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Aspirapolvere, scopa elettrica o robot aspirapolvere? Leggi la nostra guida

Quando si decide di acquistare un aspirapolvere gli elementi fondamentali da tenere in considerazione sono essenzialmente due: potenza aspirante e praticità. Un aspirapolvere moderno e funzionale è sempre più spesso ciclonico (cioè senza sacchetto) e dotato di diversi livelli di aspirazione, filtri antiallergici e per polveri sottili. Chi invece ha problemi di spazio e necessita di pulire un piccolo appartamento spesso trova nella scopa elettrica la soluzione ideale alle proprie esigenze. Negli ultimi anni, ha preso piede la diffusione del robot aspirapolvere: un concentrato di tecnologia capace di aspirare polvere e sporco dal pavimento evitando ostacoli e scale grazie a sensori incorporati. Consultate nel dettaglio la nostra guida all’acquisto dedicata agli aspirapolvere per scoprire quello più adatto a voi!
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Indice
Prima dell'acquisto Aspirapolvere Scopa elettrica Robot aspirapolvere Quanto costa un aspirapolvere? Vai alla categoria
Aspirapolvere e Pulitrici
miglior aspirapolvere

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Vediamo insieme quali sono gli aspetti da considerare prima dell'acquisto di un aspirapolvere:

Che cosa è più pratico per la tua casa?
Meglio un aspirapolvere a traino, una scopa elettrica oppure un robot aspirapolvere?

Che potere aspirante deve avere l'aspirapolvere che ti serve?
La potenza aspirante di un aspirapolvere è la capacità vera e propria dell’apparecchio di risucchiare aria e polvere: più sporco quotidiano ci si ritrova a dover affrontare, meglio che l’aspirapolvere sia potente e progettato per rendere sempre al massimo su diverse superfici.

Ti è più comodo un aspirapolvere con il filo o ricaricabile?
Nel caso tu scelga di acquistare un aspirapolvere senza filo, è necessario conoscere nel dettaglio l’autonomia della batteria ricaricabile, per evitare di dover interrompere le pulizie prima del dovuto per mancanza di energia.
 
Quanto consuma l'aspirapolvere che voglio acquistare? Guardiamo l'energy label!
La classe energetica di un aspirapolvere è molto importante al fine di contenere i consumi e pesare il meno possibile sulla bolletta della luce. Quindi, nel valutare l'acquisto  dell'aspiraolvere leggiamo con attenzione l'etichetta energetica.

Soffri di allergie o hai cani e gatti in casa?
Allora valuta l'acquisto di un aspirapolvere con filtro HEPA  in grado di igienizzare per il meglio l'ambiente da peli, polvere e pollini.

Che cos'è la potenza aspirante?

Conoscere adeguatamente i parametri e le specifiche tecniche che regolano le prestazioni di un aspirapolvere, una scopa elettrica o un robot aspirapolvere è il primo passo per fare un acquisto intelligente, mirato e consapevole. La semplice indicazione di “potenza” riferita ad un aspirapolvere a traino tradizionale oppure ad un aspirapolvere senza fili non indica la maggiore o minore capacità di aspirazione di un modello rispetto ad un altro, ma unicamente il consumo energetico espresso in watt del motore del dispositivo: un aspirapolvere da 1200 watt non aspira necessariamente meglio di uno da 1000, ma consuma di base 200 watt in più. Il parametro più importante di un aspirapolvere dal punto di vista prestazionale è, quindi, la potenza aspirante e si misura in watt/aria o, in alternativa, kPa (unità di misura anch’essa idonea al calcolo della capacità aspirante di un dispositivo). Solitamente, un buon aspirapolvere è dotato di una potenza aspirante compresa tra 250 e 400 watt/aria o, in alternativa, 13 e 30 kPa: più alta sarà la cifra riportata nelle specifiche tecniche in questi campi, più l’aspirapolvere sarà performante e dotato di maggiore forza di aspirazione. 

Con i filtri HEPA, guerra ad allergie, polvere ed acari!

