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Stile, prestazioni e connettività: guida all’acquisto del tablet giusto per te

Lanciati 10 anni fa, i primi tablet di largo consumo hanno incontrato subito il consenso del pubblico. Fra le mura domestiche ed in ufficio, è oggi altissima la diffusione delle tavolette digitali che riescono, in certi casi, a sostituire i PC più performanti. Ottimi per disegnare, prendere appunti, realizzare grafici e presentazioni, i migliori tablet sono anche estremamente leggeri e comodi da trasportare. Inoltre, i pratici tablet 2 in 1 con tastiera estraibile assicurano ancora maggiore versatilità in ambito professionale. Nell'uso di tutti i giorni, invece, i tablet vengono impiegati soprattutto per guardare film e serie tv, ascoltare musica, navigare e giocare. Caratteristiche e dimensioni possono variare molto da tablet a tablet. Così come il prezzo. E questa guida nasce per fornirti tutte le informazioni necessarie per affrontare l'acquisto in maniera consapevole.
miglior tablet

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Per destreggiarsi al meglio fra i tanti modelli presenti sul mercato, è bene ragionare su alcuni punti chiave. Vediamoli insieme:

Il prezzo
I tablet economici, come Lenovo Miix Tab E10, sono venduti ad un massimo di 150 euro mentre i modelli di tablet top di gamma possono sfiorare anche i 1000 euro. Insomma, l’aspetto economico è un elemento che non può che condizionare la nostra scelta. Per questo, abbiamo selezionato e raccolto i migliori modelli in commercio suddividendoli in tre fasce di prezzo: economica, media e alta.

Introduzione alle caratteristiche: tablet e smartphone a confronto
Nella nostra consueta introduzione, abbiamo messo in luce gli aspetti che vanno a costruire l’identità del tablet, differenziandolo da altri device tecnologici di uso comune, in particolare lo smartphone. Vedremo, quindi, per quali attività il tablet si mostra più adatto.

Dimensioni e design
Sul mercato sono presenti tablet da 7, 8, 10 e perfino 12 pollici, come ad esempio Samsung Galaxy TabPro S 4G. Le dimensioni possono variare molto e orientare con forza le preferenze dell'acquirente. Ma non solo, ad influire sono anche le linee, le forme, il peso e la solidità dei materiali costruttivi impiegati.

Display e qualità dell'immagine
Oltre alle dimensioni del display, è la qualità del pannello a incidere non poco sull’esperienza d’uso. Ed è per questo che le varie aziende utilizzano schermi con tecnologie sempre più evolute, capaci di assicurare luminosità e risoluzione elevatissime.

Il comparto hardware
L’hardware è il cuore del sistema, i cui elementi portanti sono il processore, la memoria ram e la memoria interna. Dalla loro potenza e capacità dipendono le prestazioni del tablet. Inoltre, l'hardware dovrà essere ottimizzato per consumare il meno possibile.

Sistemi operativi a confronto
Android e iOS sono i sistemi operativi per dispositivi mobili presenti a bordo della maggior parte dei modelli. Fanno eccezione i tablet Microsoft dotati dello stesso Windows 10 che muove i tradizionali notebook e PC Desktop. In questa sezione, andremo ad evidenziare le differenze fra i vari OS.

Porte, ingressi e connettività wireless
Data la necessità di contenere lo spessore del tablet, porte ed ingressi sono ridotti all'osso. Di norma, si fa tutto con una sola USB e, al massimo, una porta HDMI. A livello di connettività wireless, non possono mancare il Bluetooth ed il Wi-Fi. Volendo, è possibile scegliere modelli con scheda SIM per navigare e telefonare.

La fotocamera
Non è certo la funzionalità più importante in un dispositivo del genere. Inoltre, per via delle dimensioni, può risultare scomoda da usare. Ciò nonostante, non può mancare. E per questo abbiamo dedicato al comparto fotografico un apposito paragrafo.

Il comparto audio
Oltre alla resa dell'immagine, è la qualità del suono che rende l'esperienza d'uso più profonda. Pertanto, consigliamo l'acquisto di un modello con almeno due speaker, in grado di garantire un buon effetto stereo.

Autonomia e consumi
La durata della batteria dipende, in primis, dal quantitativo di energia consumata dal display. Luminosità e risoluzione incidono non poco ma anche le dimensioni del pannello fanno sentire il proprio peso. In ogni caso, si va dalle due alle quindici ore.

