Barbie: la bambola per eccellenza nella nostra guida all’acquisto

Di Matteo Sartini 25 Luglio 2024
18 minuti di lettura
Barbie Federica Pellegrini

Barbie ha interpretato il concetto di bambola in una chiave nuova, regalando alle bambine un assaggio di vita da grandi. E grazie a una pressoché infinita gamma di situazioni, ne ha decretato il boom su scala globale. A 65 anni dalla nascita, Barbie è ancora sulla cresta dell’onda, come dimostrato dal successo della trasposizione cinematografica con Margot Robbie e Ryan Gosling. Personaggi, accessori, veicoli e case ne compongono il variegato mondo che approfondiremo nella nostra guida. E oltre ad analizzare lo scopo educativo e sociale del gioco, abbiamo selezionato i set più belli e divertenti, suddividendoli in tre fasce di prezzo.

Come scegliere una Barbie

Ecco di seguito alcuni elementi che possono aiutarci in fase di scelta:

Soggetto – La bambola più famosa al mondo è declinata in un universo di sfumature che comprendono i più disparati hobby e mestieri. Partire dal soggetto preferito dalle bimbe è il modo migliore per effettuare un acquisto riuscito. Anche perché, con un ventaglio così ampio di possibilità, non è difficile fare centro.

Tipologia – Oltre al fattore stilistico e cromatico che incide non poco sulla personalità di Barbie, è anche la struttura della bambola a rappresentare una variabile chiave. Alle classiche versioni filiformi, infatti, si affiancano modelli curvy, bambole snodate (Barbie Made to Move) e Barbie Minis in versione miniaturizzata.

Il mondo attorno Barbie – una volta individuato il soggetto, è bene valutare anche gli altri elementi del mondo di Barbie da abbinarle con successo. Cani, gatti, cavalli, auto, camper, case e aerei: nell’enorme catalogo Mattel dedicato a Barbie c’è l’imbarazzo della scelta. Misure e numero di componenti inclusi nel set incidono direttamente sul prezzo.

Età – Altro punto da non trascurare è l’età a cui i giocattoli si rivolgono. La maggior parte dei playset di Barbie sono dedicati alla fascia 3+ ma non mancano soggetti un po’ più complessi rivolti a bambine più grandi. A scanso di equivoci, comunque, sulla confezione non manca mai l’indicazione dell’età, aspetto da non trascurare nell’ottica di rendere il gioco sicuro e divertente. Ma ancora più importante è evitare i prodotti contraffatti. Naturalmente, tutti i set che abbiamo scelto sono originali e realizzati con materiali di qualità rigorosamente certificati.

Quanto costa una Barbie?

prezzo Barbie
Un macrocosmo come quello di Barbie include giocattoli per tutte le tasche. A condizionare il costo in modo diretto sono le dimensioni della scatola, il numero di accessori all’interno e la presenza di oggetti supplementari più o meno grandi. Proprio per questo, abbiamo voluto suddividere l’immenso catalogo dei giochi di Barbie in tre categorie, così da offrire la soluzione perfetta per ogni budget. La fascia economica, con tetto massimo posto a 20 euro, include moltissime varianti della bambola per eccellenza, tutte provviste di abiti e accessori di piccole o medie dimensioni. Le versioni più ricche di gadget e quelle speciali, invece, trovano posto nella fascia media, compresa fra i 20 e i 60 euro. In aggiunta, spuntano i primi set con vetture, case e animali di notevoli dimensioni. È, però, la fascia alta a rappresentare il trionfo del mondo di Barbie. Varcata la soglia dei 60 euro, infatti, fanno la loro comparsa le case di Barbie, dalle più piccole alle più grandi, e alcuni mezzi davvero speciali. Ma non mancano esclusive Barbie da collezione.

