Scegli i migliori cellulari Samsung: guida all'acquisto | Trovaprezzi.it
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Cellulari Samsung: segui la nostra guida all’acquisto

La serie Galaxy S di Samsung è una delle famiglie di smartphone con la storia più lunga, in larga parte contraddistinta dalla rivalità con gli iPhone di Apple. Ma il marchio sudcoreano non è solo questo. Può vantare, infatti, un catalogo a dir poco generoso, composto da modelli che si rinnovano anno dopo anno e si pongono ciascuno in una ben precisa fascia di mercato. Pertanto, scegliere uno smartphone Samsung non è così semplice come potrebbe sembrare, a meno che non si abbiano già le idee chiare in partenza. Fra i tanti modelli disponibili, ce ne sono di molto semplici ma anche di più completi, con differenze evidenti a livello di display, fotocamera e hardware. Capire ciò di cui abbiamo bisogno resta il primo passo da compiere. E grazie alla nostra guida, avrai tutte le informazioni per farlo al meglio.
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Prima dell'acquisto Quanto costa uno smartphone Samsung? Una gamma di telefoni per tutte le tasche Vai alla categoria
Cellulari
cellulari Samsung

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Ecco alcuni spunti di riflessione per cominciare a ragionare sullo smartphone Samsung che fa per noi. In questo breve sommario, introdurremo tutti gli argomenti trattati nella guida, così da offrirti un quadro generale completo.

Software e hardware 
Reattività, fluidità del sistema, potenza: le prestazioni di uno smartphone si legano giocoforza all'hardware presente a bordo. Ne parleremo in relazione al software, il sistema operativo che rappresenta la mente del telefono.

Un display "infinito"
Ciò che differenzia Samsung da molti altri produttori di telefoni cellulari è il fatto che il brand sudcoreano sia anche il costruttore dei pannelli presenti nei propri device. Fattore che agevola la spinta tecnologica data agli schermi stessi, espandendoli fino ai limiti della scocca.

La fotocamera
Altro comparto di punta Samsung è quello fotografico, in grado di rivaleggiare ad armi pari con gli iPhone e gli smartphone Huawei più evoluti. In particolare, con Galaxy S9+ i progressi fatti sono stati particolarmente evidenti.

Il suono
Anche in questo ambito, è il marchio sudcoreano a realizzare alcuni fra i migliori smartphone in circolazione. Più tradizionali nell'approccio rispetto ad Apple, offrono comunque un suono sempre di qualità.

L’intelligenza artificiale secondo Samsung
A Google Assistant, presente su tutti i telefoni Android, Samsung aggiunge un secondo assistente vocale: Bixby Voice. Lanciato con il Galaxy S8, si propone di sfruttare l'intelligenza artificiale per darci una mano nelle operazioni di tutti i giorni. Vedremo come.

La connettività smart
Telefoni, TV, tablet, computer, home theater: ecco solo alcune delle categorie di prodotti Samsung. La forza del colosso di Seul è proprio nella varietà del proprio catalogo. Ma anche nel modo in cui tutti questi device dialogano fra loro grazie all'app SmartThings.

Durata della batteria
Migliorati tantissimo a livello di autonomia, gli smartphone Samsung contano oggi su batterie molto capienti e ottimizzazioni software che le rendono più longeve. Senza contare la possibilità di ricaricare i device in modo wireless.

Peso e dimensioni
4,7 pollici è, ormai, la misura minima degli schermi Samsung. Al di sotto non si scende e difficile è immaginare un'inversione di tendenza. Ma grazie all'Infinity display, peso e dimensioni dello smartphone possono essere in parte contenuti.

Design e materiali
Alluminio e vetro: così è composta la scocca dei top di gamma Samsung. Da sempre, infatti, la scelta dei materiali è un elemento distintivo di questo brand. Fattore che influenza anche il design.

Gli smartphone Samsung
Dedicheremo un'ampia sezione a descrivere le caratteristiche dei telefoni Samsung, in base alla relativa serie. Parleremo, quindi, dei top di gamma Galaxy S, dei Galaxy A di fascia media e della gamma più economica: Galaxy J. Il tutto senza scordare il phablet Galaxy Note e la serie Xcover per gli amanti dell'avventura.

