Con più di 100 anni di storia alle spalle, i mattoncini LEGO possono essere definiti le costruzioni giocattolo per eccellenza. LEGO è oggi un impero multiforme e in costante evoluzione, il cui cuore pulsante resta il mattoncino. Un enorme catalogo altamente variegato è il punto di forza dell’azienda che sforna, anno dopo anno, set differenziati per prezzo e pubblico di riferimento. Nella nostra guida abbiamo sviscerato l’universo delle costruzioni LEGO, descrivendo la maggior parte dei prodotti che racchiude e proponendone una ricca selezione suddivisa in fasce di prezzo.
Ecco raccolti gli elementi salienti da valutare prima dell’acquisto.
Età – Tenere il conto delle costruzioni LEGO è impossibile perché il catalogo si espande in tutte le direzioni, anno dopo anno. Per restringere il campo di ricerca ed effettuare una scelta riuscita è sempre bene partire dall’età di riferimento. Ogni scatola, infatti, è dedicata a un preciso target, fattore che rende la difficoltà dell’assemblaggio tarata a misura di costruttore. Si parte con la linea LEGO Duplo riservata ai più piccoli per approdare ai set più complessi con tag 18+.
Categorie e generi – Anche in questo caso, l’ampiezza della proposta potrebbe risultare disarmante. La buona notizia è che tutta la gamma LEGO è ben organizzata in numerose macrocategorie. LEGO Duplo, LEGO Classic, LEGO Technic: ecco le principali, alle quali si aggiungono ulteriori famiglie, fra cui LEGO City, LEGO Creator, LEGO Disney, LEGO Friends e LEGO Icons.
Numero di pezzi – Non sempre il numero di pezzi in confezione coincide con l’effettivo livello di difficoltà del set. Ci sono scatole piccole che, magari, sono destinate al target 16+. E confezioni di grandi dimensioni pensate per i bambini. In generale, si parte da meno di 50 pezzi per sfiorare i 10mila con i set più maestosi.
L’approccio creativo dei mattoncini LEGO ha decretato il grande successo del marchio danese. In più, il materiale plastico impiegato per realizzare i pezzi delle costruzioni LEGO è sicuro, resistente e cromaticamente stabile. Dall’unione dell’elemento progettuale con quello realizzativo nascono mattoncini di qualità, il cui prezzo medio è inevitabilmente più alto di quello della concorrenza. Il costo della scatola, però, si lega in modo diretto al numero di pezzi presenti, oscillando da meno di 10 euro a oltre 500. Ma è anche la presenza di componenti esclusivi, meccanismi avanzati e parti elettroniche a spingere in alto il costo all’acquisto.
In ogni caso, l’enorme offerta presente nel catalogo LEGO si adatta un po’ a tutte le tasche, prevedendo scatole anche abbastanza convenienti. Parliamo di confezioni piuttosto semplici che si configurano come tasselli di un mondo immenso da costruire, aggiungendo dettagli e accessori volta per volta. Per rendere la proposta variegata, abbiamo scelto i set più interessanti, suddividendoli in tre categorie di prezzo. Entro 30 euro abbiamo la fascia economica, da 30 a 80 euro quella media e, oltre tale soglia, la fascia alta. Per ogni box, abbiamo sempre specificato l’età consigliata.