L’importanza degli accessori
Fra gli accessori più diffusi per tablet, primeggiano le cover flessibili, anche capaci di trasformare il nostro dispositivo in un tablet con tastiera. Possono essere anche di tipo rigido e funzionare come base per la ricarica. Molto interessante è poi la possibilità di associare al tablet una penna grafica per disegnare o prendere appunti.

Tablet o e-book reader?
Abbiamo riservato un piccolo approfondimento alle differenze fra due device simili solo in apparenza. Tablet e e-book reader, infatti, sono progettati per impieghi diversi, che qui andremo ad analizzare.

Tablet per bambini
Ultimo ma non per importanza, un paragrafo dedicato ai tablet per i più piccoli. Parliamo di device provvisti di evoluti sistemi di sicurezza in grado di tutelare i bimbi. Ma anche di app didattiche per far loro imparare nuove cose divertendosi.

Quanto costa un tablet?

prezzo tablet
Per effettuare un acquisto riuscito e consapevole, è bene valutare il miglior tablet in base alle nostre reali esigenze. Se si tratta di un prodotto per navigare su internet e per fruire di contenuti multimediali standard, non sarà necessario spendere tanto. Ma se la qualità del display diventa un requisito importante, i tablet economici potrebbero non bastare più. Inoltre, per chi sia alla ricerca di un device in grado di connettersi sempre e ovunque, è vivamente consigliato un modello con pacchetto dati 4G, il cui prezzo è in media più alto della controparte solo Wi-Fi. Esistono, poi, prodotti espressamente pensati per l’impiego professionale. Pensiamo a quei tablet 2 in 1 che, con l'aggiunta di una tastiera esterna, riescono a sostituire quasi per intero un ultrabook. Con lo scopo di offrire soluzioni adatte a tutte le tasche, abbiamo selezionato i migliori device in commercio, suddividendoli in tre fasce di prezzo. La fascia economica comprende modelli con tetto massimo di spesa fissato a 150 euro, come Hamlet XZPAD470G. La fascia media, invece,oscilla fra 150 e 350 euro, includendo dispositivi più evoluti, fra cui Huawei MediaPad M5 Lite. Infine, la fascia di prezzo alta, posta oltre i 350 euro, raccoglie i prodotti con caratteristiche premium, come Apple iPad Pro 10.5 64GB
(Dati aggiornati a febbraio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 150 euro)

In questa sezione parliamo di tablet economici, modelli entry-level pensati per l’utilizzo più casual. Con questo non vogliamo certo etichettarli come prodotti di scarsa qualità. Tutt’altro, siamo al cospetto di device che offrono davvero tanto in relazione al prezzo di vendita. Emblematico in tal senso è il Mediacom M-SP1CY SmartPad iyo10, tablet Android 10 pollici acquistabile con meno di 100 euro. Robusto e ben costruito, conta su un ampio display HD dalla buona luminosità. Molto reattivo il sistema e interessante il supporto alla connettività 3G. Anche il Lenovo Miix Tab E10 è un tablet 10 pollici provvisto di notevole schermo. Ma qui la fotocamera posteriore regala scatti di qualità superiore. Inoltre, la fluidità dell’esperienza d’uso è assicurata da un più che soddisfacente comparto hardware. Hamlet XZPAD412LTE riesce a fare ancora meglio, grazie ai 2 GB di memoria RAM presenti e al processore performante. Molto completo e curato nel design, include uno slot per schede SIM in grado di garantire una velocissima connessione 4G LTE. Ottima anche l’autonomia. E concludiamo con uno dei migliori tablet 8 pollici economici. Samsung Galaxy Tab A 32GB 8", oltre a brillare dal punto di vista estetico, si mostra leggerissimo e veloce, estremamente sottile e resistente. Notevole il sensore posteriore da 8 MP con tanto di Otturatore Fluttuante.
(Dati aggiornati a febbraio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 150 a 350 euro)

