Scegli i migliori tablet: guida all'acquisto | Trovaprezzi.it
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Trova il miglior tablet, segui la nostra guida all'acquisto

Lanciati neanche 10 anni fa, i primi tablet hanno incontrato subito il consenso del pubblico. Anche nelle aziende, oramai, è altissima la diffusione delle tavolette digitali che spesso vanno a sostituire i PC più performanti. Ottimi per disegnare, prendere appunti, mostrare grafici e presentazioni, i migliori tablet sono anche estremamente leggeri e comodi da trasportare. Attualmente, infatti, l'attenzione si è focalizzata sui pratici tablet 2 in 1 come Asus Transformer Mini T103HAF GR028T. Nell'uso di tutti i giorni vengono impiegati soprattutto per guardare film e serie tv, ascoltare musica, navigare e giocare. Caratteristiche e dimensioni possono cambiare molto da tablet a tablet. E così abbiamo pensato questa guida, con lo scopo di fornirvi uno strumento utile per affrontare l'acquisto in maniera consapevole.
Indice
Prima dell'acquisto Che caratteristiche deve avere un tablet? E-reader e tablet per bambini Quanto costa un tablet?
miglior tablet

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Per destreggiarsi al meglio fra i tanti modelli presenti sul mercato, è bene ragionare su alcuni punti chiave. Vediamoli insieme:

Di che dimensioni voglio il mio tablet?
Sul mercato sono presenti tablet da  7, 8, 10 e perfino 12 pollici come ad esempio Samsung Galaxy TabPro S 4G: le dimensioni possono variare molto e orientare con forza le preferenze dell'acquirente. Ma non solo, ad influire sono anche le linee, le forme e la solidità dei materiali costruttivi impiegati.

Luminosità e risoluzione: occhio al display
Oltre le dimensioni, conta tanto anche la qualità. Ed è per questo che le varie aziende utilizzano display con tecnologie sempre più evolute, capaci di assicurare luminosità e risoluzione elevate. 

Hardware, il cuore del tablet
Il cuore del sistema sono il processore, la memoria ram e la memoria interna: in poche parole l'hardware. A seconda di quanto questo è potente, il nostro device sarà veloce e performante. Inoltre, l'hardware dovrà essere ottimizzato per consumare il meno possibile.

Qual'è il mio sistema operativo preferito?

Android e iOS sono i sistemi operativi per dispositivi mobili che troviamo a bordo della maggior parte dei device. Fanno eccezione i tablet Microsoft (e di qualche altra marca), dotati dello stesso Windows 10 che potremmo trovare in un normale notebook.

Connettività garantita con Bluetooth, Wi-fi e scheda SIM
Data la necessità di ridurre al minimo lo spessore, porte ed ingressi sono ridotti all'osso. Di norma, si fa tutto con una sola USB e, al massimo, una HDMI. A livello di connettività wireless, non possono mancare il Bluetooth ed il Wi-Fi. Volendo, è possibile scegliere modelli con scheda SIM per navigare e telefonare.

Lo voglio usare come fotocamera?
Non è certo la funzionalità più importante in un dispositivo del genere. Inoltre, per via delle dimensioni, può risultare scomoda da usare. Ciò nonostante, non può mancare.

Voglio ascoltare musica e guardare film?
Oltre alla resa dell'immagine, è la qualità del suono che rende l'esperienza d'uso più profonda. Pertanto, consigliamo l'acquisto di un modello con almeno 2 speaker, in grado di garantire un buon effetto stereo.

Di quanta autonomia ho bisogno?
La durata della batteria dipende, in primis, da quanta energia consuma il display a seconda della luminosità e della risoluzione. Inoltre, anche le dimensioni influiscono molto. In ogni caso, si va da poche ore fino ad un massimo di 15.

Cover e penne grafiche?
Fra gli accessori più diffusi per tablet, troviamo delle cover flessibili, capaci di trasformare il nostro dispositivo in un tablet con tastiera. Possono essere anche di tipo rigido e funzionare come base per la ricarica. Molto interessante anche la possibilità di abbinare una penna grafica per disegnare o prendere appunti. 