Fonte immagini: web
Sorpresa ed emozione restano le stesse anche di fronte ad un set LEGO di piccole dimensioni. Fra i più coinvolgenti per la fascia 2+, ecco spuntare Viaggio in barca di Peppa Pig della linea LEGO Duplo. Realizzato con approccio educativo, sviluppa il pensiero logico e la capacità di assemblare i pezzi. Coloratissimo e appagante a livello tattile, vede protagonista una delle beniamine dei più piccoli. Alla fascia 4+, invece, si rivolge Inseguimento della moto della Polizia. Piccolo tassello dell’universo LEGO City, è una rivisitazione del gioco guardie e ladri da costruire con 65 mattoncini. Dedicato al mondo femminile, invece, è Il Santuario dei Panda LEGO Friends, serie fra le più apprezzate e variopinte. Con 2 amiche e 3 teneri panda da accudire, il divertimento si tinge di tenerezza. Età consigliata: 7+. Fresca novità nella gamma LEGO, la rivisitazione a mattoncini della serie TV Wednesday conquista tutti con un perfetto mix fra horror e ironia E il set Fiore di dalia nero dà vita con 358 pezzi ad una pianta tanto bella quanto inquietante, adatta dai 9 anni in su. Alla fascia 10+, invece, è dedicata l’Auto da corsa F1 Ferrari SF-24 della linea LEGO Speed Champions. Ricostruita con dovizia di particolari, la vettura di Maranello è pronta a sfrecciare sulla pista della fantasia. E concludiamo con un set pensato per il pubblico adulto. La Mini-orchidea LEGO Botanicals impressiona per eleganza e realismo. Impreziosita da un vasetto in stile giapponese, si compone di 274 pezzi.
All’aumentare del budget a disposizione sale il numero di pezzi, le confezioni si fanno più elaborate e il divertimento cresce. Ai piccoli fan della cagnolina blu dei cartoni animati, si rivolge la Casa della Famiglia di Bluey, appartenente all’omonima serie. Ideale da 4 anni in su, è un’esplosione di attività da compiere in compagnia del papà, della mamma e della sorellina Bingo. Sempre ispirato ad una serie animata, Ranch e scuderia dei pony LEGO Friends fa da sfondo a tante ore di svago con gli animali protagonisti. Consigliato da 7 anni in su, contiene 4 amiche, 3 pony e un gattino nero. Dalla realtà alla fantasia il passo è breve con le confezioni LEGO Harry Potter. E il Castello di Hogwarts: lezione di erbologia è un appuntamento cruciale per i piccoli apprendisti maghi. Sotto la guida della professoressa Sprite, Hermione e Neville coltivano la potente Mandragola. Età consigliata: 8+. Si cambia immaginario con il set Principe Florian e Bowser castello, elemento che va ad arricchire la saga interattiva LEGO Super Mario. Grande e appassionante da costruire, richiede 1.251 mattoncini, rivolgendosi alla fascia 9+. Dal mondo videoludico ci spostiamo sui terreni della fantascienza con Grogu e carrozzina, la confezione LEGO Star Wars con al centro il piccolo aspirante Jedi della serie TV The Mandalorian. In questo caso, l’età di riferimento è 10+. In ultimo ma non per importanza, ecco un set suggestivo pensato per gli adulti. Fedelissima ai disegni originali, la Macchina volante di Leonardo da Vinci è un oggetto da esposizione dal fascino unico.
Eccoci nel luogo più ambito dagli appassionati di mattoncini LEGO. È oltre gli 80 euro, infatti, che si collocano le confezioni più grandi, belle e complesse, sempre declinate per tutte le fasce d’età. Si parte, come sempre, dai bambini, presentando il Castello della Principessa e animali reali, un set consigliato da 6 anni in su con protagoniste Vaiana, Jasmine, Rapunzel, Ariel e Mulan. Ospiti di un enorme castello, le eroine LEGO Disney sono accompagnate dai fedeli amici animali. Alla fascia 9+, invece, si rivolge il Sottomarino-squalo Nightmare, strabiliante mezzo subacqueo ispirato dalla serie animata LEGO DreamZzz. Ricco di dettagli e personaggi, si costruisce con ben 1.413 elementi. Torniamo su binari più realistici con un mezzo pesante progettato per le grandi opere edili. La confezione Autocarro Volvo FMX ed Escavatore elettrico EC230 è una 2 in 1 impegnativa ed elaborata. Arricchita da tanti componenti mobili, meccanismi a pistone o a ingranaggi, è pensata per costruttori dai 10 anni in su. Torniamo nel mondo della fantasia con il Book Nook: Espresso per Hogwarts, set LEGO Harry Potter dal fascino impareggiabile. Composto da due parti separate, il magico treno che porta gli studenti ad Hogwarts è l’oggetto da esposizione perfetto per una libreria. Età consigliata: 10+. Ci avviciniamo alla conclusione della nostra selezione con una strepitosa confezione LEGO Ninjago. Composto da 996 mattoncini, il Mech Cavaliere del Fuoco è una action figure snodabile che colpisce per maestosità e complessità costruttiva. Non a caso, è adatta da 14 anni in su. La conclusione, come di consueto, è affidata ad una confezione da adulti. E il Wall Art Città di Smeraldo è un viaggio affascinante nell’immaginario cinematografico di Wicked. Pensato per essere appeso, prende vita con 1.518 pezzi.
