Google e i dispositivi mobile sono sempre stati un connubio molto particolare. I dispositivi Nexus, poi chiamati Pixel, come i Pixel 3 e 3XL sono sempre stati smartphone dedicati più agli sviluppatori che non alla maggior parte dell’utenza. Questo nonostante presentino caratteristiche di prim’ordine, tra cui processori potenti e un comparto fotografico d’eccellenza, anche se apparentemente con specifiche inferiori rispetto alla concorrenza, come succede con iPhone Xs e Galaxy S10 che possono contare su più moduli fotografici.
Tuttavia, l’azienda ha sempre dimostrato di essere in particolare fermento, presentando non solo tanti nuovi servizi, ma anche diversi prodotti. Anche questa volta è un brevetto a scatenare i pensieri di utenti e appassionati. In particolare, si tratta di uno smartwatch, in realtà depositato nel lontano 2017 ma approvato solo da pochi mesi. Ciò che più fa riflettere è un particolare che sottolinea la presenza di una “Camera Watch”.
Le immagini parlano più chiaramente: al centro del wearable, le cui forme sono piuttosto generiche ed embrionali al momento, ci sarebbe un vero e proprio modulo fotografico. Difficile comprendere il motivo di una tale configurazione e le funzionalità che una fotocamera potrebbe dare a un dispositivo indossato sul polso come uno smartwatch, anche considerando il fatto che il brevetto non ne descrive il funzionamento. Probabilmente il colosso di Mountain View sta pensando a un dispositivo stand alone, che dunque non necessiti del collegamento a uno smartphone per il suo completo funzionamento e che invece possa sostituire un cellulare.
La domanda sorge dunque spontanea: che possa trattarsi del sempre chiacchierato Pixel Watch, mai giunto sul mercato? Analizzando le informazioni a nostra disposizione, non c’è alcun dubbio che uno smartwatch marchiato Google potrebbe rappresentare un’importante spinta per l’intero settore: d’altronde si tratterebbe dello stesso impulso che già i Pixel hanno dato in passato, presentando software snelli e veloci e prestazioni di tutto rispetto ma puntando sempre alla semplicità. Inoltre, Google realizza anche WearOS, ovvero il software installato e usato da tanti produttori per i loro smartwatch: un esempio è Fossil.
Non resta però che attendere un eventuale evento di presentazione: in tal senso potremmo anche ipotizzare qualche sorpresa durante l’annuncio dei futuri Pixel 4, previsto per l’autunno del 2019.
Un tempo utilizzato solo dagli atleti professionisti, il cardiofrequenzimetro è oggi parte integrante delle nostre vite. Sdoganato sugli smartwatch come cardiofrequenzimetro da polso, ha nella fascia toracica da stringere al petto l’incarnazione
Tra di voi ci saranno sicuramente gli amanti del mare, che non vedono l'ora di potersi catapultare in spiaggia, per farsi una bella nuotata rilassante o, meglio ancora, per tenersi in forma
Scrivi un commento