Prezzo
A livello di prezzo, la distinzione interna operata da Samsung (Galaxy Note, S, A, J e Xcover) sarà un primo punto di riferimento. Per circoscrivere ancora meglio la componente budget, abbiamo inserito i modelli migliori in tre fasce di prezzo: economica, media e alta. Qui ne tratteremo gli aspetti salienti.

Quanto costa uno smartphone Samsung?

prezzo cellulari Samsung
Ricca e variegata, la gamma degli smartphone Samsung è pensata per adattarsi a qualsiasi esigenza dell'utente. Prevede, infatti, serie ben precise, contrassegnate da una lettera, che corrispondono ad altrettante fasce di mercato. I Galaxy J sono gli smartphone entry-level, modelli in cui le prestazioni scendono a compromessi col prezzo, pur senza mai diventare insufficienti. Con i Galaxy A si fa un notevole balzo in avanti in termini di potenza e qualità costruttiva. Per poi, arrivare con i telefoni cellulari della serie S al top delle performance. Il tutto senza mai dimenticare il "mostro" Galaxy Note, device di fascia alta dal display molto grande e provvisto di pennino Bluetooth nella confezione. Il prezzo varia significativamente a seconda della categoria scelta, per quanto non sia proprio corretto far corrispondere le tre serie principali di Samsung (J, A e S) ad altrettante fasce di prezzo. Molti device, infatti, si trovano a metà strada fra una fascia e l'altra come, ad esempio, i migliori smartphone Galaxy A che sono in aria di top di gamma. In ogni caso, per semplificarti la ricerca, abbiamo incluso i telefoni più interessanti in tre macrogruppi sulla base del costo. Avremo, quindi, la fascia economica (entro 200 euro), la media (fino a 400 euro) ed infine, la fascia alta (oltre 400 euro).
(Dati aggiornati a gennaio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 200 euro)

La gran parte degli smartphone Galaxy J può essere inclusa in questa sezione, per quanto ad alcuni modelli considerati economici da Samsung calzi meglio la fascia media. Uno dei meno costosi in assoluto è il Galaxy J2, device entry-level molto recente anche se abbastanza tradizionale a livello estetico. Manca il display 18:9 e la parte hardware non è brillantissima. Display e fotocamera, però, non si comportano male, così come la batteria che assicura una solida autonomia. Per chi desideri qualcosa di più, lo smartphone Samsung Galaxy J4+ può rappresentare la scelta giusta, grazie soprattutto al grande schermo da 6 pollici dotato di discreta risoluzione e formato 18:9. In più, pur non potendo contare su una cover in metallo o vetro, è stato pensato in tante colorazioni accese e divertenti. Fra i migliori smartphone di fascia economica, poi, non potevamo non includere il Galaxy J6. Molto più prestante a livello hardware, si caratterizza anche per un ottimo display Super Amoled che lo pone un gradino più in alto rispetto alla categoria di riferimento. 
(Dati aggiornati a gennaio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 200 a 400 euro)

Ad aprire la fascia media degli smartphone Samsung è un modello considerato dalla casa madre economico poiché appartiene alla categoria dei Galaxy J. Stiamo parlando del J7 Duos, un device davvero interessante che, però, a livello di prezzo, supera il limite che abbiamo fissato per i telefoni cellulari entry-level. In ogni caso, si tratta di uno smartphone Dual Sim dalle prestazioni generali davvero ottime, il cui unico punto debole è il design un po' troppo tradizionale. Salendo di poco di prezzo, incontriamo il Galaxy A7, prodotto decisamente più potente e provvisto di un display ad elevata risoluzione. Ma il suo punto di forza sono i tre sensori posteriori per scatti sempre di qualità. La fascia media include anche gli ex top di gamma Samsung, i telefoni cellulari di punta delle passate generazioni. Davvero ottimo per rapporto qualità-prezzo, il Galaxy S7 standard si mostra completo in tutto e monta a bordo una fotocamera che ancora oggi risulta estremamente competitiva. L'ultimo smartphone che vogliamo presentare è il Galaxy A8 Dual Sim. Provvisto di bellissimo display 18:9 con risoluzione FHD+, appare molto performante grazie alla CPU potente ed a 4 GB di RAM
(Dati aggiornati a gennaio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 400 euro)

