Il re del fitness casalingo: guida all’acquisto dei migliori tapis roulant

Semplice o di livello più avanzato, il tapis roulant offre una superficie compatta e confortevole su cui correre o camminare anche al chiuso.
Di Matteo Sartini Aggiornato il 9 Gennaio 2026
21 minuti di lettura
Uomo che cammina a passo sostenuto su un tapis roulant in una stanza luminosa con ampie finestre e vista sul verde esterno.

Ottimo per dimagrire e rassodare il corpo, l’allenamento cardio si pratica comunemente sul tapis roulant, attraverso la corsa e la camminata. Diffuso largamente anche a livello domestico, l’attrezzo è strutturato in modo abbastanza semplice. Non mancano, tuttavia, differenze fra i vari modelli in commercio, come nel caso del tapis roulant elettrico e magnetico. La nostra guida vuole far chiarezza sui vari elementi che entrano in gioco in fase di acquisto, così da rendere la scelta più semplice.

Come scegliere il tapis roulant

Abbiamo sintetizzato di seguito alcuni elementi chiave da tenere in considerazione.

Elettrico o magnetico – Ecco la principale distinzione da fare quando ci accingiamo all’acquisto di un tapis roulant per uso domestico. I tapis roulant elettrici sono provvisti di motore che gestisce il moto del tappeto sotto i nostri piedi. E può essere regolato su vari livelli di intensità e tramite differenti programmi. I tapis roulant magnetici, invece, rispondono al movimento dei piedi in modo meccanico. Più economici e semplici, si adattano meglio alla camminata che alla corsa. E sono spesso usati nei percorsi di riabilitazione.

Dimensioni e ingombro – Peso e misure distinguono un tapis roulant professionale da un modello economico salvaspazio. Più compatti e leggeri, i tapis roulant pieghevoli si richiudono su se stessi per essere riposti in poco spazio. Mentre le macchine più grandi ed evolute sono soluzioni fisse dall’ingombro notevole. Di contro, però, offrono una più ampia e confortevole superficie di corsa.

Programmi – Conteggio della velocità e dei chilometri percorsi: ecco due rilevazioni presenti su qualsiasi tapis roulant. Ma per chi cerca maggiore versatilità per il fitness, non mancano modelli con programmi personalizzabili che simulano scenari di corsa con pendenze variabili. Attraverso il Wi-Fi o il Bluetooth, inoltre, permettono di archiviare le nostre attività sullo smartphone per monitorarne i progressi.

Funzioni aggiuntive – Molti dei tapis roulant elettrici in commercio sono provvisti di manopole con rilevamento cardio. Ma solo i più avanzati integrano un lettore musicale per l’ascolto in cuffia e, talvolta, altoparlanti esterni. A chi punta al top, poi, consigliamo i modelli con grande display per lo streaming di contenuti video.

Quanto costa un tapis roulant?

La scelta di un tapis roulant per uso domestico si lega ad una serie di considerazioni relative al tipo di utilizzo che ne faremo. È pur vero che se il budget di cui disponiamo non è particolarmente consistente, sarà necessario fare qualche rinuncia e scendere a compromessi, optando magari per un tapis roulant magnetico. Parliamo di modelli piuttosto funzionali il cui limite principale è l’assenza del motore, fattore che li rende adatti soprattutto alla camminata.

Gruppo di uomini e donne che si allenano su tapis roulant in una palestra moderna con vista panoramica sulla città.

Per chi intende investire qualcosa di più per l’acquisto, sono i tapis roulant elettrici a rappresentare l’opzione più raccomandata. Ma non mancano differenze fra i modelli entry-level ed i migliori tapis roulant in circolazione. Parliamo di macchine per uso casalingo che non sfigurerebbero all’interno di una palestra. Il vantaggio di quasi tutti i modelli che abbiamo incontrato sta nella possibilità di richiuderli e renderli meno ingombranti. Tre sono le categorie di prezzo individuate: la fascia economica entro 500 euro, quella media compresa fra 500 e 1.000 euro e, oltre tale soglia, la fascia alta. In ogni caso, abbiamo selezionato i prodotti più interessanti, descrivendone le specifiche tecniche principali. E privilegiando, quando possibile, il rapporto qualità-prezzo.

