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Tutto sul re del fitness casalingo: guida all’acquisto dei migliori tapis roulants

Ottimo per dimagrire e rassodare il corpo, l’allenamento cardio si pratica comunemente sul tapis roulant, attraverso la corsa e la camminata. Diffuso largamente anche a livello domestico, l’attrezzo è strutturato in modo abbastanza semplice. Non mancano, tuttavia, differenze fra i vari modelli in commercio, come nel caso del tapis roulant elettrico e magnetico. La nostra guida intende far chiarezza sui vari elementi che entrano in gioco in fase di acquisto, così da permetterti di scegliere nel modo migliore.
tapis roulant

Come scegliere il nuovo tapis roulant?

Se pensi sia arrivato il momento di rimetterti in forma, il tapis roulant è la risposta giusta anche in ambito casalingo. A fianco dei costosissimi modelli professionali, infatti, non mancano soluzioni meno impegnative. Ciò che più conta, oltre al budget a disposizione, è l’impiego cui l’attrezzo verrà sottoposto. E qui si apre il primo grande bivio: meglio un tapis roulant magnetico o un tapis roulant elettrico? Ne parleremo approfonditamente nella guida ma è bene precisare subito che il primo si comporta meglio con la camminata mentre il secondo lavora bene anche a velocità più sostenute. La differenza strutturale fra i due modelli (uno con motore, l’altro no) incide non poco sul comportamento del tappeto sotto i nostri piedi. E tale aspetto non può essere sottovalutato. Un altro fattore chiave in sede d’acquisto è l’ingombro. Le dimensioni del tapis roulant, infatti, sono in generale piuttosto importanti. Ma il mercato offre, anche in questo caso, soluzioni adatte a scenari diversi. I tapis roulants pieghevoli, ad esempio, possono essere richiusi e riposti senza troppo sforzo dietro una porta o all’interno di uno sgabuzzino. Di contro, gli attrezzi di fascia alta, provvisti di ampia area di corsa, richiederanno maggiore spazio in casa, se non addirittura un ambiente dedicato. In ultimo, valutare con attenzione le funzionalità del tapis roulant ci permette di individuare quello giusto per noi. I modelli più semplici, infatti, non prevedono programmi strutturati e personalizzabili, limitandosi a registrare velocità, durata e calorie bruciate durante l’allenamento. Salendo di livello, non mancano attrezzi provvisti di sensore cardio integrato nelle maniglie, connettività Bluetooth e generoso display frontale.

Quanto costa un tapis roulant?

prezzo tapis roulant
La scelta di un tapis roulant per uso domestico si lega ad una serie di considerazioni relative al tipo di utilizzo che ne faremo. È pur vero che se il budget di cui disponiamo non è particolarmente consistente, sarà necessario fare qualche rinuncia e scendere a compromessi. Di certo, un tapis roulant magnetico è l'acquisto consigliato per chi non intenda spendere più di 300 euro. Parliamo di modelli di fascia economica il cui limite principale è l'assenza del motore. Oltre tale soglia di prezzo, si apre la fascia media in cui incontriamo qualche interessante tapis roulant elettrico, sia di livello base che più evoluto. Spingendoci ancora oltre, entriamo nel terreno dei tapis roulants migliori, come Toorx Race Cross, macchine per uso casalingo che non sfigurerebbero all'interno di una palestra. Il vantaggio di quasi tutti i modelli che abbiamo incontrato sta nella possibilità di richiuderli e renderli meno ingombranti. Per ognuna delle tre fasce di prezzo (economica, media e alta) appena introdotte, abbiamo selezionato i prodotti più interessanti, descrivendone le specifiche tecniche principali. E privilegiando, quando possibile, il rapporto qualità-prezzo.
(Dati aggiornati a marzo 2021 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 300 euro)