Nella fascia alta degli smartphone Samsung abbiamo voluto includere anche un modello della serie A, ovvero la fascia media secondo l'azienda di Seul. Ma il Galaxy A9 è davvero un device di confine, con tante peculiarità da primo della classe. Una per tutte, la fotocamera posteriore provvista di ben 4 sensori. O il pannello Super Amoled incredibilmente brillante. Venendo ai migliori telefoni della passata generazione, lo smartphone Galaxy S8+ si presenta ancora oggi molto interessante. Certo, gli manca qualcosa rispetto agli attuali modelli di punta ma il prezzo di vendita è sicuramente più contenuto. Per chi ha un budget ampio, invece, il Samsung Galaxy S9 (in versione base o Plus) è quanto di meglio abbia il mercato da offrire al momento. Velocità, innovazione e semplicità: il tutto è racchiuso in una stupenda scocca in metallo e vetro. Infinity display, doppia fotocamera ad apertura variabile ed intelligenza artificiale: queste ed altre le funzionalità di uno dei migliori smartphone in circolazione. Concludiamo con la versione ancora più grande del Galaxy S9+, ovvero il Note 9. Si tratta del phablet di casa Samsung, pensato per gli utenti più esigenti e per i professionisti che potranno godere dell'intuitivo S-pen compreso nella confezione.
(Dati aggiornati a gennaio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Una gamma di telefoni per tutte le tasche

caratteristiche cellulari Samsung
Lanciato nel 2010, il Samsung Galaxy S è stato il primo esemplare di una fra le più fortunate serie di smartphone al Mondo. Parliamo di un device decisamente performante per i tempi, nato in risposta al crescente successo degli iPhone Apple. Pur non essendo il primo smartphone Android messo in commercio, è stato uno dei più apprezzati con oltre 10 milioni di unità vedute. Dopo quasi 10 anni, il marchio di Seul resta fra i leader nella costruzione di telefoni che si sono fatti via via più potenti, veloci e performanti. Inoltre, la politica dei prezzi di Samsung, almeno rispetto a quella di Apple, è sicuramente più favorevole per il pubblico. Posto che fra i top di gamma dei due colossi le differenze sono meno evidenti, la gamma Samsung offre, però, un maggior numero di device, molti dei quali pensati per chi non vuole spendere un'esagerazione. In particolare, basti pensare agli smartphone Samsung della serie J e, in parte, a quelli della serie A. Pur trattandosi, in ogni caso, di modelli soddisfacenti nell'utilizzo quotidiano, rinunciano a molte delle tecnologie più innovative messe in campo sui telefoni di fascia alta. E così facendo, riescono a contenere il prezzo.

(Fonte immagini: sito ufficiale Samsung)

Software e hardware: potenza e personalizzazione

Per descrivere gli smartphone Samsung non si può prescindere dal sistema operativo Android, già a bordo del primo Galaxy S lanciato nel 2010. Aggiornato ed ottimizzato nel corso degli anni, è oggi un'interfaccia completa ed altamente personalizzabile che permette all'hardware a bordo di rendere al meglio. Vediamo insieme come lavorano questi due elementi:

Software
È vero, tutti gli smartphone di casa Samsung sono basati sul sistema operativo Android. Ma è altrettanto vero che l'interfaccia utente proposta dall'azienda sudcoreana va a personalizzare in modo deciso il sistema operativo di Google, trasformandolo in qualcosa di diverso. Il risultato finale prende il nome di Samsung Experience UI, versione ritoccata di Android che va a sostituire dal 2017 la "vecchia" TouchWiz. Comune alla maggior parte delle grandi aziende del settore, l'utilizzo di tale stratagemma è spesso motivato dall'eccessiva essenzialità a livello estetico del sistema operativo Android stock. Grazie alla personalizzazione operata da Samsung, invece, l'interfaccia si mostra più raffinata, i menù più intuitivi e il design delle app più curato. Ma Samsung Experience UI non è solo un elemento decorativo, grazie alle molte funzioni aggiuntive proposte negli ultimi anni come, ad esempio, l'assistente vocale Bixby, inserito per la prima volta su Galaxy S8. Senza dimenticare tante piccole utili modifiche fra cui il miglioramento della funzione di ricerca o la personalizzazione della tastiera.