Quanto voglio spendere per il mio tablet?
I tablet economici hanno un prezzo che non supera i 150-200 euro come Lenovo TB-7504X ZA38 mentre i modelli di tablet top di gamma possono sfiorare i 1000 euro. Insomma, si tratta di un elemento che non può che condizionare la nostra scelta.

Che caratteristiche deve avere un tablet?

tablet bianco
Paragonare un tablet ad un grande smartphone è, senza dubbio, fuorviante. Rimangono, però, moltissime caratteristiche in comune fra i 2 device, anche a livello estetico. Per prima cosa, il display occupa la quasi interezza della superficie frontale. Vi sono, poi, comandi molto simili per regolare il volume e accendere il device. Inoltre, sono entrambi provvisti di fotocamera posteriore e frontale, nonché a volte di lettore per le impronte digitali. Ciò che è certo è che non potremo tenerlo in tasca, neanche nel caso di un tablet da 7 pollici. Inoltre, la parte telefonica non è strettamente necessaria in un dispositivo del genere ma rappresenta, semmai, un'utile funzione in più. Man mano che aumentano le dimensioni, però, la differenza con un telefono si fa più marcata. Un modello di tablet da 10 pollici, ad esempio, può rappresentare una valida alternativa ad un notebook nella visione di film e serie TV. Con l'aggiunta di una tastiera Bluetooth, inoltre, ci permette di scrivere con grande velocità e modificare con facilità fogli di lavoro e tabelle. Senza considerare il notevole passo avanti nelle videochiamate rispetto ad un telefono. Infine, i migliori tablet possono anche trasformarsi in console portatili per tutti gli amanti dei videogames.

Un occhio al design

Come per gli smartphone, anche nei tablet le cornici attorno al display si stanno riducendo sempre di più. Ne consegue una diminuzione generale delle dimensioni del device ed il fatto che lo schermo vada ad occupare una porzione sempre maggiore della superficie frontale. Sembra, comunque, impossibile realizzare dispositivi con display a filo come gli smartphone ed il motivo è strutturale. Sui lati, infatti, troviamo uno o più speaker mediamente più grandi e potenti, che richiedono maggiore spazio. Vale lo stesso per il lettore di impronte, che non può essere collocato sul retro. Rispetto ai telefoni cellulari, infatti, risulterebbe molto scomodo in tale posizione. Questi fattori hanno un forte impatto sul design, fatto di linee che si vanno tutte un po' a somigliare. A rappresentare un elemento distintivo più deciso sono i materiali con cui sono costruiti. Se i tablet economici sono solitamente in plastica, i modelli premium di tablet come Apple iPad Pro 10.5 64GB  vengono realizzati interamente in metallo, usando per il display un vetro estremamente resistente chiamato Gorilla Glass. Il peso medio di un tablet 8 pollici è di circa 300 grammi, che diventano 500 quando il display del tablet è da 10 pollici. Esistono, poi, device con schermo che raggiunge anche i 13 pollici. In questi casi, la bilancia segna dai 700 grammi in su. Infine, per quel che riguarda lo spessore, si va dai circa 5 mm dei tablet Samsung top di gamma fino ad 1 cm.

Display e qualità dell'immagine

Un modello con un bel display è già di per sé un buon affare, data l'importanza che questo componente gioca nella scelta finale. Vediamo ora come ad ogni tipo di utilizzo corrisponda la giusta dimensione dello schermo. E quali criteri considerare per valutare la qualità di un pannello.

Dimensioni in base al tipo di utilizzo
Il tipo di utilizzo che abbiamo immaginato per il nostro nuovo tablet, può influire molto sulla scelta finale. Ed in special modo, le dimensioni del display hanno un peso enorme. Uno schermo da 10 pollici, ad esempio, si presta per qualsiasi tipologia di attività, specialmente la fruizione di contenuti video, il disegno ed il gaming. Un display di queste dimensioni, poi, risulta molto comodo nella lettura di magazine e libri. Inoltre, anche a livello professionale, rappresenta un buon compromesso fra funzionalità e comodità di trasporto. Ma se stiamo cercando un tablet ultracompatto, adatto ad essere infilato in una piccola borsa, dovremo optare per un tablet 7 pollici. Poco più grande di uno smartphone, un device del genere si comporta più che bene con i video e la navigazione. Nella lettura, invece, appare un po' meno comodo. Chi punta alle massime prestazioni e non ha problemi di spazio, può invece optare per un tablet più grande, da 12 o 13 pollici. Tra l'altro, con l'aggiunta di una tastiera esterna, si raggiungono le funzionalità di un ultrabook

