoniale. Ma sono anche altri i fattori che incidono sul costo finale. Qualità dei materiali, livello di traspirazione e spessore sono i principali. Da notare, inoltre, che un materasso ortopedico considerato alla stregua di dispositivo medico ci consente di portare in detrazione la spesa in sede di dichiarazione dei redditi. I modelli che abbiamo scelto sono suddivisi in tre fasce di prezzo. La categoria economica racchiude materassi fino a 250 euro mentre quella media da 250 a 400 euro. Per chi ha un budget più consistente, la fascia alta (oltre i 400 euro) è l’ideale terreno di ricerca.
(Dati aggiornati a maggio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 250 euro)

Nella fascia economica incontriamo modelli dal costo abbordabile, caratterizzati però da un buon rapporto qualità-prezzo. Prendiamo, ad esempio, il materasso singolo Frida dell’azienda italiana InMaterassi. Alto 19 cm, si compone di due strati sovrapposti, uno in poliuretano e l’altro in memory foam. Ortopedico e antiacaro, vanta uno dei prezzi più interessanti in circolazione. Discorso simile vale per il materasso Dormidea Aurora, sempre singolo. Ma qui gli strati in schiuma sono tre e l’altezza raggiunge i 22 cm. Per chi, invece, prediliga un materasso a molle, consigliamo il modello Futura di Mentor. La struttura è costituita da 1000 molle insacchettate che lo rendono abbastanza rigido. E le nove zone di portanza differenziata assicurano il giusto supporto al busto ed alle gambe. Ma se intendiamo acquistare un materasso matrimoniale limitando al massimo la spesa, non c’è niente di meglio del Mentor Moon. Qui le molle sono di tipo tradizionale e le dimensioni raggiungono i 160x190 cm. Lo spessore, invece, si assesta sui 20 cm.
(Dati aggiornati a maggio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 250 a 400 euro)

All’aumentare del budget a disposizione, la scelta si fa più ampia e si allarga ai modelli ibridi, ovvero quei materassi che combinano le caratteristiche di differenti tipologie per migliorare il nostro riposo. È questo il caso del materasso a molle insacchettate e memory Giove di Dormidea. Siamo di fronte ad un materasso matrimoniale, elemento che rende il prezzo davvero concorrenziale. Ma il vero valore aggiunto è dato dal mix ben congegnato di molle e schiuma poliuretanica che permette a questo modello di risultare fresco e di adattarsi correttamente alle linee del nostro corpo. Sempre Dormidea propone anche una variante ibrida in lattice e memory, capace di assicurare confort e igiene massimi. Parliamo del materasso singolo Venere, dallo spessore pari a 24,5 cm. Più tradizionali sono gli altri due materassi inclusi nella selezione, entrambi prodotti da Mentor. Il materasso matrimoniale Solea è a molle insacchettate e segue molto bene le linee della schiena. Il Mentor Plasmatic Med 3D, invece, è un modello singolo in memory con ben cinque strati sovrapposti di schiuma ed uno spessore di 26 cm.
(Dati aggiornati a maggio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 400 euro)

Svegliarsi la mattina totalmente riposati ci dà la giusta energia per affrontare di petto l’intera giornata. Ed un materasso di fascia alta è quanto di meglio per dormire in modo confortevole e senza fastidiosi risvegli notturni. Il primo che vogliamo presentare è un materasso in lattice naturale anallergico e altamente traspirante. Si chiama Dormidea Venere Plus, materasso matrimoniale estremamente reattivo nel seguire le curve del corpo. Fresco e forte del trattamento antiacaro, conta su sette zone di portanza differenziate. In ambito di modelli ibridi, poi, il Mentor Athena Med 3D è un matrimoniale che unisce i vantaggi delle molle insacchettate con quelli del memory, mostrandosi ben aerato ed accogliente. Analogo è l’approccio del Cupido Plus di Dormidea ma qui le molle sono ben 1600, ciascuna avvolta in un sacchetto di cotone. E ciò conferisce al materasso un’elevata morbidezza e la capacità di adattarsi velocemente al nostro corpo. Concludiamo con un materasso memory foam davvero unico: il Tempur Original. Il brand è conosciuto da tutti ed è uno dei più importanti nel Mondo. Ma il segreto di questi materassi è la schiuma con cui sono realizzati, frutto di anni di ricerca e collaborazione con gli scienziati della NASA.
(Dati aggiornati a maggio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Scegliere il materasso su misura per noi