Hardware
A bordo dei migliori smartphone Samsung, troviamo una dotazione hardware di tutto rispetto. Per fare un esempio, a muovere il grande Galaxy Note 9 è il potentissimo processore octa-core Exynos 9 abbinato a ben 8 GB di RAM. Inoltre, la memoria interna di questi telefoni cellulari difficilmente verrà saturata, potendo arrivare fino a 512 GB. Senza contare l'eventuale espansione tramite scheda SD, prerogativa che la concorrenza Apple non prevede. In ogni caso, pur mettendo da parte i dettagli tecnici dei modelli top di gamma, possiamo affermare che anche i device più economici si mostrano sempre adeguatamente potenti per le attività di tutti i giorni. In modo particolare da quando la nuova Samsung Experience UI ha reso più leggero e veloce il sistema, oltre che intuitivo e completo.

Il display "infinito" degli smartphone Samsung

La tendenza degli ultimi anni è quella di realizzare smartphone con display 18:9, ovvero con altezza che misuri esattamente il doppio della larghezza. La forma del telefono si va, quindi, allungando e snellendo, con conseguente aumento della maneggevolezza. Inoltre, il progressivo sparire delle cornici intorno allo schermo, fa sì che i telefoni cellulari riducano le proprie dimensioni generali ma senza sacrificare quelle del display. Gli smartphone Samsung hanno abbracciato completamente il formato 18:9 (che, in certi casi, raggiunge addirittura i 18,5:9) denominandolo "Infinity display". E per via di questa scelta, anche la versione Plus dei Galaxy S più recenti non produce un ingombro eccessivo. Parliamo di smartphone con schermo da 6,2 pollici mentre il modello base si ferma a 5,8. Il pannello più grande in assoluto resta, comunque, quello del Galaxy Note 9 che tocca i 6,4 pollici.

Tecnologia
A costruire i pannelli montati sui telefoni Samsung è la stessa azienda di Seul che vanta una tradizione decennale in questo settore. E ciò le permette di coniugare la grande qualità con il controllo completo sulla produzione. Ne risultano forse i migliori display in circolazione, assieme a quelli degli ultimi iPhone. La tecnologia utilizzata da Samsung è, però, un'evoluzione di quella Apple. Parliamo di pannelli AMOLED (o Super AMOLED) non retroilluminati, provvisti di pixel in grado di accendersi e spegnersi singolarmente. Oltre ad un contrasto senza paragoni, tale tipo di tecnologia priva di lampade rende il pannello più leggero e meno ingombrante. Senza considerare il risparmio energetico che ne consegue. In più, i display dei migliori smartphone Samsung sono di tipo EDGE, tecnologia introdotta sul Galaxy S6 qualche anno fa. Ci riferiamo alla curvatura laterale dello schermo che allarga ulteriormente l'immagine ed offre molte funzioni aggiuntive legate in particolare alle notifiche. Infine, benché la tendenza del momento spinga con forza verso l'uso del notch (la tacca posta in alto che circoscrive la fotocamera frontale), i cellulari Samsung ne sono privi e continuano a prevedere due bande sottilissime sopra e sotto lo schermo. 

Risoluzione
Altissima è la risoluzione dei top di gamma Samsung, in grado di supportare video in 4K e contenuti pensati per la realtà virtuale e quella aumentata. Il Galaxy S9, ad esempio, conta su una risoluzione Quad HD+ pari a 2960×1440 pixel che ne rende il display incredibilmente definito. Pur senza arrivare a tali livelli, anche i modelli di fascia più bassa montano pannelli di buona qualità che, forti di luminosità e contrasto discreti, restano sempre fra i migliori in circolazione. 