(Dati aggiornati a luglio 2024 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 20 euro)

La fascia economica è il punto di partenza per tante avventure da affrontare con Barbie. La serie Mini BarbieLand, ad esempio, riporta in scala ridotta il mondo di Barbie, proponendo un mare di differenti situazioni. E la Mini Casa dei Sogni si riduce nelle dimensioni ma mantiene inalterato il proprio fascino. Corredata di scivolo, piscina e ascensore funzionante, porta in dote una mini Barbie con cucciolo e accessori. Torniamo su misure standard con Barbie Fashionistas (HJT05), una bambola che abbatte un tabù non da poco, quello della malattia. Affetta da sindrome di Down, celebra la moda e la diversità con un bellissimo vestito con decorazioni floreali. Barbie Super Chioma, invece, è dedicata alle piccole amanti delle acconciature. Declinata in numerose varianti e corredata da abiti differenti, sfoggia lunghissimi capelli da pettinare e mettere in piega. Alla linea You Can Be Anything, poi, appartiene il playset Barbie Mercato Frutta e Verdura che include un banco con generi alimentari di ogni tipo, ceste, contenitori, una cassa e una bilancia. Vestita con abiti da lavoro, Barbie sfodera un outfit abbinato con tanto di stivali fucsia. E concludiamo con La Mia Prima Barbie, la bambola giusta per avvicinarsi a questo straordinario universo. Più alta dello standard, misura 34 cm e può muoversi liberamente grazie agli arti snodati. Essenziale ma molto accattivante è la dotazione di accessori.

Fascia media (da 20 a 60 euro)

Con un budget di spesa più ampio, le possibilità di scelta si allargano a set complessi e ricchi di gadget, anche di dimensioni generose. È proprio questo il caso di Barbie Bambola Grande, la versione da ben 61 cm dell’iconico giocattolo. Completamente snodata, non si fa mancare un vestito elegante con corpetto glossy e gonna a balze. Decisamente più pomposo è l’abito indossato da Barbie Magia delle Feste, un modello che si rinnova anno dopo anno all’insegna dello sfarzo. Declinata in rosso o oro, non passa mai inosservata grazie a vistosi gioielli e acconciature ricercate. Entriamo ora nel terreno dei grandi gadget di Barbie, quegli accessori che rendono il gioco molto più coinvolgente. Prendiamo, ad esempio, l’Armadio dei Sogni di Barbie, il luogo magico dove prende vita il look della bambola per eccellenza. Disegnato in tre differenti versioni, si apre per mostrare un universo di abiti e accessori tutti da abbinare. Il viaggio fra i set di Barbie prosegue via mare, con la bellissima Barca dei Sogni. Imbarcazione coperta con tanto di scivolo e piscinetta sul pelo dell’acqua, è accompagnata da più di 20 accessori, fra cui piatti, bicchieri, pinne, una radio e un salvagente. A dare ancora maggiore allegria alla confezione è la presenza di un tenero delfino all’interno. Dopo un giro in barca, non c’è niente di meglio di una doccia e un po’ di relax. E la Casa delle Vacanze di Barbie è il luogo giusto in cui ristorarsi dalle fatiche del mare. Suddivisa in 4 aree di gioco, si chiude su se stessa per agevolare il trasporto.

Fascia alta (oltre 60 euro)

Oltre la soglia dei 60 euro, Barbie è declinata in numerose varianti da collezione. Prendiamo, ad esempio, BarbieStyle, un’icona di stile da personalizzare con tanti abiti alla moda e accessori esclusivi. Disponibile anche in coppia con Ken, spinge in alto la qualità e il design dei tessuti che prendono forma in capi fashion da abbinare in totale libertà. Discorso simile per Barbie Pink Collection che, però, si fa portavoce di uno stile più classico. Con addosso uno straordinario abito da gala in tonalità fucsia, Barbie sfila sotto i riflettori rubando la scena. Ricercatissimi sono gli accessori presenti nel set, fra gioielli, scarpe e borse altamente elaborati. Per muoversi rapida da una festa all’altra, Barbie ha bisogno di un mezzo veloce. E nel set Barbie Avventure in Volo, l’aereo privato di Barbie si apre per mostrare una lussuosa cabina da due posti. Il tutto mentre Barbie pilota tiene saldamente la rotta. Eccoci, infine, arrivati a descrivere i pezzi da novanta della collezione di Barbie, ovvero le abitazioni più grandi. Di enorme successo, La Casa di Malibù offre tante ore di divertimento grazie a svariate zone e numerosi accessori. Disegnata in tre versioni, non si fa mancare sedie, tavoli, divani e l’immancabile ascensore. Ancora più suggestiva, La Casa dei Sogni di Barbie porta i piani da due a tre, espandendo ulteriormente l’esperienza di gioco. Arricchita da suoni e luci, sfodera uno scivolo con piscina ad alto tasso di adrenalina.