Il tapis roulant magnetico è la scelta più conveniente e pratica. Ma un attrezzo di questo tipo eccelle anche in termini di leggerezza e compattezza rispetto al tapis roulant elettrico. La fascia economica della nostra selezione è tutta dedicato ai modelli meccanici, a partire dai più semplici per arrivare a prodotti decisamente più performanti. Il primo della lista rappresenta una proposta dichiaratamente entry-level. Flyelf Mini, come il nome stesso rivela, è un tapis roulant pieghevole piccolo ma molto robusto, in grado di reggere senza problemi fino a 100 chili di peso. Ideale per la camminata, è provvisto di display per il controllo della velocità, del tempo, della distanza percorsa e delle calorie bruciate. Con Movi Fitness MF 101 si fa un bel passo in avanti in termini qualitativi. Tapis roulant magnetico molto confortevole, prevede 8 livelli di sforzo regolabili manualmente e, cosa per nulla comune in questa categoria, un sensore Hand Grip per rilevare il battito attraverso il contatto con la mano. Simile nelle caratteristiche, Everfit TFK 110 aggiunge però la possibilità di gestire manualmente la pendenza del tappeto su tre differenti inclinazioni. In più, una volta richiuso, diventa uno dei più compatti in assoluto. E chiudiamo la nostra selezione con VidaXL AX Mini, tapis roulant salvaspazio che brilla per robustezza e ottimo feedback offerto dal sistema di ammortizzamento. Dotato di ruote che ne facilitano lo spostamento, ha nella qualità delle meccaniche e dei materiali costruttivi il proprio punto di forza.

Fascia media (da 300 a 700 euro)

La fascia media della categoria tapis roulants è piuttosto ampia ed affollata. Al proprio interno, è possibile scovare modelli semplici a fianco di soluzioni molto evolute. In linea generale, comunque, parliamo sempre di tapis roulants elettrici, provvisti cioè di motore che spinge il tappeto in direzione opposta alla nostra. Si parte con DecHome A90-030, attrezzo robusto che integra anche un bel display per monitorare i progressi fatti. Con una potenza massima di 0.75 HP, si mostra adatto alla camminata ed alla corsa moderata, fino ad un massimo di 10 Km/h. Per chi cerchi maggiore potenza e velocità, consigliamo il tapis roulant pieghevole Ffitness FLTP3335, venduto in un generoso pacchetto che include anche una fascia cardio. In questo caso, i cavalli salgono a 1.25, fattore che assicura una velocità massima di 12 Km/h. Stabile e sicuro, questo modello integra un sensore Hand Pulse e monta un ampio display frontale di comoda lettura. In aggiunta, supporta la connettività Bluetooth. I due modelli che chiudono la selezione sono, per certi versi, simili. Entrambi rappresentano, infatti, l’approccio più smart al fitness domestico. Toorx WalkingPad è un innovativo tapis roulant salvaspazio, un attrezzo che si chiude su se stesso per andare ad occupare una superficie piuttosto ridotta. Sprovvisto di maniglione frontale, è gestibile tramite l’apposito telecomando o un’app per smartphone. Sfruttando il Bluetooth, infatti, può essere controllato da remoto. Anche Xiaomi R1 Pro prevede un’app appositamente progettata, una soluzione che, oltre a controllare il tappeto, permette di registrare le varie attività così da creare uno storico. E rispetto al precedente modello, qui è presente il supporto anteriore per appoggiare le mani.

Fascia alta (oltre 700 euro)

