Tech 8 aprile 2020

Samsung Galaxy A71: smartphone di fascia media resistente e con una buona autonomia

Samsung Galaxy A71

Il Samsung Galaxy A71  è uno tra i più recenti smartphone di questo marchio, e se non lo abbiamo inserito tra i migliori smartphone di fascia media è solo perché ha un prezzo leggermente più alto rispetto alla soglia dei 300 euro che abbiamo stabilito per la nostra guida. È anche, come si può intuire dal nome, l’erede del fortunato Samsung Galaxy A70, uno dei modelli di maggior successo del 2019.

Sulla carta il Galaxy A71 si presenta molto bene, con una piattaforma hardware basata sull’ottimo processore Qualcomm Snapdragon 730 (lo stesso di Xiaomi Mi 9T) con 128GB di memoria e 6 GB di RAM. Lo schermo SAMOLED da 6,7”, come da tradizione Samsung, è di ottima qualità. E anche dal vero è un prodotto davvero convincente, adatto a chiunque voglia uno smartphone di buona qualità ma senza spendere una cifra eccessiva.

Design

Voto: 6/10

Linee e materiali riprendono quanto visto nel 2019, e a prima vista in effetti non sarebbe facile distinguere il Galaxy A71 dal Galaxy A70. Ritroviamo il design in vetro (Gorilla Glass 3) e plastica. Non il top dell’eleganza (soprattutto per la mancanza di metallo) ma molto resistente, in grado di affrontare la vita di ogni giorni senza esitazioni – una caratteristica che per alcuni sarà di primaria importanza. La finitura riflettente comunque impreziosisce l’insieme, e solo osservando da vicino il Galaxy A71 si possono notare gli elementi in plastica, a denotare un prodotto “economico”. Anzi, i giochi di luce che si creano grazie alla superficie riflettente sono piuttosto belli, anche se naturalmente è una questione di gusti.

Samsung Galaxy A71

La quadrupla fotocamera, organizzata in un layout quadrato, sporge molto dal corpo del telefono. L’effetto estetico non è particolarmente gradevole, per via del grosso quadrato nero formato dal modulo fotografico, ma con una custodia su misura il problema è in gran parte risolto.

È uno smartphone piuttosto grande, e per questo usarlo con una sola mano non è molto agevole. Il formato dello schermo, 20:9, aiuta tuttavia a farlo sembrare un po’ più snello e migliora almeno un po’ l’ergonomia. Il peso è, però, tutto sommato contenuto: con 179 grammi lo si potrebbe definire “leggero”, in rapporto alle dimensioni. La fotocamera frontale è inserita in un foro del display, come Samsung fa ormai da qualche tempo.

Samsung offre ancora la presa da 3,5 mm per le cuffie, ma manca la certificazione di impermeabilità; non sono molti gli smartphone di fascia media che ce l’hanno, ma sarebbe stata senz’altro un dettaglio molto gradito.

Il sensore di impronte, integrato nello schermo, non è né il più veloce né il più preciso che abbiamo mai provato. Bisogna fare un secondo e un terzo tentativo, e ciò accade più spesso di quanto avremmo voluto. Altri produttori fanno meglio da questo punto di vista.

Nell’insieme il Galaxy A71 è uno smartphone dal design moderno e convincente, seppure privo di sorprese o di soluzioni particolarmente raffinate.

Prestazioni e autonomia

Voto: 8/10

Samsung spesso e volentieri preferisce usare i processori Exynos, che si progetta in casa. In questo caso troviamo però uno Snapdragon 730, che in poche parole è il miglior processore di fascia media in circolazione. Si tratta di un SoC che ormai conosciamo, che ci ha sempre soddisfatto per prestazioni. Insieme a 6GB di RAM e 128GB di archiviazione, questo smartphone può gestire senza difficoltà qualsiasi attività dobbiate svolgere durante il giorno.

Non è, chiaramente, veloce quando gli smartphone top di gamma – quelli con CPU Snapdragon 865 per intenderci – ma è uno smartphone più che valido: difficilmente noterete dei rallentamenti dovuti alla potenza hardware. Si presta bene anche ai videogiochi: qualsiasi sia il vostro titolo preferito, potrete eseguirlo sul Galaxy A71 senza preoccupazioni, e noterete anche un ottimo sistema di dissipazione, grazie al quale lo smartphone non è mai troppo caldo.

Samsung Galaxy A71

 

La batteria da 4.500 mAh è piuttosto grande e garantisce senza problemi una giornata piena di autonomia, arrivando a fine giornata con oltre il 20% di carica rimanente. Anche nelle giornata più intense, quando magari si usa molto il GPS, il Galaxy A71 dovrebbe riuscire a restare acceso quanto serve.

