Recensione Sonos Arc: la soundbar che sembra un home theatre

Di Valerio Porcu 16 settembre 2020
Sonos Arc

La Sonos Arc è una soundbar, ma non una soundbar qualsiasi. Il fatto è evidente semplicemente guardando il prezzo, visto che non sono molte le soundbar che costano quasi 800 euro. Ma non si tratta ovviamente solo di questo, perché la Sonos Arc ha qualità incredibili, che ne giustificano il prezzo. Questo prodotto rappresenta il meglio offerto da Sonos, e si aggiunge a prodotti quali Sonos Playbase e Sonos Playbar.

Uno dei suoi aspetti chiave, forse il più importante, è la sua capacità di riprodurre in modo efficace l’effetto surround tramite Dolby Atmos. Si tratta di una cosa molto difficile da ottenere se non si hanno fisicamente diversi altoparlanti nella stanza. Ma la Sonos Arc riesce a fare una specie di magia e a creare un suono surround che è “quasi” come quello di un sistema home theatre vero e proprio. Con la differenza che costa un po’ meno (almeno rispetto ai migliori modelli) ed è molto, molto più semplice da installare.

Sonos Arc

Per ottenere tale risultati Sonos ha integrato i codec necessari per sfruttare Dolby TrueHD Dolby Digital Plus, grazie a cui potrete ascoltare le tracce lossless dei Blu-ray nel migliore dei modi. E si rivela anche un altoparlante eccellente per ascoltare musica, quando la televisione è spenta.

L’effetto spaziale è ottenuto grazie a un raffinato lavoro di ingegneria, che punta a far rimbalzare il suono all’interno della stanza e far sembrare così che provenga da diverse direzioni. Si intuisce, dunque, che il risultato finale dipende in parte anche dalle pareti e dai mobili che ci sono intorno al televisore. In caso di stanze davvero molto grandi, Sonos offre alcuni altoparlanti supplementari; è una necessità che riguarda solo pochi ambienti, ma se è il vostro caso potete prendere in considerazione il Sonos Sub o una coppia di Sonos One SL.

L’installazione è molto semplice, basta posizionare la soundbar e collegarla al televisore tramite HDMI, possibilmente una porta HDMI ArC. Dopodiché si usa l’applicazione Sonos per smartphone, per ottimizzare il suono nel migliore dei modi rispetto all’ambiente. Potete posizionarla sotto al televisore, se questo è su un mobiletto, oppure montarla a parete con una staffa. In quest’ultimo caso l’intensità dei bassi risulterà un po’ attenuata.

Il resto del lavoro sarà gestito dagli 11 altoparlanti all’interno, orientati ingegnosamente e gestiti tramite il software di Sonos. Il risultato è un suono eccezionale, sia quando si guarda la TV, sia per il cinema e sia per la musica.

Design e caratteristiche

Voto: 8/10

Il design della Sonos Arc è piuttosto compatto. È lunga quanto un televisore da 55 pollici e nell’insieme ha un ingombro molto ridotto – la caratteristica più importante di tutte le soundbar, visto che rappresentano un’alternativa più semplice a un sistema home-theatre dall’installazione complessa.

Ha due connettori, uno per l’alimentazione e un ingresso HDMI. Ci sono poi una porta Ethernet e un adattatore da digitale a ottico, per chi ne avesse bisogno. Se il vostro televisore ne è dotato, la Sonos ARC andrà collegata all’uscita HDMI ARC (Audio Return Channel), che tra le altre cose permetterà di controllare la soundbar tramite il telecomando del televisore. La Sonos Arc ha anche un suo ricevitore IR, ma il telecomando non è incluso nella confezione.

Il sistema audio 5.0.2 si compone, come anticipato, di 11 diversi altoparlanti. Sono orientati in diverse direzioni, affinché il suono rimbalzi nell’ambiente e arrivi alle nostre orecchie dandoci l’impressione di essere “in 3D”.

Sonos Arc

Disponibile in bianco o nero, la Sonos Arc è piuttosto discreta. C’è un solo, piccolo LED che ne segnala il funzionamento. A parte questo, una volta installata risulterà molto ben integrata in ogni ambiente. Ci sono anche dei tasti a sfioramento, anch’essi difficili da vedere a un primo sguardo.