Potenza, stabilità, automazione di programmi e funzionalità, confort e multimedialità: ecco l’identikit dei tapis roulants di fascia alta, attrezzi completi che non sfigurerebbero all’interno di una palestra. Si parte alla grande con JK Fitness 107, modello con motore da 2 HP in grado di assicurare una velocità massima in corsa di 16 Km/h. Tapis roulant elettrico versatile e personalizzabile, integra un ampio display frontale per monitorare programmi e performance. Ma la plancia frontale accoglie anche due pratici portabibite e due speaker per riprodurre la musica attraverso il lettore MP3 integrato. In tale ottica, si comporta ancora meglio il tapis roulant professionale Horizon Fitness T101, dotato anche di connettività Bluetooth attraverso la quale gestire la musica dallo smartphone. In questo caso, inoltre, la potenza sale a 2.5 HP che permettono al runner di corre fino a 18 Km/h. Per chi sia alla ricerca di un confort di livello superiore, Horizon Fitness propone anche il tapis roulant 7.0 AT. Forte di un’area di corsa di 151x51 cm, è uno dei più accoglienti della categoria. E reggendo fino a 147 chili di peso, risulta anche robustissimo. In più, il bel display da 7 pollici ci consente di monitorare impostazioni e funzioni evolute con grande semplicità. Senza considerare che la potenza di 3 HP garantisce un’andatura massima di 20 Km/h. In ultimo ma non per importanza, ecco un prodotto che segna una netta inversione di tendenza. Con JK Fitness Diamond Neo Run, infatti, si torna a parlare di tapis roulants magnetici. In questo caso, però, siamo al top in assoluto per affidabilità, prestazioni e sicurezza. Tapis roulant curvo ultraconfortevole e stabile, non si mostra certo compatto. Ed ha bisogno, quindi, di un ambiente spazioso in cui essere collocato.  

Il tapis roulant in breve: storia e funzionamento

caratteristiche tapis roulant
È curioso scoprire che un tapis roulant ante litteram veniva sfruttato come strumento per creare energia e non per bruciarla. Un meccanismo analogo, infatti, è impiegato già nell’antichità per alleggerire il lavoro agricolo, in particolare con lo scopo di azionare macchinari in grado di spostare pesanti secchi d’acqua. Nell'800 poi, all'interno delle carceri americane, una forma rudimentale di tapis roulant assume il ruolo di mezzo punitivo. Ma è solo ad inizio '900 che correre sul tapis roulant diventa un'attività sportiva. Ed il primo modello per uso casalingo viene lanciato nel 1968, ad opera dell'ingegnere meccanico William Staub. L'idea alla base di questa macchina è a dir poco geniale e si è mantenuta praticamente invariata nel corso degli ultimi 50 anni. Il tapis roulant elettrico sfrutta un motore per imprimere al nastro antiscivolo sul quale poggiamo i piedi un moto opposto rispetto al nostro senso di marcia. Così, a seconda della velocità impostata, riusciremo a correre e camminare restando sul posto. Il motore è coadiuvato da un sistema di raffreddamento che ne ottimizza il funzionamento. E sotto al tappeto, trova posto un meccanismo di ammortizzamento in grado di attutire lo shock per piedi, caviglie e ginocchia. Sulla parte frontale, abbiamo la console di controllo che ci permette di interagire con la macchina. Poco più in basso, maniglie e manubri ergonomici offrono allo sportivo il giusto sostegno durante l'attività.

Tapis roulants elettrici più popolari:
Urban Fit Super Soft
Xiaomi WalkingPad C1
Homcom A90-131

Tipologie principali di tapis roulant per uso domestico

Tapis roulant elettrico o tapis roulant magnetico? Eccoci di fronte al primo di una serie di interrogativi a cui dare risposta se vogliamo effettuare un acquisto azzeccato. Fra queste due tipologie di macchine, le differenze non sono poche: eccole di seguito nel dettaglio.

Elettrico
Il tapis roulant professionale, come Toorx TRX Endurance, che troviamo in palestra è sempre di tipo elettrico. Un analogo sistema, però, fa funzionare anche molti dei modelli pensati per uso domestico. Parliamo di una macchina spinta da un motore alimentato attraverso una presa elettrica a muro. È lo stesso motore a muovere il tappeto, assicurando allo sportivo una simulazione di corsa e camminata abbastanza fedeli. Anzi, rispetto alla corsa outdoor, la falcata risulta più semplice e fluida. E grazie al sistema di ammortizzamento, meno traumatica per ossa e articolazioni. Velocità e pendenza si regolano attraverso i tasti del pannello di controllo che ci dà modo di scegliere anche una serie di programmi preimpostati. Inoltre, un display di grandezza variabile ci mostra lo stato della nostra attività, i chilometri percorsi, le calorie bruciate, il conto delle pulsazioni cardiache. La presenza del motore rende un tapis roulant del genere più ingombrante e pesante rispetto ad un modello magnetico. E, come è facile immaginare, più costoso. 

