Sport 26 giugno 2019

Lacoste, storia del brand icona che ha inventato la polo

Lacoste storia del brand

Oggi, dire polo è un po’ come dire Lacoste. Ma come è nato il brand francese famoso in tutto il mondo per l’eleganza e la semplicità dei suoi capi di abbigliamento sportivo? Sono passati più di 85 anni da quando una leggenda del tennis francese, René Lacoste appunto, e uno dei suoi migliori amici hanno cambiato per sempre il guardaroba quotidiano di tutti noi. Oggi non solo  polo per uomini, polo per donne e polo per bambini ma anche scarpe sportive Lacoste, borse, profumi, occhiali da sole e collezioni di abbigliamento, sempre caratterizzati dalla raffinatezza minimale del brand. In questo articolo ripercorriamo le tappe che hanno portato il brand francese a diventare un’icona di stile e che hanno reso il suo coccodrillo una vera e propria celebrità.

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La storia di Lacoste

Siamo negli anni Venti quando il talentuoso giocatore di tennis francese René Lacoste si fa notare su tutti i campi per la sua originalità di gioco, il suo fair play e le sue continue vittorie. Tra il 1925 e il 1929, il tennista vinse per 5 volte gli Internazionali di Francia, per 3 volte il torneo di Wimbledon e per 2 volte gli U.S. Championships, diventando un campione di fama internazionale: saranno proprio questi successi a farlo entrare nella storia del tennis come uno dei quattro Moschettieri del Tennis. Nel frattempo, René si dedica alla creazione della sua linea di abbigliamento sportivo: nel 1933, ha l’intuizione di tagliare le maniche ad una camicia a maniche lunghe, che considerava scomode e poco adatte a giocare a tennis, inventando di fatto la prima polo della storia! In questo modo si univa la praticità di una T-Shirt all’eleganza di una camicia.

La rivoluzionaria polo conquista non solo i campi da tennis ma tutto il mondo della moda. Nello stesso anno del lancio, René Lacoste dà il via alla collaborazione con un noto industriale di Troyes, Andrè Giller, esperto in maglia. Da quel momento si comincia a produrre in serie la celeberrima polo che, in realtà, si chiamava L 1212: L sta per Lacoste, 1 per l’unico tessuto utilizzato, 2 per il modello a maniche corte e 12 per il prototipo che René Lacoste scelse. Dalla prima polo bianca e corta, dal 1951 ogni stagione fu lanciato un nuovo colore come se il brand volesse raccontare ogni anno uno stato d’animo, una fase della vita, una tappa diversa; nel 1960 nasce la prima polo a righe.

Lacoste polo

Il coccodrillo Lacoste

Il coccodrillo è il simbolo del brand francese ed è una presenza immancabile su qualsiasi prodotto Lacoste. Ma qual è la sua storia? Pare che nel 1927, dopo una partita di Coppa Davis a Boston, un giornalista americano soprannominò il tennista francese “Alligatore” per via di una scommessa fatta col capitano della squadra francese: “Mi aveva promesso una valigia in coccodrillo – ha raccontato lo stesso René Lacoste – se avessi vinto una partita importante per la squadra. Il mio amico Robert George mi disegnò un coccodrillo che fu poi ricamato sul blazer che indossavo in campo”.

I traguardi del brand

Lo sport, i valori, l’eleganza e lo stile hanno accompagnato Lacoste in tutti questi anni, dal 1933 ad oggi. La polo è diventata un’icona di stile non soltanto sui campi da tennis ma nell’abbigliamento quotidiano di molti di noi e di moltissime celebrities: Clint Eastwood, Rob Lowe, Justin Theroux e Daniel Craig sono solo alcuni volti noti che hanno sposato lo stile Lacoste mentre, tra le donne, Anne Hathaway, Lana Del Rey e Mischa Barton amano indossare i capi semplici e raffinati del brand francese. Sui campi da tennis, i campioni che hanno fatto da testimonial a Lacoste sono tantissimi, l’ultimo è il numero 1 del mondo Novak Djokovic mentre, negli anni scorsi, hanno indossato il coccodrillo John Isner, Benoit Paire e Andy Roddick.

Nel frattempo, lo stile Lacoste si è evoluto e oggi propone non solo polo ma collezioni pret-a-porter, scarpe, borse, profumi, occhiali da sole. Nel 2006 è nata la Fondazione Lacoste, che sostiene progetti educativi legati al golf e al tennis, per giovani che si trovano in situazioni di difficoltà: l’obiettivo è diffondere lo spirito di squadra, la tenacia e la perseveranza.
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Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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