Per chi sia orientato all’acquisto di un PC fisso, molteplici sono le soluzioni a disposizione. I PC Desktop All in One, come Apple iMac M3 24”, sono costituiti da un monitor al cui interno trovano posto i principali componenti hardware. I Mini PC Desktop, invece, sono computer compatti e leggeri, facilmente trasportabili. Più tradizionali nel design, infine, sono i diffusissimi PC Desktop con case a torre. Con una scelta così ampia, orientarsi non è semplice. E questa guida è un valido ausilio per scegliere il modello più adatto.
L’acquisto di un nuovo Pc fisso richiede un’attenta valutazione delle proprie esigenze, perché generalmente è un prodotto destinato ad avere una vita lunga e quindi deve essere adeguato all’uso previsto, che sia gaming, lavoro, studio o intrattenimento. Ecco i principali fattori da considerare nella scelta di un PC desktop.
Hardware – Il processore (CPU) influisce sulle prestazioni generali. Per un uso base va bene un Intel Core i3/i5 o un AMD Ryzen 3/5, mentre per gaming e lavori grafici avanzati servono CPU più potenti come Intel Core i7/i9, AMD Ryzen 7/9 o i potenti Apple Silicon degli iMac. Quanto alla RAM, almeno 8GB per un utilizzo standard, 16GB o più per gaming e multitasking avanzato. Per la memoria interna, invece, gli SSD offrono maggiore velocità rispetto agli HDD tradizionali. Un SSD da 512GB è una buona base di partenza, eventualmente affiancato da un HDD per l’archiviazione dati.
Scheda grafica – La GPU è determinante per gaming, editing video e grafica 3D. Per attività base può bastare la grafica integrata delle CPU Intel o AMD, ma per prestazioni elevate è necessaria una scheda video dedicata. Chi lavora con progettazione CAD o animazione 3D può optare per GPU professionali come NVIDIA Quadro o AMD Radeon Pro.
Design – Il design influisce su ingombro ed espandibilità. I PC tower offrono alte prestazioni e possibilità di aggiornamento, ma occupano più spazio. Gli All-in-One (AIO) combinano monitor e componenti in un unico blocco, risultando eleganti e compatti, ma con meno possibilità di upgrade. I mini PC – come Mac Mini – sono compatti ed efficienti, ma con prestazioni limitate. I PC da gaming e workstation avanzate offrono massima potenza, design personalizzabile e sistemi di raffreddamento avanzati.
Connettività e porte – Un buon PC dovrebbe includere USB-A e USB-C per le periferiche esterne, HDMI o DisplayPort per i monitor e un ingresso jack audio. Le schede madri avanzate offrono Thunderbolt per trasferimenti dati rapidi. Per la connettività di rete, Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.0 garantiscono connessioni veloci senza necessità di connessione cablata via Ethernet.

Il costo di un PC desktop può subire profonde oscillazioni a seconda del modello scelto, della configurazione e della personalizzazione effettuata. Ad esempio, il prezzo si alzerà se si decide di avere 32 GB di RAM o di aggiungere dei led RGB, nel caso del PC gaming. Inoltre, va considerato che, di norma, all’acquisto di un case contenente i componenti hardware principali, vanno poi aggiunti monitor, mouse e tastiera. Nella categoria PC Desktop rientrano prodotti appartenenti a vari sottogruppi. Ricordiamo, ad esempio, i Mini PC Desktop, i PC Desktop All in One e le Workstation. Per questo, un discorso intorno al prezzo che tenga conto di tale varietà merceologica risulta abbastanza articolato. Per facilitare la scelta, possiamo suddividerli in tre fasce di prezzo. La fascia bassa, che resta intorno a 500 euro, include PC desktop economici, ideali per attività di base come navigazione web, office automation e streaming video. Solitamente montano processori entry-level come Intel Pentium, Intel Core i3 o AMD Ryzen 3, accompagnati da 8GB di RAM e SSD da 256GB, ma è possibile trovare anche qualche Mac Mini. Nella fascia media compresa tra 500 e 900 euro, invece rientrano PC desktop con buone prestazioni: un processore Intel Core i5/i7 o AMD Ryzen 5/7, almeno 16GB di RAM e un SSD da 512GB sono lo standard in questa fascia. Alcuni modelli includono anche schede video dedicate di fascia media. Infine, la fascia alta può superare anche 3000 euro e include PC fissi molto potenti pensati per attività di gaming intenso, editing video professionale e grafica 3D. Qui le configurazioni sono di alto livello: Intel Core i7/i9, AMD Ryzen 7/9 o Apple M3/M4, almeno 32GB di RAM e SSD da 1TB e generalmente hanno anche schede grafiche integrate, indispensabili per il gaming e la produzione multimediale.
