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Rasatura perfetta senza fatica: guida all’acquisto dei migliori rasoi elettrici

Tradizione contro innovazione: ecco riassunta la differenza fra lametta e rasoio elettrico. Siamo di fronte a due scuole di pensiero, due modi differenti di intendere la rasatura, ognuno con vantaggi e svantaggi intrinseci. In questa guida, focalizzeremo l’attenzione sul rasoio da barba elettrico, approfondendo i punti chiave che potrebbero tornarti utili in fase d’acquisto. La scelta, infatti, si lega strettamente alle abitudini di rasatura, al tipo di barba e al tempo che intendiamo dedicare a questa operazione. Due sono le tipologie principali di rasoio elettrico: a lamine o a testine rotanti. Ma oltre questo bivio cruciale, tanti altri sono gli elementi che entrano in gioco. Primo fra tutti: l’aspetto economico, al quale abbiamo dedicato abbondante spazio. E come di consueto, non manca una ricca selezione di prodotti di spicco, suddivisi in tre fasce di prezzo.
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Indice
Prima dell’acquisto Quanto costa un rasoio elettrico? Com'è fatto un rasoio elettrico? Vai alla categoria
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rasoio elettrico

Prima dell’acquisto: hai le idee chiare?

Nel sommario di apertura, abbiamo riassunto gli argomenti della guida, in modo da offrirti una rapida carrellata dei contenuti affrontati. La scelta del nuovo rasoio elettrico chiama in causa molte variabili che troverai condensate di seguito, a partire dal discorso sul prezzo.

Il prezzo
Cuore della guida, l’aspetto economico è posto in apertura. Si tratta di uno dei temi nodali perché, a seconda del budget a disposizione, porteremo a casa un rasoio da barba elettrico più o meno performante. Per soddisfare le più ampie esigenze, abbiamo inserito molti prodotti interessanti, suddividendoli in tre fasce di prezzo: economica, media e alta.

Com’è fatto un rasoio elettrico
In questa sezione, vedremo come è fatto il rasoio e come funziona. Affronteremo l’argomento da un punto di vista generale, considerato che tutti i modelli lavorano in modo analogo, sebbene non manchino differenze fra le due tipologie principali in commercio: rasoi a lamine e rasoi a testine rotanti.

A lamine o a testine rotanti?
Numero e forma delle lame, materiali costruttivi impiegati e velocità del movimento: ecco alcuni dettagli da non sottovalutare nella scelta del rasoio per barba. Esiste, poi, una differenza significativa fra rasoi a lamine, come il Braun Series 5 Wet&Dry 5145s, e rasoi a testine rotanti. In questo caso, però, più che di natura qualitativa, le distinzioni da fare riguardano l’approccio alla rasatura. E la scelta, quindi, si fa molto personale.

Il compromesso di Philips One Blade
Philips One Blade è una serie di rasoi lanciati di recente dal colosso olandese. Parliamo di prodotti molto economici che si pongono a metà strada fra le due tipologie a cui abbiamo accennato. E che offrono non pochi vantaggi.

Design, peso e dimensioni
La componente estetica ha un ruolo importante in sede d’acquisto, questo è innegabile. Oltre alle scelte di design operate dalle varie aziende, però, vedremo come peso e dimensioni possano condizionare in modo rilevante l’esperienza d’uso. 

Alimentazione e durata della batteria
Il rasoio elettrico richiede inevitabilmente una fonte di energia esterna per funzionare. Che sia alimentato direttamente con il cavo o provvisto di batteria ricaricabile, il collegamento ad un presa a muro si fa necessario. Durata della batteria e tempi di ricarica sono sempre specificati sulla confezione, per quanto a volte questi valori risultino un po’ pompati. Per chi sia alla ricerca del risparmio prima di tutto, esistono in commercio modelli privi di batteria, alimentati esclusivamente con filo.

Funzioni speciali
Display, lama secondaria per le rifiniture, sensore che calcola la lunghezza della barba e sistema Wet & Dry per una rasatura perfetta anche sotto la doccia. Queste le funzioni speciali del rasoio elettrico, la cui presenza a bordo porta il prezzo a lievitare.

