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Tablet per bambini e ragazzi: guida ai modelli più sicuri e tecnologici

Lanciati sul mercato circa 10 anni fa, i tablet hanno riscosso un veloce e ampio successo grazie alle tante funzionalità offerte in un corpo di dimensioni contenute. Col tempo, i modelli proposti sono aumentati esponenzialmente, andandosi a differenziare per caratteristiche tecniche e utenza di riferimento. Ai prodotti per adulti si sono, quindi, affiancati i tablet per bambini, progettati con scopo educativo ma senza perdere di vista lo svago dei più piccoli. Nella nostra guida siamo andati ad analizzare i modelli più interessanti e completi, tablet da usare a casa o a scuola per imparare divertendosi. Notevole è la differenza fra device per bambini e tablet per ragazzi, i primi più semplici e colorati, i secondi più evoluti e prestanti. Come sempre, non manca una succosa selezione dei prodotti migliori, suddivisi per fasce di prezzo.
tablet ragazzi

Prima dell’acquisto: hai le idee chiare?

Ecco di seguito un piccolo sommario dei principali argomenti trattati nella guida. Siccome si tratta di una variabile fondamentale in fase d’acquisto, abbiamo posto in apertura la questione economica. Proseguendo, andremo ad analizzare gli aspetti chiave dei tablet per bambini, sia a livello tecnico che estetico.

Il prezzo
Prestazioni e prezzo di un tablet vanno sempre di pari passo. E tale ragionamento vale anche per i prodotti dedicati al pubblico più giovane. Modelli di fascia economica, media e alta: così abbiamo suddiviso i prodotti consigliati. Nella prima categoria rientrano facilmente i tablet giocattolo, spesso sprovvisti di display touch. Fascia media e alta raccolgono i device più evoluti.

Perché un tablet specifico per i più piccoli?
Il fatto che le aziende produttrici dedichino prodotti specifici ai più piccoli è un segnale piuttosto chiaro. In questa sezione scopriremo cosa differenzia i tablet bambini dai prodotti per adulti. E vedremo come la sicurezza sia l’elemento vincente di tali dispositivi.

Tipologie principali in commercio
Tablet giocattolo, modelli per bambini e tablet per ragazzi: ecco le tre principali tipologie disponibili all’acquisto. Specifiche tecniche e prezzo cambiano da modello a modello, così come il numero di funzionalità a bordo. E ogni prodotto è disegnato per una precisa fascia d’età.

Le caratteristiche più importanti
Senza addentrarci troppo nei dettagli tecnici, abbiamo messo in luce gli elementi da considerare con maggiore attenzione in fase di scelta. Qualità del display e della fotocamera sono fra i più importanti. Ma anche la presenza di tasti fisici grandi e comodi può fare la differenza.

Il comparto connettività ed i contenuti scaricabili
Come avviene per i tablet standard, anche i modelli per bambini curano molto il comparto connettività. Da un lato, abbiamo i collegamenti con cavo e gli slot per aggiungere schede di memoria o SIM. Dall’altro, la connettività wireless rende possibile la navigazione su Internet e il download di app e contenuti aggiuntivi.

Funzionalità esclusive
In questo paragrafo ci concentriamo sui contenuti pensati appositamente per bambini e ragazzi. Analizzeremo, quindi, app e funzioni studiate per garantire ai più piccoli divertimento ed apprendimento.

La sicurezza prima di tutto
Il Parental Control e la possibilità di creare profili utente personalizzati tutelano i bambini dalla navigazione sul web poco sicura. Inoltre, i modelli più avanzati tengono traccia delle attività cui si dedicano i piccoli utenti, stilando un report facile da monitorare. In questa sezione vedremo come.

Materiali costruttivi, dimensioni e design
Robustezza e confort sono punti cardine dei tablet per bambini. Per questo, in fase costruttiva vengono impiegati materiali morbidi e resistenti. Ma anche l’occhio vuole la sua parte e l’elemento estetico si mostra spesso decisivo al momento dell’acquisto. Specialmente quando si parla di colori.