Fascia economica (entro 500 euro)

Sebbene il limite della fascia economica sia posto a 500 euro, non mancano modelli anche più convenienti. Ci riferiamo, in particolare, ai tapis roulant magnetici il cui funzionamento meccanico li rende piuttosto convenienti. È questo il caso, ad esempio, dell’Everfit TFK 110 MAG, un tapis roulant magnetico entry-level disponibile per circa 200 euro. Spartano nelle funzioni ma molto robusto, risulta anche poco ingombrante, andando ad occupare uno spazio minimo una volta ripiegato. Dotato di display e sensori cardio funzionanti a batteria, offre 3 livelli di inclinazione regolabili manualmente. Ci spostiamo nel terreno dei tapis roulant elettrici con il modello Homcom B1-0097, sempre di tipo richiudibile. Capace di reggere fino a 110 kg di peso, dà vita ad un’esperienza fluida di camminata e corsa grazie al valido motore da 500 Watt. Il tutto arrivando ad un massimo di 10 km/h. Decisamente più avanzato, l’Everfit TFK 135 Slim porta il fitness casalingo ad un altro livello. Moderno nel design e agevole da richiudere, integra il display e l’unità di controllo alla sommità del tappeto, consentendo un’interazione intuitiva tramite telecomando. Non manca, comunque, un maniglione centrale pieghevole a cui aggrapparsi che funge anche da portaoggetti. E concludiamo con il Toorx Motion, l’anello di congiunzione fra fascia economica e media. Dotato di grande console centrale e inclinazione variabile, si mostra stabile e scorrevole ad ogni velocità, toccando il traguardo dei 14 km/h.

Fascia media (da 500 a 1.000 euro)

La fascia media della categoria tapis roulant è piuttosto affollata. Al proprio interno, è possibile scovare modelli semplici a fianco di soluzioni piuttosto evolute. In linea generale, comunque, parliamo di tapis roulant elettrici, provvisti cioè di motore che spinge il tappeto in direzione opposta alla nostra. Si parte all’insegna del buon rapporto qualità-prezzo con il modello Everfit TFK 450. Tapis roulant da camera solido e ben ammortizzato, sfrutta un fluido motore da 2 HP per assicurare un ottimo feeling fino a 16 km/h. Anche dotato di programmi di allenamento personalizzabili, supporta fino a 100 kg di peso. Pur in linea di continuità a livello estetico, il tapis roulant Horizon Fitness T101 si fa notevolmente più evoluto, elevando le performance pure e offrendo maggiore varietà nei programmi. Arricchito da un sistema di gestione elettrica dell’inclinazione, accompagna la corsa fino a 18 km/k. Fra i modelli pieghevoli più interessanti, poi, vale la pena analizzare il JK Fitness Supercompact 46 che, come il nome stesso chiarisce, è progettato per occupare pochissimo spazio una volta richiuso. Molto moderno nelle linee, è un tapis roulant smart che lavora con le più diffuse app per smartphone dedicate al fitness, come Zwift e Kinomapp. In ultimo ma non per importanza, il Toorx TRX Power Compact S rappresenta un vero e proprio salto di livello, mostrandoci un assaggio di fascia alta. Più robusto e stabile dei precedenti, integra sensori hand pulse precisissimi e un appagante display che consente di navigare agevolmente un menù ampio e diversificato. In più, tocca il traguardo dei 20 km/h.

Fascia alta (oltre 1.000 euro)

