Lavasciuga: vantaggi e svantaggi di un elettrodomestico 2 in 1

La lavasciuga unisce le funzioni di lavatrice e asciugatrice in un unico modello. Conviene davvero acquistarne una? Quali vantaggi offre?
Di Irene Bicchielli 1 giugno 2021
lavasciuga vantaggi e svantaggi

La lavasciuga è un elettrodomestico che unisce le funzioni di una lavatrice e quelle di un’asciugatrice. A primo impatto, può sembrare una soluzione molto vantaggiosa, sia in termini di costi che di spazio: con un unico apparecchio si possono sia lavare che asciugare i panni del bucato, occupando la metà dello spazio in casa. In effetti, di vantaggi ce ne sono parecchi ma c’è anche da dire che non è la soluzione adatta a tutti. Come sempre, prima di decidere di acquistare una lavasciuga bisogna valutare quali sono le reali necessità di chi vive in casa, dal numero di abitanti alla quantità di bucati che vengono fatti ogni settimana.

Approfondiamo dunque l’argomento delle lavasciuga rispondendo ad alcune domande comuni su questo elettrodomestico.

Come funziona la lavasciuga?

Molto semplice: la lavasciuga è un elettrodomestico che integra le funzioni di una lavatrice e quelle di una asciugatrice. Questo significa che si deve semplicemente caricare la lavasciuga con il bucato, far partire il programma di lavaggio e, una volta terminato quello, scegliere il programma di asciugatura e attendere che i panni siano pronti da riporre nei cassetti. Sembra un’ottima soluzione ma è bene tuttavia approfondire alcuni aspetti perché non per tutti può rivelarsi la scelta migliore.

Cosa è meglio tra asciugatrice e lavasciuga?

Un grande dilemma che coinvolge tutti i consumatori quando arriva il momento di acquistare un nuovo elettrodomestico, è se sia meglio una lavasciuga oppure un’asciugatrice, da abbinare ovviamente ad una lavatrice. Non c’è una risposta che vada bene per tutti, dipende essenzialmente dall’uso che si farà dell’elettrodomestico. Ecco alcune domande a cui rispondere per schiarirsi le idee.

In casa c’è poco spazio?

Se la risposta è sì, la lavasciuga è la soluzione migliore. Il più grande e indiscusso vantaggio di questo elettrodomestico è proprio il fatto che occupa la metà dello spazio rispetto alla soluzione lavatrice e asciugatrice. Chi vive in appartamento spesso e volentieri non ha sufficiente posto da dedicare a due elettrodomestici separati quindi, se si vogliono sfruttare le potenzialità di un’asciugatrice, la lavasciuga è l’unica risposta possibile.

Quali sono le abitudini di lavaggio?

La lavasciuga è la soluzione ideale per chi non ha grandi esigenze in termini di carichi del bucato, per esempio chi vive da solo oppure in coppia. Se avete in programma di utilizzare l’asciugatrice ogni volta che fate il bucato forse meglio optare per un’asciugatrice tradizionale, mentre per un uso non massiccio e non frequente, magari per asciugare il piumone a fine stagione oppure il bucato solo quando piove, andrà benissimo un elettrodomestico unico.

Quanto voglio spendere?

L’investimento iniziale per acquistare una lavasciuga è sicuramente più contenuto rispetto ad acquistare due apparecchi diversi. Tuttavia, bisogna tenere presente che i consumi di una lavasciuga sono maggiori e la sua durata nel tempo sarà più breve, proprio perché svolge le funzioni di due elettrodomestici. Il motivo per cui scegliere una lavasciuga non è quindi il risparmio economico perché, a fronte di una spesa minore iniziale, si spenderà di più nel lungo periodo.

Perché sconsigliano la lavasciuga?

Il motivo principale per cui la lavasciuga viene sconsigliata è il fatto che sia meno efficiente rispetto ad un’asciugatrice tradizionale: questo è inevitabile, visto che si tratta di un elettrodomestico che deve sopperire a due diverse funzioni. Le asciugatrici hanno al loro interno programmi molto evoluti e diversificati, per esempio permettono di scegliere opzioni per i capi delicati oppure il programma per evitare che si formino pieghe. Una lavasciuga offre funzionalità molto più basiche ed essenziali, sia dal punto di vista del lavaggio che dell’asciugatura.

Inoltre, è probabile che abbia un ciclo di vita più breve perché viene utilizzata di più, praticamente il doppio rispetto agli elettrodomestici singoli.

Infine, c’è un altro motivo per cui in molti sconsigliano la lavasciuga: la capienza è infatti diversa per il lavaggio e per l’asciugatura. Questo significa che, per esempio, se la macchina può lavare fino a 8 Kg di bucato probabilmente ne potrà asciugare solo 4 kg, con la conseguenza che saranno necessari più cicli consecutivi per asciugare tutto il bucato. Non è vero, come in molti pensano, che dopo il lavaggio basta semplicemente far ripartire il ciclo di asciugatura senza nemmeno togliere i capi dal cestello.

Qual è la migliore lavasciuga?

Abbiamo scelto una lavasciuga che minimizzasse gli aspetti negativi che abbiamo elencato sopra e che offrisse le migliori prestazioni possibili, senza spendere una fortuna in acqua ed elettricità. Ribadiamo tuttavia che la lavasciuga resta una buona soluzione per chi vive da solo, in coppia oppure al massimo in tre persone, e non ha quindi esigenze di fare grandi bucati.

Lavasciuga AEG L9WEC169K

lavasciuga AEG L9WEC169K

La caratteristica chiave della lavasciuga AEG L9WEC169K è la praticità: grazie al programma NonStop 3h-3Kg è possibile lavare e asciugare carichi fino a un massimo di 3 Kg senza nemmeno togliere i panni dal cestello. Inoltre, ci sono molti programmi tra cui scegliere, molti più rispetto alla media delle lavasciuga, tra cui quello lana certificato, quello a Vapore e quello Outdoor, pensato apposta per indumenti sportivi e tecnici. La centrifuga raggiunge una velocità massima di 1600 giri e la capacità è molto ampia: parliamo di ben 10 Kg per il lavaggio e 6 Kg per l’asciugatura, quindi potete utilizzarla anche per bucati particolarmente massicci. Infine, i consumi: la tecnologia ProSense regola automaticamente i tempi per adattarsi al carico e al livello di umidità presente nel bucato, eliminando gli sprechi. La lavasciuga AEG L9WEC169K si trova in classe C secondo la nuova classificazione: consuma solo 252 kWh per 100 cicli completi e 50 litri per ogni ciclo completo quindi anche le bollette rimarranno leggere!

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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