Completi, performanti e ottimamente costruiti: ecco l’identikit dei tablet di fascia media, prodotti versatili in grado di gestire senza problemi le operazioni di tutti i giorni. Cominciamo laddove ci eravamo fermati con la fascia economica, riproponendo un tablet Samsung davvero convincente, qui nella versione con connettività 4G LTE. Con un peso di soli 350 grammi, Samsung Galaxy Tab A 32GB 8" 4G è uno dei più leggeri in circolazione. E grazie alla connettività ampia, dà il meglio di sé sia a casa che in mobilità. Anche il tablet Huawei MediaPad T5 32GB 4G è provvisto di supporto al pacchetto dati. In questo caso, però, il grande display da 10 pollici con risoluzione Full HD rende il device ideale per la visione di film e serie TV. Performante anche a livello hardware, conta su un’interfaccia Android scattante ed una batteria dalla lunga autonomia. Fra i migliori tablet di fascia media della nostra selezione non poteva mancare un prodotto Lenovo. Raffinato nel design grazie alla scocca in vetro e metallo, Lenovo P10 ha nel display il proprio punto di forza. Ma eccelle anche nel comparto connettività e multimedialità. Davvero strepitosi sono i 4 speaker stereo posti sul retro che offrono un suono di qualità. In più, la sicurezza dei più piccoli è tutelata dall’evoluta modalità bambini. Concludiamo alla grande con un prodotto difficile da eguagliare. Apple iPad7 32GB è l’ultima incarnazione del tablet per antonomasia, un device che ha cambiato le regole del mercato ormai 10 anni fa. Potenza, intuitività del sistema iOS, versatilità senza paragoni, eccellenza a livello audio e video: ecco le caratteristiche portanti di un prodotto unico. 
(Dati aggiornati a febbraio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 350 euro)

Superata quota 350 euro, si entra di diritto nel terreno dei tablet top di gamma, device in grado di eccellere nell’utilizzo quotidiano come in ambito professionale. Apple iPad mini5 64GB è il modello più compatto e leggero di Cupertino, un tablet 8 pollici che di piccolo ha solo le dimensioni. Ottimo display, funzionalità evolute, fotocamera di qualità e grande intuitività. Il tutto corredato da una sicurezza sopra la media. Per chi sia alla ricerca di un tablet altrettanto performante ma con display più grande, la scelta non può che ricadere su Apple iPad Air3 64GB. Sottilissimo e molto curato nel design, è un tablet 10 pollici con favoloso pannello Retina ad alta risoluzione. Corredato da un ricco parterre di app pensate per ogni esigenza, conta anche su un comparto audio strepitoso, specie se consideriamo le misure ridotte degli speaker. Spostandoci in ambito Windows, è davvero difficile eguagliare un prodotto come Microsoft Surface Go 128GB. Parliamo di uno dei migliori tablet per l’impiego professionale, un device completo che riesce a garantire tante ore di operatività grazie alla solida autonomia. In più, con l’aggiunta di una tastiera esterna, le possibilità crescono ancora. Anche Samsung Galaxy Tab S6 128GB 4G si mostra perfetto per il lavoro in mobilità. Il top di gamma della casa sudcoreana, oltre a brillare per il design, si mostra performante in ogni contesto. Straordinaria la batteria e notevole il doppio sensore fotografico posteriore.
(Dati aggiornati a febbraio 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Tablet e smartphone a confronto

tablet e smartphone
Paragonare un tablet ad un grande smartphone è, senza dubbio, fuorviante. I due device hanno, però, moltissime caratteristiche in comune, specie a livello estetico. Per prima cosa, il display occupa la quasi interezza della superficie frontale. Anche i comandi per l’accensione e la regolazione del volume risultano molto simili. Inoltre, sono entrambi provvisti di fotocamera posteriore e frontale, e spesso di lettore per le impronte digitali. Ciò che è certo è che, anche optando per un tablet da 7 pollici, infilarlo in tasca si mostrerà più scomodo rispetto allo smartphone. In più, la parte telefonica non è strettamente necessaria in un dispositivo del genere ma rappresenta, semmai, un'utile funzione in più. Man mano che aumentano le dimensioni, però, la differenza con un telefono si fa più marcata. Un modello di tablet da 10 pollici, ad esempio, può rappresentare una valida alternativa ad un notebook, in particolare per la visione di film e serie TV. Con l'aggiunta di una tastiera Bluetooth, poi, la tavoletta ci permette di scrivere con grande velocità e modificare con facilità fogli di lavoro e tabelle. Senza considerare il notevole vantaggio dato dal display più grande durante le videochiamate. Infine, i migliori tablet possono anche trasformarsi in console portatili dedicate a tutti gli amanti dei videogames.

