Recensione TV Samsung Q70T: tra i migliori nella fascia media

Di Valerio Porcu 19 settembre 2020
Samsung Q70T

Samsung Q70T è il nome di una serie di televisori QLED a marchio Samsung, che si posizionano nella fascia di prezzo media. Nella fascia bassa troviamo l’offerta Samsung di televisori LCD, ancora piuttosto ampia e i modelli della serie Q60T. Nella fascia di prezzo alta, invece, ecco Samsung Q80T, Samsung Q90T e Samsung Q95T, cioè i prodotti più costosi – senza considerare ovviamente i modelli 8K.

Considerando la versione da 55 pollici il Samsung Q70T è sicuramente meritevole di attenzione: con un prezzo intorno agli 850 euro rappresenta senz’altro una proposta interessante, almeno tra i televisori 4K.

Il Samsung Q70 infatti, offre molte funzioni e caratteristiche comuni ai modelli più costosi e promette inoltre prestazioni piuttosto buone con i videogiochi – il che lo rende una scelta interessante per chi possiede una PS4 o una Xbox One, e magari sta già pensando di passare a una console di prossima generazione per giocare in 4K.

Design

Voto: 8/10

Come tutti i televisori moderni, anche il Samsung Q70T offre cornici molto sottili, che rendono l’intero design relativamente compatto e soprattutto fanno sì che le immagini visualizzate siano davvero al centro dell’ambiente (generalmente il salotto). Nella parte posteriore troviamo quattro ingressi HDMI (compreso un eARC per collegare un soundbar o un home theatre); uno di questo supporta segnali 4K/120 FPS, ed è quindi pronto per PS5 e Xbox Series X.

Completano la dotazione una porta LAN, due USB-A, un’uscita audio ottica, Bluetooth e connettività wireless. Dal punto di vista di porte e connettori, possiamo dire che il Q70T è relativamente ordinario: né troppo né troppo poco.

Come altri marchi, Samsung propone due telecomandi tra cui scegliere: uno dal design tradizionale e uno con un puntatore digitale, che si comporta più o meno come un mouse. Bisogna farci l’abitudine all’inizio, ma ci piace molto come soluzione – l’abbiamo già vista anche su molti televisori LG.

telecomandi LG Q70T

Il sistema operativo è Tizen, quello sviluppato da Samsung. Offre un vasto parco di applicazioni e difficilmente non troverete ciò che vi serve – anche se alcune emittenti di altri paesi potrebbero rappresentare un problema purtroppo.

Il sistema operativo di Samsung è comunque uno tra i software più noti e apprezzati da consumatori, che ne conoscono i molti pregi. Apprezziamo la modalità ambiente, che visualizza opere d’arte sul TV facendolo sembrare un elemento di arredo. Volendo, poi, si può usare solo una porzione dello schermo per visualizzare i contenuti dello smartphone.

Samsung Q70T TV

Per il controllo vocale, ci sono Bixby (Samsung), Alexa o Google Assistant. Quindi anche da questo punto di vista la proposta è completa e versatile.

Qualità dell’immagine

Voto: 8/10

Tra gli aspetti più importanti di un moderno televisore 4K ci sono senza dubbio le prestazioni di upscaling. Quando guardiamo la TV, infatti, spesso le immagini originali sono a 1080p o risoluzioni inferiori; il televisore deve dunque eseguire calcoli complessi per usare tutti i pixel a disposizione, che sono il quadruplo di un televisore FullHD.

Ebbene, le prestazioni di upscaling di questo Samsung Q70T sono davvero eccellenti in rapporto al prezzo, e ne siamo rimasti impressionati (positivamente!).

Il processore riesce a elaborare le immagini conservando e arricchendo sia i dettagli sia i colori, senza creare artefatti, distorsioni o sgradevoli sfocature.

Ci sono diverse modalità tra cui scegliere, se non si vuole ricorrere alle impostazioni manuali. Questo è vero per tutti i televisori, ma nel caso di questo modello dobbiamo aggiungere che raramente abbiamo dovuto modificare le impostazioni manualmente, un dettaglio che troviamo davvero molto importante. Non manca la modalità Filmmaker. Quest’ultima “spegne” ogni funzione di miglioramento dell’immagine e prende le impostazioni ideali dal film stesso, se è compatibile.

Samsung Q70T

Quanto ai contenuti di alta qualità, cioè con risoluzione 4K e HDR, la prima cosa da sottolineare è che il Samsung Q70T non è compatibile con lo standard Dolby Vision. Quindi film e serie TV che lo usano saranno riprodotti usando le “normali” funzioni HDR del televisore. Funzioni che offrono risultati piuttosto buoni, grazie anche a una luminosità massima di 600 nit, che è importante proprio per la resa HDR. Non è comunque una luminosità ideale e il contrasto ne risente almeno un po’.

La retroilluminazione però non è Full Array ma laterale, e quindi manca anche il Local Dimming. Le scene più contrastate ne risentono e si nota la differenza, rispetto a modelli più costosi. Il nero è, come sempre in questa fascia di prezzo, al massimo un grigio molto scuro – ma siamo entro i margini per quello che ci aspettiamo in questi casi.

Molto bene invece la gestione del movimento, che previene artefatti e sfocature quando c’è un oggetto in rapido movimento (sport, scene di azione, etc.).

Audio

Voto: 6/10

Il Q70T ha un software audio più semplice e basilare rispetto ai modelli superiori, che sono in grado (in teoria almeno) di riconoscere e seguire gli oggetti, e cercano di “posizionare” il suono di conseguenza.

C’è comunque il supporto Dolby Atmos, e gli altoparlanti fanno un buon lavoro nella riproduzione dei suoni, che si tratti di serie TV, di film, di musica o altro. Questo televisore inoltre usa il microfono integrato per “comprendere” l’ambiente circostante e adattare l’audio di conseguenza.

Il risultato è un suono di qualità più che buona, superiore a molti altri televisori dal prezzo simile. Come sempre, comunque, per ottenere un suono davvero eccellente è consigliabile comprare una soundbar o un sistema home-theatre. Anche con i modelli più economici, sentirete la differenza.

Conclusioni

Voto: 7/10

Nell’insieme il Samsung Q70T è un ottimo televisore, ed è sicuramente una tra le migliori alternative nella sua fascia di prezzo.

Mancano alcune funzioni avanzate, ma è più che adatto per una stanza luminosa e ha ottime prestazioni per quanto riguarda la qualità delle immagini, in particolare per l’upscaling.

È un televisore che vi piacerà, sia che siate amanti del cinema sia che preferiate guardare lo sport. Lo raccomandiamo anche ai giocatori, grazie all’eccellente input lag e all’uscita HDMI di nuova generazione.

Tra i difetti vanno citati un contrasto non ideale, dovuto in particolare a una luminosità relativamente bassa. Considerato il prezzo, tuttavia, è un limite che troviamo accettabile.

Valerio Porcu
Valerio Porcu

Classe 1976, ha studiato elettronica e letteratura, con una specializzazione in didattica delle lingue. Grazie all’unione della formazione tecnica con quella umanistica, ha sviluppato uno sguardo critico e attento, e la capacità di osservare con attenzione e distacco lo sviluppo tecnologico, sia per i grandi salti evolutivi sia per i piccoli oggetti di uso quotidiano. Uno sguardo maturo che sa...Leggi tutto

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