(Dati aggiornati ad aprile 2025 e soggetti a variazione nel tempo)
A incidere maggiormente sulle prestazioni di un PC fisso è la configurazione hardware con cui viene immesso sul mercato. In tale ottica, la fascia economica, ospita PC Desktop dalle performance adatte a un impiego casalingo e lavorativo mai troppo spinto. MSI Cubi 5 12M è un valido esempio di Mini Desktop PC dall’ottimo rapporto qualità-prezzo. Compatto e leggero, è proposto in molteplici varianti, accomunate dalla presenza di processori Intel Core. È disponibile anche senza memoria (versione più economica), mentre ha 8 GB quando presente e può supportare fino a 64 GB di RAM. Il sistema operativo è Windows 11 Pro e ha un’ottima connettività: WiFi 6E, Bluetooth 5.3 e Thunderbolt 4, tra le altre cose. La controparte Apple, nella medesima fascia di prezzo, è l’eccellente Mac mini M2 (2023) con 8 GB di RAM e 256 GB di storage. È il modello più economico di casa Apple, a cui però va aggiunto il budget per gli accessori, come il monitor. Per chi cerca, invece, i PC tower la soluzione arriva da HP e Lenovo. Il primo è HP Pro Tower 290 G9, con processore Intel, disponibile anche in versione FreeDOS, lasciando la libertà di scegliere quale sistema operativo installare. Il secondo, invece, è Lenovo IdeaCentre 307IAB7. Dotato di un Intel Core i3-12100 e 8 GB di RAM DDR4, ha anche una scheda grafica integrata Intel UHD Graphics 730, ideale per applicazioni di base.
PC Desktop standard e All in One sono i prodotti di riferimento per la fascia media che include modelli dalle notevoli prestazioni e dalla buona qualità costruttiva. Prendiamo, ad esempio, l’Acer Aspire XC-1780, un PC tower compatto, disponibile con processori Intel Core i5 o i7 e una RAM che varia da 8 GB a 32 GB. Il design sobrio e le dimensioni contenute lo rendono adatto a spazi ridotti. Supporta anche la connettività Wi-Fi 6 e offre diverse porte USB, oltre a due uscite HDMI per il collegamento di più monitor. Sempre nella categoria Tower, c’è Dell Inspiron 3030 Desktop: processori Intel i5, RAM espandibile fino a 64 GB e storage SSD fino a 1 TB. La sua estetica essenziale è accompagnata da funzionalità pratiche come un assistente digitale AI integrato e un sistema di protezione TPM. È ideale per chi cerca potenza ma con minore ingombro. A proposito di poco ingombro, uno dei modelli più compatti e performanti è Apple Mac Mini M4, che monta il potente processore di ultima generazione del colosso di Cupertino. Dispone di porte Thunderbolt 4, USB-C e HDMI, supportando configurazioni multi-monitor. Insomma, è utile in ogni contesto. Per chi cerca, invece, una soluzione elegante e funzionale senza spendere troppo, c’è Asus All in One PC E3402WVAK che integra tutte le componenti all’interno del monitor. Lo schermo è da 23,8 pollici, ha una fotocamera integrata e monta processori Intel.
Superata la soglia dei 900 euro, i PC Desktop compiono un salto di qualità impressionante in termini di performance. Si entra di diritto nel terreno dei PC fissi top di gamma, modelli con un comparto hardware di ottimo livello, progettati per attività professionali intense. È il caso di Dell Precision 3680 Tower: dotato di Windows 11 Pro e processori Intel Core i7 o i9 di 14a generazione, ha RAM DDR5 da 16 GB o 32 GB, espandibile fino a 128 GB, e SSD da 512 GB o 1 TB. Supporta configurazioni multi-monitor con due porte DisplayPort e offre connettività Ethernet LAN e diverse porte USB, tra cui tre USB-C (Gen 2) e due PowerShare. Manca però la connettività WiFi, affidandosi alla stabilità della connessione via cavo. In questo segmento, troviamo ampia scelta dei prodotti Apple, apprezzati per la loro potenza e longevità grazie anche al supporto nel tempo fornito dall’azienda. Per chi vuole spendere un po’ meno, c’è l’iMac M3 24” (2023), versione All-in-One caratterizzata da un design elegante con scocca in alluminio disponibile nei colori blu, verde, rosa e argento. Monta un display da 23,5 pollici con risoluzione 4480 x 2520 pixel (4.5K Ultra HD). La RAM è di 8 GB, mentre lo storage SSD varia da 256 GB a 512 GB, con opzioni fino a 2 TB. Per chi, infine, cerca il massimo in ambito macOS, non può che scegliere Apple Mac Studio (2025). L’ultima creatura di casa Apple, con caratteristiche esagerate grazie ai processori M4 Max e M3 Ultra, è pensato per professionisti che necessitano di potenza, velocità e memoria unificata. Il Mac Studio gestisce carichi di lavoro complessi grazie alla sua potente CPU e GPU, supportando fino a 512GB di memoria unificata e 16TB di archiviazione. È ideale per il video editing, il rendering e le simulazioni complesse. Grazie a Thunderbolt 5, supporta anche connessioni ad alta velocità e fino a 8 display 6K. Inoltre, integra Apple Intelligence.

