Come funzionano le cappe aspiranti e quando sceglierle

Le cappe aspiranti da cucina sono le più diffuse perché assicurano ottime performance. Ecco come funzionano e quando conviene sceglierle.
Di Irene Bicchielli 15 luglio 2021
Cappe aspiranti

La cappa da cucina è un elettrodomestico fondamentale perché consente di mantenere l’aria della cucina sempre pulita e salubre, oltre ad evitare che il grasso si accumuli sulle piastrelle e sulle superfici della cucina. In poche parole, eliminando fumi, vapori e odori sprigionati dalla cottura dei cibi, la cappa riesce a garantire che l’ambiente della cucina rimanga sempre libero da sostanze inquinanti.

Esistono tuttavia diversi tipi di cappe da cucina ed è importante conoscere le differenze prima di fare il proprio acquisto. In questo articolo approfondiamo il funzionamento delle cappe aspiranti, che sono ad oggi le più diffuse e utilizzate, rispondendo ad alcune comuni domande.

Quanti tipi di cappe da cucina ci sono?

Le cappe da cucina si distinguono principalmente in due categorie: quelle filtranti (di cui abbiamo parlato nel nostro articolo) e quelle aspiranti. L’obiettivo di entrambe è quello di purificare l’aria dell’ambiente circostante dopo che si è cucinato, eliminando così odori, vapori e fumi, ed evitando che il grasso si accumuli sulle piastrelle e sulle superfici della cucina. La differenza tra le due tipologie riguarda il sistema di aspirazione, come si può intuire dal nome.

Come funzionano le cappe aspiranti? Che differenza c’è tra cappa aspirante e filtrante?

Cappa aspirante cucina

Le cappe aspiranti sono elettrodomestici che aspirano l’aria della cucina attraverso un ventilatore elettrico posizionato sopra il piano cottura. L’aria, una volta aspirata, passa attraverso dei filtri che la purificano, poi viene convogliata in un tubo che comunica con l’esterno. Le cappe filtranti, invece, non sono dotate di scarico verso l’esterno e si limitano a purificare l’aria attraverso due tipologie di filtri, per poi reimmettere l’aria pulita e purificata nell’ambiente circostante. Entrambe le tipologie soddisfano le esigenze pratiche di purificazione dell’aria, quindi nella scelta andranno tenuti in considerazione altri fattori, primo tra tutti il fatto che sia possibile o meno installare un tubo che comunica con l’esterno: in alcuni edifici, per esempio, non c’è questa possibilità e quindi è inevitabile optare per una cappa filtrante che non richiede questo tipo di installazione.

Quanto consumano le cappe aspiranti?

Come per qualsiasi elettrodomestico, il consumo delle cappe aspiranti varia moltissimo a seconda dell’utilizzo che se ne fa e della classe energetica a cui appartiene l’apparecchio. In generale, non esistono grandi differenze tra cappe filtranti e cappe aspiranti rispetto ai consumi energetici. La classe energetica migliore (attualmente la A secondo la nuova normativa europea) garantisce consumi di soli 37 kWh all’anno, ma anche quelle in classi energetiche peggiori non avranno un impatto consistente sulle vostre bollette elettriche! Bisogna infatti considerare che si tratta di apparecchi che non rimangono accesi per molte ore e che, impostandole sulla velocità minima, si riescono a mantenere i consumi piuttosto bassi anche con quelle in classi energetiche peggiori.

Quali sono le migliori cappe aspiranti?

E adesso entriamo nel dettaglio e scopriamo alcuni modelli di cappe aspiranti da cucina particolarmente efficienti e che presentano un prezzo accessibile. Bisogna considerare che tutte le cappe aspiranti necessitano di una manutenzione periodica rigorosa, per mantenerne inalterate le prestazioni e per mantenere l’elettrodomestico sempre efficiente. I prezzi sono davvero molto variabili, si va dai 50 euro per quelle più economiche fino a modelli che hanno un costo anche di 500 euro, caratterizzati non solo da tecnologie avanzate ma anche da un design particolarmente accattivante e contemporaneo.

Faber PCH01LG16A

Faber PCH01LG16A

Cappa aspirante Faber PCH01LG16A

Le cappe ad incasso sono generalmente più economiche di quelle a libera installazione, quindi se volete spendere meno optate per questa categoria. Un’ottima scelta è la cappa aspirante Faber PCH01LG16A. Non dovrete fare altro che impostare la potenza di aspirazione più adeguata e anche gli odori più persistenti saranno eliminati in poco tempo. Dotata di un pannello estraibile per una più comoda gestione, si adatta a qualsiasi tipo di pensile e, quando si vuole utilizzare, basta estrarre il frontalino. Inoltre, si può utilizzare anche in modalità filtrante, quindi è un modello particolarmente versatile.

Franke JOY FJO 904 W XS

cappa aspirante Franke JOY FJO 904 W XS

Cappa aspirante Franke JOY FJO 904 W XS

La cappa a parete Franke JOY FJO 904 W XS è realizzata in acciaio inox e si presenta come un modello semplice ma molto funzionale. Dotata di 3 velocità di aspirazione, ha una portata massima di 430 metri cubi ogni ora per catturare ogni genere di odore sgradevole, fumo o vapore. Il motore da 145 Watt riesce a garantire una grande efficienza di aspirazione e, grazie al sistema di illuminazione con due lampade da 40 watt, tutta l’area cottura sarà perfettamente illuminata mentre cucinate. Inoltre è facilissima da pulire e da gestire, grazie al pannello dei comandi touch.

Elica Thin

cappa aspirante Elica Thin

Cappa aspirante Elica Thin

La cappa aspirante Elica Thin da 120 cm ha un design elegante che si fa subito notare, ma allo stesso tempo vanta una tecnologia super efficiente. Con tre diverse velocità e due modalità intensive per liberare la cucina anche dagli odori più intensi, integra un’efficiente luce a Led che illumina perfettamente tutta l’area dei fornelli. La potenza di aspirazione è eccellente, con ben 710 metri cubi d’aria ogni ora. Inoltre, c’è il vantaggio di poter installare la cappa in modalità aspirante o filtrante, assicurando una maggiore versatilità in fase di installazione.

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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