Per ottenere i risultati migliori la Sonos Arc andrebbe collegata tramite HDMI 2.1 a un televisore compatibile con Dolby Atmos, quindi sarà meglio controllare questo dettaglio prima di fare i vostri acquisti.

La Sonos Arc si collega alla vostra rete tramite Wi-Fi, e dopo questo passaggio la potrete controllare anche con Google Assistant o Amazon Alexa.

C’è però un dettaglio non proprio piacevole: la configurazione automatica sfrutta l’eccellente Sonos Trueplay, ma è disponibile solo se avete un iPhone o un iPad. Sonos ha spiegato che il problema, con Android, è che ci sono troppi microfoni diversi all’interno degli smartphone e non è possibile far funzionare l’app con ognuno di essi. Se non avete un iPhone, dunque, dovrete farvelo prestare da qualcuno per completare la configurazione.

Tutto sommato, uno o due ingressi in più non ci sarebbero dispiaciuti, per poter collegare separatamente una console o un decoder. Ma se il televisore ha un’uscita HDMI Arc, il problema non si pone.

Prestazioni

Voto: 9/10

Come abbiamo anticipato, la Sonos Arc suona alla grande. È senza dubbio la migliore soundbar che abbiamo mai provato, per qualità del suono, e questo aspetto da solo secondo noi ne giustifica il prezzo molto alto. Certo, bisogna usare per forza un iPhone quando si fa la prima calibrazione, ma è una piccola seccatura con cui si può convivere.

Una volta fatto, gli 8 woofer e i 3 tweeter presenti nella Sonos Arc saranno una gioia per le vostre orecchie. Le frequenze sono perfettamente bilanciate e la resa è sempre eccellente, qualsiasi cosa stiate ascoltando.

Sonos Arc

I bassi sono profondi e precisi, gli alti nitidi e brillanti, i medi presenti e puliti. Se non la si ha sotto gli occhi, potrebbe risultare difficile credere che si stia ascoltando una soundbar e non un sistema di altoparlanti multipli.

Tutto, o quasi, merito del codec Dolby Atmos integrato. Sarà quindi molto importante che anche la TV lo supporti, almeno quando vi guardate un film. Questo sistema rende infatti possibile quel calcolo preciso nel far rimbalzare i suoni nell’ambiente, che è poi cruciale per il risultato finale.

Conclusioni

Voto: 9/10

La Sonos Arc è un dispositivo eccezionale, e il nostro test ci ha fatto comprendere che con la giusta combinazione di hardware e software si può ottenere un suono spaziale che fino a poco tempo fa sarebbe stato possibile solo con un sistema fatto di molti altoparlanti distribuiti per la stanza.

Se cercate il suono Dolby Atmos, la Sonos Arc è una scelta eccellente. È eccezionale tra le soundbar, ed è anche preferibile a molti sistemi multi-speaker dal costo minore (soprattutto perché privi di Dolby Atmos).

Offre inoltre la facilità d’installazione tipica delle soundbar, a cui aggiunge la calibrazione automatica tramite l’applicazione per smartphone; quest’ultima è utilizzabile solo tramite iPhone purtroppo, ma è un piccolo difetto che possiamo tollerare.

È la migliore soundbar che possiamo consigliare oggi, e nella maggior parte degli ambienti non sentirete il bisogno di un subwoofer aggiuntivo.

Crediamo quindi che il prezzo sostenuto sia giustificato, ma se volete prenderla forse sarebbe meglio prima controllare la stanza, per assicurarsi che possa far rimbalzare il suono nel modo giusto.

Valerio Porcu
Valerio Porcu

Classe 1976, ha studiato elettronica e letteratura, con una specializzazione in didattica delle lingue. Grazie all’unione della formazione tecnica con quella umanistica, ha sviluppato uno sguardo critico e attento, e la capacità di osservare con attenzione e distacco lo sviluppo tecnologico, sia per i grandi salti evolutivi sia per i piccoli oggetti di uso quotidiano. Uno sguardo maturo che sa...Leggi tutto

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