Scegli le migliori cuffie audio: guida all'acquisto | Trovaprezzi.it
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In-ear, on-ear, over-ear: guida alla scelta delle cuffie perfette per un ascolto di qualità

Da sempre gadget che concilia funzionalità e stile, le cuffie hanno cambiato il modo di ascoltare la musica, rendendolo accessibile a chiunque in qualsiasi luogo. Indipendentemente dalla resa sonora che sono in grado di garantire, assicurano una comodità d'uso davvero rivoluzionaria. Tanto più negli ultimi anni, con l'avvento dei modelli con microfono e delle cuffie wireless. Certo, i prodotti in commercio sono davvero tanti, con caratteristiche che cambiano a seconda dello scopo per cui sono stati progettati. Per questo, come spesso accade, è importante mettere a fuoco il tipo di utilizzo che ne faremo per effettuare un acquisto azzeccato. Nella nostra guida ti spiegheremo come fare, dandoti tutte le indicazioni necessarie per scegliere le cuffie migliori per te.
Indice
Prima dell'acquisto Caratteristiche: scegliere le cuffie in base al tipo di ascolto Quanto costano un paio di cuffie audio?
cuffie audio

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Dimensioni, peso, materiali, comfort: ecco alcune delle variabili che entrano in gioco durante l'acquisto di un nuovo paio di cuffie. Senza considerare la tipologia di ascolto per cui sono costruite e, magari, la presenza a bordo di un microfono per le chiamate. Inoltre, l'utilizzo di un classico cavo oppure della connettività wireless può fare la differenza. Il tutto, non distogliendo mai l'attenzione dalla qualità del suono. Questi e altri elementi saranno al centro della nostra guida. Eccoli riassunti di seguito:

Come ascolti la musica?
A casa, al lavoro o in mobilità? Con un computer o con lo smartphone? In ambienti silenziosi o rumorosi? Ecco alcune delle domande da porsi prima dell'acquisto. Così facendo, infatti, riusciremo a restringere il campo intorno ai prodotti più indicati per le nostre esigenze.

Tipologie principali
In questa sezione andremo a classificare le cuffie a seconda della loro tipologia, elemento che coincide in larga parte con la forma del prodotto. Partiremo dalle cuffie auricolari per arrivare ai modelli on-ear e over-ear. Ma senza tralasciare un'altra importante distinzione: quella fra modelli aperti, semiaperti e chiusi.

Materiali costruttivi e comodità d'uso
Il discorso vale per tutti i tipi di prodotti, dalle cuffie in-ear alle over-ear. I materiali utilizzati in fase di costruzione sono, infatti, molto importanti per assicurare ad ogni modello una notevole solidità e leggerezza. In aggiunta, la scelta di componenti più o meno pregiati può rendere la cuffia maggiormente confortevole per l'orecchio. Ma ci sono anche elementi che rendono le cuffie più o meno comode da usare. Parliamo, ad esempio, dei comandi sul cavo o della dock di ricarica per i modelli wireless

Connettività
Eccoci ad un altro punto davvero cruciale in fase di scelta. Ci sono, infatti, pro e contro nell'acquisto di un paio di cuffie wireless. E lo stesso si può dire per i modelli con classico jack da collegare alla fonte del suono. Il tutto dipende dal nostro stile di ascolto e, naturalmente, dal budget a disposizione. 

Specifiche tecniche da valutare
Non c'è bisogno di essere degli audiofili per apprezzare un suono definito e fedele. Basta confrontare cuffie economiche di scarsa qualità con modelli professionali. Ma esistono in commercio anche delle vie di mezzo, prodotti dalla buona resa sonora che non costano un capitale. In questo capitolo, cercheremo di capire come individuare delle cuffie di qualità analizzandone le specifiche tecniche. 