Potenza, stabilità, automazione di programmi e funzionalità, confort e multimedialità: ecco l’identikit dei tapis roulant di fascia alta, attrezzi completi che non sfigurerebbero all’interno di una palestra. Si parte alla grande con il JK Fitness JK SC51, modello pieghevole con inclinazione regolabile elettricamente su ben 12 livelli. Curatissimo nel design, è un attrezzo smart caratterizzato da un ampio schermo frontale di facile lettura. Altrettanto appagante da utilizzare, il Toorx Mirage C60 si differenzia dal precedente per la conformazione delle maniglie laterali. Disponibile in tre colorazioni, è fra i più raffinati a livello di ammortizzamento. E offre un ampio piano di corsa da 142×48 cm. Si sale ancora di livello con il tapis roulant Horizon Fitness Omega Z, attrezzo dal DNA competitivo che accompagna al meglio la corsa fino a 20 km/h di velocità. Anche proposto in variante bianca, riduce all’osso i comandi per rendere l’allenamento lineare ed efficace. Fra i 10 programmi a disposizione, poi, non manca la coinvolgente modalità Pulse Runner. Concludiamo la nostra selezione nel miglior modo possibile, introducendo un tapis roulant elettrico adatto all’impiego casalingo ma a proprio agio anche in contesti professionali. Parliamo del Toorx TRX 3500, uno dei prodotti di punta del celebre marchio nostrano. Al top per qualità costruttiva, sfodera un motore da 4,5 HP che lavora senza problemi fino a 24 km/h. Gestibile su 15 livelli, poi, l’inclinazione elettrica raggiunge una pendenza massima del 15%. Eccellente anche sul versante multimediale, non si fa mancare una coppia di speaker potenti e la compatibilità con le principali app per il fitness.

DNA del tapis roulant

È curioso scoprire che un tapis roulant ante litteram veniva sfruttato come strumento per creare energia e non per bruciarla. Un meccanismo analogo, infatti, è impiegato già nell’antichità per alleggerire il lavoro agricolo, azionando macchinari in grado di spostare pesanti secchi d’acqua. Nell’800 poi, all’interno delle carceri americane, una forma rudimentale di tapis roulant si fa mezzo punitivo. Ma è solo ad inizio ‘900 che correre sul tapis roulant diventa un’attività sportiva. E il primo modello per uso casalingo viene lanciato nel 1968, ad opera dell’ingegnere meccanico William Staub. La geniale intuizione che muove la macchina si è mantenuta invariata nel corso degli ultimi 50 anni. Il tapis roulant elettrico sfrutta un motore per imprimere al nastro antiscivolo sul quale poggiamo i piedi un moto opposto rispetto al nostro senso di marcia. Così, a seconda della velocità impostata, riusciremo a correre e camminare restando sul posto. Il motore è coadiuvato da un sistema di raffreddamento che ne ottimizza il funzionamento. E sotto al tappeto, trova posto un meccanismo di ammortizzamento in grado di attutire lo shock per piedi, caviglie e ginocchia. Sulla parte frontale, abbiamo la console di controllo che ci permette di interagire con la macchina. Poco più in basso, maniglie e manubri ergonomici offrono allo sportivo il giusto sostegno durante l’attività. Alternativi ai modelli elettrici sono i tapis roulant magnetici privi di motore. Di entrambe le categorie tratteremo nel prossimo paragrafo.

Tapis roulant elettrici più popolari:
Horizon Fitness TR 5.0Toorx ExperienceEverfit TFK 200

Tipologie principali di tapis roulant per uso domestico

Tapis roulant elettrico o tapis roulant magnetico? Eccoci di fronte al primo di una serie di interrogativi a cui dare risposta se vogliamo effettuare un acquisto azzeccato. Fra queste due tipologie di macchine, le differenze non sono poche: eccole di seguito nel dettaglio.

Due persone corrono su tapis roulant affiancati in palestra, indossano abbigliamento sportivo e si allenano davanti a grandi finestre.

Elettrico

Declinati sia come tapis roulant professionali che come attrezzi da camera, i modelli elettrici restano i più diffusi e apprezzati. Parliamo di macchine spinte da un motore alimentato attraverso una presa elettrica a muro. È lo stesso motore a muovere il tappeto, assicurando allo sportivo una simulazione di corsa e camminata piuttosto fedeli. Anzi, rispetto alla corsa outdoor, la falcata risulta più semplice e fluida. E grazie al sistema di ammortizzamento, meno traumatica per ossa e articolazioni. Velocità e pendenza si regolano attraverso i tasti del pannello di controllo che ci dà modo di scegliere anche una serie di programmi preimpostati. Inoltre, un display di grandezza variabile ci mostra lo stato della nostra attività, i chilometri percorsi, le calorie bruciate, il conto delle pulsazioni cardiache. La presenza del motore rende un tapis roulant del genere più ingombrante e pesante rispetto ad un modello magnetico. E, come è facile immaginare, più costoso.