Qualità dell'immagine
La qualità di un display dipende in larga parte dal tipo di tecnologia con cui è realizzato e dalla risoluzione che raggiunge. Ed essendo il componente principale in un prodotto del genere, tali aspetti vanno considerati con attenzione. A livello tecnologico, si parla di display LCD o AMOLED. I display LCD sono molto luminosi, che, in dipendenza dal modello considerato possono avere colori più o meno fedeli e discreti angoli di visione. Inoltre, costano meno in fase di produzione. Gli schermi AMOLED, invece, si caratterizzano per una resa dei neri praticamente perfetta che comporta un elevatissimo contrasto. I colori, talvolta, risultano molto accesi tanto da apparire eccessivamente saturi. Entrambe le tipologie hanno pro e contro ma gli AMOLED si stanno imponendo maggiormente nei modelli di fascia alta come Samsung Galaxy TabPro S 4G. Parlando di risoluzione, invece, occorre fare una breve premessa. Con questo termine, infatti, andiamo ad indicare il numero di pixel presenti sul display del nostro device. Più è alto questo valore e maggiore sarà la definizione del pannello poiché ci saranno più pixel a parità di dimensioni del display. Se di base una risoluzione HD (1280x720 pixel) può andare bene per tablet da 8 pollici, oltre tale soglia è preferibile scegliere una risoluzione Full HD (1920x1080 pixel). Esistono, poi, display con un numero ancora maggiore di pixel ed una resa incredibile dell'immagine. È il caso, ad esempio dei tablet Apple o Samsung top di gamma

Hardware, l'essenza del tablet

Hardware si traduce letteralmente con "ferramenta". Ma in senso lato ha assunto il significato di componente fisico di un oggetto elettronico. Per intendersi, in un tablet si può riferire sia al display che alla scocca. Ma l'hardware per eccellenza si trova all'interno ed è rappresentato dal processore, dalla memoria ram e da quella interna. Vediamo insieme come questi elementi influiscono nel funzionamento del device.

Processore
Che si tratti di un tablet da 8 pollici oppure un tablet da 10 pollici, il processore lavora sempre nello stesso modo. Parliamo di un chip in grado di gestire tutte le operazioni del device, facendolo in modo più o meno veloce in base alla propria potenza. Qualcomm, Mediatek, Samsung: sono tutte aziende che realizzano processori. Ed ognuna di esse costruisce vari modelli, differenti per prestazioni e prezzo. Possono contare su uno o più core, singole unità in grado di compiere varie azioni contemporaneamente. Per farsi un'idea della potenza si può guardare alla frequenza, che si misura in GHz e si calcola separatamente per ogni core. Con una frequenza di clock di 2 GHz, siamo di fronte ad un buon processore, in grado di essere insieme veloce e poco energivoro. Ma i migliori tablet possono montare a bordo processori quad-core con frequenze ancora più elevate.

Memoria RAM
RAM è l'acronimo di Random Access Memory e sta ad indicare uno spazio per archiviare temporaneamente le applicazioni in funzione sul nostro dispositivo. In pratica, ogni qual volta apriamo un'app o avviamo un servizio, parte di questa memoria si riempie. Al contrario, se concludiamo una qualsiasi operazione, un po' di spazio si libera. Ciò considerato, è sempre bene avere un quantitativo di RAM sufficiente a gestire tutte le attività senza fatica. Infatti, se questa memoria dovesse saturarsi, assisteremmo alla chiusura automatica di app e processi da parte del sistema. I tablet economici possono montare anche un solo GB di RAM. Noi però vi consigliamo di scegliere tablet con almeno 2 GB.

