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Tapis roulants per tutti i gusti: guida all’acquisto del modello giusto per te

Cardio è il diminutivo di cardiovascolare e si riferisce ad una forma di allenamento molto praticata nelle palestre. Parliamo di un training di tipo aerobico che sfrutta l'ossigeno ed i grassi come carburante. Il tutto a patto che venga svolto alla giusta frequenza cardiaca, né troppo lenta né troppo veloce. Ottimo per dimagrire e rassodare il corpo, si pratica con frequenza sul tapis roulant, attraverso la corsa e la camminata protratte per un lungo periodo di tempo. Diffuso largamente anche a livello domestico, tale attrezzo è strutturato in modo abbastanza semplice. Ma possono esserci molte differenze fra i vari modelli in commercio, come nel caso del tapis roulant elettrico e magnetico. Questa guida intende far chiarezza sui vari elementi che entrano in gioco in fase di acquisto, così da permetterti di scegliere nel modo migliore.
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Indice
Prima dell'acquisto Quanto costa un tapis roulant? Breve storia e componenti principali Vai alla categoria
Tapis Roulants
tapis roulant

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Dimensioni, potenza del motore, funzioni presenti a bordo: ecco solo alcune delle variabili da considerare se siamo interessati ad un tapis roulant per uso casalingo. In realtà, però, di valutazioni da fare ce ne sono molte altre. Di seguito trovi riassunti i punti salienti.

Il prezzo
Prescindere dal prezzo non è proprio possibile. A questo aspetto si lega la selezione a monte fra prodotti di fascia economica, media oppure alta. Acquistare un tapis roulant magnetico, ad esempio, ci consente di risparmiare molto ma l'esperienza offerta non è paragonabile a quella di un tapis roulant elettrico

Come funziona un tapis roulant?
In questa sezione, dopo qualche accenno di natura storica, ti spieghiamo come funzionano queste macchine, andando ad individuare i componenti principali che le costituiscono ed il ruolo che ciascuno svolge mentre camminiamo o corriamo.

Tipologie a confronto
Come accennato qualche riga sopra, tapis roulant elettrico e magnetico rappresentano le due tipologie principali in commercio, ognuna delle quali si caratterizza per pro e contro intrinseci. Qui andremo ad approfondirne le differenze, così da offrire un quadro generale dei prodotti in circolazione.

Specifiche tecniche da valutare
Superficie di corsa, regolazione della velocità e della pendenza, potenza del motore, sistema di raffreddamento e ammortizzamento: ecco alcune delle specifiche tecniche più importanti da valutare, oggetto di questa porzione di guida.

Struttura ed ergonomia
La qualità del nastro su cui correre e camminare ricopre un ruolo chiave nella scelta. Ma non solo: anche la struttura del tapis roulant è fondamentale perché assicura stabilità ed ergonomia. Qui ne descriveremo i dettagli.

Dimensioni e ingombro
Le misure dipendono da vari fattori, in particolare dalla superficie di corsa e dal tipo di struttura presente attorno al tappeto. Certo è che, se non abbiamo molto spazio da dedicare a questa macchina in casa, potremo optare per un tapis roulant pieghevole o slim.

Funzioni base ed evolute
Avvio dell'attività, regolazione della velocità e della pendenza, spegnimento: ecco le operazioni base che ogni tapis roulant elettrico ci permette di svolgere. Esistono, poi, funzioni evolute presenti solo a bordo dei modelli più costosi. 

Forme di svago per alleggerire lo sforzo
Correre uguale faticare: questa semplice equazione traduce il senso dell'attività sportiva a tutti i livelli. Esistono, però, alcuni gadget per tapis roulants in grado di alleggerire un po' lo sforzo, consentendoci di focalizzare l'attenzione altrove.

Consumi energetici
Quanto consuma un tapis roulant a livello energetico? In questa porzione di guida cercheremo di fare luce su un argomento spesso poco considerato.