Magnetico

Usiamo il termine “magnetico” per definire un tapis roulant meccanico, un attrezzo in grado di sfruttare dei magneti per regolare la resistenza del nastro rispetto al nostro passo. La differenza principale rispetto ai modelli elettrici è tutta nell’assenza del motore e dell’alimentazione a muro. In questo caso, quindi, non sarà il tappeto stesso a scorrere ma saremo noi a trascinarlo col movimento delle gambe. Un tapis roulant magnetico non è adatto alla corsa perché meno stabile e fluido della controparte elettrica. Si mostra, invece, perfetto per la camminata. La regolazione della velocità è manuale così come quella della pendenza, potendo scegliere di solito fra tre posizioni. A bordo trova posto anche un piccolo computer che registra le nostre prestazioni in tempo reale, similmente a come farebbe un contachilometri da bicicletta. Alimentato a batteria, è talvolta abbinato ad un sistema di rilevamento cardiaco hand pulse. A livello strutturale, il tapis roulant meccanico si mostra molto compatto e leggero ed è abbastanza facile da assemblare nel caso arrivi smontato. Inoltre, si può ripiegare comodamente e riporre in uno sgabuzzino o dietro una porta. Infine, parlando di prezzo, un tapis roulant magnetico entry-level ci permette di risparmiare qualcosa grazie alla propria intrinseca semplicità e a qualche limite a livello di stabilità e numero di funzioni.

Tapis roulant magnetici più apprezzati:
Everfit TFK 110JK Fitness Diamond Neo RunToorx Race Cross

Corsa e camminata: le specifiche tecniche cruciali

Fra le varie specifiche tecniche del tapis roulant, ne abbiamo selezionate alcune da valutare con particolare attenzione. Eccole di seguito.

Superficie di corsa

Quando parliamo di superficie di corsa, prendiamo in considerazione lo spazio sul quale andremo a poggiare i piedi, ovvero una tavola di legno coperta da un nastro in tessuto antiscivolo. In base alle direttive europee contenute nella normativa UNI EN 957-6, tale superficie non può essere inferiore a 120×40 cm, altrimenti potrebbe rappresentare un pericolo per chi la utilizza. Naturalmente, il tapis roulant, elettrico o meccanico che sia, può contare anche su uno spazio di corsa molto superiore. I più evoluti e costosi, ad esempio, arrivano in lunghezza fino a 150 cm ed in larghezza a 55. Oltre che sulla sicurezza, poi, è bene ragionare sul comfort. Differenti dimensioni del tapis roulant, infatti, sono pensate per soddisfare le esigenze di atleti strutturalmente diversi. Le misure, quindi, dovrebbero crescere con l’aumentare del peso, dell’altezza e della potenza dello sportivo.

Pendenza e velocità

Le due regolazioni principali del tapis roulant agiscono su velocità e pendenza della tavola. E se un tapis roulant magnetico prevede degli step in numero variabile da impostare manualmente, un modello elettrico ci consente di selezionare velocità e pendenza in modo più preciso. Entro gli 8 Km/h si parla, in genere, di camminata veloce ma superato questo limite si entra nel territorio della corsa. La pendenza, invece, è calcolata in percentuale ed arriva in media al 15%. I tapis roulant migliori, oltre al motore elettrico principale, ne prevedono uno secondario adibito a gestire l’inclinazione della pedana.

Potenza del motore e sistema di raffreddamento

I modelli per uso casalingo sono provvisti di motore a corrente continua con potenza calcolata in cavalli vapore, la cui sigla è HP (Horsepower). Più è massiccia la corporatura del runner e maggiore dovrà essere il numero di cavalli offerti dall’attrezzo. In ogni caso, 2,5 HP dovrebbero bastare per qualsiasi tipo di scenario domestico. Producendo energia, il motore è soggetto a scaldarsi e, proprio per questo, il tapis roulant è provvisto di un sistema di raffreddamento interno che, in genere, funziona con una ventola.

