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Piccoli elettrodomestici: guida all'acquisto per un'estate fresca e leggera in cucina

Estate, voglia di sole, di mare e di una cucina fresca e light, per combattere le alte temperature di questi mesi e per aiutarci ad arrivare, in forma, alla famigerata prova costume. Un sano yogurt con i cereali la mattina a colazione, un goloso gelato o un frullato alla frutta per merenda, un fresco estratto e una centrifuga di pesca e albicocca come aperitivo: freschi, leggeri e gustosi, ma soprattutto…rigorosamente home made, fatti in casa con tanti piccoli elettrodomestici da cucina capaci di regalare risultati sorprendenti. Gelatiere, yogurtiere, spremiagrumi, centrifughe, estrattori di succo, frullatori e tritaghiaccio: l’offerta è ampia e variegata, per marche, qualità, funzioni e prezzo. Il mercato, dunque, offre apparecchi capaci di soddisfare le esigenze di tutti, di quelli che anche in cucina vogliono il massimo e non scendono a compromessi, di chi fa un uso intensivo di questi elettrodomestici magari anche durante tutto il resto dell’anno e quindi pretende qualità superiore, e di chi invece si limita a un utilizzo prettamente estivo e quindi vuole fare un investimento limitato. Vediamo nel dettaglio questi piccoli alleati del benessere estivo e, di ciascuna categoria di prodotto, capiamo quali sono le informazioni da conoscere prima dell’acquisto. Infine, vi proponiamo alcuni suggerimenti per lo shopping. 
Tutte le guide
Indice
Prima dell’acquisto Gelatiere Spremiagrumi, centrifughe ed estrattori Frullatori Yogurtiere Tritaghiaccio Vai alla categoria
Elettrodomestici da Cucina
elettrodomestici da cucina per l'estate

Prima dell’acquisto: hai le idee chiare?

Negli ultimi anni, il mondo dei piccoli elettrodomestici da cucina è stato sicuramente uno dei più interessanti e apprezzati del mondo hi-tech, con prodotti capaci davvero di aiutare la nostra vita domestica. Orientarsi in questo mondo non è difficilissimo, ma è sempre opportuno arrivare preparati all’acquisto, informarsi approfonditamente sul prodotto e valutare alcuni aspetti importanti. Alcuni fattori sono generici e possono valere per tutte le categorie, come prezzo, marca, design, dimensioni, ecc, e le affronteremo in questo paragrafo; altre, invece, sono caratteristiche proprie di ciascuna tipologia di prodotto, e per questo dedicheremo un paragrafo a ciascuna categoria di elettrodomestico. Come sempre, non esiste il prodotto migliore in assoluto, ma quello più adatto alle proprie esigenze: non necessariamente l’elettrodomestico più costoso e performante sarà quello giusto per tutti; e, spesso, quello più semplice ed economico è la soluzione ideale per altri.
 
Prezzo 
Il bello dei piccoli elettrodomestici da cucina è che per quanto riguarda il prezzo la scelta è davvero ampissima: per alcune categorie, come ad esempio lo spremiagrumi, si va da pochi euro a centinaia di euro. Sarà quindi abbastanza semplice riuscire a soddisfare il desiderio di acquistare un frullatore piuttosto che un tritaghiaccio. Nelle singole categorie di prodotto l’incremento di prezzo va solitamente di pari passo con materiali, design, marche, funzionalità particolari, dimensioni, prestazioni, ecc. 
 
Design e dimensioni
Per quanto riguarda i piccoli elettrodomestici da cucina, le possibilità sono generalmente due: una volta acquistati o si lasciano in bella vista sul ripiano della cucina, oppure, se non si ha spazio, si ripongono ogni volta nell’armadietto. Ecco dunque che design e dimensioni sono due elementi importanti: se pensate di lasciarli in bella vista allora prestate attenzione alle misure, per capire se riescono a trovare posto a fianco della macchina del caffè e a lato del robot da cucina; quelli per cui “l’estetica conta anche per gli elettrodomestici” presteranno attenzione ai colori, ai materiali, alle forme, a piccoli dettagli che per altri contano meno delle prestazioni. La maggior parte delle aziende oramai cura moltissimo il design dei propri apparecchi, quindi non sarà difficile trovare ciò che più si adatta al proprio gusto e alla propria cucina, che sia moderno oppure vintage, come nel caso delle linee di elettrodomestici di KitchenAid e Smeg per cui le due aziende sono particolarmente note.