Manutenzione e pulizia
La durata nel tempo della macchina può dipendere da vari fattori, i principali dei quali sono la frequenza d'uso ed il peso del proprietario. Ma certo è che manutenzione e pulizia regolari delle componenti principali, riescono a prolungarne la vita.

Un tapis roulant a misura d’uomo
Concludiamo con qualche consiglio volto a scegliere il modello giusto per noi. Non è vero, infatti, che qualsiasi tapis roulant si adatta per forza alla nostra conformazione fisica e all'utilizzo che ne faremo. Qui spieghiamo il perché. 

Quanto costa un tapis roulant?

prezzo tapis roulant
La scelta di un tapis roulant per uso domestico chiama in causa una serie di considerazioni sul tipo di utilizzo che ne andremo a fare. È pur vero che se il budget di cui disponiamo non è particolarmente consistente, dovremo fare qualche rinuncia e scendere a compromessi. Di certo, un tapis roulant magnetico è l'acquisto obbligato per chi non intenda spendere più di 200 euro. Parliamo di modelli di fascia economica il cui limite principale è l'assenza del motore. Oltre tale soglia di prezzo, si apre la fascia media in cui incontriamo qualche interessante tapis roulant elettrico, sia di livello base che più evoluto. Spingendoci ancora oltre, entriamo nel terreno dei tapis roulants migliori, macchine per uso casalingo che non sfigurerebbero all'interno di una palestra. Il vantaggio di quasi tutti i modelli che abbiamo incontrato sta nella possibilità di richiuderli e renderli meno ingombranti. Per ognuna delle tre fasce di prezzo appena introdotte, abbiamo selezionato i prodotti più interessanti, descrivendone i particolari. E privilegiando, quando possibile, il rapporto qualità-prezzo.
(Dati aggiornati a febbraio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 200 euro)

Tapis roulant magnetico è la parola d'ordine se vogliamo acquistare un modello economico. Entro i 200 euro, infatti, incontriamo solo macchine di questo tipo, ottime per la camminata ma poco adatte alla corsa. È il caso del Mood03, spartano nel design ma estremamente efficiente. Si tratta di un tapis roulant meccanico incredibilmente compatto, tanto da occupare solo 28 cm una volta chiuso. Più colorato e stiloso si mostra il Diadora Evo, tapis roulant slim con pendenza regolabile a 3 step, 8 livelli di velocità e rilevazione cardio sulle maniglie. Molto simile a livello di specifiche tecniche si mostra, poi, il GetFit Route Magnetic, modello in grado di sopportare runner fino a 100 chili di peso. Concludiamo la nostra carrellata all'insegna del risparmio con il Movi Fitness MF 101, un tapis roulant estremamente solido e completo, provvisto di display LCD attraverso il quale monitorare in tempo reale il tempo di attività, la velocità, la distanza coperta, le pulsazioni e le calorie bruciate.
(Dati aggiornati a febbraio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 200 a 450 euro)

Rispetto ai tapis roulants meccanici di fascia economica, l'evoluzione è qui significativa, a partire dalla tipologia di macchine incontrate. Il tapis roulant elettrico è, infatti, il protagonista della fascia media che si pone come limite la cifra di 450 euro. Cominciamo con l'Urban Fit Smart Run, divertente e colorato oltre che altamente efficiente. Provvisto di motore da 1,5 cavalli, è in grado di farci raggiungere la velocità di 10 km/h. Parliamo di un tapis roulant pieghevole che occupa pochissimo spazio. Più solido e pesante, il Diadora Star 1000 assicura una stabilità superiore durante la corsa. La pedana è inclinabile manualmente e la velocità massima è di 13 km/h. Spendendo un po' di più ci portiamo a casa il Diadora Edge 2.4 che offre funzioni decisamente più evolute. Ben 15 sono i programmi a disposizione mentre la velocità massima arriva a 16 km/h. Inoltre, la pendenza è regolabile elettricamente. Ultimo ma non per importanza, l'Everfit TFK 155 è in grado di coniugare potenza e compattezza. Si tratta di un tapis roulant slim con motore da 1,75 cavalli e portata massima di 100 chili.
(Dati aggiornati a febbraio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 450 euro)

