Come previsto, Google ha alzato il sipario anche sul suo primo smartwatch nato dopo l’acquisizione di Fitbit. Si chiama Pixel Watch e si presenta con un design elegante e raffinato, ampiamente anticipato dallo stesso colosso di Mountain View. Purtroppo, non sarà per tutti, non perché abbia un prezzo di vendita elevato (in linea con i concorrenti) ma perché Google ha deciso di commercializzarlo solo in alcuni mercato selezionati.
Tra questi mercati, al momento non compare l’Italia. La speranza è che possa arrivare in un secondo momento, proprio com’è successo lo scorso anno con gli smartphone Pixel 6 e Pixel 6 Pro. Se dovesse arrivare, immaginiamo che possa avere un prezzo di listino simile a quello previsto per il mercato francese: 379 euro per la versione solo WiFi e 429 euro per la versione con connettività LTE.
Il design del nuovo Pixel Watch lo conoscevamo già: cassa rotonda, bordi praticamente inesistenti, look minimalista. Ha più le sembianze di un orologio tradizionale che di uno smartwatch. Come su Apple Watch, sul bordo laterale Google ha inserito la corona: il tasto per interagire con il sistema. La cassa è realizzata in acciaio inossidabile e ha una dimensione di 41 mm.
Lo zampino di Fitbit lo ritroviamo negli algoritmi utilizzati per tracciare l’attività sportiva e i parametri della salute. Infatti, sono inclusi anche 6 mesi di abbonamento a Fitbit Premium, uno dei servizi più completi del settore. Viene rilevato il battito cardiaco al secondo, la funzione di ECG è disponibile utilizzando l’applicazione dedicata, inoltre può essere tracciato il sonno. Non manca il GPS. Entro la fine del 2023, inoltre, verrà rilasciata la funzione di rilevazione delle cadute e impatti.
Ovviamente c’è la piena integrazione con tutto l’ecosistema Google: dalle app al supporto all’assistente Google. L’autonomia dovrebbe essere in linea con quella dei concorrenti Apple Watch e Galaxy Watch 5, quindi una giornata di utilizzo tipico.
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