Memoria interna
Lo spazio d'archiviazione interno di un qualsiasi device elettronico ne contiene anche il sistema operativo. Ma non solo, dal momento che possiamo trasferire nella memoria interna qualsiasi tipo di file o documento. Anche le app scaricate si andranno a posizionare qui una volta installate. Pertanto, è necessario che la capienza della memoria interna sia sufficiente per accogliere tutto senza andarsi a saturare. 8 GB di spazio interno sono decisamente pochi e corrispondono al quantitativo a bordo dei modelli di tablet più economici. Il nostro consiglio è di optare per tablet con almeno 16 GB di memoria come Samsung Galaxy Tab Active2 16GB 4G. In ogni caso, tramite l'aggiunta di una scheda micro-SD, potremo andare ad ampliare tale spazio in base alle nostre esigenze.

Sistema operativo: meglio Android, iOS o Windows 10?

Così come avviene per gli smartphone, anche i tablet in commercio si suddividono in 3 gruppi sulla base del sistema operativo. Abbiamo i tablet con Android, i tablet con iOS e i tablet con Windows 10. Ma si stanno facendo largo anche modelli dotati di doppio sistema. Vediamoli nel dettaglio di seguito:

Android
Si trova a bordo della maggior parte dei dispositivi e si caratterizza per l'enorme possibilità di personalizzazione. Ne esiste, infatti, una versione standard introdotta da Google e, su questa base, ogni azienda può effettuare modifiche estetiche e funzionali. Per questo, i tablet Huawei avranno un'interfaccia grafica differente dai modelli di tablet SamsungAsus, Lenovo, e così via. Inoltre, Android è dotato di uno store online pieno di app e widget da scaricare gratuitamente, oltre a contenuti a pagamento. Molto spesso queste app non sono ottimizzate per tablet e risultano poco godibili. Ciò nonostante la scelta è ampia. Di contro però, il sistema può essere soggetto all'attacco di virus. 

iOS
A differenza di Android, che è compatibile con dispositivi delle marche più disparate, iOS si trova solo a bordo dei tablet Apple come Apple iPad6 32GB. E non è un vantaggio da poco. Per prima cosa, il sistema è ottimizzato per lavorare esclusivamente con un hardware, quello degli iPad. In questo modo, si limitano gli sprechi energetici e le prestazioni vengono valorizzate. Inoltre, le app dello store digitale sono realizzate appositamente per questo tipo di device e funzionano in modo migliore. Un altro dei vantaggi di iOS è il fatto di essere più resistente all'attacco di virus. E questo perché si tratta di un sistema particolarmente chiuso verso l'esterno. Il risvolto della medaglia è una certa difficoltà a comunicare con device Android o Windows.

Windows 10
Presente su modelli di varie marche, Windows 10 dà il meglio di sé sui tablet Microsoft. A differenza del sistema operativo usato per gli smartphone, questa versione è in tutto e per tutto identica a quella presente sui migliori notebook. Pertanto, sono device che garantiscono una compatibilità incredibile con il nostro portatile, potendolo anche sostituire se necessario con l'aggiunta di una tastiera esterna. Stiamo parlando dei tablet 2 in 1, detti anche convertibili, molto funzionali in ambito lavorativo. Particolari ed estremamente versatili sono, poi, i modelli di tablet Dual Boot. Si tratta, per lo più, di tablet cinesi in grado di far coesistere in un'unica macchina i sistemi operativi Windows e Android.

Porte ed ingressi

Lungo la cornice esterna dei tablet troviamo una serie di ingressi, utili a stabilire una connessione con altri device e a scambiare dati. Comune a tutti i modelli è la porta per la ricarica, posta solitamente nella parte inferiore. Si tratta, per lo più, di un ingresso micro-USB che può essere sostituito dal più veloce e recente formato USB Type-C. Oltre che per la ricarica, è utile anche per lo scambio di dati e, in certi casi, per l'ascolto di musica, tramite apposite cuffie. Ma l'uscita audio più comunemente diffusa resta ancora il jack da 3,5 mm, presente su quasi tutti i device. Sui tablet Windows e Android, poi, trova spazio un apposito slot per l'aggiunta di schede di memoria SD, funzione che manca del tutto nei tablet Apple. Questi ultimi, infatti, oltre al jack audio, hanno un unico ingresso che funziona per tutto. Si chiama porta lightning e garantisce estrema velocità nella ricarica e nel trasferimento di dati. Oltre a uscite specifiche per collegare il device ad un monitor o al TV, i tablet 2 in 1 sono anche dotati di connettori per aggiungere una tastiera esterna. Infine, i modelli telefonici, dotati anche di pacchetto dati, mostrano su uno dei lati un vano per inserire una scheda nano-SIM.