Quanto costa un tablet per bambini o per ragazzi?

prezzo tablet bambini
Le varie tipologie di tablet per bambini non si differenziano solo a livello tecnico. È anche il prezzo, infatti, a marcare una netta cesura fra modelli giocattolo e prodotti più evoluti, paragonabili ai tablet standard. Nella nostra consueta selezione dei migliori in commercio, abbiamo tenuto conto di questo aspetto, suddividendo i tablet per bambini e ragazzi in tre fasce di prezzo ben definite. La fascia economica, con tetto di spesa massimo posto a 30 euro, racchiude quasi esclusivamente giocattoli che richiamano il tablet solo nella forma. Manca il display touch e le tante funzioni proprie della tavoletta sono sostituite da tasti colorati e luminosi. Varcando la soglia della fascia economica, le cose cambiano sensibilmente e ci troviamo di fronte i primi tablet per bambini provvisti di fotocamera, connettività Wi-Fi e app scaricabili. Superato il limite della fascia media, ovvero oltre i 100 euro, entriamo di diritto nella fascia alta che contiene i modelli top di gamma, capaci di assicurare ai bimbi un’esperienza completa e sicura allo stesso tempo. Nelle categorie media e alta, inoltre, abbiamo incluso alcuni tablet per ragazzi, ovvero modelli dedicati ai più grandi. Parliamo di device standard, caratterizzati dal prezzo contenuto, la notevole robustezza e la semplicità d’uso.
(Dati aggiornati a ottobre 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 30 euro)

La fascia di prezzo economica racchiude prodotti dalle caratteristiche comuni. Per prima cosa, non parliamo di veri e propri tablet. Sebbene l’aspetto sia quello di una tavoletta classica, l’assenza del display li colloca nella famiglia dei giocattoli puri. E tale fattore incide con decisione sul prezzo il cui tetto massimo non supera i 30 euro. Il funzionamento dei tablet per bambini, ideali per la fascia d’età 18/36 mesi (ma disponibili anche per i più grandi), si basa sull’impiego di stimoli tattili, visivi e uditivi pensati per farli divertire ed imparare. Esemplare in tal senso è il tablet Clementoni 44 Gatti, provvisto di nove pulsanti e tre modalità di gioco. Orientato allo sviluppo delle capacità uditive, si ispira alla nota serie animata con gli animali protagonisti. Sempre da Clementoni, arriva Il Primo Tablet di Baby Mickey, device che condivide alcune features del modello precedente. Personalizzato con le immagini di Topolino, insegna ai più piccoli numeri, lettere, colori e perfino qualche parola in inglese. Più complesso a livello di funzionalità è il tablet Fisher-Price Smart Stages Ridi&Impara, dotato di ben 28 tasti interattivi e venduto in quattro differenti colorazioni. Sempre in ambito di tablet economici per bambini, segnaliamo anche la linea di giocattoli Quercetti, declinati in tante differenti varianti. Alla tavoletta magnetica da personalizzare con immagini, lettere e numeri, si affianca il Quercetti Filò, una lavagnetta sulla quale disegnare con fili colorati. In entrambi i casi, i prodotti sono indirizzati alla fascia d’età 4+.
(Dati aggiornati a ottobre 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 30 a 100 euro)