tipologie materasso
Tassello chiave di ogni sistema di riposo, un buon materasso deve accompagnare il nostro sonno favorendo la migliore postura del corpo durante la notte. L’accuratezza con cui il materasso segue le curve della schiena è un elemento molto importante, fattore che può distinguere un prodotto economico da uno di fascia alta. Il materasso, così come il cuscino o la rete, va scelto in relazione alle nostre caratteristiche fisiche, il peso corporeo in primis. Più è rigido, meglio sopporterà il peso, mentre un modello particolarmente morbido risulterà più adatto a fisici snelli. La scelta di reti e doghe si regolerà di conseguenza, andando a compensare l’eccessiva rigidità o morbidezza del materasso stesso. Anche la posizione in cui dormiamo è un fattore decisivo per la scelta. In questo caso, chi dorme sulla schiena avrà bisogno della superiore rigidità tipica di un materasso in lattice, fondamentale per sostenere al meglio la colonna vertebrale. D’altro canto, chi preferisce stare disteso sul fianco, necessiterà della maggiore flessibilità di un materasso memory foam. Ma quest’ultima tipologia di prodotto, adattandosi lentamente alle forme del corpo, è sconsigliata per chi si muove molto nel sonno. Il materasso a molle insacchettate si pone a metà strada e risponde bene a tutti gli stili di dormita, mostrandosi molto versatile.

Caratteristiche principali del materasso

Il materasso a molle, in lattice o in memory può essere valutato sulla base di tre caratteristiche base che, in ciascuno, si esprimono in modo peculiare. Parliamo della portanza, dello spessore e della traspirabilità, elementi che di seguito abbiamo messo in luce:

Portanza
Con questo termine si identifica la forza esercitata verso l’alto dal materasso, fattore che ne influenza il grado di rigidità e la capacità di sostenere il corpo durante il sonno. Rigido, semirigido o morbido: ecco i tre livelli di portanza fra cui scegliere, ciascuno dei quali si mostra adatto a supportare un certo peso. Per persone il cui peso non superi i 60 chili, un materasso morbido si mostra l’ideale soluzione. Da 60 a 80 chili, invece, è meglio optare per un modello semirigido e, oltre tale soglia, per uno rigido. Ma va detto che la resistenza al peso dovrebbe variare anche in base alla parte del corpo a contatto col materasso. Per questo, i modelli migliori sono costruiti a zone differenziate, offrendo maggiore resistenza per il busto e minore per gli arti inferiori.

Spessore 
Lo spessore è un’altra caratteristica che definisce la qualità del materasso. All’aumentare dell’altezza, migliorerà il sostegno per il corpo mentre un modello troppo basso tenderà a cedere, costringendoci ad una postura scorretta. A determinare l’altezza di un materasso sono anche gli strati sovrapposti di cui si compone e le cui specifiche caratteristiche andranno a sommarsi. Un materasso memory foam, ad esempio, si costituisce nella zona inferiore di un ampio strato in schiuma poliuretanica che mantiene il corpo nella giusta posizione. La porzione in memory foam, invece, ha uno spessore inferiore ma svolge un compito chiave: esercitare la giusta pressione nelle varie zone del corpo con cui è in contatto. Indipendentemente dalla tipologia scelta, lo spessore del materasso dovrebbe sempre essere compreso tra i 20 ed i 30 cm.

Traspirabilità
Nella porzione superiore di un materasso in memory trova posto di frequente una fascia in schiuma viscoelastica capace di ottimizzare la temperatura sotto le coperte e smaltire l’umidità in eccesso. Il tutto per compensare la scarsa traspirabilità che caratterizza questa tipologia di prodotto. Al contrario, i materassi in lattice o a molle hanno nell’elevata traspirabilità uno dei punti di forza. Più freschi rispetto ai modelli in memory, sono consigliati nelle zone con clima mite. Mentre dove fa più freddo, il materasso in memory risulta la scelta migliore. Ma si mostra perfetto anche per le persone particolarmente freddolose.  

Materasso a molle: un classico intramontabile

Il materasso a molle ha subìto negli ultimi anni una profonda evoluzione che lo ha trasformato radicalmente. Prima dell’avvento del materasso in lattice o memory, il sistema con molle d’acciaio costituiva lo scheletro del materasso e richiedeva una robusta imbottitura che impedisse alle molle stesse di entrare in contatto col corpo. Pur ancora in produzione, modelli del genere sono stati superati dal materasso a molle insacchettate. Il telaio tutto d’un pezzo è qui sostituito da tante molle indipendenti, singolarmente avvolte in un sacchetto protettivo. Il risultato di tale tecnologia è un materasso che si adatta al nostro corpo, come il Mentor Morfeo Molle 3D Matrimoniale, offrendo una resistenza differenziata zona per zona, simile a quella di un materasso memory foam. Il numero di molle di cui è costituito influenza la rigidità del materasso. Tendenzialmente, ad un maggiore numero di molle corrisponde una superiore accoglienza. Mentre a chi desidera un sostegno superiore, consigliamo di scegliere un prodotto con un minor numero di molle all’interno. Oltre alla notevole durata nel tempo, un prodotto del genere si distingue per l’elevata traspirabilità, legata al passaggio dell’aria fra una molla e l’altra. Infine, una variante interessante è rappresentata dal materasso a molle ibrido, con aggiunta di uno strato in memory a contatto col corpo. Fresco e confortevole, unisce le caratteristiche principali delle due differenti tipologie.