Nathan Sawaya è stato il primo artista a impiegare i mattoncini LEGO come mezzo espressivo. “The Art of the Brick”, la mostra che dal 2007 porta in giro per il Mondo il lavoro di Sawaya, ha riscosso un successo clamoroso, quale dimostrazione d’affetto su scala globale del pubblico per le costruzioni LEGO. Oggi i mattoncini dell’azienda danese sono impiegati per declinare la realtà e la fantasia in centinaia di modi diversi e creativi. E alle costruzioni, il marchio ha affiancato un universo di gadget, film, serie animate e videogames.
Una storia lunga più di un secolo
Per risalire alle origini del fenomeno LEGO, bisogna tornare indietro nel tempo di più di 100 anni. Corre l’anno 1916 quando il falegname Ole Kirk Kristiansen apre la prima bottega a Billund. Specializzato in abitazioni e arredi in legno, comincia a produrre i primi giocattoli solo nel 1932. Il riuscitissimo nome dell’azienda viene scelto due anni dopo quale fusione delle parole “leg” e “godt”, traducibili in italiano con “gioca bene”. LEGO, quindi, nasce ufficialmente nel 1934 ma è a fine anni ‘40 che vengono lanciati i progenitori degli odierni set componibili. Cambia anche il materiale costruttivo: non più legno ma plastica. E si va via via affinando la forma del mattoncino che, nel 1958, raggiunge l’aspetto definitivo. Nonostante alcune fasi piuttosto difficili, la crescita del marchio danese procede gradualmente negli anni ’60, culminando nell’apertura a Billund di Legoland: il primo parco a tema.
Le linee di maggior successo
Nel 1969 viene lanciata la serie LEGO Duplo, ancora oggi una delle più amate. Negli anni ’70, i giochi LEGO si fanno sempre più ricchi di pezzi e situazioni, andando a includere finalmente anche i personaggi. La linea LEGO Technic, invece, è immessa sul mercato nel 1982, facendo da apripista per l’enorme successo riscosso dai giochi LEGO in quella decade. Pirati e cavalieri sono i protagonisti dei set più desiderati dai bambini di mezzo mondo. E a fine anni ’90, fa la propria comparsa la linea LEGO Star Wars, ispirata ai personaggi della celebre saga fantascientifica che appassiona anche i grandi. Dal 2000 in poi il lancio di nuovi prodotti è sempre più incalzante, andando ad accompagnare spesso l’uscita di film o cartoni animati a tema. Marvel, Batman, Harry Potter, Jurassic World e Ninjago: ecco solo alcuni degli universi interpretati attraverso i mattoncini LEGO.
I mattoncini LEGO, oltre che divertenti, sono educativi. Assemblare e combinare i vari elementi, infatti, contribuisce allo sviluppo delle capacità cognitive e spaziali. Il tutto a patto di scegliere le costruzioni LEGO giuste a seconda dell’età. Tale indicazione, sempre presente nelle confezioni, incide sull’esperienza di gioco, attraverso una calibrazione ragionata della difficoltà. Ecco le tre principali:
1-5 anni
All’interno della prima fascia d’età che abbiamo individuato, trovano posto i grandi mattoncini della linea LEGO Duplo ma anche i tradizionali set LEGO Classic con pezzi di dimensioni standard. Proprio per questo, è possibile individuare due ulteriori sottofasce: 1-2 anni e 2-5 anni. Elemento comune a queste confezioni è la semplicità dei componenti, specialmente scegliendo i box base con i soli mattoncini dentro. Salendo con l’età, poi, fanno capolino le scatole che includono personaggi e oggetti pensati per permettere ai bambini di familiarizzare con ciò che li circonda. Animali, veicoli, piante, mestieri ed edifici: nessuna categoria è trascurata. Il tutto sempre in totale sicurezza e nel rispetto delle stringenti norme che tutelano i bambini dai potenziali pericoli derivanti dai giocattoli.
