Sport 30 agosto 2019

Nuoto: alimentazione e integratori per volare sul filo dell’acqua

integratori nuoto

Il nuoto è unanimemente considerato lo sport più completo da tutti i punti di vista: nuotare richiede l’utilizzo di quasi tutti i muscoli e l’acqua rappresenta un luogo d’allenamento eccezionale perché ci sorregge e consente anche a chi è meno allenato di raggiungere buone prestazioni, senza il rischio di infortuni e affaticamento. Nuotare fa bene a tutti, anche ai bambini e a chi è più avanti con gli anni: oltre a tonificare i muscoli, aumentare la massa magra e far perdere peso, fa bene all’apparato cardiovascolare perché aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo, la glicemia e la pressione arteriosa; inoltre, nuotare con regolarità contribuisce a rinforzare l’impalcatura ossea, in particolare la colonna vertebrale.

Nuotare è dunque benefico per la nostra salute ma anche molto faticoso e, sia per chi lo fa da molto tempo che per chi si approccia per la prima volta alla disciplina, è importante adottare alcuni accorgimenti per rispondere correttamente alle esigenze energetiche e nutrizionali che il nuoto richiede. Non solo alimentazione, dunque, ma anche integratori specifici per il nuoto che sostengano l’organismo prima, durante e dopo l’allenamento.

Esigenze energetiche e nutrizionali del nuoto

Il nuoto è uno sport aerobico e, come tale, comporta un elevato dispendio di calorie. Ovviamente il calcolo esatto dipende da molti fattori, tra cui la velocità e lo stile: per esempio, il consumo calorico cresce moltissimo all’aumentare della velocità nello stile libero e nella farfalla, mentre nella rana aumenta di poco.

Nello stile libero, i nuotatori professionisti spendono circa 170 calorie per chilometro ad una velocità di 3,6 km/h ma i nuotatori dotati di meno tecnica consumano anche 200 calorie al chilometro. La tecnica costituisce infatti una variabile fondamentale: mentre gli atleti spendono solo una piccola frazione di energia per galleggiare e impiegano la maggior parte dello sforzo per avanzare, i nuotatori meno esperti utilizzano molte più calorie per il galleggiamento e quindi consumano di più. Facendo un confronto con la corsa, si stima che un’ora di corsa equivalga mediamente ad un’ora e mezzo di nuoto per gli uomini e un’ora e quarantacinque minuti per le donne.

Alimentazione e nuoto

Anche l’alimentazione, come per tutti gli sport, gioca un ruolo importante. È necessario premettere che ogni nuotatore ha delle esigenze specifiche in base al proprio livello e alla durata, frequenza e intensità dei propri allenamenti. Detto ciò, abbiamo visto che il dispendio calorico nel nuoto è piuttosto elevato, quindi nella dieta ideale di un nuotatore non dovranno mai mancare carboidrati complessi (cereali come pane, pasta e derivati), proteine ad alto valore biologico per favorire la riparazione dei muscoli dopo l’allenamento, e grassi buoni provenienti principalmente da olio extravergine di oliva e frutta secca.

Che cosa mangiare prima di nuotare? Può essere utile una barretta energetica che risponda all’esigenza di sforzo: Pro Action Fruit Bar al gusto albicocca o mirtillo contiene carboidrati a basso indice glicemico ed è facilmente digeribile.

ProAction Fruit Bar 40gEnervit Gymline Muscle High Protein, invece, è una barretta proteica, utile in caso di attività muscolare intensa.

Enervit Gymline Muscle High Protein Bar 50 per cento

Se non amate le barrette esistono anche altre formulazioni, per esempio Enervit Enervitene Sport Gel è un formato monodose in gel da bere nelle fasi intermedie dello sforzo per ritrovare energia e slancio grazie al contenuto di riboflavina.

Enervit Enervitene Sport Gel

Infine, una nota sull’acqua. Anche se nuotando non si suda, perdiamo comunque liquidi attraverso una maggiore produzione di urina e tramite l’aria espirata quindi è importante idratarsi correttamente sia prima dell’allenamento che durante che dopo, per evitare una perdita eccessiva di liquidi che causa un calo delle performance e una maggiore stanchezza. Potrebbe essere utile tenere una bottiglietta a bordo vasca arricchita con un integratore come Named Hydrafit, ricco di sali minerali e utile per reintegrare le perdite idrosaline durante l’attività fisica: basta scioglierne 20g in 500 ml d’acqua.

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Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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