Materiale 
Nei piccoli elettrodomestici da cucina il materiale conta, soprattutto per apparecchi che fanno un lavoro sotto sforzo, come spremiagrumi, frullatori, robot da cucina, ecc. Che sia la struttura principale dell’apparecchio, oppure dei singoli elementi, controllate bene sempre la composizione e le indicazioni del produttore. La plastica può in alcuni casi costare meno, può esser più leggera e facile da spostare e può avere un design anche originale, e in alcuni casi ha anche il vantaggio di rompersi decisamente meno facilmente del vetro. Materiali come alcuni metalli possono essere più solidi e riescono meglio a sopportare l’uso e le sollecitazioni di un motore sotto sforzo ma possono avere prezzi superiori e in alcuni casi anche un peso maggiore; e così l’acciaio inox di alcune lame è garanzia di una maggiore resistenza all’ossidazione e corrosione. 
 
Facilità di pulizia 
Belli da vedere, facili e utilissimi da usare, ma dopo che hanno svolto egregiamente il loro lavoro i piccoli elettrodomestici da cucina devono essere accuratamente lavati. Quindi, verificate la possibilità di smontare l’apparecchio in vari elementi, e controllate che questi si possano lavare a mano con facilità oppure in lavastoviglie, ancora meglio.
 
Tradizionali o super evoluti? 
Spremiagrumi manuale o elettrico, gelatiera con ciotola da riporre in frigo o con un più evoluto compressore; display digitale oppure un semplice pulsante di accensione e spegnimento; programmi preimpostati o controllo manuale. L’offerta dei piccoli elettrodomestici è varia, la scelta dipende non solo dal budget a disposizione ma anche dell’uso che si intende fare dell’apparecchio. 
 
Ricettario 
La presenza di un ricettario nella confezione oppure online sul sito del produttore fa la differenza, invoglia immediatamente a usare il prodotto, permette di “entrare in confidenza” con lui e, inoltre, assicura ottimi risultati. Da valutare bene, dunque.

Gelatiere

migliori gelatiere
Non c’è apparecchio più estivo della gelatiera, capace di preparare in casa deliziosi gelati con ingredienti freschi e di qualità, magari con latte senza lattosio come il sempre maggior numero di intolleranti cerca. Il mercato ne propone fondamentalmente di due tipi, quelle “ad accumulo e quelle “con compressore”: entrambe sono fondamentalmente costituite da una ciotola in cui versare gli ingredienti e una pala mescolatrice, ma quello che cambia è la modalità di refrigerazione della ciotola. La gelatiera ad accumulo richiede che la ciotola venga messa in freezer a raffreddarsi per alcune ore prima della preparazione del gelato, l’altra invece è dotata di un compressore che è in grado di raffreddare il cestello nel momento in cui si vuole preparare il gelato. È chiaro come questa sia forse la prima grande scelta da fare al momento dell’acquisto, scelta che influisce sul prezzo finale di acquisto: più economiche le prime, un po’ più dispendiose le seconde. Altro fattore da valutare è la capacità della ciotola o comunque la quantità di gelato che può produrre: apparecchi con una ciotola da 1,2 litri permettono di preparare circa 6-700 grammi di prodotto, con cestello da 1,5 lper kg. Il tempo impiegato per preparare quella quantità di gelato, la potenza del motore, la presenza di un eventuale display digitale, di impostare il tempo, la possibilità di lavare gli elementi in lavastoviglie, un ricettario sono tutti fattori da valutare per fare la scelta giusta.

Fascia economica (fino a 100 €)

L’offerta del mercato sotto i 100 euro è abbastanza ricca e si concentra soprattutto su macchine dalle piccole dimensioni, con funzionamento ad accumulo e un motore dalla potenza piuttosto ridotta. De’Longhi IC8500, ad esempio, è la gelatiera compatta, con una vaschetta in alluminio da 1,5 l capace di produrre circa 800 grammi di gelato e con un motore da 6 W. Leggermente più piccola ma simile nel funzionamento la Gelatiera Termozeta con sistema ad accumulo, una vaschetta della capacità di 1,2 litri capace di produrre circa 600 grammi di gelato grazie a un motore da 12 W. Infine, Ariete 631 Twin Ice cream Maker, apparecchio poco ingombrante e dal design particolare capace di preparare contemporaneamente due gusti diversi di gelato. Il motore è da 9,5 W, ha due tazze refrigeranti che possono essere sistemate in freezer pronte ad essere tirate fuori per preparare il gelato e poi utilizzabili anche come contenitre dove mangiare direttamente il gelato. 
(Dati aggiornati a luglio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (100-200 €)