Grazie a filtri sempre più sofisticati ed efficaci, un aspirapolvere di ultima generazione può rivelarsi una risorsa preziosa e insostituibile per chi soffre di allergie o desidera semplicemente liberare ambienti e superfici da polveri sottili, acari, peli di animali ed elementi dannosi per la salute e l’igiene delle persone. Gli aspirapolvere di fascia alta oggi in commercio sono quasi tutti dotati di molteplici filtri (in entrata e in uscita), realizzati in diversi materiali per proteggere adeguatamente il motore, mantenere sempre efficiente l’aspirazione dell’aria e permettere una cattura più efficace della polvere. Un filtro può essere fisso, lavabile o non lavabile, in schiuma, in tessuto, a carboni attivi, in carta elettrostatica, in fibra di vetro o ad acqua. Un aspirapolvere dotato di filtro di tipo HEPA (High Efficiency Particulate Air), specialmente se dotato di certificazione TÜV, è in grado di migliorare sensibilmente la qualità della vita delle persone allergiche, grazie alla capacità di trattenere anche le più piccole particelle di polvere, polline o escrementi di acari. Mentre in passato il compito di un aspirapolvere era semplicemente quello di eliminare il più possibile polvere e sporco da pavimenti, tappeti e superfici, i filtri di ultima generazione presenti su un’ampia gamma di apparecchi li trasformano in veri e propri “depuratori” capaci di migliorare la qualità dell’aria di ogni ambiente, restituendola più pulita di quella aspirata durante il loro funzionamento. Ovviamente, per essere efficaci, i filtri vanno lavati o sostituiti periodicamente in base all’utilizzo dell’aspirapolvere.

Guardiamo l'etichetta energetica per aiutare l'ambiente

L’etichetta energetica personalizzata per gli aspirapolvere è uno strumento estremamente utile per facilitare l’acquisto di un modello attualmente sul mercato. Ad esclusione degli aspirapolvere a batteria, dei robot aspirapolvere e di alcuni modelli di aspirapolvere industriali o dedicati all’aspirazione di liquidi, la maggior parte degli aspirapolvere in commercio deve essere dotata di un’apposita etichetta energetica a norma di legge. Al pari degli altri elettrodomestici, ad ogni aspirapolvere viene assegnata una specifica classe di efficienza energetica: con l’ultima revisione dell’etichetta europea, la scala dei consumi parte da A+++ (modello più efficiente) e arriva fino alla lettera D (modello meno efficiente e più dispendioso nei consumi). In fase di test e certificazione, ad un aspirapolvere viene attribuita una classe energetica tenendo conto del suo valore di consumo energetico annuale, anch’esso riportato in modo ben visibile sull’energy label. Tale valore viene calcolato tenendo conto di parametri standard di frequenza di utilizzo e dimensioni degli ambienti da pulire e, ovviamente, può variare in base alle singole abitudini dei consumatori. La maggior parte degli aspirapolvere commerciali è di tipo universale, in grado di pulire con efficacia sia i normali pavimenti, sia i tappeti e le moquette. In questo caso l’etichetta energetica riporta i rispettivi valori di efficacia di pulizia per entrambe le superfici, con una scala che va dalla lettera A (più efficace) fino alla lettera G (meno efficace). Una poco gradevole rappresentazione grafica di una nuvoletta di polvere proveniente dall’apparecchio simboleggia un importante parametro riportato sull’etichetta energetica: la capacità di trattenere le polveri aspirate senza immetterle nuovamente nell’aria. Un aspirapolvere dotato di punteggio A risulta molto efficiente nell’emettere aria pulita, mentre uno di tipo G è decisamente poco indicato a chi soffre di allergie o desidera semplicemente la massima rimozione possibile di polvere dagli ambienti. Infine, non può mancare la rumorosità, espressa in decibel (dB): più il valore riportato è alto, più un aspirapolvere risulta rumoroso e inquinante a livello acustico. 

Quanto rumore fa un aspirapolvere?

Di norma vengono considerati piuttosto silenziosi aspirapolvere o scope elettriche con valori inferiori ai 70 decibel, mentre i modelli oltre gli 80 dB risultano particolarmente rumorosi una volta in funzione. Mentre i robot aspirapolvere sono solitamente abbastanza silenziosi a causa della potenza contenuta, gli aspirapolvere standard possono presentare valori molto differenti tra loro in base alla forma e all’attenzione dei produttori nei confronti delle emissioni di rumore da parte del motore. La rumorosità è un parametro importante da tenere in considerazione per chi vive in un appartamento, necessità di usare l’aspirapolvere molto frequentemente e abita con bambini piccoli, persone anziane o animali da compagnia. È bene precisare che, per definizione, è impossibile trovare in commercio un aspirapolvere acceso totalmente silenzioso, ma valori di rumorosità intorno ai 60 decibel sono decisamente tollerabili e poco fastidiosi per chiunque.