Dimensioni e design

Come sta accadendo per gli smartphone, anche i tablet vedono ridursi sempre di più le cornici attorno al display. Ne consegue una diminuzione generale delle dimensioni del device ed il fatto che lo schermo vada ad occupare una porzione sempre maggiore della superficie frontale. Sembra, comunque, impossibile realizzare dispositivi con display a filo come gli smartphone ed il motivo è strutturale. Sui lati del tablet, infatti, trovano posto speaker mediamente più grandi e potenti, che richiedono uno spazio superiore. Vale lo stesso discorso per il lettore di impronte, che non può essere collocato sul retro. Rispetto ai telefoni cellulari, infatti, in tale posizione risulterebbe molto scomodo da raggiungere. Questi fattori hanno un forte impatto sul design generale, fatto di linee che si vanno tutte un po' a somigliare. A rappresentare un elemento distintivo più deciso sono i materiali con cui i vari modelli sono costruiti. Se i tablet economici sono realizzati solitamente in plastica, i modelli premium di tablet, come Apple iPad Pro 10.5 64GB, vengono costruiti in metallo, impiegando per il display un vetro estremamente resistente, denominato Gorilla Glass. Il peso medio di un tablet 8 pollici è di circa 300 grammi, che diventano 500 quando il display del tablet tocca i 10 pollici. Esistono, poi, device con schermo che raggiunge anche i 13 pollici. In questi casi, la bilancia segna un peso di circa 700 grammi. Infine, per quel che riguarda lo spessore, si va dai circa 5 mm dei tablet Samsung top di gamma fino ai 12 mm.

Display e qualità dell'immagine

Un tablet con un bel display è già di per sé un buon affare, data l'importanza che questo componente gioca nella scelta finale. Vediamo ora come ad ogni tipo di utilizzo corrisponda la giusta dimensione dello schermo. E quali criteri considerare per valutare la qualità di un pannello.

Dimensioni in base al tipo di utilizzo
Fra le variabili più importanti da considerare in sede d’acquisto, Il tipo di utilizzo che abbiamo immaginato per il nostro nuovo tablet risulta cruciale. Ed in special modo, sono le dimensioni del display ad esercitare un peso enorme. Uno schermo da 10 pollici, ad esempio, si presta per qualsiasi attività, specialmente la fruizione di contenuti video, il disegno ed il gaming. Un display di queste dimensioni, poi, risulta molto comodo nella lettura di magazine e libri. Inoltre, anche in ambito professionale, rappresenta un buon compromesso fra funzionalità e comodità di trasporto. Ma se stiamo cercando un device ultracompatto, adatto ad essere infilato in una piccola borsa, dovremo optare per un tablet 7 pollici. Poco più grande di uno smartphone, un modello del genere si comporta più che bene con i video e la navigazione. Nella lettura, invece, appare un po' meno comodo. Chi punta alle massime prestazioni e non ha problemi di spazio, può invece optare per un tablet più grande, da 12 o 13 pollici. Un dispositivo del genere, con l'aggiunta di una tastiera esterna, può anche essere impiegato in sostituzione di un ultrabook.

Qualità dell'immagine
La qualità di un display dipende in larga parte dal tipo di tecnologia con cui è realizzato e dalla risoluzione supportata. E trattandosi del componente principale in un tablet, tali aspetti vanno considerati con attenzione. A livello tecnologico, si parla di pannelli LCD o OLED. I display LCD sono molto luminosi e offrono, in generale, colori fedeli e discreti angoli di visione. Inoltre, hanno un costo di produzione inferiore rispetto ai secondi. Gli schermi OLED (e gli ancora più evoluti AMOLED), invece, si caratterizzano per una resa dei neri praticamente perfetta ed un elevatissimo contrasto. Ma i colori, talvolta, possono risultare talmente accesi da apparire troppo saturi. Entrambe le tipologie hanno pro e contro ma OLED e AMOLED si stanno imponendo nei modelli di fascia alta, come Samsung Galaxy TabPro S 4G. Parlando di risoluzione, invece, occorre fare una breve premessa. Con questo termine, infatti, andiamo ad indicare il numero di pixel presenti sul display del nostro device. Più è alto questo valore e maggiore sarà la definizione del pannello poiché, a parità di dimensioni del display, sarà presente un numero maggiore di pixel. Se di base una risoluzione HD (1280x720 pixel) può andare bene per tablet da 8 pollici, oltre tale soglia è preferibile scegliere una risoluzione Full HD (1920x1080 pixel) o superiore. È il caso, ad esempio dei tablet Apple o Samsung top di gamma

Il comparto hardware

Hardware si traduce letteralmente con il termine "ferramenta". In senso lato, però, ha assunto il significato di componente fisico di un oggetto elettronico. Per intendersi, in un tablet si può riferire sia al display che alla scocca. Ma l'hardware che andremo ad analizzare è quello posto all’interno del device, nello specifico il processore, la memoria ram e la memoria interna. Vediamo insieme come questi elementi incidano sulle prestazioni del tablet.