Eccoci a descrivere i tapis roulants della fascia regina, le macchine da utilizzare a casa con le migliori prestazioni. Si parte alla grande con il Diadora Exess 5.6, tapis roulant elettrico dallo straordinario rapporto qualità-prezzo. L'inclinazione della pedana, rigorosamente automatizzata, arriva al 15%; il motore da 2,25 cavalli porta il runner fino a 18 km/h e sono ben 42 i programmi preimpostati fra cui scegliere. Molto simili le specifiche tecniche del Fassi Sport F 7.2HRC che, però, può contare su un motore da 3 cavalli e una velocità massima di 20 km/h. In più, la superficie di corsa si allarga fino a 135x48 cm. Parlando di tapis roulant slim, il Toorx TRX Compact garantisce potenza e ingombro ridotto allo stesso tempo. Può contare sulla regolazione elettrica della pendenza e su un ottimo motore da 2 cavalli. Una volta richiuso, poi, si sposta con incredibile facilità. Vale lo stesso discorso per il tapis roulant pieghevole JK Fitness Supercompact 48. Ma questo modello, oltre alle prestazioni da primo della classe, regala anche tanto svago multimediale, grazie al display touch, gli speaker stereo integrati ed il lettore MP3.
(Dati aggiornati a febbraio 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Breve storia e componenti principali

caratteristiche tapis roulant
È curioso scoprire che una forma di tapis roulants ante litteram veniva sfruttata come strumento per creare energia e non per bruciarla. Un meccanismo analogo, infatti, era impiegato già 4000 anni fa per alleggerire il lavoro agricolo. Nell'800 poi, all'interno delle carceri americane, a tale funzione si aggiunge una finalità punitiva. Ma è solo ad inizio '900 che correre sul tapis roulant diventa un'attività sportiva. Ed il primo modello per uso casalingo viene lanciato nel 1968, ad opera dell'ingegnere meccanico William Staub. L'idea alla base di questa macchina è a dir poco geniale e si è mantenuta praticamente invariata nel corso degli ultimi 50 anni. Il tapis roulant elettrico sfrutta un motore per imprimere al nastro antiscivolo sul quale poggiamo i piedi un moto opposto rispetto al nostro senso di marcia. Così, a seconda della velocità impostata, riusciremo a correre e camminare restando sul posto. Il motore è coadiuvato da un sistema di raffreddamento che ne ottimizza il funzionamento. E sotto al tappeto, trova posto un meccanismo di ammortizzamento in grado di attutire lo shock per piedi, caviglie e ginocchia. Sulla parte frontale, abbiamo la console di controllo che ci permette di interagire con la macchina. Poco più in basso, maniglie e manubri ergonomici offrono allo sportivo il giusto sostegno durante l'attività.

Tipologie principali di tapis roulants per uso domestico

Tapis roulant elettrico o tapis roulant magnetico? Eccoci di fronte al primo di una serie di interrogativi a cui dare risposta se vogliamo effettuare un acquisto azzeccato. Le differenze non sono poche fra queste due tipologie di macchine: eccole di seguito nel dettaglio.