Magnetico
Usiamo il termine "magnetico" per definire un tapis roulant meccanico, un attrezzo (come l’Everfit TFK 110) in grado di sfruttare dei magneti per regolare la resistenza del nastro rispetto al nostro passo. La differenza principale rispetto ai modelli elettrici è tutta nell'assenza del motore e dell’alimentazione a muro. In questo caso, quindi, non sarà il tappeto stesso a scorrere ma saremo noi a trascinarlo col movimento delle gambe. Un tapis roulant magnetico non è adatto alla corsa perché meno stabile e fluido della controparte elettrica. Si mostra, invece, perfetto per la camminata. La regolazione della velocità è manuale così come quella della pendenza, potendo scegliere di solito fra 3 posizioni. A bordo trova posto anche un piccolo computer che registra le nostre prestazioni in tempo reale, similmente a come farebbe un contachilometri da bicicletta. E non manca la possibilità di associarvi una fascia cardio per calcolare pulsazioni e calorie bruciate. A livello strutturale, il tapis roulant meccanico si mostra molto compatto e leggero ed è abbastanza facile da assemblare nel caso arrivi smontato. Inoltre, si può ripiegare comodamente e riporre in uno sgabuzzino o dietro una porta. Infine, parlando di prezzo, il tapis roulant magnetico ci permette di risparmiare molto grazie alla propria intrinseca semplicità ed a qualche limite a livello di stabilità e numero di funzioni.

Tapis roulants magnetici più apprezzati:
YourMove YM_TAP_100_M
Fitness Project Walker
Toorx Race Cross

Specifiche tecniche che influenzano il movimento sul tappeto

Fra le varie specifiche tecniche proprie di un tapis roulant, ne abbiamo selezionate alcune da valutare con particolare attenzione. Eccole di seguito:

Superficie di corsa 
Come è facile intuire, quando parliamo di superficie di corsa, prendiamo in considerazione lo spazio sul quale andremo a poggiare i piedi, ovvero una tavola di legno coperta da un nastro in tessuto antiscivolo. In base alle direttive europee contenute nella normativa UNI EN 957-6:2014, tale superficie non può essere inferiore a 120x40 cm, altrimenti potrebbe rappresentare un pericolo per chi la utilizza. Naturalmente, un tapis roulant, elettrico o meccanico che sia, può contare anche su uno spazio di corsa molto superiore. I tapis roulants più evoluti e costosi, ad esempio, arrivano in lunghezza fino a 150 cm ed in larghezza a 55. Oltre che sulla sicurezza, poi, è bene ragionare sul confort. Differenti dimensioni del tapis roulant, infatti, sono pensate per soddisfare le esigenze di atleti strutturalmente diversi. Le misure, quindi, dovrebbero crescere con l'aumentare del peso, dell'altezza e della potenza dello sportivo.

Pendenza e velocità 
Le due regolazioni principali del tapis roulant chiamano in causa la velocità e la pendenza della tavola. E se un tapis roulant magnetico prevede degli step in numero variabile da impostare manualmente, un modello elettrico ci consente di selezionare velocità e pendenza in modo più preciso. Entro gli 8 Km/h si parla, in genere, di camminata veloce ma superato questo limite si entra nel territorio della corsa. La pendenza, invece, è calcolata in percentuale ed arriva in media al 15%. I tapis roulants migliori, oltre al motore elettrico principale, ne prevedono uno secondario adibito a gestire l’inclinazione della pedana.

Potenza del motore e sistema di raffreddamento
I modelli per uso casalingo sono provvisti di motore a corrente continua con potenza calcolata in cavalli vapore, la cui sigla è HP (Horsepower). Più è massiccia la corporatura del runner e maggiore dovrà essere il numero di cavalli offerti dall’attrezzo. In ogni caso, 2.5 HP dovrebbero bastare per qualsiasi tipo di scenario domestico. Producendo energia, il motore è soggetto a scaldarsi e, proprio per questo, il tapis roulant è provvisto di un sistema di raffreddamento interno che, in genere, funziona con una ventola.