L'aspirapolvere: un prezioso alleato per il tuo pulito in casa

aspirapolvere
Non sembra, ma l’aspirapolvere è un apparecchio che ha sulle spalle più di cento anni di storia. Creato e brevettato negli Stati Uniti, ha saputo diffondersi ovunque dopo la Seconda Guerra Mondiale ed evolversi in parallelo con la componentistica e la tecnologia elettronica, diventando sempre più piccolo, potente e leggero. A differenza di altri elettrodomestici, per anni il mercato degli aspirapolvere è stato caratterizzato dalla presenza di marchi e modelli particolarmente costosi ma, allo stesso tempo, enormemente superiori alla concorrenza e in grado di resistere molto più efficacemente all’usura del tempo. Oggi, con la diffusione della tecnologia ciclonica, è possibile trovare apparecchi performanti e ricchi di funzionalità a prezzi più contenuti e accessibili a tutti. Per essere sicuri di trovare il miglior aspirapolvere per le proprie esigenze bisogna essere in grado di saperlo valutare in base alle sue specifiche tecniche: potenza di aspirazione, peso, maneggevolezza e capacità di trattenere anche le polveri più fini al suo interno sono le caratteristiche più gettonate durante la scelta di un aspirapolvere, una scopa elettrica o un robot aspirapolvere.

Aspirapolvere senza fili, ti segue ovunque

La comodità di un elettrodomestico senza fili è innegabile e, nel tempo, anche il mondo dei miglior aspirapolvere ha saputo adeguarsi al bisogno dei consumatori di poter usufruire di dispositivi sempre più pratici e veloci da usare. Un aspirapolvere senza fili non fa altro che utilizzare al suo interno una batteria ricaricabile per alimentarsi, riducendo drasticamente gli sprechi di corrente elettrica e risultando molto più maneggevole e trasportabile ovunque all’interno o all’esterno della casa. L’autonomia di un aspirapolvere senza fili funzionante a pieno regime si aggira solitamente intorno a una media di 30 minuti di utilizzo continuo, pienamente sufficienti per pulire una casa normale prima di ricaricare l’apparecchio. I modelli di aspirapolvere più costosi e più avanzati consentono di raggiungere quasi un’ora di autonomia, con tempi di ricarica variabili a seconda del modello e del tipo di batteria utilizzata (quelle agli ioni di litio, ad esempio, possono essere ricaricate velocemente in sole due ore). Come per le versioni tradizionali con filo, è possibile trovare in commercio modelli dotati di sacchetto o contenitore lavabile per raccogliere lo sporco, anche se il mercato sembra muoversi sempre di più verso la seconda opzione per ridurre l’impatto ambientale e i costi a carico dell’utilizzatore. Mantenendo un ingombro ridotto per la maggior parte degli aspirapolvere senza fili, i produttori hanno potuto studiare design molto diversi tra loro, adottando pratici sistemi di aggancio a muro o di auto-appoggio sul pavimento in posizione verticale. Il peso ideale di un aspirapolvere senza fili va dai due ai quattro Kg, in modo da essere facilmente sollevato per la pulizia di mobili o superfici rialzate.

Aspirapolvere senza sacco, un vera comodità

Sempre più spesso sentiamo parlare di aspirapolvere senza sacco, aspirapolvere ciclonico o aspirapolvere multiciclonico. Di cosa si tratta? Semplicemente, di un aspirapolvere che sfrutta la tecnologia centrifuga per generare uno o più cicloni all’interno di una camera dove polvere e sporco vengono separati dal flusso d’aria, depositandosi sulle pareti di un serbatoio svuotabile, lavabile e riutilizzabile. Questa tecnologia è stata inventata alla fine degli anni settanta da James Dyson, inventore britannico che ha fondato il colosso mondiale nel campo degli elettrodomestici che porta il suo cognome. Negli anni, ha subito innumerevoli evoluzioni, fino a diventare il nuovo standard di riferimento per la maggior parte dei produttori di aspirapolvere presenti sul mercato. I vantaggi della tecnologia ciclonica sono innegabili: migliore capacità di aspirazione, migliore efficienza del motore mantenuta nel tempo, assenza di problemi o perdite di potenza aspiratrice dovute al progressivo riempimento del sacchetto e capacità di separare oltre il 95% di particelle di polvere dall’aria. Il serbatoio di un aspirapolvere ciclonico è generalmente meno capiente di un sacco tradizionale, ma può essere facilmente svuotato e pulito senza alcun costo da parte dell’utente, non più costretto a rifornirsi di scorte di sacchetti nuovi a pagamento. Attualmente il mercato fa distinzione tra aspirapolvere monociclonici (un cono) e multiciclonici (più coni): il primo tipo sfrutta la forza centrifuga di un unico ciclone d’aria, mentre il secondo (generalmente più costoso e potente) quella combinata di più cicloni generati da molteplici eliche. 

