Tech 16 febbraio 2020

Apple PowerBeats 3: auricolari sportivi con ottima qualità audio

PowerBeats 3

I Beats PowerBeats 3 sono auricolari Bluetooth indicati particolarmente per chi fa sport: il loro design, infatti, è progettato apposta per garantire la massima stabilità anche quando si fa movimento. In altre parole, una caduta durante gli allenamenti dovrebbe risultare più difficile.

Hanno il marchio Beats, piuttosto famoso, che è controllato da Apple. Condividono, almeno in parte, le specifiche e le caratteristiche degli altri prodotti con la mela morsicata.

In particolare sono dotati del chip W1 (oggi sostituito dall’H1 nei nuovi modelli), che Apple ha sviluppato per migliorare la connessione Bluetooth e per permettere di abbinare gli auricolari al proprio account iCloud. Ciò significa che, dopo la prima configurazione potrete usarli facilmente con qualunque prodotto Apple in vostro possesso. Il che è una gran bella comodità.

Questo particolare chip permette anche di avere una connessione BT dalla portata maggiore, che è interessante proprio per chi va in palestra e magari non vuole portarsi dietro anche il telefono quando si sposta da un attrezzo all’altro.

Design

Voto: 7/10

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Il design degli auricolari PowerBeats 3 è molto simile, quasi identico in effetti, al modello precedente. Gli auricolari veri e propri sono inseriti in un alloggio di plastica, collegato a sua volta a un archetto che si aggancia all’orecchio.

Questo sistema rende i PowerBeats 3 più stabili rispetto agli auricolari standard, ma qualche volta, durante gli allenamenti, ci sono comunque scivolati fuori dalle orecchie. Anche per questo è molto importante usare i giusti gommini, scegliendoli tra quelli disponibili nella confezione.

I gommini non forniscono un isolamento perfetto, vale a dire che non “sigillano” l’orecchio come ci saremmo aspettati, e la colpa probabilmente è proprio del design e dell’archetto in plastica rigida, che rende molto difficile posizionare correttamente i Powerbeats 3. In ogni caso, l’isolamento dai rumori esterni potrebbe essere migliore.

Indossare correttamente i PowerBeats 3 richiede un po’ di pratica, ma dopo qualche tentativo abbiamo capito come farlo al meglio. Una volta indossati correttamente si sono rivelati comodi, e hanno perso un po’ di stabilità solo dopo molte decine di minuti di corsa. Un risultato del tutto accettabile.

Lungo il filo c’è il telecomando, come d’abitudine con auricolari di questo genere. I pulsanti sono facili da trovare e usare, e anche durante l’attività sportiva si sono rivelati molto ergonomici.

Qualità audio

Voto: 8,5/10

Gli auricolari sportivi in genere offrono un volume sopra la media, utile per non sentire i rumori della palestra o della strada, ma il suono non è proprio dei migliori. I PowerBeats 3, invece, hanno una qualità del suono sopra la media.

PowerBeats 3

I bassi sono molto presenti, più che con altri auricolari; senza arrivare a essere eccessivi però. Gli auricolari non vibrano nelle orecchie, ma riescono a rendere il suono più pieno. Sono bassi potenti, caratterizzati da una risposta grintosa: ideale per stare in palestra o anche per ascoltare musica in metropolitana, ma non tanto se siete comodamente in poltrona, a casa vostra.

In effetti, di tanto in tanto le frequenze medie risultano un po’ troppo deboli, proprio per i bassi preponderanti.

Se suonano meglio di molti concorrenti, i PowerBeats 3 hanno anche un volume un po’ più basso di quanto ci saremmo aspettati. In effetti, in qualche occasione non sono riusciti a eliminare del tutto i rumori esterni, nemmeno alzando al massimo. Il che forse è un bene, perché se non altro non minacciano la salute delle vostre orecchie.

Prestazioni e batteria

Voto: 9/10

La connessione Bluetooth è molto stabile e non ci ha mai dato problemi, ma abbiamo sentito di persone a cui è successo in situazioni particolari; nello specifico, a sei gradi sotto zero la connessione bluetooth si è persa e si è reso necessario rifare il pairing.

All’accensione dei PowerBeats 3, bisogna attendere qualche secondo prima di sentire un segnale audio e la conferma della connessione. Quest’attesa a volte porta a sbagliarsi, e a tenere premuto troppo a lungo il pulsante, attivando di conseguenza la modalità pairing.

In generale la portata è molto buona, e ci ha permesso di allontanarci dal telefono senza temere di perdere la chiamata o interrompere la riproduzione musicale.

La batteria si ricarica tramite una porta microUSB, una scelta quantomeno insolita da parte di Apple ma che piacerà senz’altro ai molti che già possiedono i cavi necessari. In ogni caso ce n’è uno incluso nella confezione.

Siamo riusciti a usare i PowerBeats 3 per quattro o anche cinque giorni tra una ricarica e l’altra. Durante queste giornate abbiamo fatto diversi spostamenti sui mezzi pubblici e li abbiamo portati in palestra, sfruttando parecchio questi auricolari.

Scendendo più nei dettagli, una corsa di due ore ha fatto scendere la batteria del 20%, che è un risultato ottimo. Soprattutto considerando che, guardandoli, non si direbbe che all’interno ci sia una batteria molto grande.

Quanto alla ricarica, all’occorrenza bastano pochi minuti per assicurarsi che funzionino per tutto il viaggio in treno verso casa.

Verdetto

Voto: 8/10

Gli auricolari PowerBeats 3 vantano ottimi materiali e un assemblaggio di pari livello. La qualità del suono è molto buona, sempre che vi piacciano i bassi molto “abbondanti”. Infine, la batteria dura molto. Tre qualità che non si trovano spesso, tutte insieme, negli auricolari dedicati allo sport.

Sono abbastanza comodi da indossare e tutto sommato sono abbastanza stabili, indicati anche per chi fa sport molto movimentati. I tappini di gomma non isolano perfettamente l’orecchio, e anche alzando il volume al massimo non sempre si riesce a isolarsi del tutto dal mondo esterno.

PowerBeats 3

L’unico vero punto problematico è il prezzo. Questi Apple PowerBeats 3 si trovano infatti a partire da 150 euro circa. Una cifra davvero molto sostenuta, soprattutto in relazione al fatto che in commercio si trovano tanti altri auricolari Bluetooth che costano molto meno. E anche guardando solo ai modelli specificamente progettati per lo sport, è difficile giustificare il prezzo dei PowerBeats 3. t

Se volete un paio di auricolari per quando andate in palestra oppure al parco per una corsa, infatti, ci sono moltissime alternative meno costose dei PowerBeats 3. E ci sono anche prodotti di altissima qualità, come i Jabra Elite Active 65t, oppure i Plantronics BackBeat Fit 3100. O ancora, se volete spendere davvero poco, andranno bene gli Anker SoundBuds Sport NB10.

La cosa impressionante dei PowerBeats 3, tuttavia, rimane il fatto che sono auricolari sportivi e hanno anche un’ottima qualità audio. Una combinazione che difficilmente troverete altrove, e se per voi è un aspetto importante allora questi sono gli auricolari da comprare.

Valerio Porcu
Valerio Porcu

Classe 1976, ha studiato elettronica e letteratura, con una specializzazione in didattica delle lingue. Grazie all’unione della formazione tecnica con quella umanistica, ha sviluppato uno sguardo critico e attento, e la capacità di osservare con attenzione e distacco lo sviluppo tecnologico, sia per i grandi salti evolutivi sia per i piccoli oggetti di uso quotidiano. Uno sguardo maturo che sa...Leggi tutto

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