I tablet per bambini di fascia media, all’aumentare del prezzo d’acquisto, fanno corrispondere un incremento del tasso tecnologico presente a bordo. In questa sezione, trovano spazio tablet veri e propri ma declinati secondo le esigenze dei più piccoli. Display touch, fotocamera, connettività Wi-Fi: le funzioni principali ci sono tutte ma non mancano contenuti progettati per bambini dai 6 anni in su. Cominciamo con gli ottimi device realizzati da eStar. Questi tablet 7 pollici vantano GB di memoria interna, espandibile tramite scheda MicroSD. Basati sul sistema operativo Android, includono una buona fotocamera. Colorati e robusti, sono anche disponibili nelle varianti Cars e Principesse Disney. Molto curato nel design è pure il tablet Trevi S3, protetto da un guscio antiurto davvero resistente. Due sono le fotocamere a bordo e non mancano i servizi base di Google. Un sistema operativo leggero e veloce rende l’interazione col menù decisamente godibile. Altro best-buy di fascia media è il tablet Lisciani Mio Tab 7 Evolution, un modello ricco di giochi didattici e contenuti educativi. Ma la marcia in più è data dalle oltre 300 app scaricabili dallo store Lisciani. In ultimo ma non per importanza, abbiamo inserito un modello non espressamente dedicato ai più piccoli. Alcatel 1T, infatti, è un tablet standard che colpisce per intuitività e qualità costruttiva. Venduto in versione da 16 o 8 GB, la seconda delle quali disponibile anche con connettività 3G, è l’anello di congiunzione perfetto fra il mondo dei bimbi e quello degli adulti.
(Dati aggiornati a ottobre 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 100 euro)

Con un budget superiore ai 100 euro, è possibile acquistare tablet per bambini dalle prestazioni ancora più solide. E spuntano grandi modelli da 10 pollici che, in fascia economica e media, non avevano trovato spazio. Cominciamo con i tablet Vtech della linea Storio Max 2.0. Siamo al cospetto di tavolette da 7 pollici ad altissimo tasso di divertimento. Disponibili in molteplici colorazioni, includono applicazioni dal profilo educativo, rivolgendosi a bimbi dai 3 ai 9 anni d’età. Anche Lisciani si mostra particolarmente attiva nella fascia alta della categoria, presentando le varianti 10 pollici dei propri modelli più conosciuti. È questo il caso del Lisciani Mio Tab 10 Tutor e del Mio Tab 10 Evolution Stem Coding. Tantissime app da scaricare gratuitamente, giochi didattici e attività creative: il tutto sotto la guida attenta del simpatico robottino assistente Dotto. La variante Evolution Stem Coding, inoltre, insegna ai più piccoli i rudimenti del linguaggio di programmazione. Perfetti dai 4 anni in su, i tablet Lisciani offrono intrattenimento e sicurezza al top. Gli ultimi due modelli scelti, hanno in comune un elemento: non sono progettati espressamente per bambini e ragazzi. Ma entrambi prevedono modalità ad essi dedicate. Huawei MediaPad T3 10, ad esempio, integra il Kids Corner: un menù attraverso il quale i genitori possono impostare limiti di tempo e regole alla navigazione. Molto simile l’approccio messo in campo dal tablet Samsung Galaxy Tab A8 che integra la Modalità Bambino. In questo caso, oltre all’attenzione per la sicurezza, l’azienda di Seul mette in campo tanti contenuti junior scaricabili dal proprio store.
(Dati aggiornati a ottobre 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Perché un tablet specifico per i più piccoli?

tablet bambini
A casa o al lavoro, raramente ci separiamo dai nostri dispositivi elettronici. Smartphone e tablet, in particolare, scandiscono il tempo delle nostre giornate accompagnandoci ovunque. Parliamo di device impiegati spesso per il gioco e lo svago e che, proprio per tale ragione, risultano molto appetibili per bambini e ragazzi. Senza considerare che lo spirito di emulazione porta i più piccoli a desiderare ardentemente gli oggetti dei grandi. Ma l’utilizzo del tablet da parte di un bambino impone regole ferree al genitore, oltre ad un controllo visivo costante. È, soprattutto, l’utilizzo della navigazione sicura per evitare potenziali pericoli. I tablet per bambini nascono proprio per offrire ai bimbi le stesse funzioni dei modelli da adulti ma fruibili in totale sicurezza. Display touch, connettività Wi-Fi, fotocamera e app scaricabili online: ecco gli elementi che non mancano in un tablet del genere. In aggiunta, però, il genitore può decidere quali contenuti bloccare e quali rendere visibili. E monitorare il tempo speso dal bimbo in compagnia del device. Ma i tablet bambini sono anche strumenti pensati per sviluppare la loro creatività attraverso il disegno e la scrittura. In tal senso, si fanno oggetti didattici per imparare giocando, con un approccio smart e multimediale. Per tale ragione, quindi, è fondamentale valutare non solo l’oggetto in sé ma anche l’insieme delle app e delle funzionalità che la casa produttrice mette a disposizione dei piccoli utenti.

