TV Hisense, nuovi modelli e nuove tecnologie per il 2019

Di Valerio Porcu 4 marzo 2019
HiSense-TV-2019

Hisense, marchio che distribuisce televisori anche in Italia puntando sull’alto rapporto qualità/prezzo, ha di recente aggiornato i modelli che andranno a comporre il suo catalogo 2019. Come già nel 2018, l’azienda sta ampliando il proprio catalogo e introducendo modelli top di gamma in grado di competere – almeno idealmente – con le migliori proposte di Sony, LG e Samsung. Nei giorni scorsi, l’azienda ha comunicato tutti i modelli in arrivo, e aggiunto alcuni dettagli sulle soluzioni tecnologiche che ha intenzione di adottare.

Hisense oggi propone l’eccellente H55A6120 (55 pollici, 4K, HDR) a circa 400 euro, ed è già un concorrente più che agguerrito nell’arena dei televisori presenti sul mercato. Per il 2019 l’azienda conferma l’uso della tecnologia ULED: vale a dire di pannelli LCD con retroilluminazione a LED, ma con un metallic quantum dot filter – una soluzione che li rende molto simili (quasi identici in effetti) ai QLED di Samsung – per migliorare contrasto e definizione. I televisori Hisense offrono anche local dimming, per un controllo più preciso dell’immagine. L’azienda, però, quest’anno si apre anche ai pannelli OLED, anche se per il momento non saranno importati ufficialmente in Europa.

In particolare, nel 2019 vedremo i primi pannelli Hisense ULED XD (a cui avevamo accennato in passato), cioè quelli con un secondo pannello in bianco e nero per aumentare local dimming e range dinamico. L’azienda ha anche annunciato un insolito “proiettore laser per televisori”, il cui obiettivo è rendere i colori più intensi con una gamma cromatica più ampia (DCI-P3). Si tratta dell’Hisense TriChrome TV, ma resta da vedere se l’idea di combinare un proiettore e un televisore si rivelerà sensata.

Hisense TV doppio pannello

Tutti i tv Hisense del 2019 installeranno la ViDAA U 3.0, la nuova versione della loro interfaccia: arrivano l’integrazione con Alexa e Google Assistant per i controlli vocali e la domotica, nonché il rilevamento automatico di altri dispositivi – come per esempio le console Xbox One X e PlayStation 4 Pro, oppure un lettore Blu-Ray, collegati tramite una delle porte HDMI. Secondo l’azienda, i nuovi televisori saranno veloci il doppio rispetto a quelli del 2018. Hisense introdurrà anche modelli con sistema operativo Roku, ma probabilmente non sul mercato europeo.

I nuovi modelli

Uno dei modelli più anticipati è il Sonic One, un televisore che ha uno spessore massimo di 2,7 centimetri. Eppure contiene al suo interno sia la parte elettronica sia quello audio; un risultato possibile grazie ad un altoparlante piezoelettrico che genera il suono tramite le vibrazioni dello schermo, simile a quanto fatto da Sony con il KD-55AF9.

Arriverà poi l’Hisense 75U9F, un televisore da 75 pollici con tecnologia Quantum Dot e oltre mille zone di local dimming, ognuno dei quali offre una luminosità massima di ben 2.200 nit. Un televisore che si preannuncia alla pari con il Samsung Q9FN (tra i migliori TV del 2019), e un netto salto in avanti rispetto all’Hisense H75N6800. Sarà in commercio da giugno 2019, e costerà circa 3.000 euro.

Ci saranno anche nuovi modelli dell’apprezzata linea H9F, da 55 e da 65 pollici. Saranno versioni un po’ meno costose e “meno estreme” rispetto a quello precedente, con 150 zone di local dimming e 1.000 nit di luminosità massima. Hisense per il momento ha indicato i prezzi in valuta statunitense: 699 e 749 dollari, rispettivamente per il modello da 55 e da 65 pollici. Saranno in commercio da maggio. Per chi preferisce il sistema operativo Android TV, invece, ci saranno i nuovi modelli Hisense H8F, da 50 e da 65 pollici. Anche questi arriveranno a maggio, a 400 e 750 dollari (prezzi ufficiali).

Completano la gamma Hisense 2019 i modelli Hisense H65 UHD, che sono modelli LCD senza quantum dot a prezzi notevolmente minori. Ed infine, arriveranno anche i modelli Hisense H5 HD, che avranno diagonali da 32 e 40 pollici, e risoluzioni FullHD. Questi ultimi saranno anche i prodotti Hisense più economici: meno di 200 euro per il 32 pollici, e circa 250 euro per il 40 pollici.

Valerio Porcu
Valerio Porcu

Classe 1976, ha studiato elettronica e letteratura, con una specializzazione in didattica delle lingue. Grazie all’unione della formazione tecnica con quella umanistica, ha sviluppato uno sguardo critico e attento, e la capacità di osservare con attenzione e distacco lo sviluppo tecnologico, sia per i grandi salti evolutivi sia per i piccoli oggetti di uso quotidiano. Uno sguardo maturo che sa...Leggi tutto

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