Elettrico
Il tapis roulant professionale che troviamo in palestra è sempre di tipo elettrico ma molti sono i modelli in commercio pensati per uso domestico. Si tratta di una macchina mossa da un motore e, quindi, alimentata elettricamente. Il motore muove il tappeto, assicurando allo sportivo una simulazione di corsa e camminata abbastanza fedele. Anzi, rispetto alla corsa outdoor, appare più semplice e fluida. E grazie al sistema di ammortizzamento, meno traumatica per ossa e articolazioni. Velocità e pendenza si regolano attraverso i tasti del pannello di controllo che ci dà modo di scegliere anche una serie di programmi preimpostati. Inoltre, un display di grandezza variabile ci mostra lo stato della nostra attività, i chilometri percorsi, le calorie bruciate, le pulsazioni cardiache. La presenza del motore rende un tapis roulant del genere più ingombrante e pesante rispetto ad un modello magnetico. E, come è facile immaginare, più costoso. 

Magnetico
Usiamo il termine "magnetico" per definire un tapis roulant meccanico come il Diadora Trend che sfrutti dei magneti per regolare la resistenza del nastro rispetto al nostro passo. La differenza principale rispetto ai modelli elettrici è tutta nell'assenza del motore. In questo caso, quindi, non sarà il tappeto stesso a scorrere ma saremo noi a trascinarlo col movimento delle gambe. Un tapis roulant magnetico non è adatto alla corsa perché meno stabile e fluido della controparte elettrica. Si mostra, invece, perfetto per la camminata. La regolazione della velocità è manuale così come quella della pendenza, potendo scegliere di solito fra 3 posizioni. A bordo trova posto anche un piccolo computer che registra le nostre prestazioni in tempo reale, similmente a come farebbe un contachilometri da bicicletta. E non manca la possibilità di associarvi una fascia cardio per calcolare pulsazioni e calorie bruciate. A livello strutturale, il tapis roulant meccanico si mostra molto compatto e leggero ed è abbastanza semplice da assemblare nel caso arrivi smontato. Inoltre, si può ripiegare comodamente e riporre in uno sgabuzzino. Infine, parlando di prezzo, il tapis roulant magnetico ci permette di risparmiare molto grazie alla propria semplicità ed a qualche limite a livello di stabilità e numero di funzioni.

Specifiche tecniche che influenzano la qualità della corsa

Fra le varie specifiche tecniche proprie di un tapis roulant, ne abbiamo selezionate alcune da valutare con particolare attenzione. Eccole di seguito:

Superficie di corsa 
Come è facile intuire, quando parliamo di superficie di corsa, prendiamo in considerazione lo spazio sul quale andremo a poggiare i piedi, ovvero una tavola di legno coperta da un nastro in tessuto antiscivolo. In base alle direttive europee, tale superficie non può essere inferiore a 120x40 cm, altrimenti potrebbe rappresentare un pericolo per chi la utilizza. Al di là di questo, un tapis roulant, elettrico o meccanico che sia, può contare anche su uno spazio di corsa molto superiore. I modelli di tapis roulants più evoluti e costosi, ad esempio, arrivano in lunghezza fino a 150 cm ed in larghezza a 55. Oltre ad una questione di comfort, differenti dimensioni sono pensate per atleti diversi. E dovrebbero crescere con l'aumentare del peso e dell'altezza dello sportivo. Oltre che della velocità media tenuta.

Pendenza e velocità 
Le due regolazioni principali di qualsiasi tapis roulant riguardano la velocità e la pendenza della tavola. E se un tapis roulant magnetico prevede degli step in numero variabile da impostare manualmente, un modello elettrico ci consente di selezionare una velocità ed una pendenza ben precise. Entro gli 8 Km/h si parla, in genere, di camminata veloce ma superato questo limite si entra nel territorio della corsa. La pendenza, invece, è calcolata in percentuale ed arriva in media al 15%. I tapis roulants migliori, oltre al motore elettrico principale, ne prevedono un secondo adibito ad alzare ed abbassare la pedana.

Potenza del motore e sistema di raffreddamento
I modelli per uso casalingo sono provvisti di motore a corrente continua la cui potenza si calcola in cavalli vapore, la cui sigla è HP (Horsepower). Più è massiccia la corporatura del runner e maggiore dovrà essere il numero di cavalli. In ogni caso, 2,5 HP dovrebbero bastare per qualsiasi tipo di scenario domestico. Producendo energia, il motore è soggetto a scaldarsi e, proprio per questo, il tapis roulant è provvisto di un sistema di raffreddamento interno che, nei casi migliori, funziona con una ventola.