Funzioni aggiuntive
Di certo, la fedeltà del suono è l'aspetto centrale di un paio di cuffie, elemento che può essere accentuato da alcune funzionalità aggiuntive. Pensiamo, ad esempio, ai sistemi di isolamento acustico attivi che lavorano per impedire ai rumori esterni di creare disturbo mentre stiamo ascoltando. Inoltre, parleremo anche della funzione microfono, diventata indispensabile per molti.

Cuffie per il gaming e per lo sport
Fra le declinazioni principali delle cuffie, troviamo quelle dedicate al gaming e allo sport. Le prime sono provviste di evolute funzioni surround e del microfono; le seconde di sistemi per l'ancoraggio all'orecchio e materiali resistenti a sudore, polvere e schizzi. 

Prezzo
Infine, affronteremo il discorso del prezzo che può condizionare con decisione l'acquisto. E per soddisfare le esigenze di un'utenza ampia, abbiamo scelto i migliori modelli sulla base del loro costo, inserendoli in tre fasce ben distinte: economica, media e alta.

Caratteristiche: scegliere le cuffie in base al tipo di ascolto

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L'ascolto è un fatto molto personale, a partire da ciò che amiamo di più sentire in cuffia. Molto spesso le cuffie enfatizzano solo certe frequenze, in modo particolare quelle basse. E se siamo amanti della musica classica, ad esempio, tale equalizzazione risulterà inadeguata. Meglio un suono il più naturale possibile, senza eccessive enfatizzazioni. Ma ad influenzare la scelta è anche il modo in cui le andremo a sfruttare. Se ci piace ascoltare musica praticando sport, è meglio optare per cuffie wireless dalla buona autonomia. Se, invece, le utilizziamo al lavoro, potremmo avere bisogno di cuffie con microfono, in grado di gestire anche le telefonate. Per un ascolto di qualità, nella maggior parte dei casi, il luogo migliore resta la nostra casa. Parliamo di un ambiente poco rumoroso, comodo e confortevole. E sempre fra le quattro mura domestiche, potremmo sfruttare al massimo anche le cuffie gaming, prodotti pensati per offrire un coinvolgimento massimo durante le più concitate azioni di gioco. Al di là della qualità e della potenza, quindi, le cuffie si differenziano soprattutto per lo scopo a cui sono destinate. Senza contare che spesso, a livello estetico, il loro stile va a rispecchiare il nostro. 

Tipologie principali a confronto

Auricolari standard, cuffie in-ear, on-ear e over-ear: queste le categorie più diffuse in commercio. Vedremo in questa sezione come si differenziano le une dalle altre e come si comportano in fase di ascolto. Inoltre, ci soffermeremo a descrivere un'altra caratteristica importante delle cuffie: la dinamica.

Auricolari standard ed in-ear
Abbiamo accorpato le cuffie auricolari e le in-ear perché hanno in comune le dimensioni. Sono, infatti, le più piccole e comode da trasportare. Le prime, però, offrono una qualità audio inferiore rispetto alle seconde. Gli auricolari standard, infatti, si appoggiano all'imbocco del condotto uditivo mentre le cuffie in-ear vengono infilate all'interno, facendo presa tramite appositi gommini in silicone intercambiabili. Oltre ad attutire i rumori esterni, questa soluzione garantisce un suono più corposo ed una stabilità superiore.

Cuffie over-ear 
Con il termine inglese "over-ear" ci riferiamo alle cuffie circumaurali, ovvero i classici modelli provvisti di due grandi padiglioni tenuti insieme da un archetto che poggia sopra la testa. La struttura della cuffia la rende abbastanza pesante ma, di contro, la qualità audio è mediamente più alta rispetto alle altre tipologie. Il motivo è da cercare proprio nella loro prerogativa principale: il fatto di avvolgere completamente le orecchie. In questo modo, infatti, i suoni risulteranno più potenti e fedeli. Inoltre, anche l'isolamento acustico sarà maggiore.