Accessori
Fra i vari elementi da valutare, anche la dotazione di accessori inclusi nel kit del rasoio può condizionare l’acquisto. Pettini, testine, dock di ricarica e accessori per la pulizia: ecco i principali.

Manutenzione e pulizia
In conclusione, un paragrafo dedicato alla manutenzione del prodotto, fondamentale per farlo durare nel tempo. E se qualche componente dovesse rompersi, la sostituzione dello stesso si mostra spesso la soluzione più economica.

Quanto costa un rasoio elettrico?

prezzo rasoio elettrico
Le caratteristiche tecniche del rasoio elettrico ne determinano l’efficacia sulla barba. Ed è inevitabile che, all’aumentare del prezzo di vendita, i risultati migliorino. La velocità della rasatura è un elemento chiave in un rasoio perché incide in modo diretto sulla nostra giornata. In tal senso, un prodotto di qualità ci permette di risparmiare tempo da dedicare ad altre attività. Quando, però, il budget è limitato, la strada del compromesso è quella da percorrere per acquistare il prodotto più performante possibile in relazione al prezzo. Potenza, precisione, autonomia e versatilità: a qualcosa dovremo pur rinunciare per contenere la spesa. Vedremo, però, che non mancano modelli davvero sorprendenti. Nella nostra ormai classica selezione di prodotti, abbiamo inserito le migliori scelte in base al budget di riferimento. Per il rasoio da barba economico, abbiamo posto come tetto massimo di spesa i 50 euro. Mentre la fascia media della categoria è compresa fra i 50 ed i 100 euro. Oltre tale soglia, infine, si apre il terreno dei modelli di fascia alta in grado di offrire prestazioni senza compromessi. Ampio spazio è stato dato ai rasoi Braun e Philips perché i due celebri marchi sono i più forti in questa specifica categoria. E sono anche i portavoce di due differenti e contrapposti approcci alla rasatura.
(Dati aggiornati a dicembre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro 50 euro)

Per quanto il tetto di spesa massimo della fascia economica sia fissato a 50 euro, non mancano prodotti interessanti dal prezzo ancora più contenuto. È questo il caso del rasoio elettrico Braun 300s, appartenente alla serie 3. Siamo di fronte ad un modello a lamine entry-level, privo di fronzoli e molto semplice da usare. Efficace anche sulla barba molto corta, vanta una discreta batteria che gli assicura sempre l’autonomia necessaria per una rasatura completa. Il rasoio elettrico Philips AquaTouch Wet&Dry AT770/20 rappresenta l’alternativa di fascia economica al modello Braun. Parliamo di un rasoio a testine rotanti essenziale e leggero. Utilizzabile anche sotto l’acqua, monta un ottimo sistema di ammortizzamento che permette alle testine di seguire le linee del volto con accuratezza. Sempre dal gigante olandese arriva il terzo modo di intendere la rasatura, che si pone a metà strada fra i due precedenti. Philips OneBlade Pro QP6510/20, infatti, è il compromesso fra rasoio da barba a lamine e a testine rotanti. Perfetto per l’utilizzo quotidiano, vanta una lama capace di tagliare da entrambi i lati, ideale sia per la rasatura a fondo che per regolare la barba. E lungo la strada aperta dai modelli Philips, arriva la risposta di Remington. Durablade MB050 è un prodotto spartano ma efficace, leggero e colorato. Nel kit, inoltre, sono inclusi tre pettini per accorciare la barba con precisione.
(Dati aggiornati a dicembre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 50 a 100 euro)