6-11 anni
Anche questa fascia d’età può essere suddivisa in due sottosezioni: 6-8 anni e 9-11 anni. In entrambi i casi, a fianco delle linee classiche, fanno la loro comparsa i kit ispirati alle serie animate e cinematografiche più amate. Harry Potter, Star Wars, Friends: eccone solo alcune, alle quali si aggiungono quelle dedicate ai supereroi Marvel e DC. Ciò che differenzia le due fasce di giochi LEGO è la complessità delle costruzioni e il numero di pezzi presenti nella scatola. La stessa linea LEGO Technic si caratterizza per un approccio differente a seconda dell’età, prevedendo nei set più elaborati componenti a batteria, meccanismi a ingranaggi e radiocomandi. Non mancano, poi, accessori aggiuntivi da acquistare separatamente per personalizzare l’esperienza.
12+
Pensati per ragazzi da 12 anni in su sono i set più impegnativi delle serie Technic e Icons, ai quali si affiancano quelli della linea Architecture che riproducono con dovizia di particolari le opere architettoniche ed i monumenti più conosciuti. Alcune scatole, inoltre, sono talmente strutturate da indirizzarsi a un pubblico ancora più maturo, nelle fasce da 16 o 18 anni in su. Particolarissima è, infine, la linea LEGO Ideas che include pacchetti creativi un po’ fuori dagli schemi. Fra i tanti disponibili ne ricordiamo due: Lego Ideas 21357 Disney Pixar Luxo Jr. e Lego Ideas 21351 Nightmare Before Christmas Disney di Tim Burton.
Il modo migliore per avvicinarsi ai mattoncini LEGO sono i set LEGO Classic, box contenenti pezzi di forme e colori differenti. Alcune scatole, poi, includono personaggi, animali e semplici oggetti di uso comune, fra cui gli immancabili veicoli. Non vincolando i bambini a un tema preciso, questi set permettono loro di esprimere la propria fantasia creando da zero situazioni, edifici e scene di vita quotidiana. Attraverso le costruzioni LEGO, i più piccoli iniziano a familiarizzare con il mondo circostante, proponendone una personale interpretazione in miniatura. A differenziare le varie confezioni base LEGO sono anche le dimensioni dei mattoncini. Nei set LEGO Duplo, fra cui L’albero dell’equilibrio, i componenti di dimensioni generose si mostrano perfetti per i più piccoli. Mentre le misure ridotte degli elementi LEGO Classic, come quelli nella confezione Animali domestici creativi, stimolano i bambini a costruire oggetti più elaborati. Anche il numero di pezzi presenti nella scatola incide non poco sulla complessità e varietà dell’esperienza di gioco. Senza contare che all’aumentare dei mattoncini, sale anche il prezzo delle scatole.
Uno dei punti di forza delle confezioni LEGO è la vastità di situazioni quotidiane che è possibile riprodurre con i mattoncini. Stazione di Polizia, Strada principale, Treno passeggeri espresso: ecco alcuni degli scenari più belli da realizzare.