Ammortizzamento
Altro elemento chiave di questi attrezzi ginnici è il sistema di ammortizzamento, fondamentale per evitare traumi per le articolazioni della parte inferiore del corpo. Parliamo di vere e proprie sospensioni in gomma, poste fra la tavola in legno ed il nastro, in grado di attutire i colpi e restituire allo sportivo un buon feeling col tappeto.

Oltre al tappeto c’è di più: la struttura del tapis roulant

La parte a diretto contatto con i piedi è l'elemento principale di qualsiasi tapis roulant, sia esso elettrico o meccanico. Ben teso, abbastanza flessibile e realizzato in materiale antiscivolo, il tappeto svolge un ruolo a dir poco cruciale. Non si tratta, però, dell'unico componente da analizzare in modo approfondito. In questa sezione, vogliamo descrivere la struttura frontale e laterale della macchina, quella che raccoglie il pannello di controllo e le impugnature. Poco utilizzati durante la corsa ma molto comodi in fase di camminata, i manubri del tapis roulant garantiscono una presa ergonomica per le mani, aumentando la stabilità generale. Di solito ce li troviamo di fronte ma i tapis roulants migliori possono contare anche su una struttura d'appoggio laterale. Inoltre, la parte che racchiude la console di comando prevede quasi sempre una serie di vani portaoggetti, pensati per riporvi il telefono, il tablet, le chiavi o magari una bottiglia d'acqua. E anche al tapis roulant economico difficilmente mancherà un gancio per appendere l'asciugamano. 

Dimensioni e ingombro

Altro tassello imprescindibile della nostra guida riguarda la questione delle dimensioni. Sì, perché, a meno di non avere una palestra dentro casa, un tapis roulant tenderà ad occupare una buona porzione della stanza in cui viene collocato. È proprio per risolvere tale tipo di problematica che è stato progettato il tapis roulant pieghevole, come il modello Homcom A90-001; la superficie di corsa si alza verso la console di comando, richiudendosi completamente o solo parzialmente.Questo tipo di tapis roulant è detto anche salvaspazio; un eccellente esempio è il JK Fitness Supercompact 48 che pur essendo un tapis roulant elettrico, provvisto di motore, occupa uno spazio di soli 26 cm, una volta piegato. Il tapis roulant magnetico, per sua natura compatto e leggero, riuscirà a raggiungere da chiuso dimensioni incredibilmente contenute, tanto da poter essere infilato fra mobile e muro, similmente ad un'asse da stiro. I tapis roulants migliori per uso domestico, invece, non sempre sono richiudibili. E, anzi, per via del loro peso non proprio contenuto risultano complessi da spostare. Parliamo di macchine da 50/60 chili, non proprio dei fuscelli insomma. Per agevolarne i movimenti, comunque, le aziende produttrici sono solite fornire questi modelli di ruote, in numero variabile a seconda del peso e delle dimensioni del tapis roulant stesso.

Programmi base e funzioni evolute

In questa sezione andremo a focalizzare l'attenzione sulle funzioni base di un tapis roulant ma anche sui programmi e sulle feature più evolute. Il punto di partenza di tutto è il pannello di controllo frontale, fatto di tasti e provvisto in genere di display LCD di dimensioni variabili. Di certo, ciò che conta maggiormente è l'intuitività dei controlli, dato che dovremo mettervi mano mentre stiamo correndo e camminando. Per questo, le parole d'ordine dovranno essere intuitività ed immediatezza.

