Tutte le creme solari e i doposole più adatti per i bambini

L'uso della crema solare è fondamentale per proteggere la pelle dei bambini. Ecco tutti i consigli per esporre la loro pelle al sole.
Di Karen Angelucci 31 luglio 2021
Protezione solare bambini

L’estate è una stagione molto amata dai bambini che possono giocare all’aria aperta, divertendosi in parchi, spiagge e piscine. Quando il sole si fa più caldo, però, è bene proteggere la loro pelle con prodotti solari che schermano le radiazioni UVA, UVB, a volte anche gli IR o le particelle inquinanti e ciò evita che si manifestino arrossamenti, lievi ustioni, macchie, desquamazioni, ecc.. In tal senso è importante scegliere solari per bimbi, prodotti formulati appositamente per prendersi cura della cute sensibile e delicata dei più piccoli, ai quali è preferibile associare un doposole per bambini che ha un effetto idratante, emolliente e lenitivo.

Scopriamo quali sono i prodotti della linea kids maggiormente adatti per proteggere la pelle dai raggi UV provenienti dal sole.

Consigli per esporre i più piccoli al sole

È consigliato esporre i bambini alla luce solare quando le temperature sono gradevoli perché in questo modo si ottengono differenti benefici. Nello specifico si parla di:

Parallelamente a ciò, però, è indispensabile usare una protezione quando si espone la pelle dei bambini alla luce diretta del sole, soprattutto in quelle situazioni in cui le radiazioni UVA e UVB possono essere riflesse e quindi colpire l’epidermide più intensamente. Ciò succede al mare per l’effetto di sabbia e acqua, ecco perché in tali circostanze è facile essere colpiti da eritemi solari o scottature, molto fastidiose e dolorose. Bisogna impiegare filtri solari anche quando è nuvoloso o tira vento, in tali giornate la percezione del calore è minore ma i raggi luminosi raggiungono ugualmente la cute. Lo stesso discorso si può fare qualora si stia per la maggior parte del tempo sotto l’ombrellone, anche in questo caso è opportuno proteggersi.

Inoltre, è importante non andare al mare o in piscina nelle ore centrali della giornata, dalle 11.00 alle 15.30, ed esporsi al sole gradualmente.

Quali sono le caratteristiche dei solari per neonati e bambini?

Crema solare bimbi

Le aziende cosmetiche mettono in commercio dei prodotti formulati appositamente per i bambini, questi si riconoscono dalla dicitura “kids” o dalla presenza di disegni sulla confezione. A differenza di quelli degli adulti, hanno un SPF non inferiore a 30, ma per le prime esposizioni o per i bimbi che hanno una pelle particolarmente chiara si consiglia di scegliere quelli con un SPF 50 o 50+, come Isdin Fotoprotector Pediatrics Transparent Spray Wet Skin SPF50+ 250 ml. Tali cosmetici sono formulati per essere delicati sulla cute, quindi non presentano alcol, non sono profumati per non attrarre gli insetti, e, in generale, sono ipoallergenici. Per ottenere una massima efficacia occorre distribuirli in modo ottimale su tutto il corpo, non dimenticando le zone nascoste; si ricorda che riducendo il quantitativo di filtro solare anche la protezione ne risente. Il prodotto dovrebbe essere applicato dai 30 ai 15 minuti prima di esporsi al sole e bisognerebbe ripetere la stesura ogni 2 ore o dopo lunghi bagni.

Solari kids: che formulazione scegliere?

I prodotti solari per bambini, proprio come quelli degli adulti, sono disponibili in differenti formulazioni da scegliere a seconda dei propri gusti, in quanto, a parità di SPF, danno la medesima protezione. Si ricorda che i neonati sotto ai 6 mesi non dovrebbero essere esposti alla luce diretta del sole e la pelle dei bambini fino ai 3 dovrebbe essere coperta con indumenti protettivi.

Crema solare

La crema è un cosmetico con una consistenza pastosa per il quale occorre impiegare un po’ più di tempo per la stesura. Infatti, affinché il solare sia efficace, è importante distribuirlo in modo uniforme perché gli accumuli potrebbero inglobare la sabbia che crea fastidio quando rimane appiccicata sulla cute. Gli esemplari di ultima generazione, pur contenendo filtri solari fisici, quelli che non penetrano nella pelle ma agiscono come degli specchi rimandando indietro la radiazione solare – come Weleda Stella Alpina Crema Solare Sensitive SPF 50 – non lasciano patine bianche e non ungono. L’utilizzo della crema permette di dosare meglio il formulato così che non si rischia di applicarne una quantità esigua, come può succedere con lo spray. Alcuni prodotti, come Chicco Crema Solare SPF50+, inoltre, sono ideati per la pelle più sensibile e delicata.