La fascia media vede, di fatto, una sfida a due fra Braun e Philips. Ottime prestazioni, silenziosità, precisione e affidabilità nel tempo: ecco le caratteristiche dei prodotti dei due brand leader del settore. Cominciamo con il rasoio elettrico Philips OneBlade Pro QP6520/20, fratello del modello presentato in fascia economica. A far crescere il prezzo sono gli utili accessori presenti in confezione, in particolare la comoda dock di ricarica e il regolabarba con 14 posizioni fra cui scegliere. Altro rasoio Philips di grande qualità è il modello AquaTouch Wet&Dry S5420/06, vero best-buy di fascia media. Ci troviamo di fronte ad un rasoio con testine rotanti compatto, leggero e curato nel design. Perfetto sotto la doccia o usato in combinazione alla schiuma da barba, vanta una solida autonomia di 45 minuti. Cambiando totalmente direzione, presentiamo il rasoio elettrico Braun Series 3 ProSkin 3020s, altro mattatore nella fascia di prezzo fra 50 e 100 euro. Sobrio nell’estetica, vanta un motore potente che muove con stabilità un sistema a lamine robusto e veloce. Efficace fin dal primo passaggio, è la soluzione giusta in viaggio per via dell’ottima batteria e delle dimensioni compatte. E chiudiamo con un altro modello Braun. Si tratta del rasoio elettrico Braun 5030s della serie 5. Silenziosissimo ed ergonomico, conta su un trimmer estraibile per accorciare e regolare le basette.
(Dati aggiornati a dicembre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre 100 euro)

Eccoci a parlare dei prodotti di fascia alta, rasoi elettrici con prestazioni al top per una rasatura sempre efficace e precisa. Il primo inserito nella selezione è il rasoio Panasonic ES-LV65, modello a lamine stiloso e ipertecnologico, provvisto di display LCD e certificazione waterproof. Ottima l’autonomia di circa 60 minuti. Con una batteria di durata simile, anche il rasoio elettrico Philips Shaver Series 7000 Wet&Dry S7530/50 eccelle in quanto ad accuratezza e velocità. Perfetto per barbe folte e dure, prevede nel ricco kit anche una testina regolabarba dalla grande affidabilità. Restando in casa Philips, vogliamo presentare il rasoio Wet&Dry S9031/13 della serie 9000. Come il precedente, è caratterizzato da tre testine rotanti, marchio di fabbrica del brand olandese. Straordinario il sistema ammortizzante che, attraverso il movimento in otto direzioni diverse, assicura una rasatura ottimale anche nei punti più difficili. Ultimo ma non per importanza, il rasoio elettrico Braun Series 9 9360cc si configura come uno dei migliori in assoluto. Si tratta di un modello a lamine solido, compatto e leggero, provvisto di dock di ricarica sterilizzante. Efficace anche sotto la doccia, monta un trimmer di precisione estraibile pensato per le rifiniture.
(Dati aggiornati a dicembre 2019 e soggetti a variazione nel tempo)

Com'è fatto un rasoio elettrico?

migliori rasoi elettrici
La storia del rasoio elettrico è più lunga di quello che si potrebbe pensare. Risale al 1928, infatti, il primo brevetto in assoluto, registrato dall’inventore americano Jacob Schick. In quasi un secolo di vita, il rasoio da barba elettrico si è evoluto molto ma senza tradire lo spirito originario di quel pionieristico dispositivo. I modelli disponibili sul mercato attualmente, sebbene si differenzino per forme, colorazioni e parti meccaniche, mantengono tanti elementi in comune. Il motore elettrico è il principale perché trasmette il movimento alle lame che producono il taglio. Collegato all rete elettrica o alimentato da una batteria ricaricabile, eroga una potenza variabile che incide non poco sulla qualità della rasatura. Le lame sono realizzate in acciaio inox o, più raramente in titanio o ceramica. Le stesse tagliano il pelo sfruttando un sistema a lamine o a testine rotanti. In entrambi i casi, il rasoio monta un meccanismo ammortizzante sotto le lame, indispensabile per seguire al meglio le curve del volto e radere con precisione. Non di rado, poi, sul corpo del rasoio per barba è presente una lama secondaria ideale per le rifiniture e per regolare le basette. Mentre l’impugnatura ergonomica offre alla mano una presa stabile, specie se rivestita in gomma morbida. Immancabile, infine, è il LED di ricarica, sostituito nei modelli di fascia alta da un vero e proprio display LCD.

Rasoio a lamine contro rasoio a testine rotanti: pro e contro

Si è detto che la rasatura è un fatto molto personale. Numero e orientamento dei peli, infatti, possono spingerci a preferire un tipo i rasoio rispetto ad un altro. Ed il grado di durezza della barba può incidere sulla potenza richiesta al motore. Ma anche la forma del volto, più o meno spigoloso, influisce in fase di scelta. Di seguito, analizzeremo le due tipologie più diffuse di rasoio elettrico, evidenziandone le differenze.