Superati i 100 euro di budget sul mercato si riescono a trovare prodotti che utilizzano il compressore per la fase di raffreddamento. Non solo, in questa fascia di prezzo è possibile individuare anche elettrodomestici dalla capacità piuttosto ampia, ad esempio 1,5 litri per una produzione di circa 0,8-1 kg e con un motore della potenza di 150 W. La presenza eventuale di un display digitale per interfacciarsi meglio con l’apparecchio e programmare la durata è un plus che si trova su molti, come la funzione di mantenimento in freddo. Insomma, macchine perfette per famiglie a cui il gelato piace ma che vogliono comunque sostenere una spesa non eccessiva. La macchina per sorbetti e gelati H.Koenig HF250 è dotata di refrigeratore, motore da 150 W, contenitore da 1,5 litri per preparare gelato per 8 persone in massimo 40 minuti. Dotato di un display digitale LCD e di un manuale con alcune ricette, ha la funzione di arresto automatico al termine del tempo, di mantenimento del freddo per un’ora dopo la fine della preparazione. Melchioni Creamy è una gelatiera da 150W con sistema di refrigerazione continua, contenitore da 1,5 litri, display LCD timer impostabile e interruzione allo scadere del tempo. Ariete 693 Gran Gelato Metal, ha un motore da 135 W e un display che segnala temperatura e timer, ci sono due cestelli e due accessori come il bicchiere graduato e il cucchiaio per il gelato.
(Dati aggiornati a luglio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (200 € in su)

Nella fascia oltre i 200 euro si trovano macchine per il gelato importanti, dalle ottime prestazioni ma ancora perfette per famiglie esigenti. Un po’ al limite tra la fascia di prezzo media e quella alta, G3 Ferrari G20035 Cremosa funziona con un compressore, ha 150 W, ciotola con capacità da 1,5L per una produzione di 800 grammi di gelato, struttura in acciaio inox, display LCD e timer regolabile. Nemox Gelatissimo si avvicina alla soglia dei 300 euro, è una gelatiera perfetta per una famiglia che ha una grande passione per il gelato ma non solo, ed è stata ideata da un’azienda nota anche per la sua produzione di macchine professionali. Ha un motore da 150 W che in circa 25-35 minuti prepara 1 kg di ingredienti, pari a 1,5 litri di gelato o sorbetto. La De Longhi ICK 5000, un grande classico delle gelatiere consumer, si differenzia per un motore da 230 W e una capacità da 1,2 litri per circa 700 grammi di gelato.
(Dati aggiornati a luglio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Spremiagrumi, centrifughe ed estrattori

spremiagrumi
Spremute, centrifughe ed estratti sono un grande classico dell’estate: dissetanti, leggeri e ricchi tra l’altro di vitamine e sali minerali (a seconda ovviamente delle materie prime con cui si preparano), aiutano ad affrontare i mesi più caldi con tanta freschezza e un gusto sano. Tre bevande simili, preparate con frutta e verdura fresca, ma in verità tre prodotti diversi realizzati con elettrodomestici diversi. Per una fresca spremuta di arance, limoni, pompelmi o mandarini si può utilizzare uno spremiagrumi elettrico: se ne può scegliere uno semplicissimo da poche decine di euro oppure un modello da oltre 100 euro realizzato con materiale più resistente al lavoro di spremitura meccanica. Centrifughe ed estrattori, tanto apprezzati negli ultimi anni, funzionano in modo simile, nel senso che entrambi separano la parte liquida dallo scarto più o meno “solido”, però lo fanno in modo differente, ed è per questo che poi danno vita a preparazioni diverse: le centrifughe hanno lame che lavorano ad alta velocità; l’estrattore invece ha quella che è chiamata coclea, una speciale vite che lavora per spremitura lenta. Poche o quasi nulle le fibre nel succo in entrambi, la differenza è che nell’estratto l’assenza del riscaldamento dell’apparecchio permette succhi ricchi ad esempio di vitamine, che ossidano meno rapidamente e che possono durare in frigorifero per alcune ore, magari con un po’ di succo di limone. Tre categorie di prodotto diverse tra loro che quindi richiedono un esborso economico diverso: molto o comunque abbastanza economici gli spremiagrumi (il prezzo sale solitamente per una maggiore cura nel design e materiali più resistenti); più costosi gli estrattori, anche se negli ultimi tempi, vista anche la grande diffusione, si riescono a trovare modelli alla portata di tutti; l’offerta delle centrifughe è piuttosto varia anche nel prezzo. Materiale, potenza del motore, facilità di pulizia e design fanno cambiare direzione all’asticella del prezzo in tutte e tre le categorie di prodotto.  

