La Pasqua nel mondo, tra usanze e piatti tipici

Di Irene Bicchielli 12 aprile 2020
La Pasqua nel mondo tra usanze e piatti tipici

Quest’anno avremo una Pasqua un po’ particolare a causa dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus: niente pranzi tra parenti, non ci saranno picnic ma solo grigliate in terrazza e molti dei tradizionali appuntamenti (decisamente affollati!) sono annullati. Questo non toglie che Pasqua sia una ricorrenza molto importante per la religione cristiana perché rappresenta la resurrezione di Cristo: con essa, i fedeli celebrano l’espiazione dei peccati e trova fondamento la promessa di una vita eterna dopo quella terrena.

Oltre all’aspetto religioso, ci sono però tanti altri risvolti meno spirituali che rendono la Pasqua un appuntamento molto atteso da grandi e piccini: un pranzo ricco di pietanze gustose, ricette tradizionali, uova di cioccolato, sorprese e cacce al tesoro alla ricerca di ovetti colorati sono solo alcune delle divertenti usanze che in tutto il mondo vengono celebrate il giorno di Pasqua. Ogni paese del mondo ha le sue tradizioni e le sue ricette tipiche. In questo articolo andiamo alla scoperta di come si festeggia la Pasqua a tutte le latitudini!

Menu di Pasqua in Italia nel mondo

Nella tradizione ebraica, la Pesach, da cui deriva il nome moderno Pasqua, è una festa che ricorre in primavera e che nasce in tempi antichissimi: ricorda la liberazione del popolo israelita dall’Egitto e il viaggio verso la Terra Promessa. In occasione si questa ricorrenza, il popolo ebraico usava mangiare pane non lievitato, il tipico matzah, insieme a erbe amare: proprio da questo piatto derivano le diverse declinazioni di torte salate che troviamo in giro per l’Italia, a cominciare dalla celebre torta Pasqualina; questa preparazione, nata in Liguria, prevede proprio un impasto a base di spinaci o erbe di campo e una sfoglia semplice, che tradizionalmente veniva preparata solo con acqua e farina.

torta pasqualina

Un altro simbolo della Pasqua che deriva dalla tradizione ebraica ma che oggi è diffuso in tutto il mondo è l’agnello, che veniva sacrificato come ringraziamento. In Italia è proprio l’agnello il secondo tipico del pranzo pasquale, anche se ogni zona ha la sua versione: nel Lazio per esempio si mangia l’abbacchio a scottadito mentre in Abruzzo la ricetta tipica è la capra alla neretese, una preparazione lenta e antica accompagnata da peperoni rossi fritti.

Da allora, ogni regione d’Italia ha sviluppato le proprie tradizioni in fatto di menu pasquali ma quello che li accomuna tutti è il fatto di essere preparazioni semplici, dove dominano i sapori e gli ingredienti della primavera come erbe amare, carciofi, asparagi, erbe aromatiche. In Piemonte si mangiano i tipici ravioli, i plin, a Napoli si prepara il casatiello, una ricca torta salata, e in Umbria non possono mancare la pizza al formaggio e la crescia, una deliziosa torta salata a base di pecorino e uova. In tutta Italia, è uso cominciare il pranzo di Pasqua con uova sode benedette.

Il dolce che troveremo sulle tavole di tutti gli italiani, oltre al cioccolato delle uova, non può che essere la Colomba: sulla sua origine c’è molta incertezza ma una delle teorie più antiche la colloca in Veneto, dove veniva preparato già da fine Ottocento un impasto fatto con ingredienti semplici e cotto in uno stampo a forma di colomba.

colomba di Pasqua

Piatti tipici di Pasqua nel mondo

E nel resto del mondo, che cosa si mangia il giorno di Pasqua? In molti paesi d’Europa, i protagonisti di questa giornata sono cosciotti di agnello e maialino cotti al forno ma non solo: in Francia, la preparazione tipica è il pâté de Pâques, una torta salata con pasta sfoglia e un ricco ripieno di uova e carne; nell’Europa dell’Est invece viene servito un goloso prosciutto al forno accompagnato da patate e una gran varietà di salse a base di rafano, erbe e yogurt.

Ma è sui dolci pasquali che il mondo si è letteralmente sbizzarrito: in Gran Bretagna si consumano panini dolci ripieni di uvetta e cannella e ricoperti da una glassa a base di zucchero, in Finlandia si cucina un budino con farina di segale, malto e arancia amara chiamato mämmi, in Argentina invece si mangiano pani dolci aromatizzati con le spezie e una ciambella guarnita con semi di papavero e mandorle, a evocare l’arrivo della primavera. In Portogallo e in Spagna, paesi fortemente cattolici, per tutta la settimana santa si cucinano torrijas, pane secco bagnato nel latte simbolo di purificazione, ma anche frittelle e la golosissima crema fritta.

Usanze e tradizioni pasquali nel mondo

Nei paesi cristiani, la Pasqua viene festeggiata con celebrazioni religiose, processioni e rituali, spesso accompagnati da tradizioni pagane divertenti e giocose.

In Italia, al di là delle tradizioni religiose, i bambini dipingono le uova sode che verranno nascoste dai genitori in una divertente caccia al tesoro e che saranno poi consumate durante il pranzo di Pasqua. Inoltre, ogni città e ogni regione ha la propria usanza: a Firenze c’è lo scoppio del carro in piazza Duomo, in Sicilia la Festa dei Giudei e il Ballo dei Diavoli di Prizzi, in Piemonte i giovani intonano i cantè j’euv per propiziare l’arrivo della primavera… insomma: regione che vai, tradizione che trovi!

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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