Con l’arrivo dell’estate, molti genitori staranno pensando a come avere a portata di mano un biberon caldo anche in viaggio e lontani da casa. I bimbi più piccoli, infatti, hanno bisogno che il latte che bevono sia alla giusta temperatura, di solito intorno ai 37 gradi; se invece siete già nel periodo dello svezzamento, potreste aver bisogno di scaldare un vasetto di pappa.
Lo scaldabiberon serve proprio a questo. Si tratta infatti di un apparecchio che consente di portare cibo e latte alla giusta temperatura in pochi minuti, semplicemente inserendo il biberon o il vasetto all’interno dell’apposito vano. Grazie ai modelli da viaggio, lo scaldabiberon si rivela un utile alleato anche se dovete affrontare molte ore di macchina, treno oppure aereo.
In questo articolo scopriamo tutto quello che c’è da sapere su questi piccoli e preziosi apparecchi, rispondendo ad alcune comuni domande sull’argomento e consigliandovi alcuni ottimi modelli da prendere in considerazione per quest’estate.
Fondamentalmente, il meccanismo di funzionamento dello scaldabiberon da viaggio è lo stesso dei modelli tradizionali: si inserisce il biberon o il vasetto di pappa nell’apposito vano e si attende qualche minuto che raggiunga la giusta temperatura. L’unica differenza è che quelli portatili non hanno bisogno di essere collegati alla corrente per funzionare e questo consente di utilizzarli anche in auto, in aereo o in campeggio, ad esempio. Sono dotati infatti di batteria ricaricabile e alcuni hanno un adattatore che vi permette di collegarli alla macchina. Inoltre, generalmente hanno dimensioni più compatte e sono leggeri, proprio perché si presuppone che verranno portati in viaggio.
Quando scegliete lo scaldabiberon da viaggio, la cosa più importante da considerare è probabilmente il tipo di alimentazione: ci sono modelli che possono essere ricaricati in auto (con la possibilità di cambiare la spina quando si è a casa), modelli ricaricabili con batteria incorporata e modelli molto recenti che possono essere ricaricati anche collegandoli ad una classica powerbank. La scelta dipende essenzialmente dal tipo di autonomia che volete avere durante il giorno.
Altre variabili da considerare sono le dimensioni (più piccoli e leggeri sono, meglio sarà per gli spostamenti), il numero di programmi di cui sono dotati, la tipologia di display (quelli elettronici touch sono sicuramente più pratici) e le funzionalità extra (per esempio alcuni avvisano quando il latte ha raggiunto la temperatura ideale e la mantengono per un certo numero di ore).
La buona notizia è che tutti gli scaldabiberon da viaggio hanno prezzi piuttosto contenuti, anche quelli più avanzati. Ecco due proposte di ottimi apparecchi.
Apriamo la nostra selezione con il prodotto più conveniente e facile da trasportare. Unico nel suo genere, lo scaldabiberon per auto Nuvita è un involucro in neoprene al cui interno inserire biberon con capacità massima di 300 ml. Attraverso il corpo riscaldante in fibra di carbonio, il calore passa al biberon in modo rapido e naturale. Disponibile nelle colorazioni blu e rosa, si fa ancora più pratico grazie al moschettone laterale pensato per appenderlo alla cintura. Ad erogare energia ci pensa l’apposito cavo incluso in confezione da infilare nella presa accendisigari. Il tutto per circa 15 euro.
Strutturalmente più complesso, lo scaldabiberon Chicco mette in campo un corpo in plastica dura di forma circolare al cui interno inserire l’apposito contenitore. Relativamente compatto e leggero, impiega circa 4 minuti per portare il latte in temperatura. E non si fa mancare il timer per lo spegnimento automatico e la funzione scongelamento. Arricchito anche da un pratico riduttore per biberon di piccole dimensioni, propone tre regolazioni differenti per il latte materno, il latte in polvere e le pappe. Funzionante sia con presa tradizionale che attaccato all’accendisigari, costa circa 30 euro.
Naturale upgrade del precedente modello, lo scaldabiberon Chicco con sterilizzatore aggiunge una preziosa funzionalità al lotto. Grazie alla speciale capsula da applicare sul lato superiore, infatti, opera un’igienizzazione efficace di ciucci e tettarelle, eliminando fino al 99,9% di batteri. In questo caso, per scaldare il contenuto occorrono solo 3 minuti ed è possibile selezionare, attraverso pulsanti touch, la temperatura iniziale del latte e la dimensione del biberon. Il prezzo si aggira intorno ai 45 euro.
Saliamo di livello con i prodotti funzionanti a batteria, modelli che rendono ancora più semplici le operazioni. Lo scaldabiberon portatile Tommee Tippee LetsGo cela dietro un design raffinato tanta tecnologia. Provvisto di capiente batteria ricaricabile, impiega un po’ più tempo degli altri, lavorando in modo molto naturale. Occorrono circa 10 minuti, infatti, per portare il latte alla giusta temperatura. Davvero notevole l’autonomia che permette di scaldare fino a 7 biberon da 150 ml con una sola ricarica. Accompagnato dal cavo USB-C in confezione, costa all’incirca 60 euro.
Appartiene alla stessa categoria il Nuvita Warm’N’Go, uno scaldabiberon portatile a batteria al top per performance e robustezza. Compatto e gradevole al tatto, riscalda in 4 minuti e mantiene stabile la temperatura per ben 8 ore. Sono 4 i livelli termici selezionabili, a partire da 37 gradi per arrivare 50. In più, questo modello offre una compatibilità pressoché universale con tutti i biberon in commercio, potendo contare su 6 riduttori di varie misure. Brillante anche sul versante della durata, riscalda fino a 8 biberon da 120 ml con una ricarica. Il prezzo ruota attorno ai 70 euro.
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