L’evoluzione di Barbie in 65 anni di storia

Barbie career
La storia di Barbie è scandita da numerose tappe cruciali, l’ultima delle quali è datata 9 marzo 2024. Parliamo del sessantacinquesimo compleanno della bambola per antonomasia, un evento che Mattel ha celebrato con il lancio di tanti nuovi modelli vintage ispirati ai più celebri del passato: le Barbie 65° Anniversario. Per i 60 anni di Barbie, invece, sono state protagoniste le Role Models, bambole pensate per ricordare a bambine e ragazze i personaggi più rappresentativi della nostra era. Offrire modelli solidi a cui ispirarsi è da sempre filo conduttore dell’universo Barbie, di cui espressione chiara sono anche le Barbie Inspiring Women, fra le quali brilla la stella di Ella Fitzgerald. Raccontare 65 anni di storia richiederebbe un capitolo a parte. Ma vogliamo, comunque, ricordare quel lontano 9 marzo 1959: la data di nascita di Barbie.

Alle origini di un mito

È Ruth Handler, moglie di uno dei fondatori di Mattel a creare la bambola, partendo da un’idea tanto semplice quanto innovativa: fornire alle ragazze un giocattolo che imitasse la vita degli adulti. Battezzata come la figlia di Ruth, Barbie fa la propria comparsa sul mercato con addosso un costume zebrato che è già una dichiarazione d’intenti. Disponibile in variante bionda o bruna, il primo iconico modello vende qualcosa come 350.000 esemplari. Per Barbie, all’anagrafe Barbara Millicent Roberts, sono gli anni ’60 a decretare il successo su scala globale. Vengono lanciate, infatti, le Barbie Carriere alle prese con nuovi impieghi e professioni.

Il mondo attorno a Barbie

Nel tempo, la famiglia di Barbie si allarga ad altri personaggi, fra cui il fidanzato storico Ken. In più, case, macchine, animali e accessori di ogni sorta ne ampliano l’universo. A distanza di 65 anni, il fascino della bambola resta invariato. E anzi, il mondo di Barbie continua a espandersi attraverso il lancio di modelli sempre nuovi. Barbie Fashionistas, Barbie Made to Move, Barbie Signature, Barbie Dreamtopia: ecco solo alcune delle linee di maggior successo presenti nel catalogo Mattel. Ma non mancano svariati gadget ispirati alla bambola e tanti contenuti multimediali, fra cui le serie animate dedicate al brand. Oggi la Barbie non è più filiforme come un tempo. Inoltre, tratti somatici e colori di capelli, occhi e carnagione sono quantomai variegati. A far evolvere l’immagine di Barbie non è stata solo una questione di mode. Ed il lancio di svariate versioni curvy o in sedia a rotelle di Barbie consolida il ruolo sociale del giocattolo, nell’ottica di assicurare alle fan della bambola modelli contemporanei di emancipazione femminile. Non a caso, il progetto Dream Gap nasce per aiutare le bambine a sognare un futuro privo di condizionamenti di genere.