Luminosità senza paragoni: la fotocamera che mima l’occhio umano

La buona riuscita di una foto è data dal delicato mix fra potenza hardware, ottimizzazione software, velocità di scatto e messa a fuoco. Ma anche dal modo in cui la fotocamera stessa intuisce di fronte a quale soggetto si stia trovando. In tutto questo gli smartphone Samsung non sono secondi a nessuno ed assieme ai device Apple e Huawei possono vantare le migliori fotocamere in circolazione. Ottimi sono i sensori dell'intera gamma ed il lato software risulta completo ed intuitivo. I migliori smartphone della casa sudcoreana, poi, possono contare su un doppio sensore posteriore che assicura un'efficace zoom 2X. Senza contare l'apertura variabile del diaframma che assicura foto luminose anche in ambienti particolarmente bui. Riguardo ai video, poi, oltre a poterli girare con risoluzione 4K, contano sul Super Slow Motion, una tecnologia in grado di rallentare incredibilmente le immagini, catturando fino a 960 fotogrammi al secondo. Pur senza raggiungere queste vette tecnologiche, anche gli smartphone di fascia inferiore assicurano solide prestazioni fotografiche. Oltre a qualche particolarità non da poco. Samsung A9, ad esempio, è provvisto di ben 4 sensori posteriori per simulare la funzione grandangolo, teleobiettivo e per la messa a fuoco live.

Qualità del suono: la solidità del comparto audio

La sezione audio degli smartphone Samsung è da sempre uno degli elementi più curati, per via di un volume particolarmente alto ed un suono ben equalizzato. Oggi, a gestire le molte impostazioni audio applicabili è un'apposita app Samsung chiamata Sound Assistant. Intuitiva e ben disegnata, ci permette di controllare le frequenze singolarmente e scegliere fra tantissimi preset audio. Nei migliori smartphone della casa di Seul, poi, il comparto sonoro si spinge ben oltre. Il Galaxy 9 ed il Note 9, ad esempio, possono contare su due speaker grazie ai quali ottenere un effetto stereo davvero ben riuscito. Oltre al classico altoparlante posto in basso, accanto all'ingresso USB, questi telefoni cellulari integrano il secondo nella capsula microfonica, come gli iPhone di ultima generazione. Ma rispetto al concorrente di Cupertino, gli smartphone Samsung non si privano del classico ingresso jack per le cuffie. E a tal proposito, nella confezione dei top di gamma Samsung troviamo anche due ottimi auricolari in-ear AKG per un ascolto davvero coinvolgente. A colpire di più, comunque, è il suono che esce dagli speaker stereo, potentissimo e dotato di elevata profondità spaziale grazie alla tecnologia Dolby Atmos presente a bordo. 

Bixby Voice: l’intelligenza artificiale secondo Samsung

A livello cronologico, Bixby Voice di Samsung è solo l'ultimo assistente vocale lanciato. A precederlo, infatti, sono stati Siri, Cortana, Google Assistant e Alexa, ognuno con le proprie specifiche peculiarità. Incluso per la prima volta su Galaxy S8, Bixby Voice si mostra alternativo rispetto all'intelligenza artificiale di Google presente su tutti i telefoni cellulari Android. Sarà l'utente a decidere quale dei due impiegare, a seconda del proprio gusto e delle proprie esigenze. Molte sono le funzioni di Bixby per smartphone Samsung ad apparire interessanti. Per prima cosa, grazie all'intelligenza artificiale, il software imparerà le nostre abitudini giorno dopo giorno, offrendoci attività personalizzate da compiere. Inoltre, attraverso i comandi vocali, potremo navigare il telefono nella sua totalità, con tanto di sottomenù e cartelle. Ma non solo, sui migliori smartphone della casa di Seul, Bixby ci consente di accedere al Play Store per scaricare app e contenuti, il tutto senza muovere un dito. Infine, sfruttando la fotocamera del nostro smartphone, ci dà la possibilità di effettuare una ricerca per immagini. Basterà fotografare un oggetto per trovare informazioni online sullo stesso e, se è di nostro gusto, acquistarlo.