Ammortizzamento
Altro elemento chiave di questi attrezzi ginnici è il sistema di ammortizzamento, fondamentale per evitare traumi per le articolazioni della parte inferiore del corpo. Parliamo di vere e proprie sospensioni in gomma, poste fra la tavola in legno ed il nastro, in grado di attutire i colpi e restituire allo sportivo un buon feeling col tappeto.

Tapis roulants elettrici più potenti e performanti:
JK Fitness 107
Horizon Fitness T202
Horizon Fitness 7.0 AT

Oltre al tappeto c’è di più: la struttura del tapis roulant

La parte a diretto contatto con i piedi è l'elemento principale di qualsiasi tapis roulant, sia esso elettrico o meccanico. Ben teso, abbastanza flessibile e realizzato in materiale antiscivolo, il tappeto svolge un ruolo a dir poco cruciale. Non si tratta, però, dell'unico componente da analizzare in modo approfondito. In questa sezione, vogliamo descrivere la struttura frontale e laterale della macchina, quella che raccoglie il pannello di controllo e le impugnature. Poco utilizzati durante la corsa ma molto comodi in fase di camminata, i manubri del tapis roulant garantiscono una presa ergonomica per le mani, aumentando la stabilità generale. Di solito, li troviamo in posizione frontale ma i tapis roulants migliori possono contare anche su una struttura d'appoggio laterale. Inoltre, la parte che racchiude la console di comando prevede quasi sempre una serie di vani portaoggetti, pensati per riporvi il telefono, il tablet, le chiavi o magari una bottiglia d'acqua. E anche al tapis roulant economico difficilmente mancherà un gancio per appendere l'asciugamano. 

Dimensioni e ingombro

Altro tassello imprescindibile della nostra guida riguarda la questione delle dimensioni. Sì, perché, a meno di non avere una palestra dentro casa, un tapis roulant tenderà ad occupare una buona porzione della stanza in cui viene collocato. È proprio per risolvere tale tipo di problematica che è stato progettato il tapis roulant pieghevole (sul Magazine di Trovaprezzi.it, I migliori modelli di tapis roulant pieghevoli salvaspazio), categoria a cui appartiene il modello Homcom A90-001. In questo caso, la superficie di corsa si alza verso la console di comando, richiudendosi completamente. E proprio per tale ragione, possiamo parlare di tapis roulant salvaspazio. In  modo analogo si comporta il JK Fitness Supercompact 48, straordinario modello con motore elettrico che, una volta richiuso, vanta un profilo di soli 26 cm. Un tapis roulant magnetico, per natura compatto e leggero, riuscirà a raggiungere da chiuso dimensioni ancora più contenute, tanto da poter essere infilato fra mobile e muro, similmente ad un'asse da stiro. Ragionando, invece, sui tapis roulants di tipo professionale, le varianti pieghevoli si fanno decisamente rare. E, anzi, per via del loro peso non proprio contenuto, questi modelli risultano piuttosto impegnativi da spostare. Parliamo di macchine da 50/60 chili: non proprio dei fuscelli insomma. Per agevolarne i movimenti, comunque, le aziende produttrici sono solite corredarli di ruote, in numero variabile a seconda del peso e delle dimensioni del tapis roulant stesso.

Tapis roulants pieghevoli più compatti:
Flyelf Mini
Toorx WalkingPad
Everfit TFK 110

Programmi base e funzioni evolute

In questa sezione andremo a focalizzare l'attenzione sulle funzioni base di un tapis roulant ma anche sui programmi e sulle features più evolute. Il punto di partenza di tutto è il pannello di controllo frontale, popolato da svariati tasti e provvisto quasi sempre di display LCD di dimensioni variabili. L'intuitività dei controlli è ciò che conta maggiormente, dato che dovremo mettervi mano mentre stiamo correndo e camminando. Per questo, le parole d'ordine dovranno essere intuitività ed immediatezza.