Fonte immagini: web

Dimensioni, materiali e fasce d’età

30 cm è l’altezza standard di Barbie e rappresenta un canone nuovo perché riproduce in modo più fedele le misure di un corpo umano. Ma soprattutto, estende i soggetti a figure adulte. Cambia l’approccio al giocattolo: non più un bimbo da cullare ma personaggi con cui mimare le attività dei grandi. Le forme delle Barbie si evolvono nel corso degli anni e, nonostante resti inalterata la caratteristica magrezza, le sagome si fanno più verosimili. Inoltre, alle articolazioni di braccia, gambe e collo vengono talvolta aggiunte quelle necessarie per muovere gomiti, ginocchia, polsi e caviglie, rendendo la postura più realistica. Che sia una Barbie Fashionistas o una Barbie Carriere, il materiale costruttivo di partenza rimane la plastica, impiegata sia per i corpi delle bambole che per molti degli accessori a disposizione. Mentre per l’ampio guardaroba vengono utilizzati tessuti sintetici di vario tipo. I capelli di Barbie, invece, sono realizzati in nylon, materiale estremamente resistente e lavabile. Il ricorso agli accessori impone a Mattel una rigida politica sulle fasce d’età di riferimento. Proprio per la presenza di oggetti aggiuntivi di piccole dimensioni, le Barbie si indirizzano a un pubblico di età uguale o superiore ai 3 anni. Ma non mancano modelli il cui ricco corredo rende adatti a bambine dai 4, 5 o 6 anni in su. Sempre chiaramente impressa su ogni scatola, l’età di riferimento è fondamentale nell’ottica di offrire alle piccole fan di Barbie ore di divertimento sano e sicuro.

Barbie più popolari:
Barbie Super Chioma
Barbie In Viaggio
Barbie Bambola Grande

Barbie the Movie e Barbie Extra

Fra le novità più recenti nel grande catalogo Mattel, ecco spuntare la linea Barbie The Movie, ispirata al film che umanizza le gesta dell’iconica bambola. Uscito nel 2023, propone una Barbie meno glitterata e più realistica, interpretata in modo magistrale da Margot Robbie. Per l’occasione, Mattel propone un nutrito parterre di situazioni e abiti rinnovati, ai quali si affiancano edifici, mezzi e accessori. E, ovviamente, il devoto Ken-Ryan Gosling. Nel 2020, invece, si assiste al lancio della serie Barbie Extra che, come il nome stesso suggerisce, vuole aggiungere ulteriori sfumature alla personalità della bambola. L’anima di Barbie, infatti, è declinata in tantissime varianti, tutte pensate in nome della libertà d’espressione. Divertentissime e impreziosite da un look sopra le righe, sono un’esplosione di colore in salsa Barbie. Accompagnate da un tenero cucciolo, esprimono le variegate forme della diversità. E a chi cerca la versione miniaturizzata delle Barbie Extra, troverà nelle Barbie Extra Minis il massimo della soddisfazione. Le Barbie Color Reveal, invece, prendono colore una volta immerse in acqua. Mentre le Pop Reveal sfoggiano dettagli che compaiono o scompaiono al variare della temperatura.

Un assaggio di Barbie The Movie:
Barbie The Movie – Margot Robbie
Barbie The Movie – Beach
Barbie The Movie – Ryan Gosling

Barbie Fashionistas o Carriere?

Delle centinaia di modelli disponibili in commercio, un numero cospicuo appartiene alle linee Barbie Fashionistas e Barbie Carriere, che traduce in italiano la celebre serie Barbie Career Doll. Fanno parte del primo gruppo i modelli votati al fashion e alla moda, ciascuno provvisto di abito fortemente caratterizzato. Lanciate nel 2009, le Barbie Fashionistas hanno conquistato un grande successo, rinnovandosi di anno in anno assieme alle collezioni che indossano. È questa la linea più contemporanea lanciata da Mattel con lo scopo di cogliere e interpretare idee e istanze sociali nuove. Non a caso, gli abiti ad alto tasso di stilosità delle bambole calzano a pennello anche a Barbie curvy o Barbie in sedia a rotelle. Barbie Carriere è, invece, una linea più classica, forte di una storia lunghissima. Risalgono agli anni ’60 le prime Barbie in abiti da lavoro, bambole che ritraggono la figura femminile al centro di una rivoluzione che la spinge con forza verso l’emancipazione. Giudice, astronauta, calciatrice, biologa marina, musicista: tantissime sono le varianti in commercio. E ogni confezione include anche divertenti accessori aggiuntivi coordinati.