Aspirapolvere a vapore: l'igiene è garantita

Al pari dei normali aspirapolvere, anche i pulitori a vapore si sono enormemente evoluti nel corso degli anni, diventando importanti strumenti di igienizzazione della casa. Un tempo gli apparecchi a vapore si limitavano a pulire con efficienza le fughe delle piastrelle o pavimenti piuttosto incrostati, ma oggi integrano anche spazzole e tecnologie combinate per aspirare lo sporco da superfici asciutte o bagnate, svolgendo funzioni più simili a quelle di un normale aspirapolvere. L’uso del vapore, ottenuto dall’ebollizione dell’acqua all’interno di una caldaia, permette una straordinaria eliminazione di germi e batteri (si parla del 99%!) particolarmente utile per chi desidera il massimo dell’igiene per sé o i propri figli piccoli. Oltre a rimuovere macchie, muffe e incrostazioni da muri e pavimenti, parecchi modelli di aspirapolvere a vapore come il modello Ariete 4145 Xvapor Comfort possono essere utilizzati anche su cuscini, tappeti, materassi e divani per eliminare odori, acari e allergeni grazie alla semplice forza dell’acqua bollente. La grandezza del serbatoio dell’acqua è un parametro importante da tenere in considerazione nella scelta di un aspirapolvere a vapore, perché influenza direttamente l’autonomia dell’apparecchio a discapito della sua portabilità e leggerezza: la quantità d’acqua necessaria per pulire efficacemente un piccolo appartamento è ovviamente diversa da quella richiesta per grandi case o ville! Svariati modelli a traino o a scopa integrano numerosi accessori che rendono il tipo di pulizia a vapore più specifico in base alle superfici da igienizzare, così come diversi tipi di filtri e panni per trattenere lo sporco raccolto. Per poter utilizzare frequentemente l’acqua del rubinetto da trasformare in vapore, infine, è importante che il serbatoio sia realizzato in acciaio inox, in grado di resistere al calcare e durare nel tempo senza alterare le prestazioni della macchina. 

Aspirapolvere portatile, leggero e pratico

Praticità e portabilità estreme sono le parole chiave che differenziano un aspirapolvere portatile dagli altri tipi di modelli del settore. Parecchi aspirapolvere portatili sono dotati di batteria interna ricaricabile, si possono usare con una sola mano e sono sensibilmente più leggeri di scope o aspirapolvere tradizionali. L’aspirapolvere portatile è frequentemente soprannominato “aspirapolvere da auto”, in quanto facilmente trasportabile e utilizzabile per aspirare lo sporco all’interno dell’automobile senza fare acrobazie o impiegare prolunghe chilometriche per raggiungere la prima presa elettrica utile. Potenza, autonomia e capacità aspirante, benché inevitabilmente inferiori a quelle degli apparecchi standard da appartamento, sono cresciute molto dagli esordi sul mercato dei primi aspirapolvere portatili, oggi talmente evoluti da riuscire ad integrare perfino la performante tecnologia ciclonica e un serbatoio per lo sporco svuotabile, lavabile e riutilizzabile senza costi aggiuntivi. La presenza di filtri di vario tipo, tubo flessibile integrato e beccucci personalizzati per arrivare a pulire anche nei posti più difficili da raggiungere è differente a seconda del produttore e del modello scelto. A causa della necessità di concentrare la più elevata potenza disponibile in dimensioni molto ridotte, alcuni aspirapolvere portatili possono essere dotati di livelli di rumorosità un po’ elevati, caratteristica di cui sarebbe bene tenere conto in fase d’acquisto secondo le proprie necessità.

Aspirapolvere lavapavimenti: pulizia e lavaggio in un'unica soluzione

Un tempo appartenenti unicamente alla categoria delle macchine industriali, i lavapavimenti fanno ora anche parte del mercato di massa e offrono caratteristiche uniche nel settore della pulizia domestica. Un lavapavimenti può operare a vapore (differenziandosi dall’aspirapolvere a vapore sostanzialmente per l’assenza di capacità aspirante), per mezzo di appositi panni in microfibra o con un sistema complesso di spazzole, lavaggio e recupero dell’acqua sporca. I primi due tipi di lavapavimenti sfruttano il riscaldamento dell’acqua per generare vapore o mantenere semplicemente umido e caldo un panno capace di pulire velocemente le superfici. Gli apparecchi che emettono vapore, ovviamente più costosi delle semplici scope con serbatoio di acqua calda, riescono a sciogliere più facilmente lo sporco e offrono un maggiore grado di disinfezione. La terza tipologia di lavapavimenti è la macchina “per eccellenza” della categoria, figlia diretta dei grossi macchinari industriali utilizzati in uffici, fabbriche e grandi capannoni. Il progresso tecnologico ha permesso ai produttori di creare delle versioni domestiche facili da usare e compatte, poco più grandi di un aspirapolvere tradizionale. Queste macchine sono dotate di un serbatoio contenente acqua e un detergente, un sistema motorizzato di rulli e spazzole che puliscono a fondo qualsiasi tipo di pavimento e una funzione di raccolta/aspirazione dell’acqua sporca, che viene immagazzinata in un secondo contenitore svuotabile dopo ogni lavaggio.

