I migliori telefoni cellulari per anziani: come e quale scegliere

I cellulari per anziani rispondono a esigenze diverse da quelle a cui siamo abituati: pulsanti grandi, SOS e volume alto. Ecco come e quale scegliere.
Di Lucia Massaro @LuciaMassaro1 Aggiornato il 26 luglio 2021
i migliori cellulari per anziani

Acquistare un cellulare per un anziano genitore o per i propri nonni non è un’impresa facile. Gli elementi da prendere in considerazione in fase di scelta sono differenti rispetto a quelli per l’acquisto di un semplice smartphone. Si devono prediligere elementi come una grande autonomia, un alto volume della suoneria, tasti grandi e pulsanti di emergenza. Questo potrebbe creare un po’ di confusione. Ci sono però brand che hanno come target proprio il pubblico senior come Brondi e Panasonic.

Oltre ai classici cellulari, ci sono anche i feature phone (cellulari con funzionalità smart e possibilità di utilizzare WhatsApp) e veri e propri smartphone che integrano funzioni che possono essere utili per gli utenti meno avvezzi alla tecnologia.

Se, invece, i vostri nonni o genitori sono disposti a imparare come si utilizza uno smartphone, potete dare uno sguardo alla nostra guida dei migliori smartphone sotto 100 euro.

Come scegliere un cellulare per anziani?

Un prodotto per anziani risponde a delle esigenze ben precise. Non importano la velocità del processore, la qualità del display o le prestazioni fotografiche. Gli elementi che contano sono ben altri. Durante l’acquisto di un cellulare per anziani, bisogna tener presente i seguenti aspetti:

Tuttavia, la maggior parte dei prodotti che rientrano nella categoria di “cellulari per anziani” mettono a disposizione tutti questi elementi.

Se, invece, i vostri nonni o genitori sono disposti a imparare come si utilizza uno smartphone, potete dare uno sguardo alla nostra guida dei migliori smartphone sotto 100 euro.

I migliori cellulari per anziani

I cellulari per anziani puntano tutto sulla semplicità. Alcuni integrano solamente le funzioni più basilari come chiamate e messaggi. Altri, invece, si spingono un po’ oltre mettendo a disposizione una fotocamera per qualche scatto o per le videochiamate e una connessione 4G che – grazie a un sistema operativo basilare – permette di rimanere in contatti con i propri familiari anche tramite app come WhatsApp. In questo caso, parliamo di feature phone.

Brondi Amico Unico

Brondi Amico Unico

Brondi Amico Unico

Brondi è il marchio più attivo nella realizzazione di prodotti per utenti senior. Amico Unico è uno dei migliori cellulari per anziani. È semplice da usare, ha tasti grandi e retroilluminati, il tasto SOS e i due pulsanti (M1 e M2) per chiamare velocemente i contatti preferiti. Tra gli altri punti di forza, spicca la funzione di controllo remoto che permette alle famiglie di gestire alcune delle funzioni principali anche a distanza.

In alternativa, c’è anche Brondi Amico Home che può essere utilizzato anche come telefono fisso cordeless.

Brondi Amico Smartphone+

Brondi Amico Smartphone Plus

Brondi Amico Smartphone Plus

Amico Smartphone+ unisce tutte le funzioni dei cellulari per anziani della famiglia Amico ad alcune funzioni smart tipiche degli smartphone moderni. Il display è grande (5 pollici), a colori e touch. Le icone sono altrettanto grandi e di facile individuazione. Preinstallate ci sono già le app di WhatsApp e Skype, per ricevere foto o fare videochiamate con famigliari e amici. In confezione, è inclusa anche una comoda base di ricarica su cui poggiare comodamente lo smartphone.

In alternativa, c’è Brondi Amico Flip 4G che ha uno schermo da 3,5 pollici e una chiusura a conchiglia che offre maggiore protezione quando messo in tasca. Lo sportellino evita di far partire chiamate accidentali.

Brondi Amico Ampli Vox

Brondi Amico Ampli Vox

Brondi Amico Ampli Vox

Amico Ampli Vox è il cellulare per anziani ideale per chi soffre di disturbi dell’udito. A tutte le funzioni tipiche dei cellulari Brondi, si unisce una particolare funzione che amplifica i suoni e la voce durante le telefonate. In questo modo, il suono sarà più forte e chiaro. Inoltre, in confezione ci sono degli auricolari che permettono di sentire meglio anche le persone che ci sono intorno. Il design è a conchiglia con tanto di schermo esterno, la cui funzione è limitata data la dimensione ridotta.

In alternativa, c’è Easyfone Prime A1 che – tra le altre cose – è compatibile con gli apparecchi acustici, per cui è molto indicato per i clienti con problemi di udito.

Wiko Y81

Wiko Y81

Wiko Y81

Wiko Y81 è un vero e proprio smartphone adatto anche a un pubblico più anziano. Il sistema operativo è basilare, offre un’autonomia che tocca i tre giorni e c’è la Simple Mode: una modalità che rende più intuitiva l’interfaccia grafica. Attivandola, tutte le applicazioni principali, i contatti preferiti, il meteo, la data e l’ora verranno mostrati in un’unica schermata con icone molto più grandi. C’è il pulsante dedicato a Google Assistant che può aiutare l’utente in alcune azioni (ad esempio, avviare una chiamata senza ricercare il contatto nella rubrica).

Panasonic KX-TU150

Panasonic KX-TU150

Panasonic KX-TU150

Panasonic KX-TU150 è il cellulare per anziani ideale per chi è alla ricerca di un design ergonomico e di un pulsante SOS. Si tratta di un telefono molto leggero, con un display da 2,4 pollici e con colori della scocca molto accattivanti. In ogni caso ci sono tantissimi altri cellulari Panasonic da poter consultare, tutti molto interessanti per rapporto qualità-prezzo.

Panasonic KX-TU466

Panasonic KX-TU466

Panasonic KX-TU466

Anche Panasonic KX-TU466 è l’esempio classico di cellulare per anziani a conchiglia, ottimo per la grande durata della batteria e per le funzioni specifiche che ne facilitano l’uso. Inoltre è anche molto resistente alle cadute e non si rompe facilmente: ha un display di 2,4 pollici, tasti grandi e volume molto alto durante le chiamate.

Lucia Massaro
Lucia Massaro

Classe 1990, formazione umanistica, laureata in Traduzione Specialistica e una passione nascosta per la tecnologia. Sono la prova lampante che nella vita ognuno è l’artefice del proprio destino. Ho iniziato a giocare con il primo computer quando avevo appena imparato a leggere. Man mano abbandonavo la pesante enciclopedia cartacea per passare a Encarta, la più famosa enciclopedia multimediale prodotta da...Leggi tutto

Scrivi un commento

Altri articoli che potrebbero interessarti