Cuffie on-ear 
A metà strada fra gli auricolari standard e le cuffie over-ear, troviamo i modelli on-ear, che in italiano si definiscono "sovraurali". I padiglioni sono decisamente più piccoli rispetto alle circumaurali e non cingono tutto l'orecchio ma soltanto una porzione. L'isolamento acustico non è ottimale ma, nonostante ciò, la resa sonora si rivela buona. In aggiunta, appaiono più leggere delle cuffie over-ear e più comode da indossare in mobilità.

La dinamica delle cuffie
Che siano cuffie wireless o con cavo, la dinamica è determinata dalla tipologia del padiglione. Nello specifico, dobbiamo osservarne il retro, la parte non a contatto con l'orecchio. Se questa superficie prevede dei fori, parliamo di cuffie con dinamica aperta, modelli in cui parte del suono si disperde nell'ambiente circostante. Di contro, le cuffie chiuse, non permettono tale fuoriuscita. Le prime sono considerate le cuffie migliori per gli audiofili, perché mantengono il suono molto naturale. Le seconde, invece, tendono a comprimerlo ma hanno il grande vantaggio di isolare maggiormente l'orecchio dai rumori esterni. 

Materiali costruttivi e comfort

A condizionare in modo evidente il prezzo delle cuffie sono anche i materiali costruttivi usati per realizzarle. La struttura esterna è, di solito, in plastica ma non mancano modelli con inserti in alluminio, in grado di far scendere il peso. Ciò che conta, comunque, è che il materiale sia estremamente solido così da offrire elevata resistenza gli urti. Anche le imbottiture svolgono un ruolo chiave nell'assicurare un comfort elevato a nuca e orecchie. Posizionate sotto l'archetto ed in prossimità dei padiglioni, sono realizzate di solito in materiali sintetici molto soffici. Ma nelle migliori cuffie over-ear, viene utilizzata anche la vera pelle come rivestimento. Per le cuffie in-ear, come le cuffie Beats, vale un discorso simile se consideriamo i gommini intercambiabili da inserire nelle orecchie. Costruiti in gomma o silicone, questi tappini dovranno risultare particolarmente morbidi. E proprio per potersi adattare al meglio alle orecchie, nella confezione vengono di solito forniti vari set di dimensioni differenti. Per quel che riguarda le cuffie con cavo, infine, quest'ultimo è realizzato quasi sempre in plastica. Ma non mancano modelli di qualità superiore con copertura doppia o rivestimento in tessuto capace di proteggere meglio il filo elettrico. 

Comodità d'uso

La resa acustica delle frequenze è senza dubbio un aspetto fondamentale per un buon paio di cuffie. Ma non dobbiamo dimenticare di valutare una serie di funzioni o di accessori che le rendono più comode da usare. Prendiamo, per cominciare, delle cuffie wireless come il modello Beats Studio Wireless. In questo caso, la comodità principale è insita nella natura stessa del prodotto. Ma anche i comandi presenti a bordo influenzano l'esperienza d'uso. Le cuffie migliori, ad esempio, sono provviste di tasti (talvolta anche touch) per regolare il volume, cambiare traccia e gestire le chiamate. Ma gli stessi modelli possono anche essere dotati di cavo aggiuntivo da collegare nel momento in cui le batterie si dovessero scaricare, e anch'esso provvisto di pratici comandi. La stessa ricarica delle batterie è un aspetto cruciale da valutare prima dell'acquisto. Sì, perché non tutte le cuffie Bluetooth prevedono nella confezione anche la dock di ricarica, un'utilissima base fissa da collegare alla rete elettrica e sopra la quale posizionare le cuffie scariche. Ed insieme alla dock, compare con frequenza anche una custodia rigida per trasportare le cuffie in sicurezza. Per i modelli in-ear e gli auricolari standard con filo, infine, è spesso integrato nella confezione anche un pratico avvolgicavo.