Samsung SmartThings: un universo interconnesso

Dal punto di vista della connettività wireless, gli smartphone Samsung sono fra i più veloci ed affidabili in circolazione. In più, l'ecosistema domestico che l'azienda sudcoreana propone è un universo integrato in cui device differenti coabitano e cooperano. Tale struttura ultraconnessa è retta dal Wi-Fi di casa e gestita dall'app SmartThings, lanciato nel 2018. Scaricandola sul nostro smartphone, potremo creare una rete in cui device ed elettrodomestici siano visibili e controllabili. Il tutto, chiaramente, sfruttando prodotti Samsung che supportino tale tipo di connettività. E visto che il colosso di Seul può vantare un catalogo merceologico molto variegato, avremo sotto controllo praticamente qualsiasi tipo di device tecnologico. I telefoni cellulari diventano, quindi, il centro di controllo primario di un hub contenente, ad esempio, il televisore di casa e la soundbar. Ma anche le lampade smart ed il termostato dell'impianto di riscaldamento. Per non parlare dei grandi elettrodomestici quali la lavatrice, il frigo ed il forno. Grazie a SmartThings, avremo il controllo di ogni singolo componente, potremo avviare i device e controllarne lo stato in qualsiasi momento. Il tutto stando comodamente seduti sul divano o, in alternativa, mentre saremo fuori casa.

Durata della batteria

Non esiste al momento in commercio uno smartphone Samsung che faccia registrare scarsi risultati in quanto ad autonomia. Anzi, con il passare degli anni, i telefoni cellulari provenienti da Seul si sono fatti via via più efficienti. Senza contare che la ricarica wireless ha reso i top di gamma più comodi da usare. Bisogna precisare, però, che la durata della batteria non è solo legata alle dimensioni della stessa. Ad incrementare l'autonomia sono, soprattutto, le ottimizzazioni operate a livello software dalla casa madre. E Samsung ha lavorato molto bene in tale ottica, proponendo smartphone dal buon equilibrio fra prestazioni e consumi. Certo è che più il device è ricco di funzioni e più è facile che la batteria duri meno. Facciamo un esempio. Fra i migliori smartphone di Samsung incontriamo il Galaxy S9 ed il Note 9, entrambi provvisti di tecnologia audio Dolby Atmos per un suono stereo potentissimo e definito. Ma quando tale funzione è attiva, l'autonomia scende drasticamente. E lo stesso vale se impieghiamo largamente l'assistente vocale Bixby e se ci dedichiamo alla visione prolungata di video o al gaming. Insomma, molto dipende da come useremo il nostro telefono. In tale ottica, gli smartphone più riusciti sono quelli di fascia media, i Galaxy della serie A. Questi modelli, infatti, sono privi delle tecnologie più evolute ma restano, comunque, performanti. E meno energivori dei top di gamma.

Peso e dimensioni

Nonostante il progressivo ridursi delle cornici attorno al display, dimensioni e peso degli smartphone restano tendenzialmente invariati. La conseguenza di questo trend, semmai, è l'ampliarsi degli schermi stessi il cui contorno, ormai, ha raggiunto il limite della scocca. Nel caso degli smartphone Samsung, viene usato il termine "Infinity display" per descrivere pannelli che vanno ben oltre i confini del telaio e si spingono fino ai lati del telefono, offrendo così una sensazione di ariosità ancora maggiore. Più in generale, la gamma Samsung comprende sia telefoni cellulari molto compatti che device decisamente grandi. Ed il discorso legato a dimensioni e peso è molto trasversale. Intendiamo dire che, sia nella fascia economica che in quella media o alta, è possibile individuare telefoni piccoli e telefoni ingombranti. La scelta, a questo punto, è tutta nostra. Per fare un esempio, la serie Galaxy J si compone di vari modelli fra cui il J2 ed il J6. Il primo è provvisto di display da 5 pollici e misura circa 14 cm in altezza. Il secondo, può contare su un pannello da 6 pollici ed un'altezza di 16 cm. Anche il peso si regola di conseguenza, arrivando a 153 grammi per il J2 ed a 178 grammi per il J6. Stupefacente è, poi, il caso del Galaxy Note 9 che, in una scocca smile a quella del J6 per dimensioni e peso, riesce ad integrare un display da 6,4 pollici.

Design e materiali

Ne è passato di tempo da quando i telefoni cellulari venivano costruiti quasi esclusivamente in plastica o, al massimo, policarbonato. È il caso, ad esempio, di alcuni top di gamma Samsung meno recenti, come il Galaxy S4 ed il successore S5. Ma con l'uscita di Galaxy S6, l'azienda di Seul impone una svolta notevole al proprio stile. Parliamo di uno smartphone Samsung con telaio in alluminio e scocca in vetro, fondamentale per la ricarica wireless. Un telefono che, anche grazie alla rivoluzione del display EDGE, si fa notare per il design curato ed elegante. I top di gamma successivi procederanno lungo questa strada a livello di materiali mentre i modelli di fascia più economica continueranno ad avere la scocca in plastica. Inoltre, a differenziare i migliori smartphone Samsung da quelli meno performanti sarà anche la resistenza a schizzi, polvere e urti che i primi possono vantare. A garantire tali standard è la certificazione IP68, prevista per i top di gamma ma anche per gli smartphone della serie Xcover, pensata per gli amanti dell'avventura.