Programmi base 
L'avvio dell'attività avviene, in genere, cominciando a camminare. Il tapis roulant elettrico, infatti, si accorge del nostro movimento e prepara le impostazioni base, fra cui la regolazione della velocità e della pendenza a cui sono dedicati appositi comandi. Inoltre, per interrompere la corsa, potremo sempre contare su un grande pulsante rosso ben visibile da premere anche in caso di malessere. A seconda del modello scelto, poi, potremo avviare dei programmi preimpostati in grado di dettarci in autonomia il ritmo ed il tempo dell'attività, variando anche velocità e pendenza per rendere l'allenamento più dinamico. Agli antipodi, invece, i controlli di un tapis roulant magnetico si mostrano decisamente più spartani. In questo caso, infatti, qualora sia previsto un computer, servirà solo a darci informazioni in tempo reale sulla nostra camminata. Agire su un'apposita manopola servirà ad intensificare la resistenza del tappeto. Per cambiare la pendenza, invece, dovremo scendere dal tappeto e farlo manualmente. 

Funzioni evolute 
I tapis roulants migliori assicurano funzioni aggiuntive per rendere più completo il nostro allenamento. Pensiamo, ad esempio, a tutte le possibilità date dall'associare la macchina ad un sensore cardio in grado di rilevare la cadenza del nostro battito. In pratica, sarà possibile indossare una fascia cardio e, collegandola al tapis roulant, osservare l'andamento del cuore durante la corsa o la camminata. Ma i modelli più evoluti sono provvisti di manopole con sensori cardiaci integrati che basterà stringere per monitorare il battito in modo continuativo. Sfruttando lo stesso principio, avremo modo di conoscere il numero di calorie bruciate durante l'attività. Altra funzione estremamente interessante è quella che poggia sulla creazione di un ID personale per ogni utente. In famiglia, ad esempio, potremo creare due o più profili d'allenamento personalizzati, al cui interno inserire i nostri dati e gli obiettivi di crescita previsti. Alla fine, avremo fra le mani un piccolo database che racconterà la storia personale dei nostri progressi atletici.

Il comfort durante la corsa

Correre sul tapis roulant è un'attività che si protrae, di solito, per almeno 15/20 minuti ma può durare anche molto di più. E rispetto alla corsa o alla camminata all'aperto, vengono meno quegli stimoli esterni in grado di distrarci, rendendo il tutto più leggero. Per questo, molti tapis roulants sono provvisti di funzionalità aggiuntive pensate proprio per lo svago. Partiamo da quelle più diffuse, fra cui la connettività che ci consente di ascoltare musica mentre corriamo. Se i tapis roulants migliori come l'Everfit TFK 900 sono essi stessi provvisti di lettore MP3 integrato, altri modelli sfruttano un ingresso USB per collegare il nostro device o magari il telefono. La porta per il jack audio da 3,5 mm, poi, offre la possibilità di ascoltare la musica in cuffia. E ancora, grazie alla presenza del Bluetooth, potremo utilizzare dei dispositivi wireless al posto di quelli con filo. Ma un tapis roulant professionale può anche essere dotato di speaker esterni per l'ascolto senza auricolari. A portare l'intrattenimento sul tappeto mobile ad un livello successivo è, infine, la dotazione a bordo di un grande schermo retroilluminato per la visione di film e serie TV, anche in streaming grazie alla connessione alla rete di casa.