Connettività

Come avviene per la maggior parte dei device tecnologici in circolazione, anche nelle cuffie la connettività può essere di tipo wireless oppure con cavo. Entrambi i sistemi offrono vantaggi e svantaggi che andremo ad analizzare approfonditamente in questa sezione:

Cuffie con cavo
Quando parliamo di modelli con filo, ci riferiamo di norma a quelli dotati di jack da 3,5 mm da infilare nell'apposita uscita del telefono, del computer o dello stereo di casa. Più rare e, di solito, più costose sono invece le cuffie con connettori USB oppure Lightning. In ogni caso, la prerogativa di questi modelli è il fatto di avere un cavo fisico in grado di assicurare la migliore resa sonora possibile al momento. Per quanto i sistemi wireless stiano crescendo in qualità, il cavo è ancora imbattibile da questo punto di vista. Inoltre, tale struttura le rende utilizzabili in qualsiasi momento, senza preoccuparsi di dover ricaricare le batterie. E non richiedono nemmeno la sincronizzazione con la fonte sonora: è sufficiente infilare il cavo ed ascoltare. Senza contare che il prezzo, in media, si mostra inferiore. Certo è che il filo può risultare scomodo in più di un'occasione, non tanto fra le quattro mura domestiche ma in mobilità, specialmente se utilizziamo le cuffie con microfono per effettuare chiamate. 

Cuffie wireless
Cuffie Bluetooth, a onde radio e ad infrarossi: ecco le tre tipologie principali di cuffie wireless. Le prime sono quelle che assicurano le prestazioni migliori e la più elevata comodità d'uso. E per questo, infatti, risultano essere le più amate dagli ascoltatori. Montano un chip Bluetooth da sincronizzare col telefono o col computer per avviare il dialogo fra i due device e la riproduzione musicale. Funzionano in un raggio di circa 10/15 metri dalla fonte sonora e lo fanno con ottima qualità, per quanto non paragonabile a quella delle cuffie con cavo. Danno il massimo in mobilità, eliminando l'intralcio del filo. Ma hanno bisogno di ricaricare le batterie dopo circa 8/10 ore di utilizzo e tale elemento può originare qualche limite se non abbiamo una presa di corrente a portata di mano. Molto buone risultano essere anche le cuffie a onde radio, con una portata decisamente più ampia, che può arrivare fino a 100 metri. Meno performanti, invece, sono le cuffie a infrarossi, sia per raggio d'azione che per qualità. Inoltre, entrambe le tipologie necessitano di un ricevitore esterno da collegare alla fonte sonora, fondamentale per trasmettere il segnale alle cuffie.

Specifiche tecniche da valutare

Oltre agli aspetti legati al comfort ed alla praticità, valutare le caratteristiche tecniche delle cuffie ci permette di scegliere prodotti di qualità superiore in relazione al prezzo. Di seguito, andremo ad approfondire le specifiche da tenere in considerazione in fase di acquisto:

Risposta in frequenza
Fondamentale nel definire la resa sonora finale, la risposta in frequenza non è altro che la gamma di suoni riprodotta dalle cuffie. Misurabile in Hz, più ampio è tale spettro di frequenze, più alta sarà la qualità. La gamma percepibile dall'orecchio umano va da 20 a 20.000 Hz ma le cuffie migliori si spingono anche oltre tale range. Pur entrando nel terreno di ultrasuoni ed infrasuoni, infatti, queste frequenze contribuiscono ad incrementare la fedeltà acustica.

Sensibilità 
Che siano cuffie wireless o con cavo, la sensibilità è fondamentale per determinare il volume massimo raggiungibile senza incorrere in distorsioni. Si esprime in dB, unità di misura che deriva dal rapporto fra pressione acustica e tensione elettrica delle cuffie. Con 82 dB possiamo parlare di prodotti dalla buona sensibilità. Oltre tale valore, potrebbero prodursi dei rischi per l'udito derivanti dall'ascolto prolungato a volume molto alto.