Galaxy serie S: lo smartphone Samsung per eccellenza

La line-up di fascia alta degli smartphone Samsung si compone di due serie di telefoni: i Galaxy S ed i Galaxy Note. I device appartenenti alla prima possono essere definiti i telefoni cellulari Samsung per eccellenza, forti di una storia relativamente lunga che fa risalire al 2010 il lancio del primo esemplare. L'evoluzione nel tempo è stata costante e rapida tanto che la terza generazione di Galaxy S riuscì a vendere oltre 70 milioni di unità. E nonostante qualche modello non perfettamente riuscito, fra cui l'amato-odiato S4, parliamo di smartphone sempre all'avanguardia. Di seguito, andremo a descrivere brevemente le generazioni più recenti e meglio riuscite:

Galaxy S9 e S9+
Il device di punta del 2018 prodotto da Samsung si mostra come il rivale più agguerrito di iPhone Xs. Si tratta di un telefono potentissimo a livello hardware ed incredibilmente curato nel design. La scocca in vetro ed il telaio in alluminio lo rendono bello ed efficiente, potendo contare così sulla comoda ricarica wireless. Forte di un sensore con apertura variabile, assicura risultati senza paragoni in quanto a luminosità. Il display ad alta risoluzione, poi, è un piacere per gli occhi che si fa ancora più coinvolgente grazie al suono stereo prodotto dai due speaker con tecnologia Dolby Atmos. In sintesi, siamo di fronte ad uno dei migliori smartphone in circolazione al momento.

Galaxy S8 e S8+
Il Galaxy S8 rappresenta la scelta più consigliata se desideriamo immergerci completamente nel mondo Samsung ma spendendo qualcosa in meno. Parliamo della generazione 2017 che racchiude in sé molte delle funzionalità presenti nella successiva. Ottimo il comparto fotografico ed il display, completo il software grazie all'aggiunta dell'assistente vocale Bixby e notevole l'autonomia. Il formato standard conta su un pannello da 5,8 pollici, che diventano 6,2 sull'S8+. Peccato solo per il sensore di impronte digitali posto sul retro, in posizione non proprio comoda.

Galaxy S6 e S7
Il Galaxy S6 EDGE è stato il primo smartphone a montare un display curvo e a poter contare sulle innovative funzionalità che uno schermo del genere aveva da offrire. È proprio da qui che parte quella rivoluzione dei cellulari Samsung destinata a trovare coronamento nei modelli successivi, fra cui il Galaxy S7. In entrambi i casi, ci sono dei compromessi da fare. Le prestazioni dei top di gamma più recenti sono abbastanza lontane ma, comunque, parliamo di telefoni che hanno ancora tanto da offrire, soprattutto a livello di display e qualità costruttiva. Senza contare che il prezzo di vendita è nettamente inferiore a quello degli attuali device di fascia alta.

Galaxy Note: il phablet di Samsung

Grande, potente e versatile: ecco tre aggettivi perfetti per definire la serie Galaxy Note che, dal 2011, affianca i Galaxy S come top di gamma Samsung. Questi smartphone si sono evoluti nel tempo in modo significativo con l'unica eccezione del poco riuscito Note 7 a rischio esplosione. Considerando il target di riferimento, il Galaxy Note risulta essere un prodotto pensato per un pubblico di professionisti, oltre che per gli amanti del gaming. L'ampio display, inoltre, lo rende perfetto per la fruizione di contenuti video. A livello di dimensioni, è lo smartphone Samsung più grande in assoluto e, proprio per questo, rientra nella categoria dei phablet. Ma tale aspetto, per forza di cose, lo rende poco comodo da portate in giro e, soprattutto, da tenere in tasca. Caratteristica peculiare di questi telefoni cellulari è la S-pen, il pennino incluso nella confezione che ci permette di scrivere, disegnare ed interagire col cellulare in modo più intuitivo. L'ultimo modello ad essere lanciato è il Galaxy Note 9, un vero mostro di potenza che può contare anche su un fantastico doppio sensore posteriore ed un'autonomia sopra la media.