Materasso in lattice: elastico e antiallergico

Il materasso realizzato in lattice naturale oppure sintetico, ha nell’elasticità il proprio punto di forza. Il lattice, infatti, è un materiale altamente responsivo, in grado di reagire istantaneamente ai movimenti del corpo durante la notte, adattandosi ad essi. In tal senso, si differenzia nettamente dal materasso memory foam che, invece, richiede un po’ di tempo per plasmarsi attorno a noi. Ideale per chi si muove molto nel sonno, il materasso in lattice è anche altamente traspirante, per via della struttura a microcelle che favorisce il fluire dell’aria al proprio interno. Tendenzialmente rigido ed indeformabile, si adatta molto bene a tutte le corporature, sorreggendo con precisione il peso corporeo. Un materasso in lattice naturale è anche antiallergico, battericida e fungicida. Ideale per chi soffre di allergia agli acari, è il migliore in quanto a igiene e pulizia. Ma ottima è anche la sua durata nel tempo, legata all’elevata resistenza del materiale con cui è prodotto. C’è, però, un fattore importante da valutare in fase di acquisto. Non tutti i materassi, infatti, sono costituiti al 100% di lattice. E per essere inclusi nella categoria, la quantità di lattice all’interno non può scendere al di sotto del 60%.

Materasso in memory foam: confortevole e caldo

Il memory foam è, senza dubbio, il materiale che più ha rivoluzionato il concetto attuale di materasso. Parliamo di una schiuma densa a base di poliuretano che ha la proprietà di deformarsi sotto il nostro peso, prendendo la forma del corpo che vi si sdraia sopra. Così facendo, un materasso memory foam, come Ergorelax Aloe Memory Matrimoniale, è in grado di adattarsi alle curve della schiena, mantenendola sempre in perfetta posizione. Tale tipo di materasso è, di solito, composto da più strati in schiuma di poliuretano a differente densità. Mentre nella parte superiore non manca mai una banda termoregolatrice. Questo perché Il ristagno dell’umidità e del calore risulta essere superiore rispetto al materasso a molle ed al materasso in lattice. Più caldo delle altre due tipologie, un modello in memory si mostra perfetto per l’inverno ma potrebbe mostrare qualche limite in estate. E non a caso, molti produttori hanno pensato di unire i benefici del memory a quelli delle molle, disegnando materassi ibridi in grado di coniugare comodità e traspirabilità elevate. Altra caratteristica peculiare di questa schiuma densa è la delicata pressione che esercita sul nostro corpo mentre dormiamo, fattore che rende il memory il materiale perfetto per un materasso antidecubito

Le dimensioni fanno la differenza

Le dimensioni del materasso non rispondono a criteri casuali. Anzi, a livello europeo, vige una normativa che definisce le misure standard dei vari modelli. Al di là delle ragioni di tipo antropologico, definire dimensioni comuni per tutti è importante per equilibrare il mercato, mettendo alla pari i produttori dei vari Paesi europei. Ma anche per agevolare la compatibilità fra materasso, letto e rete. Particolare è, poi, la normativa che riguarda i bambini. Di seguito, abbiamo approfondito i vari punti:

Materasso singolo
La lunghezza standard di un materasso singolo è pari a 190 cm, per quanto il mercato offra molte soluzioni da 200 cm, dedicate alle persone più alte. Per quel che riguarda la larghezza, invece, si oscilla fra gli 80 ed i 90 cm. Pur trattandosi di variazioni non esagerate, non possiamo ignorarle. Trovarsi a posizionare un materasso da 90 cm su una rete da 80 cm potrebbe rivelarsi, infatti, decisamente scomodo.

Materasso una piazza e mezza
Il materasso una piazza e mezza mantiene invariate le specifiche in lunghezza rispetto al singolo. Ma la larghezza raggiunge i 120 cm. Chi l’ha provato sa bene quale sia la differenza. 40 cm in più non sono certo pochi e sono capaci di fare la differenza in quanto a confort, soprattutto per chi si muove molto nel sonno. Ancora superiore è la larghezza del materasso alla francese, ovvero una piazza e mezza abbondante. Misurando 140 cm, questo materasso può essere usato anche per dare ristoro a due persone.