A essi si aggiungono auto, ponti, imbarcazioni e impieghi di ogni tipo. Ma si potrebbe continuare a lungo elencando i tantissimi set LEGO City, LEGO Duplo e LEGO Creator, pensati per ritrarre scene reali con le quali bambini e ragazzi possano immedesimarsi. Molto interessante, poi, è la linea LEGO Dots che permette di realizzare oggetti decorativi o di uso pratico, come Il KIT Back to School di Topolino e Minnie. A differenza dei set base, queste scatole portano i piccoli costruttori ad assemblare specifici soggetti, edifici o vetture, attraverso l’aggiunta di accessori più dettagliati e personaggi meglio caratterizzati. Ogni box contiene un manuale d’istruzioni completo e semplice che guida i bambini passo dopo passo. E alcuni set LEGO, come quelli della linea Creator 3 in 1, sono pensati per realizzare, a partire dagli stessi pezzi, tre differenti costruzioni. Versatili e divertenti, le scatole che ritraggono la vita di tutti i giorni aiutano i più piccoli a rapportarsi con gli altri e a scoprire il mondo.
A fine anni ’90, LEGO lancia una delle linee di maggior successo di sempre: quella dedicata a Guerre Stellari. Complice l’enorme seguito di fan che la saga fantascientifica ha saputo creare nel tempo, le scatole LEGO Star Wars spopolano fra grandi e piccini. E propongono, stagione dopo stagione, situazioni sempre inedite, come nel caso dei recenti Microfighter Jedi Starfighter di Plo Koon e Droide di sicurezza K-2SO. Il pubblico di riferimento si allarga a dismisura e le costruzioni LEGO, da sempre indirizzate ai bambini, individuano un target di utenti nuovo e in costante crescita. Non a caso, dal 2000 in poi, i set ispirati a film e cartoni animati si moltiplicano.
Il mondo dei supereroi, al quale LEGO dedica la linea Super Heroes, è fonte di grande ispirazione. Batman è forse il personaggio più amato ma anche gli eroi Marvel sono apprezzatissimi. L’Uomo Ragno, ad esempio, si fa protagonista del ricco set La battaglia finale di Spider-Man. Anche le scene interpretate dai personaggi di Harry Potter trovano precisa corrispondenza in svariate scatole LEGO, fra cui la suggestiva Castello di Hogwarts: Torre della grande scalinata principale. Ma la magia resta protagonista nei set LEGO Wicked, fra cui spunta Benvenuti nella Città di Smeraldo. E ancora, pensiamo alle avventure preistoriche di Jurassic World, a quelle senza tempo di Indiana Jones e all’universo fantascientifico di Avatar. Spostandoci sul terreno della serialità televisiva, Wednesday Addams resta una delle figure più carismatiche. Ispirato al recente reboot, il Personaggio di Mercoledì Addams inquieta e fa sorridere.
Set LEGO Jurassic World più apprezzati:
La ricerca del TriceratopoFuga sul fiume dal T. rexFossili di dinosauro: Teschio di T. rex
LEGO e cartoni animati: ecco un’accoppiata dal successo straordinario. Raddoppia il divertimento per i bambini che possono riprodurre con i mattoncini gli eroi delle serie animate preferite. Nello specifico, i personaggi Disney restano i più amati e ambiti. Topolino, Paperino, Minnie, Pippo e Pluto: a fianco dei grandi classici, trovano ampio spazio eroi più recenti ma dal seguito enorme, come i personaggi di Oceania, protagonisti del colorato set La canoa di Vaiana. Altrettanto gettonata è la linea di costruzioni LEGO dedicata all’universo di Frozen e, più in generale, alle Principesse Disney, alcune delle quali alle prese con un’Avventura al mercato. Disponibili anche in variante LEGO Duplo, i box Disney regalano ore di divertimento a bambini e bambine di tutte le fasce d’età. E lo stesso vale per i giochi LEGO Friends e LEGO Gabby’s Dollhouse, ispirati a due serie al femminile di enorme successo. Tantissime sono le scatole che ritraggono le protagoniste, fra eventi mondani e situazioni quotidiane, come nel caso del generoso set Festa di compleanno felina e Casa sull’albero o della confezione LEGO Gabby’s Dollhouse 10796 Asilo gatto-orecchio di Gabby. Espressamente pensata per i maschietti, invece, è la serie Ninjago. Con LEGO DreamZzz, infine, si ritorna su binari unisex. Lanciata da pochissimo, la nuova produzione animata LEGO è accompagnata da set da sogno, come Il camion della vernice spray di Mateo.