Rasoio a lamine
Fra i più riconoscibili e apprezzati, il rasoio a lamine è un brevetto Braun, storico marchio tedesco che associa la propria celebrità a questa categoria di prodotti. E benché oggi siano in tanti a produrre rasoi a lamine, Braun resta il brand di riferimento. Ciò che caratterizza questi modelli sono le due lame principali, inserite all’interno di altrettante lamine rotanti cilindriche disposte in parallelo. Sulle lamine trovano posto dei buchini nei quali il pelo si infila e viene tagliato dalla lama sottostante ad ogni passaggio. Preciso ed affidabile, il rasoio da barba elettrico a lamine, come il Braun Series 3 ProSkin 3040s Wet&Dry, si mostra perfetto per la rasatura quotidiana. Estremamente efficace contro i peli molto corti, fa un po’ più fatica via via che trascorrono i giorni e la barba si allunga. Inoltre, grazie alla propria forma squadrata, il rasoio a lamine è ideale per la rasatura di zone specifiche del volto, ad esempio l’area a fianco delle basette.  

Rasoio a testine rotanti
La seconda tipologia di rasoi è stata brevettata da Philips che ne è produttore quasi esclusivo. Il rasoio a testine rotanti, come il Philips Shaver Series 5000 Wet&Dry S5630/41, si distingue dai modelli a lamine per il design molto caratteristico. Si compone, infatti, di tre testine circolari sotto alle quali trovano spazio altrettante lame della stessa forma. Il movimento contemporaneo delle testine, provviste di scanalature che catturano i peli, produce un rasatura veloce e completa. Meno preciso del rasoio a lamine, il rasoio a testine rotanti è più efficace contro la barba di qualche giorno, particolarmente spessa e dura. Inoltre, il sistema ammortizzante di cui le testine sono provviste, consente al rasoio di seguire le linee del volto con grande accuratezza. Data la superiore potenza, infine, potrebbe risultare più aggressivo sulla pelle rispetto al rasoio a lamine che, di contro, è la soluzione perfetta per pelli molto sensibili.

Philips One Blade: una soluzione pratica ed economica

Fra i due litiganti il terzo gode: nel caso del rasoio Philips One Blade, il proverbio potrebbe risultare azzeccato. Lanciato di recente dall’azienda olandese, One Blade rappresenta un valido compromesso fra prezzo e prestazioni, risultando anche molto compatto. Si tratta di un rasoio elettrico monolama che ricorda da vicino la tradizionale lametta. Utilizzabile senza problemi anche con la schiuma da barba, rade da entrambi i lati e può essere impiegato nelle due direzioni indifferentemente. La versatilità è il punto di forza di Philips One Blade che fa tutto abbastanza bene. Riesce, infatti, a radere con buona precisione (ma non come un rasoio a lamine o a testine rotanti), oltre ad accorciare e regolare le barbe più lunghe. Il tutto grazie all’impiego di alcuni piccoli accessori presenti nella confezione. Notevole è anche l’autonomia di questo rasoio da barba elettrico che consuma poco nonostante i circa 200 movimenti al secondo che la lama riesce a raggiungere. Non è tutto oro quello che luccica e One Blade, sebbene i pro superino i contro, mostra anche qualche criticità. In primis, la lama va sostituita dopo un certo numero di tagli, in modo simile alle lamette classiche. È pur vero che la durata del componente varia dai quattro agli otto mesi, fattore che mantiene convenienti i costi nel tempo. 

Design, peso e dimensioni

Il design del rasoio elettrico ha spesso una doppia valenza: estetica e funzionale. Infatti, le linee scelte per i vari modelli possono influire anche sulle prestazioni. In particolare, è l’impugnatura a fare la differenza, sia per la forma che per i materiali impiegati in fase di assemblaggio. Ergonomia è la parola chiave in questo caso, un fattore che può rendere l’utilizzo del rasoio più o meno comodo. Quando l’impugnatura segue le curve della mano, infatti, l’operazione risulterà più veloce, stabile e precisa. Senza contare che l’impiego di materiali morbidi e confortevoli la rende piacevole al tocco. Per ciò che riguarda i dettagli puramente estetici, invece, non mancano prodotti in grado di farsi notare, fra colori accesi e linee molto aggressive. Ma molto più che le scelte cromatiche, a contare sono il peso e le dimensioni del rasoio per barba. Sebbene non si parli mai di dispositivi pesanti, qualche grammo in più può farsi sentire in mano, specie dopo diversi minuti di utilizzo. I modelli più compatti pesano circa 100 grammi mentre i più grandi possono raggiungere i 200. 