Galaxy serie A: la fascia media che punta in alto

La gamma dei Galaxy A viene proposta da Samsung a partire dal 2016, nel quadro di una riorganizzazione generale del catalogo smartphone volta a schematizzare l'offerta. E non a caso, in poco più di due anni, da 29 modelli si passa a 22 complessivi. Gli smartphone Samsung della serie sono dichiaratamente di fascia media. Parliamo, quindi, di device che intendono contenere un po' le prestazioni ed il prezzo rispetto ai modelli più evoluti, offrendo comunque una valida alternativa. La gamma comprende telefoni cellulari di differenti dimensioni, con display più o meno grandi e vari livelli di fotocamere. Ma ciò che li accomuna tutti è l'elevata qualità costruttiva, essendo realizzati, a seconda dei casi, in metallo oppure metallo e vetro. Fra i migliori smartphone della serie A troviamo il Galaxy A9, provvisto di ben 4 fotocamere e forte di prestazioni molto vicine ai top di gamma. Meno costosi ma, comunque, equilibrati, sono i Galaxy A6 e A7, veri e propri mattatori della fascia media. Per chi vuole contenere la spesa al massimo, poi, la scelta non può che ricadere sul più economico A3, un device compatto che si mostra lo stesso prestante e ben costruito.

Galaxy serie J: la fascia economica di qualità

I primi smartphone Samsung della serie J vengono messi in commercio nel 2013 come device di fascia economica. Al pari degli altri prodotti, si sono evoluti molto nel tempo fino a rappresentare oggi un valido compromesso fra prezzo e prestazioni. Certo, non aspettiamoci di incontrare la potenza hardware dei migliori smartphone Galaxy S ed A. E neanche la qualità costruttiva che li contraddistingue. È proprio quest'ultimo, forse, il punto debole principale della serie J che conta su smartphone economici costruiti esclusivamente in plastica. Naturalmente, a riportare in equilibrio l'ago della bilancia è il prezzo decisamente concorrenziale che li rende molto appetibili. Senza contare che alcuni di questi telefoni cellulari presentano caratteristiche di sicuro interesse. Per cominciare, i display dei modelli più recenti (J4, J6 e J6+) è in formato 18:9 e ciò li rende più compatti e facili da maneggiare. In più, il J6+ può contare su un notevole doppio sensore fotografico posteriore e sull'ottimizzazione audio operata grazie alla tecnologia Dolby Atmos. Parliamo di funzionalità peculiari delle due fasce superiori e che fa molto piacere incontrare a bordo di questo telefono di prezzo contenuto. 

Galaxy Xcover: per sportivi e amanti dell'avventura

Nell'ampio catalogo dell'azienda sudcoreana trovano posto alcuni telefoni cellulari dedicati agli sportivi ed ai viaggiatori. Gli smartphone Samsung della serie Xcover, infatti, sono progettati per resistere alle intemperie ed agli urti, mostrandosi affidabili in qualsiasi contesto. Costruiti con materiali molto resistenti, sono anche impermeabili grazie alla certificazione IP68. Lo smartphone Galaxy Xcover 4 è il più evoluto della serie e si distingue dagli altri prodotti per la cover in plastica dura zigrinata, pensata per agevolare il grip. Sono presenti, poi, tre tasti fisici frontali che si mostrano più efficaci rispetto a quelli touch quando abbiamo le mani sudate o indossiamo dei guanti. Spartano nel design e provvisto di un comparto hardware solo discreto, può contare però su una maneggevolezza unica dovuta alle dimensioni compatte. In più, sul fianco sinistro, è presente il tasto Xcover Key al quale è possibile associare una o più funzionalità da attivare con una pressione. Anche l'autonomia si mostra superiore alla media. Parliamo di un aspetto che, in combinazione con l'estrema solidità, li rende adatti anche per chi lavora all'aperto o in un cantiere.

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