Dopo film e serie animate, anche alcuni celebri videogames sono stati interpretati in chiave LEGO. Pensiamo, ad esempio, alla linea LEGO Super Mario, nata in partnership con Nintendo. Costruzioni LEGO dal profilo originale e innovativo, sono l’anello di congiunzione fra gioco fisico e digitale.
I mattoncini che escono dalle scatole, infatti, vanno a comporre un mini Super Mario ultratecnologico. Provvisto di display LCD in corrispondenza di occhi, bocca e petto, è in grado di dare vita a espressioni e reazioni sempre nuove. Dotato di sensori di movimento, poi, può essere spostato lungo un percorso che saremo noi a realizzare. Erba, acqua, lava: tre sono gli scenari da affrontare, ciascuno dei quali simboleggiato da uno specifico colore. Ma il divertimento sale alle stelle grazie all’impiego di blocchi, piattaforme rotanti e nuvole sulle quali saltare. I pezzi inclusi nei set sono tutti pensati per interagire con il protagonista in modo elettronico, registrandone azioni e progressi. E attraverso la connettività Bluetooth, i personaggi inviano i risultati all’app LEGO Super Mario che risulta fondamentale anche in fase di montaggio del gioco. Passando da un classico all’altro, la serie LEGO Sonic The Hedgehog ritrae lo scattante porcospino blu alla prese con percorsi da affrontare a tutta velocità. Ma anche l’universo LEGO Minecraft si anima attraverso mattoncini LEGO con cui è possibile costruire i più apprezzati edifici del sandbox per eccellenza. E lo stesso vale per i set della serie LEGO Fortnite, fra cui il Ristorante di Durrr Burger.
La fascia d’età 10+ racchiude i set LEGO più complessi e innovativi, pensati per ragazzi che già hanno avuto modo di confrontarsi con costruzioni impegnative. La linea LEGO Technic, lanciata a inizio anni ’80 e ancora oggi in voga, è uno dei simboli dell’azienda. Nata per riprodurre veicoli sportivi e mezzi da lavoro, conta al momento su centinaia di scatole stimolanti e divertenti, come l’esaltante set NASA Mars Rover Perseverance. Il numero dei pezzi contenuti influenza la complessità, così come il prezzo. E l’aggiunta di radiocomandi, motori elettrici e altri meccanismi evoluti, rende l’esperienza di gioco ancora più ricca. Vale lo stesso per i mattoncini LEGO della serie Creator, eccezionalmente rappresentata dalla terrificante Villa spettrale. Infine, fra le costruzioni LEGO più apprezzate anche dal pubblico adulto, non possiamo non includere LEGO Architecture, la linea che riproduce con dovizia di particolari opere architettoniche, monumenti ed edifici storici, fra cui il Castello di Neuschwanstein e la Fontana di Trevi.
Alcune fra le costruzioni LEGO più coinvolgenti ci permettono di riprodurre opere d’arte e oggetti iconici o dare vita a creazioni personali fuori dagli schemi. Per gli appassionati di arte moderna, ecco spuntare una delle xilografie giapponesi più celebri di sempre: Hokusai – La Grande Onda. Opera tridimensionale che guarda con affetto all’originale, include nel set l’immancabile cornice.
Ma la collezione LEGO Art si espande in lungo e in largo, coinvolgendo soggetti sempre diversi. Basti pensare, ad esempio, alla confezione Motivi floreali o a quella dedicata ai Girasoli di Vincent van Gogh. Altrettanto memorabili sono due mezzi resi immortali dal grande schermo. Parliamo della ECTO-1 Ghostbusters con cui i nostri eroi sfrecciavano per Manhattan e della Macchina del tempo di Ritorno al futuro, la DeLorean più famosa del cinema. Per chi predilige i soggetti floreali, la scelta non può che ricadere sul beneaugurante Bambù del buon auspicio o sul Bouquet di fiori rosa, entrambi della linea LEGO Botanicals. Mentre è parte della serie LEGO Icons, l’incantevole Albicocco giapponese.