Latte solare

Il latte, come Vichy Ideal Soleil Latte Dolce bambini SPF50+ 300 ml, è un formulato molto usato per proteggere la pelle dei bambini perché è a base acquosa e garantisce un’ottima idratazione, inoltre è maggiormente leggero di una crema, quindi, si stende agevolmente. Di contro, però, l’applicazione dovrebbe anche essere fatta più spesso in quanto il solare viene facilmente dilavato via da acqua e sudore. Anche in questo caso esistono formulati, come Rilastil Sun System Baby Latte Vellutato SPF 50, che si prendono cura di pelle particolarmente sensibile o delicata e altri, come BioNike Defence Sun Baby & Kid Fluido SPF50+, che svolgono anche un’azione antiossidante che si oppone allo sviluppo dei radicali liberi, prevenendo eritemi, scottature e danni al DNA.

Spray solare

Spray solare bambini

I prodotti spray dedicati ai più piccoli, come Avene Spray Bambini SPF50+, sono molto ricercati in quanto, grazie al loro dispenser, consentono un’ottima distribuzione anche nelle aree difficili da raggiungere. La loro asciugatura veloce impedisce alla sabbia di attaccarsi al corpo, proprio così agisce Garnier Ambre Solaire Kids Advanced Sensitive Spray Anti-Sabbia SPF50+. Bisogna, però, evitare di nebulizzare il prodotto direttamente sul viso e applicarne una quantità giusta, infatti non tutti sanno che questo tipo di formulati deve essere stratificato con vari passaggi per ottenere una corretta protezione. Alcune bombolette contengono gas infiammabili e sono sotto pressione, per questo bisogna fare attenzione a non lasciarle vicino a fonti di calore o fiamme libere. In alternativa, si possono impiegare quelle non pressurizzate, come Nivea Sun Kids Maxi Spray Solare Protect & Play SPF50+ 300 ml.

Prodotti solari waterproof

Molti solari per i bimbi, come Avene Latte Solare bambino SPF 50+, sono waterproof, cioè resistenti all’acqua, ciò vuol dire che non vengono dilavati via qualora ci si bagni per lungo tempo. Per poter inserire questa dicitura sulla confezione è importante che dopo 20 minuti gli SPF dichiarati si riducano al massimo del 50%. Per tale motivo, si consiglia comunque di riapplicare il prodotto in seguito a bagni prolungati. Questo tipo di solari non è disponibile solo in lozione, ma anche con un dispenser che ne consente la nebulizzazione, un esempio è Eucerin Sensitive Protect Kids Spray Solare SPF 50+.

Doposole per bambini

I prodotti doposole servono per lenire la pelle provata dopo un’esposizione prolungata alla luce del sole. Tali formulati sono indispensabili per la cute dei più piccoli che è delicata e maggiormente incline agli arrossamenti. Se oltre a lievi ustioni si presenta anche un intenso dolore, pustole, vomito, mal di testa, febbre e spossatezza bisogna contattare subito il pediatra. Qualora, invece, la situazione non sia grave essa può essere contrastata con un cosmetico che idrata, lenisce e calma, come Dermasol Bimbi Doposole a base di sostanze naturali, in grado di rinfrescare e avvolgere con un leggero profumo. Per facilitare la stesura si può scegliere anche un formulato in spray, Lichtena Dermosolari Doposole Spray Bambini.

Per non farsi trovare impreparati si possono acquistare dei kit che comprendono una protezione e un doposole, come Fiocchi di Riso Solare Bimbi SPF50 + Latte Doposole.

Fonti

Sole e Bambini – Magazine Istituto Mario Negri

Karen Angelucci
Karen Angelucci

Sono una farmacista e una creatrice di contenuti nell’ambito salute e benessere. Fin da bambina ho sempre amato la scrittura, riempiendo fogli su fogli con le mie storie, in seguito ho ottenuto un diploma Classico, che è stata una scelta naturale, vista la mia passione di raccontare e descrivere ciò che avevo intorno.

Quando si è trattato di scegliere un percorso...Leggi tutto

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