Ad ogni superficie il suo accessorio

Ogni produttore di aspirapolvere ha ideato, brevettato e abbinato ai suoi modelli un nutrito numero di accessori che ne amplificano, espandono e differenziano le prestazioni. Tra i più comuni possiamo trovare bocchette di diverse dimensioni, per poter raggiungere angoli della casa particolarmente ostici, o spazzole pensate appositamente per la pulizia di tappeti, moquette, parquet e piastrelle di marmo. Esistono tubi e prolunghe rigide o flessibili, beccucci utilizzabili per pulire tastiere o oggetti delicati, sacchetti profumati, filtri con caratteristiche differenti, kit antiallergici per la pulizia di materassi, divani e cuscini e perfino spazzole con setole per rimuovere efficacemente i peli in eccesso da cani e gatti! È bene ricordare che gli accessori per aspirapolvere incidono sul prezzo finale del prodotto e sono compatibili unicamente con il modello con il quale vengono venduti o, in alcuni casi, con prodotti appartenenti allo stesso marchio. 

L'imbattibile praticità della scopa elettrica

scopa elettrica
Una scopa elettrica è una versione più snella, leggera ed economica di un aspirapolvere standard. È un prodotto sicuramente più di nicchia ma ampiamente apprezzabile da chi vive in un piccolo appartamento, ha molti mobili sotto i quali pulire o magari necessita di raccogliere lo sporco da scale o superfici difficili da raggiungere. Una scopa elettrica, che sia una scopa elettrica senza fili oppure senza sacco, presenta la tipica forma allungata di una scopa tradizionale, con in aggiunta un motore in grado di dotarla di forza aspirante per attirare a sé la polvere. Per definizione, una scopa elettrica è più performante sulle superfici basse, anche se in commercio esistono modelli bilanciati in grado di essere maneggiati con praticità anche per pulire mobili o superfici rialzate. A livello di consumi, una scopa elettrica è meno bisognosa di energia di un aspirapolvere, risultando allo stesso tempo meno potente: per molti è il prodotto ideale da usare in appartamento, dove in assenza di animali, bimbi piccoli o hobby particolarmente imbrattanti, è raramente richiesta la massima potenza aspirante dei moderni apparecchi. Qual è la migliore scopa elettrica in commercio? Dipende, ovviamente, dalle esigenze e dal budget a disposizione! Come un aspirapolvere, anche la scopa elettrica può essere sia dotata di sacchetti sostituibili per raccogliere lo sporco, sia di tecnologia ciclonica con serbatoio svuotabile, lavabile e riutilizzabile. I modelli di fascia alta, inoltre, fanno uso dei filtri HEPA per trattenere al massimo le polveri sottili all’interno della scopa, purificando l’aria degli ambienti dove vengono utilizzati. Logicamente, trattandosi di un prodotto indicato per chi cerca più agilità e maneggevolezza in un elettrodomestico per la pulizia, esistono in commercio anche molti modelli di scope elettriche ricaricabili senza fili.

Scopa elettrica senza fili, che praticità

La prima informazione utile per valutare l’acquisto di una scopa elettrica senza fili ricaricabile è quella relativa alla potenza di aspirazione, legata direttamente alla potenza della batteria. A differenza della sua controparte con cavo di alimentazione, per una scopa elettrica senza fili quale la DysonV8 Absolute non è prevista un’etichetta energetica che ne riporti certificazioni e caratteristiche. Il parametro da tenere maggiormente in considerazione è, quindi, il voltaggio della batteria: più alto è, più la scopa elettrica senza fili sarà potente e in grado di aspirare con più efficienza polvere e sporco. La batteria più performante oggi in circolazione è quella agli ioni di litio, più costosa rispetto a quella al nichel ma ricca di vantaggi non indifferenti. Rispetto ad una batteria al nichel, quella al litio eroga una potenza stabile fino all’esaurimento della carica, può essere ricaricata in ogni momento senza conseguenze negative sulla sua durata, è più leggera e richiede tempi di ricarica decisamente inferiori. Al momento, una scopa elettrica senza fili di fascia alta viene equipaggiata con potenti batterie da 32 volt, fa uso della tecnologia ciclonica, supporta i migliori filtri per la depurazione dell’aria in uscita e può spingersi fino ad oltre 50 minuti di autonomia. 