Fonte immagine: web

Tipologie principali in commercio

Abbiamo suddiviso in tre macrocategorie i tablet per bambini e ragazzi, specificando per ciascuna di esse la fascia d’età a cui i prodotti sono rivolti. Vediamole insieme:

Tablet giocattolo (18/36 mesi)
Alla prima categoria appartengono i modelli giocattolo, device che ricordano a livello estetico un tablet ma risultano privi di quasi tutte le funzionalità proprie di una classica tavoletta. Posto che prima dei 18 mesi l’impiego di questi device non è raccomandabile, l’età massima per cui sono indicati è 3/4 anni. Generalmente, il display touch non è presente ed è sostituito da tasti fisici luminosi, spesso associati a suoni e colori. Ma non mancano varianti dotate di schede estraibili intercambiabili, ognuna dedicata ad una specifica attività. Piuttosto grandi e tozzi, questi prodotti sono realizzati con materiali resistenti che li rendono ideali da maneggiare anche per i più piccoli. Data la propria struttura e l’elementarità del funzionamento hanno di solito un prezzo abbastanza contenuto. 

Tablet per bambini (3/10 anni)
Con i tablet bambini, come Clementoni Il Mio Primo Clempad 9 Plus, entriamo di diritto nel cuore della nostra guida. Questi prodotti, ideali per bimbi da 3 a 10 anni, sono pensati per lavorare come tavolette standard ma con qualche restrizione. In particolare, è la sicurezza a salire al primo posto, per via di una serie di controlli aggiuntivi che consentono al genitore di monitorare le attività dei figli. Più compatti nelle dimensioni, sfoggiano un display touch dalla buona risoluzione, una o due fotocamere e tasti fisici attorno allo schermo che assicurano una gestione più pratica dei comandi. Colorati e robusti, sono realizzati con materiali di qualità, spesso impiegando plastiche morbide o gomma. Ricchi di funzionalità, includono app progettate dalla casa madre e pensate per consentire ai bambini di imparare divertendosi. E non mancano veri e propri giochi disegnati per sviluppare le capacità motorie dei più piccoli. Provvisti di connettività Wi-Fi, offrono una navigazione protetta sul web e la possibilità di scaricare app aggiuntive.

Tablet per ragazzi (10+)
Il fulcro della guida sono i modelli dedicati alla fascia d’età 3/10 anni. Ciò nonostante, abbiamo voluto includere anche qualche prodotto più evoluto. Nella categoria “tablet per ragazzi”, quindi, rientrano device standard con peculiari caratteristiche. Parliamo di tablet destinati di base al pubblico adulto ma che si mostrano ideali anche per i più giovani. Prerogative di tali modelli sono il prezzo contenuto, la buona robustezza della scocca e la semplicità d’uso generale. Ottimi come approccio al mondo dei tablet da grandi, montano in genere un display da 7 o 8 pollici.

Le caratteristiche da non trascurare

A livello tecnico, le caratteristiche da prendere in considerazione in un tablet per bambini sono le stesse valide per i modelli standard. In questa guida, però, non ci addentreremo troppo nelle specifiche hardware, prediligendo solo gli aspetti davvero imprescindibili: qualità del display, della fotocamera e presenza a bordo di tasti fisici.