Alimentazione e durata della batteria

Elemento chiave nella scelta del rasoio elettrico, l’alimentazione energetica può essere con o senza cavo. Se la gran parte dei modelli prevede entrambe le modalità, i più economici in commercio spesso contano solo sulla prima. L’alimentazione a parete offre notevoli vantaggi in termini di autonomia e regolare erogazione della potenza. Ma il risvolto della medaglia è tutto legato all’intralcio prodotto dal cavo. Un rasoio privo di batteria, inoltre, può essere utilizzato solo in prossimità di prese elettriche, mostrando qualche limite in occasione dei viaggi più avventurosi. Senza contare che, per ovvie ragioni di sicurezza, un prodotto del genere non può essere impiegato sotto la doccia né in coppia con la crema da barba. Un rasoio da barba elettrico provvisto di batteria, come il Panasonic ES-LV65, assicura maggiore libertà nelle operazioni di tutti i giorni. Il tutto sempre che l’autonomia sia buona. Un prodotto soddisfacente dovrebbe offrire almeno 15/20 minuti di utilizzo dopo la ricarica completa. E la stessa non dovrebbe richiedere più di due ore di tempo per giungere a compimento. Se i modelli di fascia alta garantiscono fino ad un’ora di autonomia lontani dalle prese elettriche, i più economici possono risentire di frustranti consumi irregolari. Fondamentale in tale senso, è assicurarsi che il rasoio monti una stabile batteria al litio. Per evitare di trovarsi a corto di energia a metà rasatura, inoltre, alcuni modelli prevedono nella confezione una dock di ricarica nella quale riporli dopo l’uso.

Funzioni speciali

Con l’aumentare del prezzo del rasoio, cresce anche il numero di funzioni aggiuntive presenti a bordo. Certificazione contro schizzi e immersione, presenza del display, di una lama dedicata alle rifiniture e di un sensore di taglio: ecco le principali features che andremo a descrivere di seguito.

Wet & Dry
Con queste due parole si identifica comunemente la possibilità di impiegare il rasoio elettrico anche in presenza di acqua. Un modello Wet & Dry, altrimenti detto “washable”, come il Braun Series 9 Wet&Dry 9242s, funziona senza problemi sotto la doccia ma può anche essere lavato all’interno con l’acqua, così da eliminare in modo più efficace i peli residui.

Display
Se il LED di notifica che indica lo stato di carica della batteria è presente anche sui prodotti più economici, ben diverso è il discorso riguardante il display. Questo piccolo schermo, infatti, trova posto solo sui modelli top di gamma offrendo varie informazioni in tempo reale. Se il valore della carica espressa in percentuale non manca mai, alcuni rasoio indicano anche la velocità a cui il motore sta lavorando. In più, sul display possono comparire notifiche riguardanti lo stato di usura del rasoio da barba o la necessità di un ciclo di pulizia.

Lama secondaria per rifiniture di precisione
Fondamentale per rifinire i dettagli, come ad esempio le basette, la lama secondaria è montata alla sommità di un meccanismo estraibile. E proprio per questo, occupa pochissimo spazio a livello dell’impugnatura e si mostra molto discreta. Anche detta trimmer, la lama aggiuntiva viene spinta fuori assieme al supporto grazie ad un semplice movimento del pollice. Il disegno della lama la rende simile a quelle presenti sui regolabarba. E per tale ragione, oltre a lavorare di precisione sui dettagli, si comporta bene anche nell’accorciare barbe particolarmente lunghe.