Barbie Carriere più apprezzate:
Barbie Playset Carriere
Barbie National Geographic
Barbie I Can Be Biologa Marina

Barbie Made to Move e Fantasy Dolls

Barbie Made to Move è una delle ultime nate in casa Mattel. Anche chiamata “Barbie snodata”, è disponibile in un numero piuttosto limitato di varianti da collezione. Il nome scelto ci fa capire bene la natura della bambola. Si tratta, infatti, di una Barbie dotata di articolazioni ai gomiti, alle ginocchia, alle mani e ai piedi che la fanno muovere in totale libertà. E non a caso, indossa abiti sportivi e tenute da fitness. In più, la doppia articolazione delle gambe consente a Barbie Made to Move di esibirsi nelle più complesse posizioni Yoga. Barbie Fantasy Dolls è un’altra linea recente dalla forte identità. Un universo di fantasia dipinto con colori accesi: è questo lo scenario in cui si muovono le Fantasy Dolls, disponibili anche in variante sirena. Unicorni, fate, arcobaleni: queste Barbie sono immerse in un mondo sognante in compagnia di tanti altri personaggi, oggetti e accessori. Costola della collezione è la linea Barbie Dreamtopia, ispirata alla celebre webserie lanciata da Mattel sui propri canali online.

Barbie Fantasy Dolls in cima alle classifiche:
Barbie Dreamtopia Sirena Magiche Luci
Barbie Capelli Arcobaleno
Barbie Dreamtopia Sirena

Barbie Signature: le bambole più esclusive

Destinate al collezionismo, le Barbie Signature s’ispirano a personaggi reali o di fantasia che hanno influenzato in modo forte la società e l’immaginario pubblico. Appartengono alla prima categoria le Barbie Inspiring Women, lanciate l’8 marzo 2018 per celebrare le figure femminili più importanti dell’ultimo secolo. Jane Goodall, Sally Ride, Eleanor Roosevelt: ecco alcune delle donne più influenti ritratte con le fattezze di Barbie. Ma non mancano riferimenti contemporanei in grado di offrire a bambine e ragazze solidi esempi da seguire. Per il nostro Paese, ad esempio, è l’astronauta Samantha Cristoforetti a essersi guadagnata sul campo una riproduzione in chiave Barbie, questa volta all’interno della categoria Role Models. Ma la serie Barbie Signature Dolls espande i propri confini anche a tanti pezzi da novanta della musica, fra cui Elvis Presley, Tina Turner, Mariah Carey e Gloria Estefan. Virando verso i personaggi immaginari più celebri, le Barbie Signature Dolls attingono a piene mani dal mondo fantasy. Basti pensare all’elegantissima interpretazione della Tooth Fairy, la fatina dei denti in stile Barbie.

Barbie e gli sport

Barbie olimpioniche
Le attività sportive sono un altro pilastro dell’universo targato Barbie. Declinata come calciatrice, pallavolista, ginnasta, surfer e molto altro, Barbie è anche disponibile in versione snodata con addosso abiti da yoga. Ancora più significativi sono i modelli ispirati alle sportive in carne ed ossa, come nel caso della calciatrice italiana Sara Gama, una delle prime a essere immortalate a mo’ di Barbie. E poiché i 65 anni di Barbie culminano con l’evento sportivo più importante di tutti, Mattel non poteva che darne la propria interpretazione. Parliamo di Barbie Giochi Olimpici Parigi 2024, una linea speciale composta da 9 bambole che ritraggono con dovizia di particolari atlete ed ex-atlete di grande caratura. Si parte dalla Divina, l’azzurra Federica Pellegrini che ha portato in alto il nome dell’Italia alle Olimpiadi e non solo. Incontriamo, poi, la tennista pluricampionessa di Wimbledon Venus Williams, le calciatrici Mary Fowler e Christine Sinclair, la pugile Estelle Mossely, le ginnaste Alexa Moreno e Rebeca Andrade, oltre alla velocista Ewa Swoboda. Ma non manca un’incursione nel mondo paralimpico che è ben rappresentato dalla triatleta Susana Rodriguez. Ogni bambola è ottimamente caratterizzata e accompagnata da alcuni accessori a tema.

