Gli iPhone più economici come iPhone 13, iPhone 13 Mini oltre che iPhone 14 e iPhone 14 Plus sono dispositivi perfetti per i più giovani. Offrono un’interfaccia grafica intuitiva, funzionale e molto fluida. Grazie alle applicazioni disponibili su App Store, sono inoltre uno strumento ottimo per lo studio e i momenti di svago. Tuttavia, i più giovani vanno preservati. Apple mette a disposizione vari strumenti per gestire il controllo parentale su iPhone. In particolare, tutti gli iPhone aggiornati alle ultime versioni di sistema possono non solo filtrare i contenuti in base all’età, ma possono anche monitorare e limitare l’utilizzo di app e servizi in base al tempo di utilizzo. Il tutto avviene in modo semplice: basterà che il genitore possegga un iPhone per controllare quello dei propri figli, anche a distanza.
Come detto, i più giovani vanno preservati. A volte diventa davvero complesso essere sempre presenti e insegnare ai piccoli come utilizzare in modo corretto gli strumenti tecnologici a disposizione.
Per questo motivo, le aziende di tecnologia hanno sviluppato dei sistemi che permettono di controllare in modo completo lo smartphone dei propri figli. Si passa dalla restrizione dei contenuti in base all’età al tempo massimo di utilizzo di applicazioni e servizi. Apple è una di queste aziende ed offre un controllo molto completo e facilmente configurabile.
Apple ha messo a disposizione degli utenti iOS una serie di funzionalità per gestire in modo capillare il controllo parentale di iPhone.
In primo luogo, Apple propone la possibilità di impostare restrizioni specifiche per contenuti e privacy. Parliamo della possibilità di controllare tutti i contenuti che il proprio figlio potrà consultare su App Store, AppleTV+, film e programmi tv in generale, musica e podcast, libri e video musicali. Oltre questo, non manca la possibilità di limitare i siti web per adulti o l’accesso specifico ai soli siti web consentiti.
Le limitazioni, in tutti i casi, coinvolgono anche la fruizione di questi contenuti attraverso Siri.
La situazione ideale è quella in cui il genitore e il figlio posseggono un iPhone. In questo caso, il genitore può creare un account per il proprio figlio aggiungendolo ad “In Famiglia”. Questa funzionalità permette di condividere in famiglia spazio iCloud, servizi come Apple Music e le posizioni dei vari dispositivi posseduti da tutta la famiglia. Ciascuna condivisione è ovviamente opzionale.
Servirà configurare il nuovo device del minore sfruttando In famiglia. Dopo aver aggiunto l’Apple ID del minore al gruppo famiglia attraverso il dispositivo del genitore, basterà avvicinare il nuovo iPhone del minore appena acceso al proprio iPhone. L’iPhone del genitore proporrà di iniziare una nuova configurazione chiedendo quale account configurare sul nuovo iPhone.
Si dovranno quindi seguire tutti i passi richiesti dal nuovo iPhone per terminare la configurazione. Da questo momento, lo smartphone del minore sarà sempre visibile attraverso l’app Dov’è del genitore in modo tale da poter controllare sempre dove si trova il proprio figlio.
Oltre questo, durante la configurazione, l’iPhone del minore permetterà di impostare la restrizione dei contenuti in base all’età, pausa di utilizzo e limiti di utilizzo di app specifiche, restrizioni relative ai contatti con i quali il minore può interagire oltre che, ovviamente, limitazioni specifiche al download o all’acquisto di applicazioni.
Tutte queste impostazioni, comprese quelle relative al tempo di utilizzo, possono essere sempre modificate anche attraverso l’iPhone del genitore. Basterà aprire le impostazioni sull’iPhone del genitore, fare un tap sul menù iCloud, posizionarsi su In famiglia e toccare il nome del minore della propria famiglia. Qui il genitore troverà tutte le informazioni utili per modificare in modo capillare le impostazioni sul controllo parentale dell’iPhone del proprio figlio. Tutte le voci descritte prima sono consultabili e impostabili direttamente dall’iPhone del genitore. Ovviamente, è utile proteggere l’iPhone del genitore attraverso un codice che non conosca il figlio per evitare che il proprio figlio possa in qualche modo escludere le limitazioni decise dal genitore.
Quanto descritto non è valido solo su iPhone, ma anche su iPad. Inoltre, qualora il proprio figlio possegga entrambi i device, le impostazioni saranno replicate su entrambi i device a patto che questi dispositivi utilizzino lo stesso AppleID.
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