Impedenza
In questo caso, l'unità di misura è l'Ohm ed esprime la resistenza che le cuffie oppongono al passaggio del segnale elettrico, prima che diventi acustico. Modelli con bassa impedenza assicurano un volume finale più elevato ma, di contro, una qualità sonora inferiore. Parliamo di quei prodotti destinati in particolare all'utilizzo con lo smartphone che è in grado di gestire fino a 150 Ohm. Oltre tale soglia, incontriamo le migliori cuffie da studio, modelli professionali che compensano la mancanza di volume tramite amplificatori esterni.

Dimensione del driver
Ultima ma non per importanza, la dimensione del driver è cruciale nel determinare la qualità del suono. Si calcola in millimetri e non è altro che il diametro dei driver stessi, ovvero degli altoparlanti delle cuffie. Di norma, è presente un driver per lato ma i modelli migliori ne montano anche due o tre, ognuno dei quali è destinato a riprodurre un certo range di frequenze. Come è naturale che sia, cuffie più grandi avranno anche driver più grandi e di qualità migliore. In tal senso le on-ear e over-ear offrono una resa acustica superiore alle in-ear, grazie ad altoparlanti con diametro di almeno 30 mm e che raggiungono, in certi casi, anche i 60 mm.

Isolamento acustico e cancellazione attiva del rumore

Molte delle cuffie presenti in commercio sono in grado di isolare acusticamente l'orecchio, in modo che i rumori provenienti dall'esterno non interferiscano con l'ascolto. Parliamo di sistemi semplici e meccanici. Nel caso delle cuffie in-ear, ad esempio, è infilando i gommini in silicone nelle orecchie che si crea l'isolamento. Mentre i modelli over-ear, fasciando completamente il padiglione auricolare, lo schermano ottimamente dall'ambiente esterno. Non si comportano altrettanto bene le cuffie on-ear e gli auricolari standard. Le prime perché non avvolgono l'orecchio per intero, le seconde perché sono solo appoggiate all'imboccatura del canale acustico. Facendo un netto salto in quanto a isolamento acustico, troviamo in circolazione anche le cuffie antirumore, cioè provviste di un sistema attivo di cancellazione del rumore stesso. In pratica, la cuffia è dotata di un microfono che capta i rumori esterni e li riproduce invertiti nell'orecchio. Così facendo, mentre ascoltiamo la musica, i due segnali si annulleranno l'uno con l'altro. L'efficacia di tale tecnologia è inequivocabile ma va anche detto che funziona al meglio solo con rumori prolungati e stabili. Pensiamo, ad esempio, al suono prodotto da un martello pneumatico o da un compressore. Per annullare i rumori improvvisi e oscillanti in frequenza, al momento, non c'è cuffia antirumore che tenga.  

Cuffie con microfono

Fra le funzioni aggiuntive più diffuse nelle cuffie, un ruolo di spicco è ricoperto dal microfono. Utilizzandole spesso in combinazione con lo smartphone, tale accessorio si mostrerà utile in svariati frangenti. Ottime per gestire le chiamate, le cuffie con microfono lavorano bene anche in videoconferenza e risultano particolarmente utili in mobilità. Ma il microfono può servire anche per impartire comandi vocali allo smartphone, sfruttando i principali assistenti vocali in circolazione, come Google Assistant, Siri o Cortana. I modelli provvisti di cavo, presentano un controller all'altezza della bocca con il microfono integrato. Le cuffie wireless, invece, mostrano il classico archetto sporgente che raccoglie il segnale audio. Ma si trovano in commercio anche modelli in cui il microfono è integrato nei padiglioni, aspetto che li rende meno ingombranti e più gradevoli a livello estetico. Sia che si parli di cuffie Bluetooth che di modelli con cavo, il controller prevede anche una serie di tasti da utilizzare per accettare o rifiutare le chiamate, oltre che per aumentare o diminuire il volume della conversazione.