Ammortizzamento

Altro elemento chiave di questi attrezzi ginnici è il sistema di ammortizzamento, fondamentale per evitare traumi per le articolazioni della parte inferiore del corpo. Parliamo di vere e proprie sospensioni in gomma, poste fra la tavola in legno ed il nastro, in grado di attutire i colpi e restituire allo sportivo un buon feeling col tappeto.

Tapis roulant elettrici più potenti e performanti:
Toorx TRX-100-3.0Horizon Fitness T202Horizon Fitness 7.0 AT

Oltre al tappeto c’è di più: gli altri componenti del tapis roulant

La parte a diretto contatto con i piedi è l’elemento principale di qualsiasi tapis roulant, sia esso elettrico o meccanico. Ben teso, abbastanza flessibile e realizzato in materiale antiscivolo, il tappeto svolge un ruolo a dir poco cruciale. Non si tratta, però, dell’unico elemento che compone la macchina. In questa sezione, vogliamo descrivere la struttura frontale e laterale della macchina, quella che raccoglie il pannello di controllo e le impugnature. Poco utilizzati durante la corsa ma molto comodi in fase di camminata, i manubri del tapis roulant garantiscono una presa ergonomica per le mani, aumentando la stabilità generale. Di solito, li troviamo in posizione frontale ma i tapis roulant migliori possono contare anche su una struttura d’appoggio laterale. Inoltre, la parte che racchiude la console di comando prevede quasi sempre una serie di vani portaoggetti, pensati per riporvi il telefono, il tablet, le chiavi o magari una bottiglia d’acqua. E anche al tapis roulant economico difficilmente mancherà un gancio per appendere l’asciugamano.

Dimensioni e ingombro

Il tapis roulant tende ad occupare una buona porzione della stanza in cui è collocato. E per risolvere tale tipo di problematica, è stato progettato il tapis roulant pieghevole, categoria fra le più gettonate a livello domestico. In questo caso, la superficie di corsa si alza verso la console di comando, richiudendosi completamente. E proprio per tale ragione, possiamo parlare di tapis roulant salvaspazio. Pensiamo, ad esempio, al JK Fitness Supercompact 46, straordinario modello con motore elettrico che, una volta richiuso, vanta un profilo di soli 39 cm. Un tapis roulant magnetico, per natura compatto e leggero, riuscirà a raggiungere da chiuso dimensioni ancora più contenute, tanto da poter essere infilato fra mobile e muro, un po’ come un’asse da stiro. Ragionando, invece, sui tapis roulant di tipo professionale, le varianti pieghevoli si fanno decisamente rare. E, anzi, per via del loro peso non proprio contenuto, questi modelli risultano piuttosto impegnativi da spostare. Parliamo di macchine da almeno 90/100 kg: non proprio dei fuscelli insomma. Per agevolarne i movimenti, comunque, le aziende produttrici sono solite corredarli di ruote, in numero variabile a seconda del peso e delle dimensioni.

Tapis roulant pieghevoli più compatti:
Everfit TFK 230Everfit TFK 450Everfit TFK 110

Programmi base e funzioni evolute

In questa sezione andremo a focalizzare l’attenzione sulle funzioni base di un tapis roulant ma anche su features e programmi più evoluti. Il punto di partenza di tutto è il pannello di controllo frontale, popolato da svariati tasti e provvisto quasi sempre di display LCD di dimensioni variabili. Avere comandi pratici è ciò che conta maggiormente, dato che dovremo mettervi mano mentre stiamo correndo e camminando. Per questo, le parole d’ordine dovranno essere intuitività ed immediatezza.

Programmi base

L’avvio dell’attività avviene, in genere, cominciando a camminare. Il tapis roulant elettrico, infatti, si accorge del nostro movimento e prepara le impostazioni base, fra cui la regolazione della velocità e della pendenza a cui sono dedicati appositi comandi. Inoltre, per interrompere la corsa, potremo sempre contare su un grande pulsante rosso che si rivela salvifico anche in caso di malessere. A seconda del modello scelto, poi, potremo avviare dei programmi preimpostati in grado di dettarci in autonomia il ritmo ed il tempo dell’attività, variando anche velocità e pendenza per rendere l’allenamento più dinamico e realistico. Agli antipodi, invece, i controlli di un tapis roulant magnetico risultano più spartani. Il computer di bordo, infatti, mostra in tempo reale solo le informazioni essenziali, fra cui velocità, chilometri percorsi e andamento del cuore. Agire su un’apposita manopola servirà ad intensificare la resistenza del tappeto. Per cambiare la pendenza, invece, dovremo scendere dal tappeto e farlo manualmente.