Programmi base 
L'avvio dell'attività avviene, in genere, cominciando a camminare. Il tapis roulant elettrico, infatti, si accorge del nostro movimento e prepara le impostazioni base, fra cui la regolazione della velocità e della pendenza a cui sono dedicati appositi comandi. Inoltre, per interrompere la corsa, potremo sempre contare su un grande pulsante rosso ben visibile da premere anche in caso di malessere. A seconda del modello scelto, poi, potremo avviare dei programmi preimpostati in grado di dettarci in autonomia il ritmo ed il tempo dell'attività, variando anche velocità e pendenza per rendere l'allenamento più dinamico e realistico. Agli antipodi, invece, i controlli di un tapis roulant magnetico si mostrano decisamente più spartani. In questo caso, infatti, qualora sia previsto un computer, servirà solo a darci informazioni in tempo reale sulla nostra camminata. Agire su un'apposita manopola servirà ad intensificare la resistenza del tappeto. Per cambiare la pendenza, invece, dovremo scendere dal tappeto e farlo manualmente. 

Funzioni evolute 
I tapis roulants migliori assicurano funzioni aggiuntive per rendere più completo il nostro allenamento. Pensiamo, ad esempio, a tutte le possibilità date dall'associare la macchina ad un sensore cardio in grado di rilevare la cadenza del nostro battito. In pratica, è possibile indossare una fascia cardio e, collegandola al tapis roulant, osservare l'andamento del cuore durante la corsa o la camminata. Ma i modelli più evoluti sono provvisti di manopole con sensori cardiaci integrati che è sufficiente stringere per monitorare il battito in modo continuativo. Sfruttando lo stesso principio, abbiamo modo di conoscere il numero di calorie bruciate durante l'attività. Altra funzione estremamente interessante è quella che poggia sulla creazione di un ID personale per ogni utente. In famiglia, ad esempio, potremo creare due o più profili d'allenamento personalizzati, al cui interno inserire i nostri dati e gli obiettivi di crescita previsti. Alla fine, avremo fra le mani un piccolo database che racconterà la storia personale dei nostri progressi atletici.

Tapis roulants con sensore cardiaco integrato:
Horizon Fitness T101
JK Fitness JK 157
JK Fitness Diamond T98

Il comfort durante la corsa

Camminare o correre sul tapis roulant sono attività della durata minima di 15/20 minuti che, però, possono protrarsi anche più a lungo. Rispetto alla corsa o alla camminata all'aperto, potrebbero venire meno quegli stimoli esterni in grado di distrarci, rendendo il tutto più leggero. Per questo, molti tapis roulants sono provvisti di funzionalità aggiuntive pensate proprio per offrire svago durante l’allenamento. Cominciamo da quelle più diffuse, legate principalmente alla possibilità di ascoltare musica mentre corriamo. Se i tapis roulants migliori, come il Toorx TRX 9000, sono provvisti di lettore MP3 integrato, altri modelli sfruttano un ingresso USB per collegare il nostro device o, in alternativa, il telefono. La porta per il jack audio da 3,5 mm ci consente di fruire della nostra musica preferita in cuffia. E ancora, grazie alla presenza del Bluetooth, potremo utilizzare dei dispositivi wireless al posto di quelli con filo. Ma un tapis roulant professionale può anche essere dotato di speaker esterni per l'ascolto senza auricolari. A portare l'intrattenimento sul tappeto mobile ad un livello ancora superiore è, infine, la dotazione a bordo di un grande schermo retroilluminato per la visione di film e serie TV, anche in streaming grazie alla connessione alla rete Wi-Fi di casa.

Tapis roulants smart più apprezzati:
Xiaomi R1 Pro
Toorx WalkingPad
Matrix TF30 XIR

