Bonus TV 2021: cos’è e quali sono i requisiti per poterne usufruire

Recentemente è stato confermato il bonus TV anche per il 2021, ma come si fa ad ottenerlo? E in che cosa consiste? Quale la procedura per richiederlo?
Di Irene Bicchielli 10 agosto 2021
Bonus Tv 2021 come ottenerlo

Di pochi giorni fa la notizia che è stato approvato il bonus rottamazione tv. Dal 23 agosto 2021 sarà possibile presentare la propria richiesta e ottenere un bonus per l’acquisto di un nuovo televisore compatibile con i nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terrestre Dvb-t2/Hevc Main 10.

Con il Decreto Intermininisteriale del 18 ottobre 2019 il Ministero dello Sviluppo Economico aveva stabilito che, a partire dal 1 luglio 2022, avremo accesso a nuovi canali in Full HD e in 4K grazie appunto all’introduzione del nuovo standard Dvb-t2: non tutti i televisori tuttavia supportano questa nuova tecnologia quindi il governo ha stanziato alcuni milioni di euro all’anno tra il 2019 e il 2021 per permettere alle famiglie di acquistare un nuovo decoder (leggi il nostro articolo) o di cambiare il proprio televisore con uno sconto.

In questo articolo facciamo un po’ di chiarezza sul bonus rottamazione tv e rispondiamo ad alcune domande che tanti cittadini si stanno facendo proprio in questi giorni!

Come funziona la rottamazione tv?

Il bonus consiste in uno sconto del 20% sul prezzo di acquisto del nuovo televisore fino a un massimo di 100 euro. Il bonus si ottiene rottamando, ovvero restituendo, gli apparecchi tv che non saranno più idonei ai nuovi standard tecnologici. Il Decreto stabilisce inoltre che il nuovo bonus rottamazione è cumulabile con quello previsto dal decreto interministeriale del 18 ottobre 2019 per l’acquisto di un televisore o di un decoder in linea con i nuovi standard: in questo caso però l’importo è ridotto a 30 euro invece di 50 euro.

Si può scegliere tra due modalità di rottamazione.

nuovo bonus tv 2021

Come richiedere il bonus rottamazione tv?

Richiedere il bonus rottamazione tv è molto semplice. Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico è presente un modulo che si deve semplicemente scaricare e compilare. Si tratta semplicemente di una autodichiarazione dei requisiti e delle condizioni richieste per ottenere lo sconto, ovvero:
  • il televisore da rottamare deve essere stato acquistato prima del 22 dicembre 2018;
  • il vecchio televisore deve essere consegnato al rivenditore dove si acquista il nuovo apparecchio oppure al centro comunale di raccolta RAEE;
  • il beneficiario deve essere intestatario del canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione ed essere in regola con i pagamenti del canone Rai.

Inoltre, al momento dell’acquisto, dovranno essere allegati al modulo anche la copia di un documento di identità valido e il codice fiscale dell’acquirente. Le istruzioni dettagliate sono contenute anche nel Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 agosto 2021.

Chi può richiedere il bonus rottamazione tv?

Tutti i cittadini residenti in Italia, in regola con il pagamento del canone Rai, possono richiedere il bonus rottamazione tv. A differenza del vecchio bonus tv (che spettava solo alle famiglie con un reddito ISEE inferiore a 20mila euro), stavolta tutti i cittadini possono richiederlo, senza limiti di Isee e quindi senza limiti di reddito. Inoltre, è bene sapere che spetta un solo bonus per ogni codice fiscale di persone in possesso dei requisiti, quindi decade anche il limite di un bonus per famiglia.

Cosa cambia con il Dvb-t2?

Potremo vedere contenuti a 1080p o in 4K e con una qualità audio superiore. Inoltre, le nuove frequenze garantiranno una migliore copertura e un segnale più forte all’interno degli edifici e il cambiamento coinvolgerà anche le telecomunicazioni, in particolare le reti 4G e 5G. Insomma, avremo una connessione e dei contenuti sicuramente migliori.

Quando c’è il passaggio al Dvb-t2?

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha recentemente introdotto un nuovo calendario aggiornato. L’obiettivo è quello di garantire un graduale e ordinato percorso verso le nuove modalità di trasmissione televisiva. Il provvedimento, oltre a stabilire il calendario del passaggio a livello regionale, prevede che dal 15 ottobre 2021 alcuni programmi nazionali vengano trasmessi esclusivamente sul nuovo digitale.

Queste le date del passaggio, regione per regione.

È obbligatorio cambiare televisore per il passaggio al Dvb-t2?

Non è detto. I televisori e i decoder Dvb-T2 sono infatti in commercio da diverso tempo ormai, dal 1 gennaio 2017. Se avete un apparecchio comprato dopo tale data non dovreste quindi avere alcun problema.

Il segnale dell’antenna cambierà frequenza, passando dalla banda 470-690 Mhz odierni alla fascia dei 700 Mhz: da quel momento i dispositivi Dvb-t1 non funzioneranno più. Quindi qualora acquistiate una nuova TV verificate che supporti anche il codec H265 o HEVC, l’ultima tecnologia di compressione dati con cui potrete accedere anche a contenuti in 8K.

Potete trovare ulteriori informazioni legate ai decoder DVB-T2 nel nostro articolo.

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

Commenti

Vinicio
11 agosto 2021, 2:56

Ho un tv in HD ma il decoder tv sat non HD posso richiedere il bonus per acquistare solo un decoder tv sat in HD? Nella mia zona il digitale terrestre non prende. Grazie

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Irene Bicchielli
30 agosto 2021, 1:30

Buongiorno Vinicio e grazie per averci scritto.
Purtroppo le condizioni per usufruire del bonus sono quelle che abbiamo descritto nell’articolo, però le consigliamo di contattare un tecnico nella sua zona visto che si tratta di un caso piuttosto specifico.

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