Sport 6 febbraio 2021

Adidas: storia di un brand globale, la nascita e la crescita di un mito

adidas-brand

(Questo articolo è stato aggiornato il 6 febbraio 2021)

Adidas è oggi un’impresa multinazionale conosciuta in tutto il mondo, che vende scarpe sportive, abbigliamento tecnico e streetwear e che veste alcuni degli atleti più importanti al mondo in qualsiasi sport, dal running al calcio. E chi di noi non ha mai avuto nell’armadio almeno un paio di iconiche Superstar (leggi il nostro articolo!) o di mitiche Stan Smith? Adidas, infatti, è il maggiore produttore di scarpe e di abbigliamento sportivo in Europa e il secondo a livello mondiale. Ma come è nata l’azienda delle tre strisce? E chi ha avuto l’idea di un logo tanto semplice quanto perfetto? Ripercorriamo la storia di Adidas, dagli anni Venti a oggi.

I fratelli Dassler e la primissima produzione

Le origini dell’attuale azienda sportiva risalgono al 1924. In quell’anno, in una piccola cittadina della Baviera, Herzogenaurach, un giovane calzolaio tedesco di nome Adolf Dassler cominciò a produrre scarpe da calcio nella lavanderia di proprietà della madre fin quando decise di fondare, insieme al fratello maggiore Rudolf Dassler, la Gebrüder Dassler Schuhfabrik: mentre Adolf si occupava di realizzare materialmente le scarpe, Rudolf gestiva la distribuzione e l’amministrazione dell’azienda.

Il primo vero successo arrivò nel 1936 quando, durante i giochi Olimpici di Berlino, Jesse Owens indossò scarpe prodotte dai fratelli Dassler: il velocista vinse ben quattro medaglie d’oro e il suo equipaggiamento sportivo ricevette molte attenzioni da parte degli altri atleti e di tutto il mondo sportivo internazionale.

Jesse Owens scarpe Adidas

La nascita e l’evoluzione di Adidas

Nel 1947, a causa di incomprensioni e dissapori tra i due fratelli, Rudolf si staccò dal fratello e fondò un’altra azienda che sarebbe diventata, negli anni, uno dei più grossi competitors di Adidas; ma questa è un’altra storia. Adolf invece chiamò la sua azienda unendo alle tre lettere del suo soprannome, Adi, le prime tre lettere del proprio cognome, Das. Il 18 agosto 1949 l’azienda viene ufficialmente registrata come Adidas AG.

Nel 1954 arriva la consacrazione a brand internazionale di successo: la nazionale della Germania Occidentale ai Mondiali del 1954 indosserà scarpe da calcio Adidas e vincerà il titolo mondiale. La rivalità e la discordia tra i due fratelli continuerà negli anni e non si rimarginerà mai, tanto che al funerale di Adolf il fratello non fu presente; solo nel 2009 è arrivata la pace ufficiale, quando i dipendenti delle due aziende rivali hanno giocato, nella città di Herzogenaurach, una partita di calcio insieme

La grandissima passione di Adolf per il proprio lavoro influisce molto sulla crescita e sulla formazione del figlio Horst, che fonderà un proprio marchio personale continuando la striscia di successi di famiglia: il brand diventerà in breve un’altra presenza nel mercato internazionale di scarpe e abbigliamento sportivo e si chiamerà Arena. Sarà proprio Horst che, alla morte del padre, prenderà in gestione la guida di Adidas e la renderà l’azienda che conosciamo oggi.

Adidas oggi

Nel 1995 Adidas entra ufficialmente in Borsa e nel 1997 acquisisce Salomon Group mentre nel 2006 diventa proprietaria anche di Reebok. Oggi Adidas è il fornitore ufficiale dei palloni da calcio utilizzati nel campionato mondiale, nel campionato europeo, nella Uefa Champions League e nell’Europa League oltre che in altre competizioni calcistiche. Molte nazionali di calcio, tra cui Argentina, Spagna e Germania, hanno scelto Adidas come sponsor tecnico, nonché numerosi club: tra i più famosi troviamo il Bayern Monaco, il Manchester United, il Real Madrid e, in Italia, la Juventus.

Adidas non è celebre soltanto nel mondo sportivo: rapper di fama mondiale, gruppi hip hop e band di tutto il mondo indossano sneakers o tute sportive a marchio Adidas durante i loro concerti. Pharrell Williams, Jay Z, Puff Daddy, Snoop Dogg e Beyoncé sono solo alcuni dei nomi della musica che hanno scelto di vestirsi con abbigliamento e scarpe Adidas.

Pharrell-Williams adidas

Come nasce il logo Adidas?