Nell’evoluzione delle costruzioni LEGO, il 1978 è un anno di svolta. Dopo un lungo periodo di incubazione, infatti, vedono la luce i primi personaggi a corredo di uno dei set più celebri e ricercati di sempre: il Castello dei cavalieri. Gli “omini LEGO”, ufficialmente battezzati Minifigures (o Minifig), diventano subito parte integrante dei giochi LEGO, offrendo ai bambini un livello superiore di interattività e immersività.
Una decina di anni dopo, l’aggiunta di gadget specifici assicura ai personaggi una caratterizzazione ancora migliore. Ma è solo dal 2010 che le LEGO Minifigures si fanno dichiaratamente collezionabili. È con il lancio della prima serie di Minifigures in bustina che il fenomeno si espande su larga scala, conquistando un pubblico ampio non costituito esclusivamente da bambini. Ogni bustina è venduta separatamente a un prezzo molto accessibile. Il cliente non può vederne il contenuto ma può scegliere la linea di prodotto preferita. È proprio questo mix perfetto fra prezzo conveniente e desiderio di sorpresa a decretare il successo delle Minifigures, disponibili oggi in tantissime serie numerate, ognuna ispirata a un tassello dell’universo LEGO.
Fra i set più interessanti lanciati da LEGO negli ultimi anni, i calendari dell’Avvento rappresentano una piacevole sorpresa in attesa del Natale. Ispirati a saghe cinematografiche di grande successo, le scatole LEGO Marvel, LEGO Harry Potter e LEGO Star Wars sono fra le più apprezzate da grandi e piccini. Ma non mancano calendari dell’Avvento declinati attraverso i più classici universi LEGO Friends e LEGO City. La confezione, il cui prezzo di vendita si mantiene piuttosto abbordabile, è già di per sé parte del set. Una volta piegata l’apposita aletta, avremo a disposizione un piano d’appoggio sul quale collocare tutte le costruzioni LEGO contenute nella scatola. Ad arricchire lo scenario giorno dopo giorno sono le sorprese nascoste nelle nicchie numerate, da 1 a 24, da aprire in sequenza. Ogni casella corrisponde a una piccola costruzione o, in alternativa, a una Minifigures esclusiva. I pezzi contenuti nella confezione possono variare in numero da soggetto a soggetto, assestandosi intorno ai 300. Venendo alle fasce d’età, la maggior parte dei calendari dell’Avvento LEGO si rivolge ai piccoli costruttori dai 6 anni in su. Ovviamente, nulla vieta agli adulti di lasciarsi contagiare dall’atmosfera unica dei giochi LEGO dedicati al Natale.
Oltre ai set di mattoncini LEGO, il catalogo dell’azienda danese include tante altre categorie di prodotti. Non mancano gadget di ogni tipo, dal portachiavi alla tazza, passando per i contenitori a forma di mattoncino, gli orologi e gli articoli di cancelleria. In più, LEGO disegna capi di abbigliamento, borse e zaini. È, però, l’ambito multimediale quello in cui LEGO ha saputo spendere meglio il proprio nome. Ci riferiamo, in particolare, ai videogames LEGO, disponibili sulle piattaforme Playstation, Xbox e Nintendo Switch, oltre che per PC. Tantissimi sono i titoli lanciati nel corso degli anni, giochi che hanno puntato con decisione su immersività e immedesimazione. Realizzati con uno stile unico e ben riconoscibile, hanno saputo narrare in modo alternativo le vicende dei supereroi Marvel e DC, di Harry Potter, di Frodo Baggins nel Signore degli Anelli e di molti altri personaggi di fantasia. Altro settore chiave in casa LEGO è quello delle produzioni animate e cinematografiche. Le prime raccontano le avventure dei personaggi LEGO Friends, LEGO Ninjago, LEGO Jurassic World e via dicendo. Nel secondo caso, con un budget notevolmente più alto a disposizione, LEGO ha saputo realizzare lungometraggi campioni d’incassi, fra cui The LEGO Batman Movie e The LEGO Movie I e II.
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