Processore
Che si tratti di un tablet da 8 pollici o di un tablet da 10 pollici, il processore lavora sempre nello stesso modo. Parliamo di un chip in grado di gestire tutte le operazioni del device, eseguendo calcoli complessi in modo più o meno veloce in base alla propria potenza. Qualcomm, Mediatek, Samsung: sono tutte aziende che realizzano processori. Ed ognuna di esse costruisce vari modelli, differenti per prestazioni e prezzo. I processori, anche detti CPU, possono contare su uno o più core, singole unità in grado di compiere varie operazioni contemporaneamente. Per farsi un'idea della potenza della CPU, è bene valutarne la frequenza, che si misura in GHz e si calcola separatamente per ogni core. Quando la frequenza di clock è pari a 2 GHz, siamo di fronte ad un processore equilibrato, in grado di mostrarsi veloce e poco energivoro. I migliori tablet, però, possono montare processori octa-core con frequenze decisamente più alte.

Memoria RAM
RAM è l'acronimo di Random Access Memory e sta ad indicare uno spazio per archiviare temporaneamente le applicazioni in funzione sul nostro dispositivo. In pratica, ogni qual volta apriamo un'app o avviamo un servizio, parte di questa memoria si riempie. Al contrario, se chiudiamo una qualsiasi operazione, un po' di spazio si libera. Ciò considerato, è sempre bene avere un quantitativo di RAM sufficiente a gestire tutte le attività senza fatica. Infatti, se questa memoria dovesse saturarsi, assisteremmo alla chiusura automatica di app e processi da parte del sistema. I tablet economici possono montare anche un solo GB di RAM. Noi però vi consigliamo di scegliere tablet con almeno 2 GB.

Memoria interna
Lo spazio d'archiviazione interno di un qualsiasi device elettronico ne contiene anche il sistema operativo. Ma non solo, dal momento che possiamo trasferire nella memoria interna qualsiasi tipo di file o documento. Anche le app scaricate si andranno a posizionare qui una volta installate. Pertanto, è necessario che la capienza della memoria interna sia sufficiente per accogliere tutto senza andarsi a saturare troppo in fretta. 8 GB di spazio interno sono decisamente pochi e corrispondono al quantitativo a bordo dei modelli di tablet più economici. Il nostro consiglio è di optare per tablet con almeno 16 GB di memoria, come il Samsung Galaxy Tab Active2 16GB 4G. In ogni caso, tramite l'aggiunta di una scheda micro-SD, potremo andare ad ampliare tale spazio in base alle nostre esigenze.

Sistemi operativi a confronto

I tablet in commercio si suddividono in tre gruppi sulla base del sistema operativo presente a bordo. Abbiamo i tablet Android, i tablet iOS e i tablet Windows 10. Ma si stanno facendo largo anche modelli dotati di doppio sistema

Google Android
Il sistema operativo Android trova posto nella maggior parte dei dispositivi e si caratterizza per l'enorme possibilità di personalizzazione. Ne esiste, infatti, una versione stock introdotta da Google e, su questa base, ogni azienda può effettuare modifiche estetiche e funzionali. Per tale ragione, i tablet Huawei avranno un'interfaccia grafica differente dai modelli di tablet Samsung, Asus, Lenovo, e così via. Inoltre, Android è dotato di uno store online ricco di app e widget da scaricare gratuitamente, oltre a contenuti a pagamento. Sebbene possa capitare che queste app non siano ottimizzate per tablet, la scelta resta decisamente ampia. 

Apple iOS
A differenza di Android, che è compatibile con dispositivi delle marche più disparate, iOS si trova solo a bordo dei tablet Apple, come Apple iPad6 32GB. E non è un vantaggio da poco. Per prima cosa, il sistema è ottimizzato per lavorare esclusivamente con un certo hardware, quello degli iPad. In questo modo, si limitano gli sprechi energetici e le prestazioni vengono valorizzate. Inoltre, le app dello store digitale sono realizzate appositamente per questo tipo di device e funzionano sempre in modo impeccabile. Un altro dei vantaggi di iOS è il fatto di essere quasi immune all'attacco di virus. E questo perché si tratta di un sistema particolarmente chiuso verso l'esterno. Il risvolto della medaglia è una certa difficoltà a comunicare con gli altri sistemi operativi.