Consumi energetici

Ecco un aspetto spesso poco considerato che vogliamo approfondire. Parlando di consumi energetici, è bene fare subito una distinzione fra tapis roulant magnetico e tapis roulant elettrico. Il primo si caratterizza per consumi energetici pari a zero, non essendo provvisto di motore ma lavorando in modo totalmente meccanico. Per quel che riguarda il secondo tipo di tapis roulant, invece, si fa necessaria qualche valutazione in più. Per cominciare, l'assorbimento energetico in Watt viene sempre indicato chiaramente nella confezione e questo ci aiuta nella scelta. Va detto, comunque, che stiamo parlando di consumi abbastanza contenuti, compresi fra i 150 ed i 700 Watt, per capirsi nettamente inferiori a quelli di un ferro da stiro o un aspirapolvere. Ma quali sono i fattori che entrano in gioco nel calcolo dell'assorbimento energetico? Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, la potenza del motore non è una variabile determinante in questo scenario. Un motore da 2 cavalli, ad esempio, fa registrare consumi di poco inferiori ad uno da 3. A condizionare in maniera più decisiva l'assorbimento energetico sono altre variabili, ovvero il peso del runner e la velocità di corsa impostata. Più lo sportivo è pesante e corre veloce e maggiore sarà la potenza da impiegare per far scorrere il tappeto nel verso opposto. Per fare un esempio concreto, un runner di 70 chili che cammini su un tapis roulant da 2,5 cavalli a 5 Km/h, farà registrare un assorbimento energetico di circa 400 Watt. Ma se ripetiamo l'esperimento con un atleta di 85 chili che corra a 10 Km/h, vedremo i consumi salire fino a 650 Watt.

Manutenzione e pulizia

Che sia un tapis roulant elettrico o magnetico, una buona pulizia con manutenzione annessa è la base per prolungarne la longevità. Le operazioni base sono molto semplici e chiunque le può svolgere senza l'ausilio di un tecnico specializzato. Per quel che riguarda la pulizia del nastro, è sufficiente utilizzare un panno bagnato da passare sulla superficie di corsa. Nei modelli a motore, basta impostare una velocità bassa e lasciare che sia il nastro a scorrere sotto il panno. Il tapis roulant meccanico, invece, richiede lo spostamento manuale del nastro stesso. A livello di manutenzione, l'attività da eseguire con maggiore regolarità è la lubrificazione dell'area di contatto fra nastro e tavola. Per farlo, è necessario sollevare il nastro e spruzzare all'interno un lubrificante spray, a base di silicone o vaselina. Ripetere l'operazione almeno una volta al mese assicura un corretto funzionamento del tapis roulant. Essendo il nastro l'elemento più delicato della macchina, dovremo anche tenerne d'occhio con regolarità il posizionamento. Col tempo, infatti, potrebbe spostarsi verso l'uno o l'altro lato del tappeto. In questi casi, è possibile intervenire stringendo con una chiave a brugola l'apposita vite presente nel lato verso il quale si è spostato il nastro così da riportarlo in posizione centrale.

Un tapis roulant a misura d’uomo

Alla base di una corretta ed efficace attività fisica non può mai mancare una solida motivazione. Solo così riusciremo a regolarizzare l'utilizzo del tapis roulant e vedere, quindi, dei progressi tangibili. Ciò non toglie, però, che la scelta del giusto strumento sia un elemento fondamentale per ottimizzare l’allenamento. Correre sul tapis roulant richiede fatica e determinazione e solo con il mezzo adatto è possibile a dare il massimo. In tal senso, le dimensioni del tappeto non sono da sottovalutare. Sappiamo che, per ragioni di sicurezza, la superficie di corsa minima misura 120x40 cm. Un tappeto di queste dimensioni va più che bene per un runner di statura media (175 cm max) che tenga un'andatura di circa 10 km/h. ma quando le prestazioni aumentano e anche l'altezza dell'atleta cresce, tale superficie si mostra inadeguata. Proprio per questo, il tapis roulant professionale è mediamente più grande, arrivando fino a 150 cm in lunghezza e 55 in larghezza. Come è naturale che sia, quando le gambe sono più lunghe, compiono una falcata più ampia e richiedono una superficie maggiore. Va anche detto, però, che il tipo di utilizzo che andremo a fare della macchina, può cambiare le carte in tavola in fase di scelta. Se, ad esempio, ci limiteremo alla camminata, non avremo bisogno di un tappeto estremamente grande e potremo farci bastare un tapis roulant magnetico dalle ridotte dimensioni.

Tapis roulants dall’ottimo rapporto qualità-prezzo:
Movi Fitness MF 101
VidaXL AX Mini
Everfit TFK 150 Slim

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