Sensore di taglio
Eccoci nel terreno delle funzionalità evolute disponibili su un rasoio da barba elettrico top di gamma. Un sensore del genere, infatti, ottimizza l’operazione di rasatura, attraverso un’erogazione sempre ottimale della potenza. In modo analogo ai motori inverter degli elettrodomestici, infatti, la velocità viene regolata sulla base delle reali necessità. E questo grazie al sensore che rileva quanto la barba sia lunga, folta e dura.

Accessori

Le funzioni del rasoio elettrico si espandono considerevolmente con l’aggiunta di  svariati accessori. Non è raro, infatti, incontrare modelli ricchi di gadget aggiuntivi che li rendono estremamente versatili. Proprio di questo parleremo di seguito ma senza dimenticare il valore della custodia. La bustina da viaggio, spesso compresa nel kit, è fondamentale per assicurare un trasporto sicuro al nostro rasoio e a tutti gli accessori presenti. Rigida o morbida che sia, è quasi sempre impermeabile e ultraresistente.

Testine aggiuntive
Un rasoio da barba può lavorare in modo differente a seconda del tipo di testina montata. Non a caso, le testine (che contengono e proteggono le lame), sono sempre separabili dal corpo del rasoio e sostituibili in caso di usura. Alcuni kit prevedono accessori pensati per trasformare un rasoio a lamine o a testine rotanti in regolabarba. In questo caso, la confezione mette a disposizione anche dei pettini di varia lunghezza che ci permettono di tagliare la barba in base ai nostri gusti personali. Eclatante è il caso del rasoio multigroom, un dispositivo che fa della trasversalità il proprio punto di forza. Rasatura e regolazione della barba restano le funzioni principali. A queste si aggiunge la possibilità di accorciare i peli del petto, del naso e delle orecchie.

Spazzolina e lubrificante 
Spazzolina e olio lubrificante sono compresi nel 90% dei casi. Questo perché le lame in acciaio, di cui la maggior parte dei rasoi è provvista, richiedono una regolare pulizia e manutenzione. La spazzolina serve per eliminare i peli residui dalle testine mentre il lubrificante (olio o spray) favorisce il movimento delle lame rendendolo fluido. Qualora il lubrificante non sia presente nel kit, siamo al cospetto di un rasoio con lame in titanio che non necessitano di tale operazione.

Dock di appoggio
Abbiamo accennato all’importanza della dock di ricarica nella sezione relativa all’alimentazione. Il supporto per il rasoio, disponibile solo nei modelli di fascia alta, è fondamentale per non restare a corto di energia e per collocare ordinatamente il nostro prodotto in bagno. Oltre a questa funzione, però, ce n’è un’altra di cui la dock può farsi carico. Parliamo del sistema di igienizzazione del rasoio. Disponibile solo nei rasoi top di gamma, opera una pulizia profonda dopo ogni utilizzo, con tanto di sterilizzazione dai batteri che potrebbero irritare la pelle. Per farlo, impiega una soluzione liquida specifica che andrà sostituita regolarmente per garantire elevata efficacia.

Manutenzione e pulizia: come prendersi cura del rasoio

I rasoi elettrici di ultima generazione sono progettati per richiedere il minor numero di interventi di pulizia. Alcune regolari operazioni di manutenzione, però, risultano fondamentali per mantenere il rasoio altamente efficace. Dopo ogni utilizzo, è necessario rimuovere i peli residui dalla testina attraverso l’apposita spazzolina fornita nel kit. Un rasoio da barba washable, poi, può essere passato sotto un getto d’acqua per ottenere una rimozione completa dei peli. Anche una regolare lubrificazione delle lame permette loro di rendere al massimo. E per farlo è sufficiente instillare una goccia di olio lubrificante sulle stesse o spruzzare un analogo prodotto in formato spray. Passaggio chiave della pulizia del rasoio elettrico è la disinfettazione contro i batteri, spesso snobbata. Almeno una volta al mese, infatti, è consigliato immergere per qualche minuto le lame in alcol o in una soluzione apposita. Solo così, infatti, è possibile eliminare i batteri potenzialmente nocivi per la nostra pelle. Infine, anche la sostituzione del blocco lame dovrebbe avvenire in modo regolare, almeno ogni due anni. Col tempo, infatti, i componenti interni della testina perdono affilatura e precisione nel taglio.

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