Lifestyle 2 febbraio 2019

Piano cottura a gas, elettrico o induzione: vediamo le differenze

piani cottura trovaprezzi

Scegliere il miglior piano cottura per casa propria non è una scelta banale, anche perché oggi ne esistono tante tipologie e ognuna di queste presenta vantaggi e svantaggi. I più comuni nelle case degli italiani sono certamente i piani cottura a gas, mentre negli ultimi anni abbiamo assistito all’ingresso sul mercato di sempre più tipologie di piani cottura elettrici e quelli a induzione; non molti conoscono le differenze tra queste ultime due tipologie, anzi la maggioranza di noi ritiene che siano sinonimi. In realtà si tratta di  prodotti ben distinti tra loro e in questo articolo andremo proprio a scoprire le caratteristiche degli uni e degli altri.

Piano cottura a gas: caratteristiche

piano cottura a gas

I piani cottura a gas sono i più diffusi in Italia, coprendo una quota di mercato superiore al 90%. Si tratta però di una tipologia non molto efficiente: la fiamma, infatti, non scalda soltanto la pentola poggiata sopra ma anche l’aria circostante, con una dispersione di calore molto elevata che incide ovviamente sulla bolletta del gas! La maggioranza dei piani cottura a gas hanno 4 fuochi, che hanno una larghezza standard di 60 cm, ma negli ultimi anni stanno prendendo piede i modelli a 5 fuochi e persino quelli a 6, per chi ha una cucina spaziosa e ama particolarmente stare ai fornelli.

Piani cottura elettrici: caratteristiche

piano cottura elettrico

Passiamo ora ai piani cottura elettrici, che si dividono in due tipologie: i radianti, che funzionano grazie al riscaldamento di una resistenza elettrica e gli alogeni che sono alimentati da luci a infrarossi; entrambe le tipologie sono rivestite in vetroceramica, un materiali infrangibile e resistente ad altissime temperature. Si tratta sicuramente di modelli sicuri e pratici, facilissimi da pulire perché hanno una superficie piatta ma molto dispendiosi dal punto di vista energetico; in caso di blackout, ovviamente smettono di funzionare!

Se decidete di acquistare un piano cottura elettrico, meglio optare per uno a lampade alogene: la tipologia a radiante, infatti, è ormai caduta in disuso perché particolarmente efficiente e molto lenta a scaldarsi. I piani cottura elettrici alogeni, invece, funzionano molto bene: le piastre raggiungono velocemente alte temperature, le cotture sono veloci e non c’è pericolo di asfissia perché non viene utilizzato gas; di contro, le lampade alogene vanno sostituite e hanno un costo abbastanza elevato, ed è indispensabile usare pentole dal fondo piatto.

Piani cottura a induzione: caratteristiche

piano eletrico a induzione

Infine, i piani cottura a induzione, alimentati da corrente elettrica e rivestiti in vetroceramica proprio come quelli elettrici, si differenziano per il meccanismo di funzionamento: questi modelli infatti sono dotati di speciali bobine che creano un campo magnetico che viene convertito in calore al momento dell’accensione; questo significa che possono essere utilizzati solo con certi tipi di pentole, realizzate appositamente per questa tipologia di piano cottura. Il calore viene dunque generato completamente dalle pentole e non c’è nemmeno una minima dispersione; per lo stesso motivo, sono da evitare mestoli e cucchiai in metallo per cucinare ed è sconsigliato l’utilizzo di questi piani a chi porta pace-maker.

I vantaggi dei piani a induzione sono parecchi: innanzitutto sono molto facili da pulire, si scaldano in pochissimo tempo, garantiscono una cottura rapida e uniforme e offrono il massimo rendimento senza la minima dispersione energetica; inoltre, a differenza dei piani elettrici che rimangono caldi per molto tempo dopo che sono stati utilizzati, i piani cottura a induzione operano a temperature molto più basse e quindi anche il rischio ustioni e scottature è minimizzato! Si tratta dunque della tipologia più efficiente attualmente in commercio, che ha però uno svantaggio da tenere in considerazione: i piani cottura a induzione sono più costosi delle altre tipologie.

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

Commenti

DrGee
2 marzo 2019, 12:44

Buon articolo, ma credo che si sia tralasciato l’aspetto più importante, ovvero il costo di utilizzo di ciascuna tipologia con un’analisi dei consumi medi annui, o anche più semplicemente il costo per ora di utilizzo a potenza massima.

Rispondi
Valentina di Trovaprezzi
4 marzo 2019, 9:42

Buongiorno DrGee, prenderemo spunto dal suo suggerimento per un articolo sul tema. Grazie!

Rispondi
carlo cambria
12 febbraio 2019, 11:04

L’argomento trattato è stato semplice chiaro e sintetico, complimenti.

Rispondi

Scrivi un commento

Altri articoli che potrebbero interessarti

come scegliere le lenzuola giuste
Lifestyle 20 gennaio 2020

Fiera del Bianco: come scegliere le lenzuola giuste e prendersene cura

La Fiera del Bianco è l'occasione migliore durante l'anno per fare shopping tra i più pregiati marchi di biancheria per la casa a prezzi vantaggiosi, risparmiando e acquistando prodotti di ottima qualità

migliori motoseghe
Lifestyle 17 marzo 2019

Come scegliere la migliore motosega per i lavori in giardino

Quando arriva la bella stagione, chi ha la fortuna di avere un giardino, magari anche un piccolo orto, sicuramente avrà voglia di dedicarsi al giardinaggio. La motosega elettrica è uno degli strumenti

cameretta neonato
Lifestyle 5 febbraio 2019

Come organizzare la cameretta per il neonato in arrivo

Quando in famiglia arriva un bebè, una delle preoccupazioni dei genitori riguarda l'allestimento e la decorazione della cameretta che lo accoglierà. Come organizzare la camera del neonato? Quali sono i mobili che