Scopa elettrica senza sacco, una soluzione economica ed ecologica

Una scopa elettrica senza sacco utilizza la potente tecnologia ciclonica per aspirare ed immagazzinare la polvere senza gravare sull’ambiente e sui costi legati ai sacchetti di ricambio. Questa efficiente tecnica di aspirazione consente la separazione dell’aria e delle particelle di polvere, che si depositano sul bordo di un serbatoio estraibile e lavabile a piacere dagli utilizzatori. Il contenitore di sporco di una scopa elettrica ha notoriamente meno capienza di un sacchetto tradizionale, ma la possibilità di svuotarlo in pochi minuti e quante volte si vuole è decisamente più conveniente rispetto al dover acquistare periodicamente ricambi compatibili con il proprio modello. Per chi soffre di allergie, tuttavia, è bene verificare adeguatamente il tipo di contenitore presente sulla scopa elettrica che si desidera acquistare, per evitare di incappare in modelli dal design poco ottimizzato e trovarsi a stretto contatto con la polvere durante la fase di svuotamento e pulizia.

Scopa elettrica a vapore, il massimo dell'igiene

Durante la ricerca della migliore scopa elettrica del momento sarebbe bene prendere in considerazione anche l’acquisto di una scopa elettrica a vapore, per avere un quadro il più possibile completo delle offerte. Esistono diverse versioni di una scopa elettrica a vapore, caratterizzate prevalentemente dalla presenza o dall’assenza di forza aspirante. Una scopa elettrica a vapore standard, infatti, non è dotata della capacità di aspirare ed immagazzinare lo sporco ma riesce a scioglierlo e ad eliminarlo grazie al calore e alla potenza del vapore emesso, che sterilizza e igienizza le superfici in modo alquanto efficace. Alcuni produttori preferiscono invece puntare su modelli “due in uno”, come Ariete 2760 Steam&Sweeper 2 in 1, capaci sia di aspirare polvere e sporco, sia di emettere vapore: si tratta di una soluzione indubbiamente comoda e versatile anche se, è bene ricordarlo, difficilmente le prestazioni di una scopa elettrica a vapore di questo tipo riescono ad eguagliare quelle di due apparecchi distinti e pensati per svolgere singolarmente le due funzioni. Nella scelta di una scopa elettrica a vapore è importante tenere in considerazione la sua efficienza energetica, la capacità del serbatoio dell’acqua (per evitare frequenti rabbocchi durante la pulizia), la resistenza e la qualità dei materiali con i quali è realizzata e la presenza di una caldaia efficiente, in grado di superare la temperatura dei canonici cento gradi di ebollizione dell’acqua aumentando ancora di più le proprietà pulenti e sterilizzanti del vapore. Infine, occhio al getto: le migliori scope elettriche a vapore possono essere regolate in modo da emetterne la quantità ideale per rispettare la delicatezza di ogni tipo di superficie, incluso il parquet.

Accessori per ogni superficie

Le funzionalità di una scopa elettrica derivano anche dalla dotazione di accessori intercambiabili con i quali viene messa in commercio. Molti modelli vengono equipaggiati con bocchette dotate di dimensioni e lunghezza differenti, per poter sfruttare l’aspirazione della scopa anche in punti difficilmente raggiungibili. Spesso sono presenti spazzole o bocchette ideate appositamente per rimuovere a fondo la polvere dalle fibre di tappeti, moquette, cuscini, divani, materassi e poltrone, restituendo loro un aspetto pulito e gradevole. Alcuni tipi di scopa elettrica offrono la possibilità di differenziare le spazzole in base alle superfici dure da aspirare, in modo da evitare di rigare o danneggiare quelle più delicate (come quelle in legno, ad esempio). Infine, nei prodotti più avanzati, è presente un accessorio dedicato al lavaggio del pavimento, magari dotato di pratico sistema di asciugatura incorporato.