Microsoft Windows 10
Presente su modelli di varie marche, Windows 10 dà il meglio di sé sui tablet Surface di Microsoft. A differenza del sistema operativo usato per gli smartphone, questa versione è in tutto e per tutto identica a quella presente sui migliori notebook. Pertanto, siamo al cospetto di device che garantiscono una compatibilità incredibile con il nostro portatile, potendolo anche sostituire se necessario grazie all'aggiunta di una tastiera esterna. Stiamo parlando dei tablet 2 in 1, detti anche convertibili, molto funzionali in ambito professionale. Particolari ed estremamente versatili sono, poi, i modelli di tablet Dual Boot. Si tratta, per lo più, di tablet cinesi in grado di far coesistere in un'unica macchina i sistemi operativi Windows e Android.

Porte ed ingressi

Lungo la cornice esterna dei tablet incontriamo una serie di ingressi, utili a stabilire una connessione con altri device e a scambiare dati. Comune a tutti i modelli è la porta per la ricarica, posta solitamente sul lato inferiore. Si tratta, per lo più, di un ingresso micro-USB che può essere sostituito dal più veloce e recente formato USB Type-C. Oltre che per la ricarica, funziona anche per lo scambio di dati, per la trasmissione di immagini e suono e, in certi casi, per l'ascolto di musica in cuffia, sebbene l’uscita audio più comunemente diffusa resti ancora il jack da 3,5 mm. A bordo dei tablet Windows e Android, poi, trova spazio un apposito slot per l'aggiunta di schede di memoria SD, funzione che manca del tutto nei tablet Apple. Questi ultimi, infatti, prevedono un unico ingresso in grado di svolgere molteplici funzioni. Si chiama porta lightning e garantisce estrema velocità nella ricarica e nel trasferimento di dati. Oltre a uscite specifiche per associare il device ad un monitor o al TV, i tablet 2 in 1 sono anche dotati di connettori speciali per il collegamento ad una tastiera esterna. Infine, i modelli telefonici presentano lungo la cornice un vano nel quale inserire una scheda nano-SIM.

Connettività wireless

Per mettere in collegamento un tablet con un altro device non abbiamo per forza bisogno di porte, ingressi e cavi. Grazie al Bluetooth, infatti, è possibile avviare lo scambio di dati e informazioni fra vari dispositivi. Inoltre, accoppiando il nostro device ad uno speaker o a cuffie con tecnologia Bluetooth, potremo ascoltare in ogni momento la nostra musica preferita, magari sfruttando Spotify o altre piattaforme di streaming. Fra gli altri modi per avviare una connessione wireless ricordiamo anche l'NFC, uno standard di comunicazione per accoppiare due dispositivi solo avvicinandoli

Wi-Fi o Wi-Fi + 4G?
Il fulcro della connettività, nei tablet economici come in quelli premium, resta il Wi-Fi. Grazie a tale protocollo, infatti, potremo collegarci ad un punto d'accesso in una rete stabile e navigare con sicurezza e velocità. Se, però, quello di cui abbiamo bisogno è una connessione che ci segua sempre, allora è consigliabile optare per un tablet 4G LTE. Questi modelli, infatti, sono dotati di vano nel quale inserire una scheda SIM con a bordo un pacchetto dati per navigare su internet. Ovviamente, per portarsi a casa i migliori tablet Wi-Fi + 4G, come Huawei MediaPad T5 32GB 4G, dovremo sborsare una cifra ben maggiore rispetto ai modelli base.

La fotocamera

Date le dimensioni dei tablet da 10 pollici in su, come ad esempio Samsung Galaxy TabPro S 4G, realizzare foto sfruttando il sensore posteriore non è fra le operazioni più naturali da compiere. E questo sia con orientamento portrait che landscape. Per prima cosa, saranno necessarie due mani ed il peso del device renderà il tutto piuttosto scomodo. Pertanto, è più facile ottenere buoni scatti con un tablet 7 pollici, la cui diagonale si avvicina di più a quella di un grande smartphone. A dimostrare il fatto che la parte fotografica nelle tavolette sia meno curata rispetto ai telefoni è la rara presenza a bordo di doppie o triple fotocamere. Inoltre, nei tablet economici, come il TrekStor Surftab Y10, incontriamo sensori davvero limitati, anche da soli 2 MP. Per non parlare di quelli frontali per i selfie che difficilmente raggiungeranno 1 MP. I tablet top di gamma, invece, possono contare su fotocamere posteriori da più di 10 MP. Parliamo, nello specifico, del Samsung Galaxy Tab S6, dell'Apple iPad Pro e del Microsoft Surface Pro. In più, grazie all'ottimo sensore frontale, questi modelli sono particolarmente adatti a call e videoconferenze. Infine, i tablet 4G ci daranno la possibilità di condividere i nostri scatti in ogni istante e da qualsiasi luogo, sfruttando il pacchetto dati integrato.