Bluetooth, Wi-Fi o Wi-Fi + 4G?

Per mettere in collegamento un tablet con un altro device non abbiamo per forza bisogno di porte, ingressi e cavi. Grazie al Bluetooth, infatti, è possibile avviare lo scambio di dati e informazioni fra più dispositivi. Inoltre, accoppiando il nostro device ad uno speaker o a cuffie con tecnologia Bluetooth, lo potremo utilizzare come sistema audio. Fra gli altri modi per avviare una connessione wireless ricordiamo anche l'NFC, uno standard di comunicazione per accoppiare 2 dispositivi soltanto avvicinandoli

Wi-Fi o Wi-Fi + 4G?
Ma il fulcro della connettività, nei tablet economici come in quelli premium, resta il Wi-Fi. Grazie a tale protocollo, infatti, possiamo collegarci ad un punto d'accesso in una rete stabile e navigare con sicurezza e velocità. Se, però, quello di cui abbiamo bisogno è una connessione che ci segua sempre, allora è consigliabile optare per un tablet 4G LTE. Questi modelli, infatti, sono dotati di un vano per aggiungere una scheda SIM con a bordo un pacchetto dati per navigare su internet. In aggiunta, possono anche permetterci di effettuare chiamate, grazie alla funzionalità telefonica. Ovviamente, per portarsi a casa i migliori tablet Wi-Fi + 4G come Huawei Mediapad M3 Lite 32 GB 4G, dovremo sborsare una cifra ben maggiore rispetto ai modelli base.

Foto e Video

Date le dimensioni di tablet da 10 pollici in su come ad esempio Samsung Galaxy TabPro S 4G, scattare foto sfruttando il sensore posteriore non è fra le operazioni più naturali da compiere. E questo sia con orientamento portrait che landscape. Per prima cosa, occorre impiegare 2 mani ed il peso del device rende il tutto molto scomodo. Pertanto, è più facile realizzare buoni scatti con un tablet 7 pollici, la cui diagonale si avvicina maggiormente a quella di un grande smartphone. A dimostrare il fatto che la parte fotografica sia qui meno curata rispetto ai telefoni è l'assenza di doppie o triple fotocamere. Inoltre, nei tablet economici come TrekStor SurfTab Breeze 7.0 quad 3G, potremo trovare anche sensori da soli 2 MP. Per non parlare di quelli frontali per i selfie che difficilmente raggiungeranno 1 MP. I tablet op di gamma, invece, possono contare su fotocamere posteriori da più di 10 MP. Parliamo, nello specifico, del Samsung Galaxy Tab S3, dell'Apple iPad Pro e del Microsoft Surface Pro. In più, grazie all'ottimo sensore frontale, questi modelli sono particolarmente adatti a call e videoconferenze. Infine, i tablet 4G ci daranno la possibilità di condividere i nostri scatti in ogni istante e da qualsiasi luogo, sfruttando il pacchetto dati integrato.

Effetto stereo con i migliori tablet

Quanto mai importante per accrescere l'immersività di un film o di una serie TV, la resa audio in un tablet è determinata dalla grandezza e dalla qualità degli speaker. Se i tablet economici sono dotati di un solo altoparlante, ce ne sono alcuni con 2 speaker. I tablet migliori, poi, possono vantarne addirittura 4. Se il passaggio da 1 a 2 speaker è molto importante perché introduce l'effetto stereo, con 4 casse si raggiungono livelli nettamente superiori di fedeltà e volume. Inoltre, le grandi case produttrici stringono di frequente partnership con i brand più noti in ambito Hi-Fi, con lo scopo di realizzare speaker sempre migliori. Ad esempio, il tablet Samsung Galaxy Tab S3 può contare su 4 altoparlanti AKG, in grado di garantire una notevole qualità in rapporto alle dimensioni. Ottimo anche il suono dell'iPad Pro di Apple, le cui casse superiori riproducono le alte frequenze mentre le inferiori le basse. Ruotando il device, le frequenze emesse si andranno ad invertire, mantenendo l'audio sempre perfetto. In più, i modelli migliori di tablet riescono a garantire un'elevata fedeltà del suono anche in cuffia e sono adatti per registrazioni professionali.

