Abbiamo dedicato una guida all’acquisto alle impastatrici planetarie e ai robot da cucina poiché sono elettrodomestici sempre più diffusi nelle cucine italiane. Si tratta di apparecchi che possono velocizzare e automatizzare tutte quelle operazioni ripetitive, che richiedono uno sforzo continuativo. Ma non solo. Attualmente sono infatti presenti dei veri e propri robot-chef in grado di pesare, sminuzzare e cuocere gli alimenti. Il consumatore che deve scegliere tra impastatrice planetaria e robot da cucina, potrebbe trovarsi disorientato poiché, pur essendo due categorie distinte, hanno alcuni punti di convergenza. Nella nostra guida spieghiamo cosa sono e quello che fanno, illustrando tutte le differenze.
Una volta stabilito il budget, è opportuno ragionare su quelle che sono le nostre esigenze, focalizzandosi sull’utilizzo che si intende fare dell’elettrodomestico. Se ad esempio si è soliti preparare in casa il pane o la pizza, allora è opportuno orientarsi verso l’impastatrice planetaria, in grado di garantire migliori risultati nella lavorazione dell’impasto. Discorso diverso se invece si ricerca un dispositivo tuttofare, in grado sia di lavorare un impasto, ma anche di tritare e sminuzzare gli ingredienti. Tutti coloro che invece sono alla ricerca di un apparecchio specifico per realizzare la pasta fresca, allora faranno meglio a focalizzarsi su una macchina per fare la pasta. Sono infatti presenti dei prodotti in grado di assolvere sia alla funzione di impastatrice che a quella di trafilatrice della pasta.
Oltre al budget e alla tipologia di utilizzo, in fase di acquisto è bene tenere in considerazione anche alcuni aspetti tecnici di questi apparecchi: la potenza e la velocità. La potenza generalmente oscilla tra 600 e 1.000 Watt; i modelli più potenti sono in grado di effettuare preparazioni più complesse, oltre a essere dotati di vari livelli di velocità. Inoltre sarebbe buona pratica prestare attenzione anche alle dimensioni, tenendo in considerazione l’ambiente di lavoro che si andrà a utilizzare, al design, e alla qualità costruttiva. Per quanto riguarda lo stile esistono impastatrici planetarie con un design retrò, che quindi si sposano bene con un determinato stile di cucina. La qualità costruttiva è un elemento determinante in caso di utilizzo intensivo dell’elettrodomestico. Nel caso di una famiglia numerosa, dove anche la capienza dei contenitori è fondamentale, è bene rivolgersi verso prodotti di fascia media e alta.
A monte di tutto c’è comunque la scelta tra robot da cucina e impastatrice planetaria. Il primo è un elettrodomestico che si presta a più utilizzi poiché può frullare, affettare, grattugiare, impastare, montare e, in alcuni casi, anche cuocere. Mentre l’impastatrice planetaria, è molto più semplice, essendo costituita da una ciotola e da un braccio meccanico che ruota mescolando gli ingredienti dentro la stessa. L’impastatrice planetaria, il cui nome deriva dal fatto che questo apparecchio compie un movimento che esegue una traiettoria simile a quella dei pianeti intorno al sole, è essenzialmente in grado di impastare, oltre a mescolare e montare gli ingredienti.
Di questo e di tanto altro parliamo nella nostra guida all’acquisto.
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