Cuffie per il gaming

Gli amanti dei videogames sanno bene quanto la componente audio contribuisca ad amplificare l'effetto immersivo dei giochi. E proprio per offrire ai gamers un'esperienza più profonda che sono nate le cuffie gaming, come le Kingston HyperX Cloud II, per pc e console. In questi modelli, oltre al peso, ai materiali costruttivi e alla qualità del suono, è bene valutare anche altri parametri. In primis, la presenza a bordo del microfono che è imprescindibile per chi ama giocare online. Delle cuffie con microfono, infatti, ci permettono di dialogare con altri gamers durante il gioco, coordinando le azioni in multiplayer. Il microfono è, di solito, ad archetto e provvisto di un tasto per silenziare le conversazioni. E ciò sia per le cuffie wireless che per quelle con cavo. Venendo al suono riprodotto, le frequenze basse sono spinte al massimo in modo da offrire suoni più roboanti e sono previsti dei sistemi di surround virtuale per creare un ambiente più immersivo. Ed è anche possibile switchare l'audio del gioco da quello delle chat, lasciando che il primo venga riprodotto da appositi speaker esterni mentre il secondo dalle cuffie stesse. Tali funzioni più evolute sono appannaggio delle cuffie Bluetooth o di quelle con connettore USB. I modelli con jack, di contro, assicurano una resa acustica migliore. In comune, però, hanno la componente estetica che è, di norma, molto aggressiva e colorata.

Cuffie per lo sport

Stabilità, leggerezza e resistenza: ecco i tre requisiti principali che gli sportivi cercano in un paio di cuffie. Mentre stiamo faticando, infatti, il comfort assume un valore fondamentale. Delle buone cuffie sport dovrebbero, quindi, stare ben salde nell'orecchio ed essere discrete, talmente leggere da non farsi notare. Il tutto offrendo una solidità superiore alla media e, possibilmente, la resistenza a schizzi, sudore e polvere. Le cuffie più stabili in assoluto sono quelle dette "neckband", provviste di collare flessibile da fissare dietro al collo. Ma esistono anche modelli con sistema di ancoraggio da far passare dietro le orecchie. Non si comportano male neanche le semplici cuffie in-ear, a patto che siano provviste di gommini in silicone di qualità e, soprattutto, della taglia giusta. A livello di connettività, la scelta migliore è rappresentata dalle cuffie Bluetooth, prive di cavi che potrebbero creare problemi durante l'attività fisica. È pur vero che l'autonomia di tali modelli è limitata e lo stato della batteria andrà controllato con una certa frequenza. In ogni caso, troviamo in commercio anche cuffie da sport con cavo la cui prerogativa è una resistenza superiore alla media che, spesso, si ottiene attraverso un rivestimento del filo in tessuto. 

Quanto costano un paio di cuffie audio?

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Cuffie wireless e con cavo, modelli in-ear, on-ear e over-ear, prodotti per lo sport e per il gaming: tante sono le possibili alternative fra cui scegliere. Il budget a disposizione, però, può rappresentare un limite. Se, infatti, la cifra è particolarmente contenuta, appare difficile, se non impossibile, l'acquisto di cuffie Bluetooth di elevata qualità. In un frangente del genere è meglio ripiegare su un classico modello con cavo dal prezzo inferiore a parità di resa sonora. Per chi non ha problemi di budget, le soluzioni non mancano di certo. Entriamo, così, nel terreno delle cuffie wireless più evolute, provviste di microfono e, magari, di un sistema attivo per la cancellazione del rumore. Al di là delle specifiche tecniche, poi, un paio di cuffie è anche questione di stile. Esistono modelli dai colori sgargianti e dalla forma particolare, con i padiglioni rivestiti in pelle e l'archetto altamente confortevole. Anche in tale ottica, la qualità si paga e il prezzo può facilmente superare i 100 euro. Nella nostra guida, comunque, abbiamo pensato a tutte le categorie di acquirenti, selezionando le migliori cuffie e raccogliendole per fascia di prezzo. Parleremo, quindi, di cuffie di fascia economica (entro i 20 euro), media (da 20 a 80 euro) e alta (oltre 80 euro).
(Dati aggiornati a novembre 2018)