Se così non fosse, comunque, la ricarica rapida da 25 watt permette di “fare il pieno” in poco tempo, e di riprendere le proprie attività dopo una breve pausa.

Vale la pena spendere qualche parola sull’interfaccia One UI di Samsung, che su questo modello include le speciali funzioni progettate per gli schermi curvi. Una caratteristica che fino all’anno scorso si trovava solo sui modelli più costosi dell’azienda, ma che dal 2020 è accessibile anche senza spendere cifre troppo alte. In concreto, potrete scegliere un’area dello schermo, lungo il bordo curvo, dove posizionare alcuni comandi speciali da attivare con un semplice scorrimento del dito. Basata su Android 10, l’interfaccia Samsung offre tutte le funzioni del sistema operativo sviluppato da Google.

Fotografia

Voto: 7/10

Rispetto ad altri smartphone nella fascia di prezzo, il Samsung Galaxy A71 può impressionare grazie a ben quattro obiettivi fotografici. Anche gli altri parametri sono notevoli: il sensore principale è da 64 megapixel, ed è affiancato da un grandangolo (12 MP, f/2.2), una lente macro (5MP, f/2.4) e un sensore di profondità (5MP, f/2.2). Una configurazione dove, come salta subito all’occhio, manca uno zoom ottico.

Una mancanza solo “sulla carta”. In tanti altri smartphone, anche molto più costosi, abbiamo constatato come l’ingrandimento ottico sia, appunto, utile solo per il marketing. Il grandangolo (o ultragrandangolo) ha invece più potenziale e rende il Galaxy A71 particolarmente versatile.

Immagini Galaxy A71 Immagini Galaxy A71 Immagini Galaxy A71 Immagini Galaxy A71 Immagini Galaxy A71

 

Le immagini ottenute con questo smartphone Samsung sono di ottima qualità, comprese le macro (si può mettere a fuoco fino a 4-5 centimetri di distanza). Con queste ultime, tuttavia, abbiamo trovato difficile mettere a fuoco correttamente: basta una piccola imprecisione (e scattando a mano è probabile che succeda) e la fotografia risulterà almeno parzialmente sfocata.

Si perde qualcosa quando c’è poca luce, ma niente che non abbiamo già visto su tanti altri smartphone che si potrebbero prendere in considerazione come alternativa. In ogni caso la modalità notturna è molto efficace, in queste situazioni. Riduce la risoluzione da 16 MP (il valore predefinito) a 12 megapixel, ma in compenso recupera gamma dinamica e dettagli. Una buona notizia, così come il fatto che la modalità notturna si può usare anche con l’obiettivo ultragrandangolare.

Conclusioni

Voto: 7/10

Il Samsung Galaxy A71 è uno smartphone del tutto convincente, e d’altra parte da Samsung non ci aspettavamo nulla di meno. Ha un ottimo schermo, prestazioni leggermente sopra la media, una buona autonomia e una più che discreta qualità fotografica. Non è particolarmente maneggevole, ma chi vuole uno schermo così grande è sicuramente più che pronto ad accettare questo piccolo “difetto”.

Insomma, niente male, ma vale la pena di prenderlo a 340 euro circa, cioè il prezzo a cui è disponibile nel momento in cui scriviamo? Come spesso accade, il prezzo è l’elemento che fa vacillare tutto il castello, perché a pochi euro in più potreste avere uno Huawei P30 Pro, mentre lo Xiaomi Mi 9T Pro costa anche meno (o molto meno, a seconda del momento e delle promozioni). Entrambi sono modelli preferibili al Galaxy A71, vuoi per qualità della fotografia o, appunto, per prezzo. A meno che non vogliate a tutti i costi un Samsung, dunque, il Galaxy A71 al momento non è la scelta ideale. Sempre che il prezzo non scenda ancora, naturalmente. Un altro concorrente da prendere in considerazione è il Realme X2 Pro, che costa meno e ha un processore più potente, per quanto vecchio di una generazione.

Valerio Porcu
Valerio Porcu

Classe 1976, ha studiato elettronica e letteratura, con una specializzazione in didattica delle lingue. Grazie all’unione della formazione tecnica con quella umanistica, ha sviluppato uno sguardo critico e attento, e la capacità di osservare con attenzione e distacco lo sviluppo tecnologico, sia per i grandi salti evolutivi sia per i piccoli oggetti di uso quotidiano. Uno sguardo maturo che sa...Leggi tutto

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