Il comparto audio

Fondamentale per accrescere l'immersività durante la visione di un film o di una serie TV, la resa audio in un tablet è determinata dalla grandezza e dalla qualità degli speaker. Se i tablet economici sono dotati di un solo altoparlante, vi sono molti modelli di fascia media che montano due speaker. I tablet migliori, poi, possono vantarne addirittura quattro. Se l’aggiunta del secondo speaker si rivela cruciale per introdurre l'effetto stereo, con quattro casse si raggiungono livelli di fedeltà e volume straordinari. Inoltre, le grandi case produttrici stringono di frequente partnership con i brand più noti in ambito Hi-Fi, con lo scopo di realizzare speaker sempre migliori in quanto a suono. Ad esempio, il Samsung Galaxy Tab S5e 64GB può contare su quattro altoparlanti AKG, in grado di garantire una notevole qualità in rapporto alle dimensioni. Ottimo anche il suono dell'iPad Pro di Apple, le cui casse poste superiormente riproducono le alte frequenze mentre gli altoparlanti inferiori le basse. Ruotando il device, le frequenze emesse si andranno ad invertire, mantenendo l'audio sempre perfetto. In più, i modelli migliori di tablet riescono a garantire un'elevata fedeltà del suono anche in cuffia e sono adatti per registrazioni professionali.

Autonomia e consumi

In qualità di device portatili, i tablet hanno come punto di forza l’autonomia, strettamente connessa alla capacità della batteria e alle dimensioni del display. Vediamo nel dettaglio questo aspetto, accennando anche alla funzione di ricarica wireless presente su alcuni modelli.

Capacità e autonomia
Se l'autonomia del nostro tablet dipende molto dall'utilizzo che ne faremo, è pur vero che esistono modelli dotati di batteria nettamente più capiente di altri. La capacità della batteria si misura in milliampereora e talevalore può oscillare fra i 3000 e gli 8000 mAh. C'è, infatti, una notevole differenza fra un tablet da 7 pollici ed un tablet da 13 pollici, come Hannspree HANNSpad SN14TP1B. Un display più grande, infatti, richiede maggiore energia. Ancora di più se la risoluzione cresce in maniera significativa. Inoltre, anche la potenza del processore ha un certo impatto sulla batteria, soprattutto se la CPU è costretta a gestire molte operazioni in contemporanea. In ogni caso, l'autonomia di questi device può andare dalle quattro ore dei tablet economici fino alle quindici dei tablet top di gamma, come Apple iPad Pro 10.5 64GB 4G.

Ricarica wireless
I migliori tablet in circolazione vantano un profilo ultrasottile, che può misurare anche solo 5 mm. Per questo motivo, si fa complesso ampliare la capacità della batteria per farla durare di più. Laddove non sia possibile prolungare l’autonomia, si tende a semplificare l’operazione di ricarica. In tal senso, la tendenza attuale del mercato vede una larga diffusione della ricarica wireless. Il funzionamento è semplice: basta poggiare il device sopra un'apposita dock che lo ricarica tramite induzione elettromagnetica. Il tutto senza l’impiego di fili.

L’importanza degli accessori

Il vantaggio principale di portarsi dietro un tablet è legato soprattutto all'ingombro ridotto. Con uno spessore che raramente supera i 10 mm, questi device possono essere infilati in una borsa e trasportati con grande comodità. Ma le compatte dimensioni del tablet possono comportare anche qualche svantaggio, specie in ambito di connettività. Ad esempio, alcune fra le porte più comuni (USB e HDMI) non sempre sono presenti. Per sopperire a tale mancanza occorre, pertanto, fare ricorso a riduttori o cavi aggiuntivi. In più, il controllo senza tastiera o mouse può rivelarsi complesso, soprattutto in ambito professionale. Vediamo insieme quali accessori ci vengono in soccorso in queste situazioni.