Piccoli aspirapolvere che puliscono in autonomia

robot aspirapolvere
Tutti i diversi tipi di aspirapolvere esaminati in precedenza presuppongono un utilizzo pratico, più o meno agevolato dalle loro qualità, da parte di chi li acquista. In questi anni, però, sta ottenendo grande popolarità un elettrodomestico pensato e progettato per funzionare da solo: il robot aspirapolvere. Questo piccolo concentrato di tecnologia non è altro che un aspirapolvere compatto dotato di ruote e sensori per il vuoto, a raggi infrarossi, laser o ultrasuoni che gli consentono di identificare ed aggirare ostacoli, persone, mobili, muri, scale e porte mentre aspirano la polvere in totale autonomia. Per muoversi da solo, un robot aspirapolvere fa uso di una batteria ricaricabile ed è gestito da comodi sistemi di programmazione giornaliera (anche tramite telecomando) che consentono ai “padroni umani” di definire in anticipo orari e tipi di pulizia da effettuare. La maggior parte dei robot aspirapolvere richiama nella forma quella di una bilancia domestica a disco: questi dispositivi, infatti, devono necessariamente essere bassi e compatti per potersi aggirare sotto mobili, sedie e poltrone e raccogliere quanta più polvere possibile dal pavimento. I criteri per scegliere il miglior robot aspirapolvere sono, più o meno, i medesimi utilizzati per gli aspirapolvere tradizionali senza fili: potenza aspirante, autonomia, rumorosità e presenza di filtri per l’aria efficaci, preferibilmente di tipo HEPA. Oltre agli indispensabili sensori, i modelli più avanzati di robot aspirapolvere integrano al loro interno delle microtelecamere in grado di mappare gli ambienti della casa e permettere al robot di “ricordare” la posizione dei diversi ostacoli, velocizzando la pulizia quotidiana. L’autonomia ideale di un robot aspirapolvere dovrebbe essere di circa un’ora, in modo da poter completare efficacemente la pulizia di ogni stanza della casa, ma nel caso si decida di impiegarlo in ambienti piuttosto grandi, esistono perfino modelli in grado di tornare da soli sulla base di ricarica per poter fare il pieno di energia e completare il lavoro! Data la dimensione contenuta di questi gioielli tecnologici è evidente che il loro impiego risulta utile e sensato in ambienti domestici con livelli di sporco e polvere mediamente contenuti, in modo da non intasare il loro piccolo serbatoio dopo pochi minuti di funzionamento. 

Il robot lavapavimenti è una comoda variante del robot aspirapolvere

Il robot lavapavimenti non è altro che una comoda variante del robot aspirapolvere ed è in grado di detergere i pavimenti in completa autonomia. In commercio ne esistono diversi tipi, capaci di lavare a secco e con acqua. I robot lavapavimenti a secco, in realtà, sono più indicati per lucidare le superfici al posto di detergerle, grazie alla presenza di piccoli panni o dischi in microfibra posti sotto la base: tramite lo strofinamento di questo fantastico materiale, riescono a dare il meglio su parquet o piastrelle di marmo, facendo tornare a splendere anche i tipi più delicati di pavimento. Il robot lavapavimenti per eccellenza è, chiaramente, quello ad acqua: dopo la normale aspirazione della polvere, rilascia sul pavimento in modo intelligente una soluzione detergente contenuta in un serbatoio, per poi strofinare energicamente tramite alcune spazzole. In questo modo riesce a rimuovere da solo anche lo sporco più ostinato e, nei modelli più avanzati, può anche recuperare i residui di liquido aspirandoli in un secondo contenitore svuotabile dal proprietario.

Quanto costa un aspirapolvere?

prezzi aspirapolveri
Leggero, pratico e potente: ecco i requisiti principali che dovrebbe avere un buon aspirapolvere. Ancora meglio se, per aumentarne la maneggevolezza, si opti per un modello a batteria, ovvero privo di filo. E poi, con o senza sacchetto? Infatti, per quanto negli ultimi anni il sistema ciclonico si sia diffuso largamente, alcuni aspirapolvere con sacco rappresentano ancora una soluzione estremamente efficace. Ma al di là dei dettagli di natura tecnica e strutturale, la differenza principale è fra il classico prodotto a traino e la scopa elettrica. Senza contare la novità rappresentata dagli aspirapolvere robot, piccoli, intelligenti ma, soprattutto, autonomi. C'è da dire, però, che il loro prezzo è mediamente più elevato di quello di un modello tradizionale. Invece, a parità di caratteristiche, non vi è grande differenza fra aspirapolvere e scopa elettrica. In ogni caso, è proprio il prezzo una delle variabili di maggior peso in fase di scelta. Sì, perché se il budget a disposizione per l'acquisto è ridotto, dovremo fare di necessità virtù e scegliere un modello economico. Parliamo di prodotti di fascia bassa, il cui prezzo non supera gli 80 euro. Oltre tale soglia, si apre la fascia media, con modelli di notevole qualità fino a 200 euro. Al di là di tale cifra, infine, troviamo i top di gamma dalle prestazioni senza compromessi. 