Fascia economica (fino 100 €)

Tra i modelli di spremiagrumi “evoluti” in quanto a meccanismo, materiali, motore e prezzo c’è Princess 201852, uno spremiagrumi elettrico a leva con braccio in alluminio pressofuso, un motore da 160 W con cono universale. Leggermente più economico ma assolutamente particolare nel suo genere, è lo spremiagrumi elettrico Macom 853A Cut and Squeeze che, contemporaneamente, taglia un’arancia e spreme le due metà di un’altra; comoda la presenza del coperchio per non sporcare. La potenza è di 90 W. Sotto i 100 euro si riescono ad acquistare non solo spremiagrumi ma anche centrifughe, come la Philips HR 1855, che fa parte della linea Viva Collection di elettrodomestici della nota azienda olandese: ha un motore da 800 W, la possibilità di estrarre fino a 2 litri di succo in una sola volta e grande attenzione è stata posta alla pulizia, a volte un po’ complicata per questo tipo di apparecchio; apertura ampia per inserire pezzi di frutta e verdure non piccoli.
(Dati aggiornati a luglio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (100-300 €)

Si paga un po’ di più di uno spremiagrumi tradizionale ma qui ci si guadagna in design, e non solo: Smeg CJF01 fa parte della Smeg 50’s Style la linea di piccoli e grandi elettrodomestici ispirati allo stile degli anni Cinquanta. Questo modello in particolare, disponibile in vari colori, ha un corpo in alluminio pressofuso, filtro in acciaio inox e un motore con 70 W di potenza. La centrifuga Bosch MES400 ha una lama in ceramica e un motore da 1000 W a due velocità per migliori risultati: il tubo da 84 mm permette di inserire grandi pezzi di frutta verdura. Nella stessa fascia di prezzo, troviamo il Panasonic MJ-L700, estrattore dal design sottile ed elegante con un’apertura da 75 mm per inserire comodamente grandi pezzi di frutta e verdura, e un motore da 150 W. L’estrattore Bosch MESM500W ha un motore da 150 W, due filtri con maglie differenti, una velocità di lavorazione di 55 rpm, beccuccio anti goccia e un utile ricettario. 
(Dati aggiornati a luglio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (300-700 €)

Fa parte della tanto apprezzata linea di piccoli elettrodomestici Artisan il KitchenAid 5 KVJ 011, estrattore di succo dalla linea vintage e dal corpo in metallo pressofuso, tre filtri differenti a seconda del contenuto di polpa e succo che si desidera. In questa fascia di prezzo si trova anche l’estrattore Smeg SJF01 dall’elegante estetica anni Cinquanta: una velocità di rotazione 43 rpm, e un motore a induzione da 150 W. Sempre in questa fascia alta di prezzo troviamo altri due prodotti interessanti: l’estrattore Hurom H-AI One Stop, due filtri di serie, uno a fori stretti e uno a fori larghi, una brocca con capienza da 500 ml, una coclea che lavora a 60 giri al minuto, un motore a induzione da 200 W e, non da ultimo, grande facilità di pulizia grazie alla possibilità di smontare molti dei componenti per un lavaggio più semplice. Il BioChef Atlas Whole Slow Juicer Pro è un estrattore con motore a induzione da 400 W,una nuova coclea, parti lavabili in lavastoviglie e filtri a maglia fine, larga e filtro per sorbetto.
(Dati aggiornati a luglio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Frullatori

frullatore
Sicuramente uno degli elettrodomestici più amati in cucina per la sua versatilità e indispensabile in estate per preparare frullati ma non solo. Stiamo parlando del classico frullatore con design verticale, un bicchiere o vaso e delle lame per frullare gli ingredienti. Con il frullatore d’estate si possono preparare frullati alla frutta, smoothie, vellutate e crema di verdure da servire poi fredde. Materiale del bicchiere, vetro o plastica, materiale del frullatore, metallo oppure plastica, numero e qualità delle lame in acciaio inox o rivestite in titanio, possibilità di scegliere la velocità, velocità preimpostate a seconda delle preparazioni che si vogliono realizzare e possibilità di smontare e lavare i pezzi in lavastoviglie sono alcune delle specifiche da tenere sott’occhio al momento dell’acquisto. Si parte da poche decine di euro e si arriva ad alcune centinaia di euro. 