Tastiera e mouse
Quando scrivere con velocità diventa una priorità, può essere utile aggiungere al nostro dispositivo qualche accessorio. È questo il caso dei tablet 2 in 1, tablet corredati da una tastiera che si aggancia attraverso appositi connettori. Estremamente sottile compatta, può anche svolgere la funzione di cover protettiva e dock per la ricarica. Per questo, è realizzata in materiali resistenti e flessibili, policarbonato in primis. Un tablet con tastiera (o tablet convertibile) può anche essere composto dal display e da una base in metallo da unire per ottenere un vero e proprio notebook. E l’effetto sarà ancora migliore se opteremo per un modello di tablet con ampio schermo da 12 o 13 pollici. Inoltre, con l'aggiunta di un mouse Bluetooth, l'operatività si farà ancora più completa. Optando per un modello con sistema operativo Windows 10 o iOS, infine, avremo fra le mani un prodotto ibrido, a proprio agio sia come tablet che come ultrabook.

Penna touch
Sempre più utilizzate da artisti e disegnatori in combinazione alle tavolette grafiche (come Wacom Bamboo Slate Large), le penne per tablet touch sono un accessorio davvero utile. Chiamate anche penne capacitive, ci consentono di scrivere sullo schermo, disegnare, prendere appunti e realizzare schemi. Possono essere di tipo attivo, ovvero dotate di batteria ricaricabile, oppure passive. Le penne capacitive attive sono estremamente precise ma, di contro, costano di più rispetto alle penne capacitive passive. Ogni casa produttrice di device elettronici realizza le proprie penne touch ed il prezzo può andare dai 10 euro fino ai 100. Le migliori, comunque, restano la Apple Pencil e la S-Pen di Samsung.

Tablet o e-book reader?

Può capitare di confondere tablet ed e-reader. La verità, però, è che tablet ed e-reader, pur apparentemente simili, si prestano ad utilizzi molto differenti. Parliamo in entrambi i casi di tavolette digitali, estremamente leggere e trasportabili. Le dimensioni medie di un e-book reader corrispondono a quelle di un tablet 7 pollici, come Mediacom M-SP7DY SmartPad iyo7. Anche lo spessore dei due device è particolarmente contenuto. La differenza principale riguarda il display che, negli e-reader, è di tipo e-ink, in grado di simulare l'effetto del vero inchiostro su carta. È monocromatico e dà il meglio di sé in condizioni di ottima luminosità, ricordando da vicino un libro tradizionale. Anche paragonando l'effetto a quello di un tablet per leggere, il confronto non regge. Il display e-ink, infatti, non è retroilluminato come un classico LCD e risulta meno fastidioso per gli occhi a lungo andare. In più, gli e-reader di fascia media sono leggibili anche al buio grazie ad un'illuminazione frontale dello schermo, come nel caso del Kindle Paperwhite. E vantano in media un’autonomia superiore a quella del tablet. Di contro, non sono adatti all'utilizzo multimediale e sfruttano la connessione Wi-Fi, per lo più, per scaricare libri in formato e-book. I migliori in circolazione sono i Kindle di Amazon, i Kobo e i Tolino.

Tablet per bambini

Con i tablet, così come avviene per gli smartphone, i bambini iniziano a familiarizzare presto. Essendo dispositivi che usiamo tutti i giorni, la cosa è molto naturale. Ovviamente, tali device possono celare anche dei pericoli per i nostri figli, in particolare veicolando contenuti online poco adatti. Proprio per assicurare un intento educativo ed evitare rischi, alcune aziende costruiscono tablet per bambini, appositamente pensati per le varie fasce d'età. Si tratta di tablet che funzionano come i modelli tradizionali ma, per prima cosa, sono realizzati in materiali altamente resistenti e colorati. Basati su Android, danno anche accesso al Play Store. Il display è di solito da 7 pollici (come nel modello Trevi KidTab 7) e sono presenti a bordo una memoria interna per i dati e la fotocamera. La navigazione online, poi, è protetta da limiti e blocchi di sicurezza. In più, ogni azienda produttrice mette a disposizione dei più piccoli contenuti personalizzati ed altamente educativi. Parliamo, ad esempio, di corsi di inglese e giochi didattici, guide vocali e quiz musicali. Le fasce d'età per cui vengono proposti tali modelli sono sostanzialmente due: fino a 6 anni e tablet per bambini 6-12 anni. Fra le aziende leader del settore ricordiamo Chicco, Clementoni, Trevi e Lisciani.

Le marche più popolari

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