Come si fotografa la luna?

Di Vittorio Pipia @TotoRacing92 2 agosto 2020
come fotografare la luna

La luna piena è uno degli spettacoli gratuiti che la natura ci offre una volta al mese. Luminosa, alta nel cielo, raggiante e al contempo avvolta dal buio. Un punto di luce che nei secoli ha dato origine a centinaia di miti e leggende, dame danzanti, lupi mannari, elfi e tanto altro ancora.

È sempre uno spettacolo rimanere durante la notte col naso all’insù ad ammirare quella superficie che varia dal giallo al blu e che vive di luce riflessa, ma comunque così magica.

Immortalare la luna non è molto difficile, anzi. Si tratta di un bell’esercizio per conoscere meglio la propria macchina fotografica o, perché no, il proprio smartphone. Non è necessario avere attrezzatura di altissimo livello ma, come ovvio, maggiore sarà la qualità dell’attrezzatura usata migliori saranno i risultati. È ovvio che fare una foto con un Redmi Note 9s o con una Sony A7R IV porti a immagini ben diverse, ma con i giusti accorgimenti, ottenere un buono scatto della luna non è poi così difficile.

Scattare foto alla luna con lo smartphone è possibile?

Per scattare la luna, a meno di non avere un’attrezzatura adeguata che analizzeremo più avanti, bisogna essere un po’ scaltri. La luna dista infatti da un minimo di 363.000 chilometri a un massimo di 405.000 chilometri dalla terra. Essendo un soggetto così lontano, la fotocamera di uno smartphone potrebbe avere qualche difficoltà a immortalarla, a meno che il vostro scopo non sia quello di ottenere una foto buia con un piccolo puntino luminoso. Certo, alcuni smartphone come l’S20 Ultra promettono zoom fino al 100x, ma anche in questo caso si tratta di un risultato raggiunto digitalmente.

Se invece vogliamo sfruttare al meglio il sensore del nostro cellulare, possiamo usare l’obiettivo tele, presente per esempio su Huawei P40 Pro, impostare lo zoom ottico massimo e dopodiché procedere allo scatto avendo però l’accortezza di scattare con tutta la risoluzione del sensore.

Foto della luna durante l'eclissi del 2019

Foto della luna durante l’eclissi del 2019.

Ottenuta la foto, la luna potrebbe essere ancora troppo piccola, ma avendo a disposizione oltre 40 Megapixel, potremmo ritagliare l’immagine in modo da renderla un po’ più grande.

Il risultato non sarà ricordato nei secoli, ma avremmo una superficie lunare visibile e una foto comunque molto bella.

Per trarre il meglio dalle foto con lo smartphone, meglio però scattare alla luna da un punto alto (in montagna) e soprattutto quando questa si trova al perigeo, ovvero nel punto più vicino alla terra. Per sapere quando, basta scaricare una delle tante applicazioni disponibili. Altrimenti sarà possibile sfruttare la superluna, ovvero un particolare momento in cui la luna è più vicina alla terra del 14%. Il prossimo sarà il 21 gennaio 2023, mentre proprio nel 2020 c’è stata l’ultima superluna, precisamente il 9 marzo.

Foto alla luna con la macchina fotografica

Per fotografare la luna è necessario avere dell’attrezzatura di un certo tipo, fortunatamente i costi sono piuttosto accessibili. Servirà una macchina fotografica, ovviamente e un obiettivo con uno zoom piuttosto spinto. In questo caso non è necessario avere un obiettivo particolarmente luminoso, e dunque più costoso, ma meglio sceglierne uno che sia il più nitido possibile. La luna è distante e tra noi ed essa si interpongono diversi strati di atmosfera, umidità e particelle che potrebbero rendere l’operazione più complessa.

Per scattare la luna è tra l’altro meglio usare una fotocamera con un sensore piccolo. Una macchina fotografica micro-quattro terzi, come la Panasonic GH5, offre infatti un fattore di moltiplicazione di 2x, dunque un obiettivo da 100 millimetri offrirà una focale equivalente da 200 millimetri, mentre una fotocamera con sensore APS-C come la Sony A6600 offrirà un fattore di moltiplicazione di 1,5x, dunque un obiettivo da 100 millimetri diventerà un 150 millimetri equivalente.

Fotografare la luna con la macchina fotografica

Fotografare la luna con la macchina fotografica non è molto difficile.

I sensori fullframe offrono maggiori prestazioni, ma 100 millimetri potrebbero non essere sufficienti a ottenere una foto di buona qualità.

Di norma infatti, per ottenere un’immagine molto nitida e con una luna piuttosto grande, si usano teleobiettivi con lunghezza focale anche superiore ai 500 millimetri, che però hanno costi proibitivi per chi è un semplice appassionato.

Essendo la luna molto luminosa, non è necessario aprire tanto il diaframma, dunque si può scattare anche a f8 o f10 a seconda delle condizioni, mentre bisognerà tenere tempi di scatto relativamente bassi. La luna si muove infatti e anche molto velocemente. Fotografare la luna per un secondo, significa avere un soggetto mosso e una foto da scartare.

Anche i valori ISO devono rimanere piuttosto bassi, in quanto avendo tanta luce proveniente dalla luna, non sarà necessario alzare la luminosità in maniera artificiale.

Una cosa da cui non si può prescindere è però il treppiede, o cavalletto. Per fotografare la luna è necessario evitare che la macchina fotografica e l’obiettivo subiscano micromovimenti e microspostamenti, che potrebbero non essere compensati neanche dallo stabilizzatore ottico dell’immagine, usato per esempio sulla Sony A7 III.

Si tratta comunque di consigli generici. Il miglior modo per scattare foto alla luna è quello di fare tanti tentativi, magari provando diverse condizioni, dalla luna nuova alla luna piena, in modo da capire quali sono i parametri migliori da usare con la propria fotocamera.

Vittorio Pipia
Vittorio Pipia

Nato nel 1992 ho sempre avuto una grande passione per i motori e per la tecnologia, passioni che ho poi sempre coltivato fino a farle diventare parte del mio lavoro. Da circa 6 anni provo, analizzo diversi prodotti delle più svariate categorie, dall’intrattenimento audio-visivo fino agli elettrodomestici passando per la domotica. Analisi che condivido poi online in diversi modi, con...Leggi tutto

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