Migliore la batteria, maggiore l'autonomia

Essendo strumenti portatili, i tablet hanno bisogno di una solida autonomia per funzionare a dovere. E questa è strettamente connessa alla capacità della batteria e alle dimensioni del display. Vediamo nel dettaglio questo aspetto, accennando anche alla funzione di ricarica wireless presente su alcuni modelli.

Capacità e autonomia
Se l'autonomia del nostro tablet dipende molto dall'utilizzo che ne faremo, è pur vero che esistono modelli dotati di batteria nettamente più capiente di altri. Tale valore si misura in milliampereora (mAh) e può oscillare fra i 3000 e gli 8000. Questo perché c'è una notevole differenza fra un tablet da 7 pollici ed un tablet da 13 pollici come Hannspree HANNSpad SN14TP1B. Un display più grande, infatti, richiede maggiore energia. Ancora di più se la risoluzione cresce in maniera significativa. Inoltre, anche la potenza del processore ha un certo impatto sulla batteria, soprattutto se la CPU è costretta a gestire molte operazioni in contemporanea. In ogni caso, l'autonomia di questi device può andare dalle 4 ore dei tablet economici fino alle 15 dei tablet top di gamma come Apple iPad Pro 10.5 64GB 4G.

Ricarica wireless
I migliori tablet in circolazione si caratterizzano per un profilo ultrasottile, che può misurare anche solo 5 mm. E per questo, risulta complesso ampliare la capacità delle batterie per farle durare di più. Pertanto, la tendenza attuale del mercato è di investire risorse nella ricarica wireless. Il funzionamento è semplice: si poggia il device sopra un'apposita base che lo ricarica tramite induzione elettromagnetica. Il tutto risulta molto più semplice e, soprattutto, senza fili.

Tastiere, mouse e penne touch

Il vantaggio principale di portarsi dietro un tablet è legato soprattutto all'ingombro estremamente ridotto. Con uno spessore che non supera mai i 10 mm, questi device possono essere infilati in una borsa e trasportati con poca fatica. Ma ciò comporta anche qualche svantaggio. Con così poco spazio a disposizione, possono venire meno alcune fra le porte più comuni come quella HDMI o la USB standard. Occorre, pertanto, fare ricorso di frequente a riduttori o cavi aggiuntivi per compensare le mancanze. In più, il controllo senza tastiera o mouse può rivelarsi complesso, soprattutto in ambito lavorativo. Vediamo insieme quali accessori possono aiutarci in queste situazioni.

Tastiera e mouse
Quando scrivere con velocità diventa una necessità, può essere utile aggiungere al nostro dispositivo qualche accessorio. Si chiamano tablet 2 in 1 e sono tablet corredati da una tastiera che si aggancia attraverso appositi connettori. Questa è, di solito, incredibilmente sottile. In certi casi, poi, svolge anche la funzione di cover protettiva. Pertanto, è realizzata in materiali resistenti e flessibili, plastica e tessuto soprattutto. Un tablet con tastiera (o tablet convertibile) può essere anche costituito dal display e da una base in metallo. Una volta collegate le 2 parti, saremo di fronte ad un vero e proprio notebook. E l'effetto sarà ancora migliore se optiamo per un modello di tablet con ampio schermo da 12 o 13 pollici. Inoltre, con l'aggiunta di un mouse Bluetooth, il cerchio si chiude e l'operatività si fa completa. Così facendo, con a bordo Windows 10, avremo fra le mani un device ibrido, a proprio agio sia come tablet che come ultrabook.

Penna touch
Sempre più utilizzate da artisti e disegnatori in combinazione con delle tavolette grafiche come  Wacom Bamboo Slate Large, le penne per tablet touch rappresentano un accessorio che si sta largamente diffondendo. Chiamate anche penne capacitive, ci consentono di scrivere sullo schermo, disegnare, prendere appunti e realizzare schemi. Possono essere di tipo attivo, ovvero dotate di batteria ricaricabile, oppure passive. Le penne capacitive attive sono molto più precise ma, di contro, costano di più rispetto alle penne capacitive passive. Ogni casa produttrice di device elettronici realizza le proprie penne touch ed il prezzo può andare dai 10 euro fino ai 100. Le migliori, comunque, restano la Apple Pencil e la S-Pen di Samsung.