Consumi energetici

Ecco un aspetto spesso poco considerato sul quale vogliamo fare luce. Parlando di consumi energetici, dobbiamo fare subito una distinzione fra tapis roulant magnetico e tapis roulant elettrico. Il primo si caratterizza per consumi energetici pari a zero, non essendo provvisto di motore ma lavorando in modo totalmente meccanico. Per quel che riguarda il secondo tipo di tapis roulant, invece, sono necessarie alcune valutazioni più complesse. Per cominciare, l'assorbimento energetico in Watt viene sempre indicato chiaramente nella confezione e questo ci aiuta nella scelta. Va detto, comunque, che stiamo parlando di consumi abbastanza contenuti, compresi fra i 150 ed i 700 Watt, nettamente inferiori a quelli di un ferro da stiro o un aspirapolvere. Ma quali sono i fattori che entrano in gioco nel calcolo dell'assorbimento energetico? Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, la potenza del motore non è una variabile determinante in questo scenario. Un motore da 2 cavalli, ad esempio, farà registrare consumi di poco inferiori ad uno da 3. A condizionare in maniera più decisiva l'assorbimento energetico sono altre variabili, ovvero il peso del runner e la velocità di corsa mantenuta. Più lo sportivo è pesante e corre veloce e maggiore sarà la potenza da impiegare per far scorrere il tappeto. Per fare un esempio concreto, un runner di 70 chili che cammini su un tapis roulant da 2,5 cavalli a 5 Km/h, farà registrare un assorbimento energetico di circa 400 Watt. Ma se ripetiamo l'esperimento con un atleta di 85 chili che corra a 10 Km/h, vedremo i consumi salire fino a 650 Watt.

Manutenzione e pulizia

Che sia un tapis roulant elettrico o magnetico, una buona pulizia con manutenzione annessa è la base di partenza per prolungarne la vita. Le operazioni base sono molto semplici e chiunque le può svolgere senza l'ausilio di un tecnico specializzato. Per quel che riguarda la pulizia del nastro, basterà utilizzare un panno bagnato da passare sulla superficie di corsa. Nei modelli a motore, sarà sufficiente impostare una velocità bassa e lasciare che il nastro scorra sotto il panno. Il tapis roulant meccanico, invece, richiederà lo spostamento manuale del nastro stesso. A livello di manutenzione, l'attività da eseguire con maggiore regolarità è la lubrificazione dell'area di contatto fra nastro e tavola. Per farlo, sarà sufficiente sollevare il nastro e spruzzare all'interno un lubrificante spray, a base di silicone o vaselina. Ripetere l'operazione almeno una volta al mese assicura un corretto funzionamento del tapis roulant. Essendo il nastro l'elemento più delicato della macchina, dovremo anche tenerne d'occhio con regolarità il posizionamento. Col tempo, infatti, potrebbe spostarsi verso l'uno o l'altro lato del tappeto. In questi casi, basterà stringere con una chiave a brugola l'apposita vite presente nel lato verso il quale si è spostato il nastro per riportarlo in posizione centrale.

Un tapis roulant a misura d’uomo

Alla base di una corretta ed efficace attività fisica non deve mai mancare una solida motivazione. Solo così riusciremo a regolarizzare l'utilizzo del tapis roulant e vedere, quindi, dei progressi tangibili. Ciò non toglie, però, che la scelta del giusto strumento sia un elemento fondamentale per ottimizzare l'attività. Correre sul tapis roulant richiede fatica e determinazione e solo con il mezzo adatto riusciremo a dare il massimo. In tal senso, le dimensioni del tappeto non sono da sottovalutare. Sappiamo che, per ragioni di sicurezza, la superficie di corsa minima misura 120x40 cm. Un tappeto di queste misure va più che bene per un runner di statura media (175 cm max) che tenga un'andatura di circa 10 km/h. ma quando le prestazioni aumentano e anche l'altezza dell'atleta cresce, tale superficie si mostra inadeguata. Proprio per questo, il tapis roulant professionale è mediamente più grande, arrivando fino a 150 cm in lunghezza e 55 in larghezza. Come è naturale che sia, quando le gambe sono più lunghe, compiono una falcata più ampia e necessitano di una superficie maggiore. Va anche detto, però, che il tipo di utilizzo che andremo a fare della macchina, cambierà le carte in tavola in fase di scelta. Se, ad esempio, ci limiteremo alla camminata, non avremo bisogno di un tappeto estremamente grande e potremo farci bastare un tapis roulant magnetico dalle ridotte dimensioni.

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