Fascia economica (fino a 100 €)

Con meno di 100 euro si riescono a trovare modelli di frullatori interessanti, con caratteristiche basiche ma comunque soddisfacenti. Se non si hanno esigenze importanti e il budget è ridotto, potrete trovare quello che vi serve. Black&Decker BL300 è un piccolo frullatore con un prezzo davvero appetibile: 300 W di potenza, lame in acciaio inox e un contenitore da 1,5 litri. Philips HR2100 è il frullatore con 400 W di potenza, lama a stella in acciaio inox, due velocità + pulse, bicchiere in plastica resistente agli urti da 1,5 litri di capacità. Imetec 7789 Professional serie BL è il frullatore dalle dimensioni piuttosto contenute con 4 lame in acciaio inox seghettate, un bicchiere da 800 ml in vetro antigraffio, due velocità + pulse e una potenza di 300 W.
(Dati aggiornati a luglio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (100-300 €)

Si sale di prezzo e le specifiche tecniche si fanno più allettanti. Philips HR3655 è il frullatore della linea Avance Collection equipaggiato con 1400 W di potenza, un vaso in vetro da 2 litri, due bicchieri, 35.000 giri al minuto, controllo manuale della velocità e programma frullati preimpostato. Electrolux ESB9400 è un frullatore con sei lame in acciaio inox ricoperte in titanio, programmi preimpostati per diverse preparazioni dal ghiaccio alle zuppe, display con timer e impostazione manuale della velocità e motore con potenza massima da 1200 W. Il frullatore Smeg BLF01 ha un corpo in alluminio pressofuso verniciato, è disponibile in diversi colori (fa parte della linea Anni 50 di Smeg), un motore da 800 W, la doppia lama in acciaio inox estraibile, la caraffa da 1,5 l e 4 velocità di funzionamento. Kenwood BLX750 è un altro frullatore dalle specifiche tecniche importanti, oltre che dal deisgn accattivante: motore da 800W, lame in acciaio inossidabile per frullare anche gli ingredienti più difficili come ad esempio il ghiaccio, caraffa in vetro da 1,6 litri. 
(Dati aggiornati a luglio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (300 € in su)

Oltre i 300 euro la spesa si fa importante, come quella per Kitchenaid 5KSB8270 il frullatore della linea Artisan che coniuga qualità e design: una caraffa graduata da 2, 6 l lavabile in lavastoviglie, 11 livelli di velocità + funzione pulse/boot e 4 programmi preimpostati. Il tutto nel classico design e colore rosso di KitchenAid Artisan. Tra i prodotti di fascia alta troviamo Vitamix A2300: disponibile in diversi colori questo blender si contraddistingue per potenza e velocità di lavorazione: ha un timer digitale incorporato, lame in acciaio inox tagliate a laser, velocità regolabile e include diversi contenitori. Interessante la tecnologia di autorilevamento del contenitore, per cui la base del motore riconosce le dimensioni del contenitore e regola autonomamente le impostazioni del programma e i tempi di lavorazione.
(Dati aggiornati a luglio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Yogurtiere

yogurtiera
Se avete deciso di acquistare una yogurtiera sicuramente è perché siete grandi consumatori di yogurt e preferite prepararlo a casa vostra con la sicurezza di utilizzare prodotti freschi e di qualità. Il funzionamento della yogurtiera è piuttosto semplice e tendenzialmente uguale per tutti i modelli delle varie marche: i vasetti contenente latte ed eventualmente altri ingredienti vengono posizionati all’interno e portati per alcune ore a una determinata temperatura in grado di trasformarli in yogurt. La differenza tra i diversi modelli la fanno il numero e la capienza dei vasetti inclusi e la durata massima di ore di funzionamento e la possibilità di selezionarla. Alcuni modelli hanno ad esempio 7 vasetti piccoli da 150 ml l’uno, cosa che permette di preparare contemporaneamente 7 yogurt di 7 gusti diversi,altri un unico vaso da 1 litro. La durata di funzionamento può, ad esempio, variare dalle 8 alle 12 fino alle 15 ore; alcuni modelli permettono di impostare il tempo quindi lo spegnimento è automatico. La yogurtiera è un elettrodomestico dal funzionamento piuttosto semplice e anche un prodotto non molto oneroso dal punto di vista economico, che si riesce ad acquistare con cifre abbastanza contenute anche con poche decine di euro. Con meno di 20 euro ad esempio si può produrre fino a un litro di yogurt usando la Ariete Yogurella 621, un modello compatto, dal design moderno, che funziona con un unico tasto per l’accensione ed è dotato di un unico contenitore da 1000 ml, che si può riporre in frigo e lavare in lavastoviglie. Aggiungendo qualche decina di euro si può prendere in considerazione la Termozeta Easy Yogurt, sette vasetti da 150 ml e un interruttore per 8/12 ore di funzionamento. Se il vostro budget deve aggirarsi intorno ai 30 euro, Girmi YG03 può fare al caso vostro: si tratta di una yogurtiera con 7 vasetti in vetro da 180 ml con coperchio. In una fascia di prezzo sopra i 50 euro (ma sotto i 100) si può trovare Moulinex YG231 Yogurteo, una yogurtiera che ha in dotazione 7 vasetti con coperchio e un display per la programmazione oraria fino a 15 ore, con spegnimento automatico. 
(Dati aggiornati a luglio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Tritaghiaccio