E-reader e tablet per bambini

e-reader
Si fa spesso confusione fra tablet ed e-reader. La verità, però, è che tablet ed e-reader, pur apparentemente simili, si prestano ad utilizzi molto differenti. Parliamo di tavolette digitali, estremamente leggere e trasportabili. Le dimensioni medie di un e-book reader corrispondono a quelle di un tablet 7 pollici come Huawei Mediapad T3 7. Anche lo spessore è particolarmente contenuto in entrambi i casi. La differenza principale riguarda il display che, negli e-reader, è di tipo e-ink, in grado di simulare l'effetto del vero inchiostro su carta. È monocromatico e dà il meglio di sé in condizioni di ottima luminosità, ricordando da vicino un libro tradizionale. Anche paragonando l'effetto a quello di un tablet per leggere, il confronto non regge. Il display e-ink, infatti, non è retroilluminato come un classico LCD e risulta meno fastidioso per l'occhio. In più, gli e-reader di fascia media sono leggibili anche al buio grazie ad un'illuminazione frontale dello schermo, come nel caso del Kindle Paperwhite. Inoltre, certi tablet economici hanno una luminosità dello schermo così bassa da non riuscire a contrastare quella solare in un ambiente aperto. Di conseguenza, appaiono scuri e non ben leggibili. Gli e-reader, di contro, non sono adatti all'utilizzo multimediale e sfruttano la connessione Wi-Fi, per lo più, per scaricare libri in formato e-book. Costano anche meno e possono vantare un'autonomia superiore. I migliori in circolazione sono i Kindle di Amazon, i Kobo e i Tolino.

Tablet per bambini

Con i tablet, così come avviene per gli smartphone, i bambini iniziano ad entrare presto in contatto. Essendo dispositivi che usiamo tutti i giorni, la cosa è molto naturale. Ovviamente, tali device possono celare anche dei pericoli per i nostri figli, in particolare tramite l'accesso a contenuti online poco adatti. Proprio per assicurare un intento educativo ed evitare rischi, alcune aziende costruiscono tablet per bambini, appositamente pensati per le varie fasce d'età. Si tratta di tablet che funzionano come i tradizionali ma, per prima cosa, sono realizzati in materiali altamente resistenti e colorati. Basati su Android, danno anche accesso al Play Store. Il display è di solito da 7 pollici (come nel modello Trevi KidTab 7) e presenta una memoria interna per i dati, una fotocamera e la possibilità di navigare. Chiaramente ci sono dei limiti e dei blocchi di sicurezza in tal senso. In più, ogni azienda aggiunge contenuti personalizzati ed altamente educativi. Parliamo, ad esempio, di corsi di inglese e giochi didattici, guide vocali e quiz musicali. Le fasce d'età per cui vengono proposti tali modelli sono sostanzialmente 2: ci sono quelli fino a 6 anni ed i tablet per bambini 6-12 anni. Fra le aziende leader del settore troviamo Chicco, Clementoni, Trevi e Lisciani.

Quanto costa un tablet?

tablet prezzi
A seconda dell'uso che ne faremo, dovremo scegliere il miglior tablet dalle prestazioni adeguate allo scopo finale. Se si tratta di un prodotto per navigare su internet e per fruire di contenuti multimediali, non sarà necessario spendere tanto. Ma se la qualità del display diventa un requisito importante, i tablet economici potrebbero non bastare più. Inoltre, quando è necessario portarsi dietro un device che ci consenta di connetterci sempre, dovremo optare per un modello con pacchetto dati 4G. Ed il prezzo sale ancora. Esistono, poi, dei prodotti altamente professionali. Pensiamo a quei tablet 2 in 1 che, con l'aggiunta di una tastiera, riescono a sostituire quasi per intero un ultrabook. E questo, in modo particolare, se scegliamo un grande dispositivo con schermo da 12 o 13 pollici. In ogni caso, volendo inquadrare i migliori tablet in grandi categorie sulla base del prezzo, possiamo andarne ad individuare 3. La fascia di prezzo economica, che comprende i modelli entro i 200 euro, come Hamlet XZPAD 410L, la fascia di prezzo media fra 200 e 400 euro che invece comprende modelli come l'iPad 6 e, infine, la fascia di prezzo alta, oltre i 400 euro, che racchiude i prodotti con caratteristiche premium come Apple iPad Pro 10.5 64GB.
(Dati maggio 2018)