Fascia economica (entro 20 euro)

Per chi dalle cuffie non esige prestazioni elevate ma solo una buona praticità nell'utilizzo di tutti i giorni, il mercato ha molto da offrire. Restando al di sotto della soglia dei 20 euro, ad esempio, le JVC HA-EB75 rappresentano un buon affare. Parliamo di cuffie in-ear con cavo, in grado di garantire una discreta resa acustica ma il cui pregio principale è il sistema di ancoraggio dietro le orecchie che le rende perfette per lo sport. Non si comportano male neanche le cuffie Sony MDR-EX110LP, modello entry-level abbastanza robusto e comodo da indossare, oltre che presente in tante colorazioni diverse. Sempre all'interno della fascia economica, poi, trova posto un prodotto davvero interessante: le Panasonic RP-HF100ME. Si tratta questa volta di cuffie on-ear molto compatte e leggere, provviste di cavo e archetto superiore ottimamente regolabile. Buone anche le prestazioni audio. Chiudiamo la fascia economica con un prodotto dal design spartano che punta, però, sulla qualità del suono. Ci riferiamo alle cuffie Sennheiser PC3 Chat, provviste di microfono di buona qualità che le rende perfette per le conversazioni al lavoro e per il gaming. 
(Dati aggiornati a novembre 2018)

Fascia media (da 20 a 80 euro)

Questa categoria di prezzo raccoglie prodotti dalla notevole resa acustica, destinati a chi desideri un ascolto di qualità. Inoltre, fanno qui la loro comparsa anche interessanti cuffie wireless dalla ragguardevole comodità. Cominciamo, però, con un modello provvisto di cavo: le cuffie gaming Trust GXT-353. Colorate e molto aggressive nel design, sono anche provviste di archetto superiore particolarmente solido che garantisce loro una grande stabilità. Comode e morbide, assicurano lunghe sessioni di gioco senza problemi. Sempre in questa fascia di prezzo, possiamo acquistare le cuffie Sony MDR-RF811RK, che funzionano senza cavo, grazie alle onde radio. Parliamo di un prodotto on-ear che garantisce una buona resa del suono ed un comfort sopra la media. Restando nello stesso ambito, si mostrano molto valide anche le cuffie AKG Y50, vero best-buy della fascia media. La qualità è al primo posto, grazie a driver equalizzati a dovere che offrono un suono pieno e rotondo, con tutte le frequenze ben armonizzate. Come ultimo modello, abbiamo scelto le Sennheiser RS 120 II, cuffie a radiofrequenza con padiglioni estremamente grandi e comoda dock per la ricarica: veramente un ottimo prodotto.
(Dati aggiornati a novembre 2018)

Fascia alta (oltre 80 euro)

Superato la soglia degli 80 euro, entriamo nella fascia delle cuffie top di gamma che coniugano un suono cristallino ad un comfort senza paragoni. Si parte con cuffie gaming molto interessanti: le Razer Kraken Pro V2, modello con cavo e microfono ad archetto altamente performante. Minimaliste nel design, sono costruite con materiali morbidi e avvolgenti. Entrando nell'ambito dei modelli di design, incontriamo le Parrot Zik 3, stilosissime cuffie Bluetooth con ricarica wireless che le rende incredibilmente comode. Disponibili in tanti colori diversi, possono vantare anche un'autonomia notevole. Per gli amanti della musica senza limiti di budget, consigliamo vivamente le cuffie Bose QuietComfort 35 II. Parliamo di un modello wireless per audiofili in cui la qualità al top si affianca ad una comodità d'uso senza paragoni. Molto apprezzabile anche la presenza nella confezione di una pratica custodia protettiva. Chiudiamo la nostra selezione con un prodotto dedicato agli amanti del suono pulito senza compromessi. Le cuffie Sennheiser Momentum over-ear rappresentano, infatti, quanto di meglio il mercato possa offrire in quanto a fedeltà acustica. 
(Dati aggiornati a novembre 2018)

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