Funzioni evolute

I tapis roulant migliori propongono funzioni aggiuntive volte a rendere più completo il nostro allenamento. Pensiamo, ad esempio, a tutte le possibilità che associare la macchina ad un sensore cardio può offrire. In pratica, è possibile indossare una fascia cardio e, collegandola al tapis roulant, osservare l’andamento del cuore durante la corsa o la camminata. Ma non mancano modelli provvisti di manopole con sensori cardiaci integrati che è sufficiente stringere per monitorare il battito in modo continuativo. Sfruttando lo stesso principio, abbiamo modo di conoscere il numero di calorie bruciate durante l’attività. Altra funzione estremamente interessante si lega alla registrazione di un ID personale per ogni utente. In famiglia, ad esempio, potremo creare due o più profili d’allenamento personalizzati, al cui interno inserire i nostri dati e gli obiettivi di crescita previsti. Il risultato nel tempo sarà un piccolo database contenente la storia personale dei nostri progressi atletici. Sfruttando il collegamento Bluetooth, inoltre, è possibile far dialogare il tapis roulant con specifiche app per smartphone, come Strava, Garmin Connect, Google Fit e Apple Fit, che registrano e monitorano i nostri sforzi, dandoci anche la possibilità di confrontarci con altri utenti.

Tapis roulant con sensore cardio integrato:
Toorx VoyagerHorizon Fitness T101Horizon Fitness T202

Lo svago che alleggerisce lo sforzo

Camminata e corsa sul tapis roulant sono attività della durata minima di 15/20 minuti che, però, possono protrarsi anche più a lungo. E con lo scopo di alleggerire lo sforzo, alcuni modelli propongono interessanti applicazioni multimediali che ci accompagnano strada facendo. Prendiamo, ad esempio, la possibilità di ascoltare musica mentre corriamo. Se i tapis roulant migliori sono dotati di lettore MP3 integrato, altri modelli sfruttano il Bluetooth o un ingresso USB per collegare il telefono dal quale far partire le playlist preferite. Mentre la porta per il jack audio da 3,5 mm o lo stesso Bluetooth ci consentono di fruire della nostra musica preferita in cuffia. Ma un tapis roulant professionale può anche prevedere speaker esterni per l’ascolto senza auricolari. A portare l’intrattenimento sul tappeto ad un livello ancora superiore è, infine, la presenza a bordo di un grande schermo retroilluminato per la visione di film e serie TV, anche in streaming grazie alla connessione al Wi-Fi di casa. Spesso dotato di comandi touch, il display può anche veicolare allenamenti guidati basati su mappe reali in tre dimensioni, come quelle di Google Maps. E, magari, programmi personalizzati svolti da un coach virtuale.

Consumi energetici

Ecco un aspetto spesso poco considerato che, invece, merita attenzione. Parlando di consumi energetici, è bene fare subito una distinzione fra tapis roulant magnetico e tapis roulant elettrico. Il primo fa registrare consumi energetici pari a zero, non essendo provvisto di motore ma lavorando in modo totalmente meccanico. Per quel che riguarda il secondo tipo di tapis roulant, invece, si fa necessaria qualche valutazione in più. Per cominciare, l’assorbimento energetico in Watt viene sempre indicato chiaramente fra le specifiche tecniche, aiutandoci nella scelta. Parliamo di consumi abbastanza contenuti, compresi fra i 150 e i 700 Watt, inferiori cioè a quelli di un ferro da stiro o un aspirapolvere. Ma quali sono i fattori che entrano in gioco nel calcolo dell’assorbimento energetico? Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, la potenza del motore non è una variabile determinante in questo scenario. Un motore da 2 cavalli, ad esempio, fa registrare consumi di poco inferiori ad uno da 3. A condizionare in maniera più decisiva l’assorbimento energetico sono altre variabili, ovvero il peso del runner e la velocità di corsa impostata. Più lo sportivo è pesante e corre veloce e maggiore sarà la potenza da impiegare per far scorrere il tappeto nel verso opposto. Per fare un esempio concreto, un runner di 70 kg che cammina su un tapis roulant da 2,5 cavalli a 5 km/h, farà registrare un assorbimento energetico di circa 400 Watt. Ma se ripetiamo l’esperimento con un atleta di 85 kg che corre a 10 km/h, vedremo i consumi salire fino a 650 Watt.