Barbie sportive più gettonate:
Barbie I Can Be Pallavolista
Barbie Snodata con Abiti da Yoga
Barbie I Can Be Ginnastica Artistica

La famiglia di Barbie

Al successo della prima Barbie, fa eco un fenomeno di massa dalla portata enorme. Su incessante richiesta delle migliaia di fan della celebre bambola, Mattel ne arricchisce il mondo con accessori sempre nuovi. Ma è anche la famiglia di Barbie a espandersi non poco dagli anni ’60 in poi. Oggi, a fianco delle molte linee che vedono Barbie protagonista, ve ne sono alcune dedicate ad altri personaggi. Il fidanzato Ken e le sorelle Chelsea e Skipper: ecco i volti più noti e amati dell’universo di Barbie. Il primo, in particolare, può contare su tantissimi modelli della serie Ken Fashionistas, che lo ritraggono in tenute sempre al passo coi tempi e le mode. È questa la linea più trendy lanciata da Mattel, con Barbie e Ken alle prese con gli abiti del momento. Ma molti altri sono i coprotagonisti delle avventure della bambola più famosa in assoluto. Col tempo, infatti, la famiglia si è allargata alle sorelle Kelly, Stacy e Shelly. Senza considerare i gemelli Tutti e Todd. Ma non mancano all’appello gli amici, anch’essi fortemente caratterizzati. Midge è la migliore amica di Barbie che, però, ha nella propria cerchia di conoscenze anche i membri della Famiglia Cuore, famosissima negli anni ’80.

Amici e parenti di Barbie più amati:
Chelsea modelli assortiti
Skipper Baby Sitter
Ken Fashionistas (HJT11)

Accessori, case, veicoli e animali

Accessori, case, veicoli e animali

Ad accrescere il senso di immedesimazione offerto dai giochi di Barbie, contribuisce l’enorme bagaglio di accessori che la bambola porta con sé. Presenti in confezione o acquistabili a parte, i gadget aggiuntivi sono fondamentali per personalizzare l’esperienza di gioco a misura di bambina. Cinture, scarpe, borse, abiti da lavoro, phon, spazzole e via dicendo: tantissimi sono gli accessori di Barbie in grado di espandere e arricchire le varie situazioni volta per volta. Ad avere un ruolo chiave nell’universo di Barbie sono anche i gadget più grandi, quegli oggetti che hanno fatto la storia della bambola e che, dopo 60 anni, restano ancora desideratissimi. Parliamo della casa di Barbie e del camper di Barbie, in primis. Declinati in molteplici forme differenti, edifici e veicoli ricreano alla perfezione il mondo di Barbie, andandone a contestualizzare le azioni quotidiane. A ricoprire un ruolo di notevole peso in questo microcosmo fashion sono anche gli animali. Cani e gatti sono i protagonisti indiscussi, spesso inclusi nelle confezioni dedicate alle sorelle di Barbie Chelsea e Skipper. Mentre i set con protagonista il cavallo di barbie testimoniano il profondo affetto che lega la nostra beniamina al proprio fidato destriero.

Accessori di Barbie più ambiti:
Casa Portatile Piccola
L’Ambulanza
Macchina Cabrio

Pubblicato il 25 Luglio 2024
Matteo Sartini
Matteo Sartini

Nato nel 1980 a Milano, si trasferisce piccolissimo in Toscana, nei pressi di Cortona. Orgogliosamente nostalgico delle ultime due decadi del secolo passato, rimpiange il primo walkman, il poster di Freddie Mercury appeso in camera ed i lunghi pomeriggi in compagnia del Sega Mega Drive.

Crescendo, impara ad amare anche la lettura, partendo dai classici per approdare alla narrativa contemporanea...Leggi tutto

Gli articoli, le guide, le recensioni e tutti i contenuti editoriali presenti su Trovaprezzi.it sono scritti esclusivamente da esperti di settore (umani). Non utilizziamo strumenti di intelligenza artificiale per produrre testi o altri contenuti.

Scrivi un commento

Segui le migliori offerte su Telegram
Torna su