Tablet economici (sotto 200 euro)

Se il budget a disposizione è inferiore ai 200 euro, il nostro target saranno i tablet economici come Alcatel One Touch Pixi3 10" 8GB. Ciò nonostante, nella categoria è possibile scovare alcuni affari molto interessanti, tablet dal buonissimo rapporto qualità-prezzo in cui il compromesso è, soprattutto, a livello di design e materiali costruttivi. Va anche detto, però, che la fascia bassa si suddivide in 2 ulteriori sezioni: una che comprende i modelli entro i 100 euro e l'altra quelli con prezzo fra 100 e 200 euro. Nella prima trovano posto, in particolare, quei tablet cinesi che non brillano per prestazioni ma sono estremamente economici. Non manca qualche rara eccezione, come il Lenovo TB-7504X ZA38, tablet 7 pollici che costa davvero poco e offre delle buone performance generali. Superando la soglia dei 100 euro, comunque, le caratteristiche iniziano a farsi più interessanti. Prendiamo l'esempio dell'Asus ZenPad 10 o del Huawei Mediapad T3. Si tratta di tablet da 10 pollici con discreto display HD. Non male neanche il comparto hardware che garantisce una notevole fluidità al sistema. Inoltre, a meno di 200 euro, il tablet Huawei include anche la possibilità di inserire una scheda SIM con pacchetto dati
(Dati maggio 2018)

Tablet di fascia di prezzo media (tra 200 e 400 euro)

Raddoppiando il budget, anche la ricerca si fa più gratificante. Possiamo, infatti, portarci a casa dei tablet decisamente più potenti, più belli e dal display più definito. Parliamo di tablet Full HD e, in certi casi, pure superiori. Anche lo spazio di archiviazione interno si fa più grande, assestandosi intorno ai 64 GB. Ma le differenze rispetto ai tablet economici non si limitano alle caratteristiche tecniche. Nella fascia media, infatti, prevale l'uso di materiali premium come il metallo o il vetro. A trarne beneficio è anche il design che si mostra più armonioso ed elegante. È il caso, ad esempio, del Samsung Galaxy Tab S2, tablet da 10 pollici ottimamente rifinito, dotato di un bellissimo display, di un processore octa-core e di un'autonomia sopra la media. In questa fascia di prezzo, si affacciano sul mercato anche i tablet Apple più economici. È il caso, ad esempio, dell'iPad 2018 con display Retina e nel caso si desiderasse un device iOS di dimensioni più contenute si può tenere in considerazione l'iPad Mini 4, che nonostante "l'età" rimane l'ultimo modello uscito di queste dimensioni. Veloci e dal design unico, entro i 400 euro si trovano esclusivamente in configurazione Wi-Fi.
(Dati maggio 2018)

Tablet top di gamma (da 400 euro in su)

Oltre i 400 euro entriamo nel terreno dei tablet top di gamma, modelli con prestazioni senza compromessi e pensati appositamente per uso professionale. Non a caso, è possibile scegliere i tablet migliori anche in configurazione con tastiera esterna, grazie alla quale possono sostituire il nostro notebook senza grossi problemi. I display sono quanto di meglio è possibile trovare in commercio, specialmente per i tablet Apple come l'iPad Pro con schermo da 10.5 pollici. Ma anche il Surface Pro 5 di Microsoft non scherza. Piccolo, compatto e potentissimo, in abbinamento ad una tastiera esterna e ad una penna touch, diventa un perfetto strumento di lavoro. Inoltre, basandosi sul sistema operativo Windows 10, garantisce una compatibilità pressoché totale con la maggior parte dei laptop e dei pc. Nella fascia alta del mercato trovano posto, ovviamente, anche i tablet Samsung. Il modello top è il Samsung Galaxy Tab S3, dotato di un incredibile schermo Super AMOLED dall'eccezionale risoluzione. Anche la parte audio è molto curata, così come la connettività. Inoltre, la penna capacitiva di Samsung è fornita in dotazione. 
(Dati maggio 2018)

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