Tapis roulant a misura di runner

Alla base di una corretta ed efficace attività fisica non può mai mancare una solida motivazione. Solo così riusciremo a regolarizzare l’utilizzo del tapis roulant e vedere, quindi, dei progressi tangibili. Ciò non toglie, però, che la scelta del giusto strumento sia un elemento fondamentale per ottimizzare l’allenamento. Correre sul tapis roulant richiede fatica e determinazione e solo con il mezzo adatto è possibile dare il massimo. In tal senso, le dimensioni del tappeto non sono da sottovalutare. Sappiamo che, per ragioni di sicurezza, la superficie di corsa minima misura 120×40 cm. Un tappeto di queste dimensioni va più che bene per un runner di statura media (175 cm max) che tenga un’andatura di circa 10 km/h. ma quando le prestazioni aumentano e anche l’altezza dell’atleta cresce, tale superficie si mostra inadeguata. Proprio per questo, il tapis roulant professionale è mediamente più grande, arrivando fino a 150 cm in lunghezza e 55 in larghezza. Come è naturale che sia, quando le gambe sono più lunghe, compiono una falcata più ampia e richiedono una superficie maggiore. Va anche detto, però, che il tipo di utilizzo che andremo a fare della macchina, può cambiare le carte in tavola in fase di scelta. Se, ad esempio, ci limiteremo alla camminata, non avremo bisogno di un tappeto estremamente grande e potremo farci bastare un tapis roulant magnetico dalle dimensioni compatte.

Tapis roulant dall’ottimo rapporto qualità-prezzo:
Homcom B1-0097Everfit TFK 650Everfit TFK 135 Slim

Manutenzione e pulizia

Che sia un tapis roulant elettrico o magnetico, una buona pulizia con manutenzione annessa è la base per prolungarne la longevità. Le operazioni base sono molto semplici e non richiedono un tecnico specializzato per essere svolte. Per quel che riguarda la pulizia del nastro, è sufficiente utilizzare un panno bagnato da passare sulla superficie di corsa. Nei modelli a motore, basta impostare una velocità bassa e lasciare che sia il nastro a scorrere sotto il panno. Il tapis roulant meccanico, invece, richiede lo spostamento manuale del nastro stesso. A livello di manutenzione, l’attività da eseguire con maggiore regolarità è la lubrificazione dell’area di contatto fra nastro e tavola. Per farlo, è necessario sollevare il nastro e spruzzare all’interno un lubrificante spray, a base di silicone o vaselina. Ripetere l’operazione almeno una volta al mese assicura un corretto funzionamento del tapis roulant. Essendo il nastro l’elemento più delicato della macchina, dovremo anche tenerne d’occhio con regolarità il posizionamento. Col tempo, infatti, potrebbe spostarsi verso l’uno o l’altro lato del tappeto. In questi casi, è possibile intervenire stringendo con una chiave a brugola l’apposita vite presente nel lato verso il quale si è spostato il nastro così da riportarlo in posizione centrale.

Pubblicato il 31 Ottobre 2022
Matteo Sartini
Matteo Sartini

Nato nel 1980 a Milano, si trasferisce piccolissimo in Toscana, nei pressi di Cortona. Orgogliosamente nostalgico delle ultime due decadi del secolo passato, rimpiange il primo walkman, il poster di Freddie Mercury appeso in camera ed i lunghi pomeriggi in compagnia del Sega Mega Drive.

Crescendo, impara ad amare anche la lettura, partendo dai classici per approdare alla narrativa contemporanea...Leggi tutto

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