Display 
Elemento cardine attorno al quale ruota l’intera esperienza d’uso, il display touch dovrà garantire una buona risoluzione e dimensioni piuttosto generose. Oscillante fra i 7 e i 10 pollici di diagonale, lo schermo dei tablet bambini è circondato da una cornice ampia e comoda, sulla quale trovano spazio alcuni tasti fisici, lo speaker e la fotocamera frontale. La risoluzione è la caratteristica alla base della nitidezza dell’immagine, che aumenta a seconda di quanti pixel sono posti in fila sul pannello. Va anche detto, però, che l’interfaccia di questi tablet è organizzata in modo molto semplice, attraverso immagini grandi e non troppo dettagliate. In tal senso, non è necessario cercare un prodotto dalla risoluzione esagerata. I migliori device della categoria montano schermi HD, costituiti da 1280 pixel in orizzontale e 720 pixel in verticale. Ma anche gli schermi VGA con risoluzione più bassa non si comportano male. Il formato, invece, è generalmente 16:9.

Fotocamera 
La fotocamera a bordo di smartphone e tablet è fondamentale per i bambini che si trovano a sviluppare la percezione della propria immagine corporea. Attraverso il sensore posteriore sono in grado di scattare foto dello spazio circostante mentre con quello frontale realizzano primi piani di se stessi da soli o in compagnia di amici, parenti e genitori. La risoluzione della fotocamera non conta più di tanto ed un sensore posteriore da 2 o 3 MP andrà più che bene. I modelli provvisti di fotocamera prevedono anche un’app galleria pensata per raccogliere gli scatti. In certi casi, poi, è possibile applicare filtri e cornici alle foto, oltre a scritte in sovrimpressione.

Tasti fisici aggiuntivi 
Se il display touch resta il principale sistema di input, la presenza di tasti fisici attorno allo schermo rende alcune operazioni base più intuitive. Disponibile sia sui tablet economici che sui modelli più evoluti, il pulsante “Home” riporta la navigazione fra menù e impostazioni alla pagina iniziale. Utilissimo per concludere un’attività è, poi, il tasto “Back”, associato all’immagine di una freccetta rivolta verso sinistra. Infine, alcuni modelli prevedono due ulteriori pulsanti per regolare il volume in modo semplice e veloce.

Comparto connettività e contenuti scaricabili

Ciò che proprio non può mancare ad un tablet per bambini è la possibilità di ampliarne le potenzialità attraverso la connettività fisica e wireless. Ecco di seguito gli aspetti chiave di questo comparto:

Connettività fisica 
Con il termine “fisica”, intendiamo tutte quelle forme di connettività che richiedono un cavo per funzionare o, in alternativa, l’impiego di supporti aggiuntivi o schede di memoria. Il caso più eclatante di connettività fisica è rappresentato dal cavo per la ricarica del tablet, normalmente di tipo USB. Molto comune è anche l’ingresso jack che consente il collegamento del device ad un paio di cuffie o ad un microfono per la registrazione della voce. In alcuni modelli di tablet bambini, inoltre, è prevista la possibilità di aggiungere una scheda di memoria di tipo SD, indispensabile se si intenda ampliare la capacità interna del dispositivo con lo scopo di archiviare molti file di grandi dimensioni. 

Connettività wireless
La connettività wireless di un tablet del genere vede il Wi-Fi come protagonista indiscusso. Ma le potenzialità offerte dal collegamento ad Internet senza fili sono pressoché infinite, non limitandosi alla semplice navigazione sicura su siti affidabili e controllati. Ciò che permette ai più piccoli di sperimentare sempre nuove attività, infatti, è la possibilità di scaricare app aggiuntive dagli store online. Nella maggior parte dei casi, considerato che tablet per ragazzi e bambini sfruttano il sistema operativo Android, parliamo del Play Store di Google. A fianco di applicazioni per il pubblico generalista, lo store raccoglie molte app pensate per i più piccoli. Giochi educativi e divertenti, strumenti per imparare la scrittura o l’inglese, app per lo svago ed il disegno creativo: la scelta non manca davvero. In più, i produttori di tablet per bambini progettano essi stessi applicazioni da sfruttare con i propri device. Chicco, Clementoni, Lisciani: ecco solo alcune delle aziende più attive nella creazione di contenuti cuciti su misura dei bimbi, app disegnate in collaborazione con educatori e psicologi per offrire ai più giovani gli strumenti migliori per crescere. 

