I nuovi MacBook Pro supportano adesso i più recenti processori Intel di nona generazione. In maniera più specifica, tali processori sono presenti sui top di gamma con Core i9, nel modello di MacBook Pro da 15 pollici. Dunque, il MacBook Pro con 8 core è finalmente realtà.
I nuovi modelli sono stati presentati tramite un comunicato stampa, con pochi dettagli al margine, ma si tratta di un cambiamento significativo, soprattutto per i professionisti del settore e per chi necessita di una macchina prestante.
I MacBook Pro da 15 pollici partono con configurazioni a 6 core e CPU i7 per le versioni di accesso, mentre le versioni top di gamma sono dotate del processore i9. I prezzi partono da 2899 euro per i modelli con core i7, e da 3.399 euro per quelle con core i9, ma si può arrivare a superare i 7000 euro per il top di gamma, dotato di 4 TeraByte di SSD, una scheda video Radeon Pro Vega con 4GB di memoria HBM2 e 32GB di RAM.
Per contestualizzare i nuovi processori, basti pensare che portano un incremento di potenza pari al 75% in più rispetto ai modelli precedenti, che si traduce dunque in maggiore velocità e minor tempo impiegato da programmatori, grafici, video editor.
Oltre ai nuovi processori però, Apple non ha fatto ulteriori modifiche ai MacBook Pro, con scocca, display e altre specifiche rimaste dunque invariate. I modelli da 13 pollici invece non hanno subito variazioni di sorta, rimanendo dunque uguali a quelli dell’anno precedente.
Tutti i nuovi prodotti però presentano la nuova tastiera che, al contrario di quella presente nei MacBook Pro degli anni passati, dovrebbe essere più affidabile e meno soggetta a rotture. Il meccanismo a farfalla adottato infatti risultava particolarmente fragile, tanto da costringere vari utenti a ricorrere all’assistenza in garanzia anche per qualche granello di polvere.
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