Nel 1972 per la prima volta comparse il logo “trifoglio” che per anni è stato associato al brand Adidas: le 3 foglie rappresentano lo spirito olimpico, legato alle tre placche continentali, così come l’eredità e la storia del brand. Solo nel 1996 il logo, rimanendo semplice, chiaro e immediato, si evolve e si trasforma nelle tre bande che vediamo oggi su ogni prodotto firmato Adidas: le tre strisce parallele simboleggiano una montagna, la crescita e le sfide che ci presenta la vita giorno dopo giorno.

Adidas-Logo-History

Il colore nero viene usato inizialmente per conquistare il pubblico più giovane ma ha anche un significato, come tutto quello che fa parte del logo Adidas: la forma, il colore, il font sono semplici, facili da ricordare e immediati da identificare. Ed è proprio questo il grande segreto di un logo di successo come quello di Adidas.

Adidas e sport, dagli anni Cinquanta ad oggi

Se c’è qualcosa che non è mai cambiato nella storia di Adidas, è il legame del brand con il mondo dello sport. Nonostante Adidas abbia stretto collaborazioni con artisti della musica e dello spettacolo, il rapporto con l’universo sportivo è qualcosa di più profondo, quasi intrinseco al brand. Ripercorriamo le tappe salienti di questo percorso decennio dopo decennio.

Anni Cinquanta

Negli anni Cinquanta Adidas lancia il suo primo modello dedicato ai calciatori: si tratta di Samba, la scarpa che con il tempo è diventata un simbolo dello streetstyle ma che nelle intenzioni dei designer è nata per agevolare gli allenamenti e i movimenti dei calciatori. Non a caso portano un nome che rappresenta il paese che più di ogni altro al mondo è legato al calcio, il Brasile. Negli stessi anni Cinquanta, Adidas lancia le prime scarpe da calcio con tacchetti e suola multi-borchiata, che vennero subito adottate dalla nazionale della Germania Ovest durante la finale dei mondiali del 1954: con la vittoria della squadra tedesca, le scarpe da calcio Adidas furono consacrate per sempre!

Adidas Samba

Anni Sessanta e Settanta

Durante gli anni Sessanta Adidas cambia direzione e si concentra sul mondo del running e dell’atletica: in particolare, lancia la prima scarpa progettata esclusivamente per la corsa e la scarpa per lo sprint battezzata Azteca Gold, che accompagnò moltissimi atleti alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968 offrendogli un vantaggio extra nella gare di velocità grazie alla struttura leggerissima e confortevole. Per il mondo del calcio, Adidas negli anni Settanta lancia Telstar, che diventerà il primo pallone ufficiale della Coppa del Mondo.

pallone da calcio telstar 1970

Anni Ottanta

Anche negli anni Ottanta il brand tedesco ha continuato a proporre modelli sempre più sofisticati in diverse discipline. Nasce proprio in questo decennio il primissimo tracking digitale nel mondo del running: possiamo considerare le Micropacer le primissime smart sneakers della storia. Grazie ad un display sulla linguetta della scarpa, era infatti possibile misurare distanza, velocità media e calorie consumate dall’atleta. Sempre nel mondo del running assistiamo ad un’altra rivoluzione con la nascita di Torsion ZX8000: la nuovissima tecnologia Torsion assecondava il movimento della caviglia garantendo una flessibilità mai vista prima.

Nel 1983 nasce invece la scarpa da calcio che diventerà una delle più popolari di tutti i tempi, indossata ancora oggi sui campi di calcio più prestigiosi: le Adidas Copa Mundial hanno segnato diverse epoche con il loro stile inconfondibile e le prestazioni eccezionali.

adidas-copa-mundial

Anni Novanta e Duemila

Ma Adidas non si dedica solo alle scarpe e negli anni Novanta sviluppa l’iconica giacca EQT Volunteer verde e bianca per la Boston Marathon con un tessuto innovativo e una struttura mai utilizzata prima. Nel 1994 nasce invece un nuovo modello iconico da scarpa da calcio: la Predator Cup porta non solo un nuovo design ma una serie di rilievi sull’avampiede che migliorano nettamente il contatto con il pallone. Ed è stata proprio la nuova Predator Precision SG che ha accompagnato David Beckham nella sua ascesa fino a diventare uno dei giocatori più forti di tutti i tempi.

Nel mondo del running, ricordiamo invece come le Adizero Adios hanno permesso a Haile Gebrselassie di segnare un nuovo record mondiale della maratona: grazie all’innovativa silhouette e all’avanzato sistema di propulsione, è possibile correre sentendo il piede libero ma stabile. Infine, il nuoto: non sono in molti a saperlo ma Adidas è stato il brand che ha presentato una nuova tecnologia capace di ridurre l’attrito con l’acqua, tecnologia indossata da Ian Thorpe durante le sue competizioni mondiali.

ian thorpe adidas

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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