Funzionalità esclusive per lo svago e l’apprendimento

I tablet per bambini includono di base una fornita gamma di applicazioni pensate per l’apprendimento e lo svago. È questo il punto di partenza per variegate attività da svolgere da soli o in compagnia dei genitori. Mettendo il divertimento al centro di tutto, il tablet permette ai più piccoli di acquisire dimestichezza con il linguaggio e la scrittura, cominciando a sperimentare anche qualche lingua straniera. Numeri, colori e forme sono altri degli spunti didattici che il tablet fornisce, sempre con approccio semplice e allegro. Lo sviluppo delle capacità artistiche passa attraverso il disegno e la musica. E proprio per assicurare un’esperienza a 360 gradi, i migliori tablet bambini montano uno speaker in grado di “far parlare” il dispositivo. Coordinazione motoria e manualità sono altre delle capacità che un buon tablet dovrebbe sviluppare. E per farlo, si ricorre molto spesso a veri e propri giochi da eseguire piegando la tavoletta nelle varie direzioni. In aggiunta, i modelli più tecnologicamente avanzati possono includere una penna grafica che facilita l’immissione di testo e amplifica l’interattività. E infine, non mancano device capaci di regalare ai bimbi un assaggio di realtà aumentata, potendo contare su specifiche schede da sovrapporre al display. 

La sicurezza prima di tutto

Abbiamo accennato in precedenza a quanto conti in un tablet per bambini la questione della sicurezza. Impedire ai più piccoli l’accesso a contenuti potenzialmente pericolosi provenienti dal web è fondamentale per tutelarli. Proprio per questo, molti dei tablet inclusi nella nostra selezione, prevedono funzioni orientate in tal senso. La possibilità di creare più profili personalizzati protetti da password è la chiave delle funzioni Parental control presenti a bordo dei tablet bambini più evoluti. Il profilo riservato agli adulti è privo di filtri e blocchi per i siti a rischio. Da questa sezione, il genitore può decidere cosa mettere a disposizione del bambino. La creazione di un secondo profilo riservato ai più piccoli limita, così, il range d’azione della navigazione su Internet, rendendola in tutto e per tutto sicura. In aggiunta, attraverso una specifica sezione del menù (o un’app disegnata appositamente), il genitore potrà monitorare le attività svolte dai bimbi. Oltre al controllo delle app utilizzate, è fondamentale poter impostare un limite di tempo giornaliero per ciascuna applicazione, la quale si bloccherà non appena raggiunto il termine fissato.

Materiali costruttivi, dimensioni e design

L’impiego di materiali costruttivi di qualità fa davvero la differenza a bordo di un tablet per bambini. E ciò si mostra ancora più importante man mano che l’età diminuisce. Urti e cadute sono all’ordine del giorno e, per tale ragione, la scocca del tablet dovrà essere molto resistente. Non a caso, le cornici intorno al display si mostrano decisamente più larghe rispetto a quelle dei modelli standard, in modo da proteggere meglio lo schermo in caso di urti accidentali. I materiali scelti, plastica e gomma in primis, devono essere ipoallergenici e, se possibile, proteggere il device anche da schizzi e polvere. A livello di forme, la cornice di un tablet per bambini può mostrarsi rettangolare o tondeggiante ma sempre provvista di angoli smussati. Inoltre, non è raro incontrare lungo il contorno dello schermo uno o più tasti fisici aggiuntivi, pensati per rendere più comode e veloci le operazioni base. Il tutto influisce sulle dimensioni dei tablet per ragazzi e bambini, portandoli a crescere in larghezza e altezza, così come nel peso. Parlando di design, le colorazioni accese sono quelle più diffuse. E specialmente nei modelli per i più piccoli, non mancano tasti multicolore con impresse immagini divertenti ed accattivanti.

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