Materasso matrimoniale
La larghezza standard del materasso matrimoniale è di 160 cm e si mostra perfetta per una coppia. Ma per chi desidera di più, il mercato offre anche modelli da 180 cm. O, in alternativa, potremo optare per un materasso su misura, richiedendo al produttore dimensioni personalizzate. Inoltre, è bene ricordare che un materasso matrimoniale può anche essere sostituito da due singoli affiancati, specialmente se il peso delle persone che lo useranno è molto diverso. 

Materasso per bambino
Regole a parte tutelano il sonno dei più piccoli e li proteggono da possibili incidenti e cadute. Ci riferiamo alla Norma europea UNI 11036 del 2006, che sancisce le misure standard del materasso per bambino. Oltre a mantenere una lunghezza compresa fra 90 e 140 cm ed una larghezza fra 50 e 70 cm, il materasso deve anche rispettare ulteriori requisiti di sicurezza. In particolare, qualità dei materiali e posizionamento delle cuciture devono essere rigorosamente controllati

Qualità dei materiali e cura del materasso

La scelta dei materiali impiegati in fase di progettazione del materasso ne influenza la qualità finale e la durata nel tempo. Possiamo affermare, comunque, che un buon prodotto possa raggiungere anche i 10 anni di età prima di dover essere sostituito. In tal senso, il materasso a molle risulta un po’ più longevo di quello in lattice o memory, prevedendo una struttura in acciaio molto resistente. Un modello economico, invece, potrebbe perdere le proprie qualità già dopo pochi anni, cedendo e deformandosi. Per questo, il nostro consiglio è di scegliere con attenzione, considerando che un materasso valido rappresenta un investimento nel tempo. Tornando sui materiali costruttivi, va detto che un ruolo chiave è svolto dal rivestimento esterno. Parliamo dello strato che avvolge il materasso impedendo al nostro corpo di entrarvi in contatto diretto. Realizzato di solito in cotone e lavabile in lavatrice, mostra caratteristiche di elevata traspirabilità, importanti soprattutto nel caso del materasso memory foam. Ma possiamo trovare in commercio anche rivestimenti in evolute fibre sintetiche climatizzate, in grado di lavorare come isolanti termici, regolando la temperatura sotto le coperte affinché sia sempre ottimale. Per chi soffre di allergia alla polvere, invece, il materasso in lattice naturale rappresenta la soluzione ideale. Questo materiale, infatti, grazie alle proprietà antiallergiche, antibatteriche e fungicide di cui è provvisto, tiene lontani gli acari mantenendo l’igiene ai massimi livelli. Come si è detto in apertura di sezione, un materasso di qualità può durare anche 10 anni. Il tutto a patto che lo si tratti nel modo giusto. Prendersi cura del proprio materasso è, infatti, una pratica di vitale importanza per farlo vivere più a lungo. Per la pulizia di eventuali macchie, ad esempio, è bene evitare prodotti chimici, ripiegando semmai sul bicarbonato o l’aceto di mele. Aerare regolarmente il materasso è un altro passaggio chiave. Per farlo sarà sufficiente sollevarlo ed appoggiarlo ad una parete, tenendolo in questa posizione per un po’. Colpirlo con il battipanni, invece, non è per nulla consigliato. Così facendo, infatti, si rischia solo di diffondere gli acari nella stanza in modo più veloce. Bisogna fare molta attenzione anche nell’invertire i lati del materasso, operazione raccomandabile solo nel caso in cui non vi sia all’interno una struttura a strati. Un materasso in memory a strati sovrapposti, ad esempio, perderebbe le proprie caratteristiche se lo andassimo a ruotare.

Materassi ed agevolazioni fiscali

All’acquisto di un buon materasso può corrispondere un notevole esborso economico. Ma è anche vero che alcune accortezze ci permettono di risparmiare qualcosa. Per prima cosa, però, dobbiamo accertare che il materasso (a molle, lattice o memory) sia un dispositivo medico e, quindi, possa rientrare nelle spese mediche detraibili in fase di dichiarazione dei redditi. Capirlo è molto semplice, dato che tali tipi di materassi sono provvisti di un’etichetta su cui campeggia una croce rossa e la dicitura “dispositivo medico sanitario”. Molto importante è anche il codice alfanumerico riportato di seguito, attraverso cui il Ministero della Salute riconosce il prodotto come dispositivo medico. Che sia un materasso ortopedico, antidecubito o abbia entrambe le caratteristiche, ci consentirà di godere della detrazione fiscale del 19%. Altra interessante agevolazione legata al materasso è quella del 50% sulle spese per l’acquisto di mobili per la casa a seguito di lavori di ristrutturazione. Al pari di una scrivania o un armadio, infatti, il materasso può essere scaricato. Infine, un dispositivo medico dà il diritto ad una deduzione fiscale importante per chi è riconosciuto invalido civile, di guerra o sul lavoro. Nello specifico, l’IVA sul prezzo di listino scenderà dal 22 al 4%.

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