Il Logitech MX Master 4 è un mouse wireless davvero unico considerata l’integrazione della tecnologia aptica e tutti gli affinamenti che si possono trovare solo su un modello di quinta generazione. La prima versione infatti risale al 2015 e da allora sono state introdotte costantemente novità, tanto più che i principali concorrenti solo il Logitech MX Master 3S, Razer Pro Click V2, Microsoft Surface Precision Mouse e Apple Magic Mouse 2. In sintesi il Logitech MX Master 4 è davvero un modello premium (grazie al secondo Darkfield da 8.000 DPI) che funziona su ogni superficie e si rivolge all’utenza più esigente. Il prezzo di listino infatti è di 129,99 euro; si può scegliere fra i colori Grafite, Grigio chiaro, Nero siderale (Mac) e Bianco argento (Mac). Da ricordare che è compatibile con Windows, mac OS, Linux, Chrome OS, iPadOS e Android.
L’MX Master 4 è un modello di mouse ergonomico (da circa 150 grammi) realizzato con materiali di fascia alta, rispetto alla maggior parte dei mouse, che regalano piacevolezza al tocco, solidità e controllo accurato – soprattutto il set di rotelle scanalate in alluminio. Complessivamente si contano 8 pulsanti/tasti e due rotelle, ovviamente personalizzabili nelle funzioni grazie all’applicazione Logi Option+. Nello specifico si parla dei due pulsanti principali, la grande rotella di scorrimento verticale con tecnologia MagSpeed, una rotella di scorrimento orizzontale, i pulsanti avanti/indietro, il pulsante per cambiare modalità della rotella (a scatto o libera) e il nuovo pulsante Actions Ring.
La connettività per il Logitech MX Master 4 è possibile tramite due modalità. Quella classica via Bluetooth Low Energy e quella via ricevitore USB-C Logi Bolt a bassa latenza. Quest’ultimo consente di rendere più stabile la connessione in ambienti wireless affollati e di connettere fino a 6 tastiere e mouse wireless Logi Bolt a un solo computer con un solo ricevitore Unifying. La versione Logitech MX Master 4 per Mac cambia solo per questo dettaglio: la confezione non include il ricevitore, ma comunque lo supporta.
La batteria è stata potenziata rispetto al modello precedente (da 500 mAH) e adesso con ben 650 mAH si possono raggiungere fino a 70 giorni con una singola carica. In realtà l’autonomia è inferiore e dipende molto dall’impiego, ma sostanzialmente le prestazioni sono ottime e si parla davvero di poche ricariche all’anno. Inoltre sono sufficienti poco più di 60 secondi ricarica via USB per godere di circa 180 minuti di autonomia. Da sottolineare che anche questo modello può connettersi simultaneamente a tre dispositivi diversi, cliccando sul tastino posto sul fondo, oppure impiegare la comoda funzione Actions Ring.
L’MX Master 4 ha sicuramente nell’ergonomia uno dei suoi principali pregi. Con gli unici limiti di essere stato progettato solo per destrorsi e di risultare forse un po’ problematico per le mani estremamente piccole. Dopodiché in media la mano si adagia comodamente e ogni elemento risulta per posizionato. Forse rispetto al passato il materiale risulta un po’ più setoso grazie all’impiego di plastica rigida invece che la gomma, come il modello 3S.
Il feedback aptico della zona del pollice si affida a vibrazioni tattili più o meno intense (4 livelli) che servono da conferma alle le azioni impostate via software. Ad esempio si può decidere che quando si aggancia una griglia di Adobe Photoshop reagisca. Attualmente è compatibile anche con Adobe Lightroom e Zoom, ma dovrebbero arrivare altre opzioni future fra cui Adobe Premiere Pro.
L’Actions Ring invece è una mini-interfaccia che si attiva cliccando la zona del pollice. Consente di accedere a scorciatoie: funzioni, cartelle o opzioni. Si pensi ad esempio alla fruizione multimediale, cartelline documenti, l’attivazione dell’AI, etc. Tutto ovviamente personalizzabile. E la chicca è che si può usare per velocizzare anche operazioni su singoli software, come ad esempio Excel. L’unico limite è che bisogna avere Logi Options+ aperto (pesa circa un centinaio di MB sulla RAM).
Le rotelle sono comode e solide; agevolano sia lo scorrimento millimetrico che quello veloce. Molto apprezzata poi la discrezione dei click dei pulsanti. Insomma sul fronte esperienziale non ci sono lacune.
Forse l’unico limite è legato al fatto che la frequenza con cui il mouse invia i dati al computer è di soli 250 Hz, quando il mercato si sta indirizzando verso frequenze più alte. Però è davvero qualcosa di cui potrebbero accorgersi i gamer perché nelle attività quotidiane non si sentono rallentamenti.
L’MX Master 4 è un mouse Bluetooth pensato per chiunque impiega il computer professionalmente. Dagli artisti digitali, ai fotografi, senza contare designer e video editor. Ottimo anche per chi usa assiduamente il pacchetto Office, mentre è abbastanza sconsigliato ai giocatori di shooter. Sicuramente il prezzo è in fascia alta e forse il feedback aptico è ancora limitato a poche applicazioni, ma la sostanza c’è tutta. E poi scorre che è un piacere grazie ai tre mini-cuscinetti in PTFE. Probabilmente è uno di quei pochi prodotti che possono essere considerati definitivi: non si torna più indietro.
Chi vuole giocare al meglio con il proprio PC deve preoccuparsi di curare diversi aspetti. Prima di tutto, per assemblarsi il PC bisogna scegliere i migliori componenti. Oppure può acquistare un computer già assemblato o
Logitech ha annunciato l'MX Master 4, il nuovo modello della serie MX Master successore dell'MX Master 3S, progettato per supportare professionisti creativi, sviluppatori e aziende. Con feedback aptico immersivo, software avanzato e
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