Aspirapolvere economici (entro 80 euro)

Volendo spendere una cifra estremamente contenuta, dovremo fare qualche compromesso per ciò che riguarda, soprattutto, la potenza. Ma alcuni modelli che abbiamo incluso in questa selezione ci hanno sorpreso molto in quanto a rapporto fra prezzo e prestazioni. Inoltre, non parliamo solo del tradizionale aspirapolvere a traino ma anche di qualche notevole scopa elettrica senza filo. Senza tralasciare la categoria degli aspirapolvere a vapore. Cominciamo con un modello supereconomico, il cui prezzo si aggira intorno ai 50 euro. Si tratta dell'Ariete 2739 Red Force, particolarmente compatto e dal design aggressivo. Dotato di sistema d'aspirazione multi-ciclonico, prevede un contenitore dalle discrete dimensioni e che si svuota facilmente. Buono anche dal punto di vista dei consumi, offre in dotazione un set completo di accessori per tutte le superfici. Intorno agli 80 euro, troviamo poi un vero best-seller: la scopa elettrica De Longhi Colombina Class XL130.21. leggera ed elegante, vanta la considerevole potenza di 1300 W. Inoltre, è priva di filo ed anche altamente parca nei consumi, essendo di classe A++. Ultimo ma non per importanza, il Polti Smart 30 S, venduto all'incirca allo stesso prezzo. Parliamo di un aspirapolvere classico, con l'aggiunta del vapore per incrementare la capacità di pulizia. E con una consistente potenza di 1800 W.

Aspirapolvere di fascia di prezzo media (da 80 a 200 euro)

Come è naturale che sia, aumentando il budget a disposizione cresce anche l'efficienza energetica e l'efficacia nella pulizia. Ma non solo: oltre ai classici aspirapolvere e scopa elettrica, si fanno largo anche nuove tipologie di prodotti. Ci riferiamo agli aspirapolvere robot, dalla forma quadrangolare o circolare, piccoli e altamente smart. Uno dei più interessanti in questa fascia di prezzo è l'Imetec WINBOT W710, il cui prezzo supera di poco i 100 euro. Ma le prestazioni ci hanno convinto appieno, grazie agli ottimi sensori che lo guidano oltre gli ostacoli domestici. Inoltre, è molto robusto perché rivestito interamente in morbida gomma. Salendo fino a 160 euro circa, troviamo poi il Severin MY 7118, aspirapolvere senza sacco che, nonostante i soli 900 W, assicura un'incredibile potere pulente. Dotato di sistema ciclonico e filtro HEPA, offre un set ricchissimo di accessori adatti per ogni superficie. Infine, fra le migliori scope elettriche in questa fascia di prezzo, troviamo la Karcher FC 5. Si tratta di una idropulitrice per pavimenti molto leggera e maneggevole, dotata di un serbatoio per l'acqua pulita ed uno per quella sporca. 

Aspirapolvere top di gamma (oltre 200 euro)

Per chi ha elevate esigenze in quanto a igiene e pulizia, è bene optare per un prodotto di qualità premium. E in questa fascia di prezzo abbiamo raccolto quanto di meglio offre il mercato sia in ambito aspirapolvere che scope elettriche. Senza dimenticare i robot aspirapolvere. Ed è proprio da qui che partiamo, mettendo in evidenza l'iRobot Roomba 616, modello di grande successo ed elevate performance. Piccolo e silenzioso, si caratterizza anche per un design molto accattivante. Ma è grazie agli ottimi sensori di cui è dotato che riesce a garantire una pulizia profonda per ogni tipo di pavimento. Può essere programmato per lavorare ad orari ben precisi e, una volta scarico, è in grado di tornare da solo alla propria base per fare rifornimento di energia. Il tutto a 350 euro. Più o meno alla stessa cifra, abbiamo poi l'aspirapolvere Bosch ProPerformPlus, modello superefficiente, comodo da utilizzare e silenzioso, in grado di assicurare una pulizia profonda ad ogni ambiente. E concludiamo con il top in assoluto delle scope elettriche, ovvero la Dyson V8 Absolute. Colorata e dal design originale, offre una potenza di aspirazione di ben 115 W. Inoltre, assicura un'autonomia di circa 40 minuti. Ma per portarcela a casa occorrono circa 500 euro.

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