tritaghiaccio
Per preparare granite, cocktail o per tenere in fresco alcuni cibi: il ghiaccio tritato è l'alleato perfetto della cucina estiva, indispensabile in caso di feste! Per tritare il ghiaccio si possono ovviamente utilizzare anche frullatori e robot da cucina specificamente consigliati anche per questo scopo, ma noi in questa guida prenderemo in considerazione esclusivamente quei prodotti che hanno come uso specifico quello di tritare il ghiaccio appunto, i cosiddetti tritaghiaccio. La primissima distinzione che si può fare per i tritaghiaccio riguarda il loro funzionamento, manualeoppureelettrico: esistono, infatti, in commercio apparecchi dalle dimensioni anche piuttosto ridotte dotati di lame e di una manovella che se girata a mano fa muovere le lame e quindi trita il ghiaccio. Sono prodotti economici, semplici, sicuramente più faticosi di quelli elettrici, meno efficienti per quanto riguarda la quantità di ghiaccio tritato che riescono a produrre a parità di tempo. Sono perfetti per chi non ha importanti esigenze e vuole togliersi lo sfizio una volta ogni tanto di una granita. Chi, invece, ha bisogno di produrre più ghiaccio in poco tempo e con meno fatica fa bene a rivolgere la sua attenzione ai modelli elettrici che sono facili da usare e in poco tempo e con zero fatica da parte vostra assolvono egregiamente al loro compito. Il tritaghiaccio per uso domestico è una categoria di prodotto non particolarmente dispendiosa: sul mercato si possono trovare modelli manuale a 15-20 euro, mentre quelli elettrici più economici si possono portare a casa con poco più di 20 euro e comunque anche chi desidera modelli di gamma più alta riesce a non spendere più di 100 euro. Se quindi il prezzo è una delle caratteristiche per voi più importante, dovreste riuscire a fare una scelta in serenità. I prezzi poi ovviamente salgono in funzione di alcune caratteristiche da conoscere prima dell’acquisto: la potenza del motore (ad esempio 30, 55, 80 W) fa la differenza per far compiere egregiamente il suo compito; la solidità dell’apparecchio e quindi ad esempio il materiale utilizzato, dal momento che il lavoro che è chiamato a svolgere è piuttosto impegnativo; la dimensione del ghiaccio, poiché alcuni lo tritano più finemente “a neve”, altri lo frantumano in pezzi più grandi, e infine la quantità di ghiaccio che è in grado di produrre in un determinato lasso di tempo. RGV Mojito Junior si definisce uno “spaccaghiaccio" e non un tritaghiaccio dal momento che produce ghiaccio “spaccato” in modo disordinato e non tritato: ha un corpo in acciaio inox, motore da 80 W e una fascia di prezzo tra i 50 e i 100 euro. Tra i modelli che il mercato offre sotto i 50 euro, da prendere in considerazione Ariete 78 Sweet Granita Party Time dall’accattivante design vintage, che trita il ghiaccio direttamente nel bicchiere con lame in acciaio inox e un motore di 30 W. Sempre sotto 50 euro, ma con un motore un po’ più potente da 55 W, il tritaghiaccio Princess 282984 è dotato di un contenitore che può accogliere fino a 300 grammi di ghiaccio tritato, cioè la quantità che produce in un minuto.  
(Dati aggiornati a luglio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

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