Le distinzioni da fare fra PC fissi e notebook, oltre che in termini di dimensioni e portabilità, si legano ai concetti di installazione e upgrade. All’acquisto di un PC Desktop, l’installazione richiede un certo impegno. Infatti, a meno che non sopraggiunga un professionista a svolgere tale compito, saremo noi a posizionarlo e a collegare i vari cavi alle rispettive periferiche prima di premere avvio. Senza contare che monitor, mouse e tastiera non sempre sono inclusi nel pacchetto base. Al contrario, quando compriamo un PC portatile, metterlo in funzione è un’operazione piuttosto semplice e veloce. Ma se tale aspetto gioca a favore dei laptop, ce n’è un altro che riporta la situazione in parità. Parliamo, cioè, dell’upgrade. Mentre i notebook escono di fabbrica con una certa configurazione che difficilmente potremo alterare, i PC possono essere facilmente aggiornati. Se la scheda grafica non è più performante, ad esempio, la si può sostituire. E ancora, se la memoria RAM non è più sufficiente, se ne può aggiungere un quantitativo ulteriore. Inoltre, scelte del genere possono essere fatte anche a monte con i PC Desktop assemblati. Saremo noi, in questo caso, a scegliere i singoli componenti e metterli insieme con le nostre mani. Ovviamente, qualora non avessimo le capacità tecniche per farlo, potremo rivolgerci a un tecnico specializzato.
Assemblare un PC fisso partendo da zero può riservare più di una difficoltà a chi si appresti a farlo per la prima volta. E proprio per questo, le aziende propongono un’ampia scelta di Desktop PC pronti all’uso, con caratteristiche anche molto differenti gli uni dagli altri. Una volta individuato il budget e definito chiaramente il tipo di utilizzo che ne faremo, potremo scegliere fra le tante opzioni che il mercato ci offre. Ma se non siamo proprio a digiuno di conoscenze informatiche e ciò che ci preme di più è risparmiare qualcosa, potremo anche provare la soluzione fai da te, assemblandolo con le nostre mani. Non si tratta di un’impresa impossibile, a patto di avere chiaro in mente quali sono i componenti da acquistare separatamente per farlo funzionare. Il punto di partenza per qualsiasi PC fisso assemblato è la scelta del case, cioè della scatola che conterrà tutte le altre parti. Poi, dovremo occuparci della scheda madre, del processore, dei banchi di memoria RAM e della scheda video, se necessaria. E ancora, sarà essenziale acquistare l’hard disk (o l’unità SSD), il blocco alimentazione e, eventualmente, l’unità ottica e la scheda audio. La restante parte dei componenti va soltanto collegata al case in modo molto intuitivo. Parliamo, nello specifico, del monitor, della tastiera, del mouse, della webcam e degli speaker.
PC Desktop più popolari:
Extremebit PC Completo
HP Z1 Tower G9
Acer Aspire XC-1780
La struttura a torre di un PC fisso è realizzata in metallo con inserti in plastica, in modo da coniugare solidità e leggerezza. Le linee non sono di norma particolarmente originali, se si fa eccezione per i Gaming Desktop PC, caratterizzati da forme e colori portati all’estremo in quanto ad aggressività. Agli antipodi a livello estetico incontriamo, poi, i Mini Desktop PC, costituiti da un box squadrato di dimensioni molto contenute. I materiali usati possono variare molto e incidere profondamente sul prezzo finale. Se per i prodotti economici si predilige il policarbonato, per quelli più costosi, come i Mac Mini, è l’alluminio a farla da padrone. Va detto, però, che i modelli in cui il design ha il peso maggiore sono i PC Desktop All in One. Parliamo, cioè, di PC in cui la parte hardware è contenuta all’interno del monitor. Eleganti e raffinati, mostrano inserti in metallo e forme accattivanti, oltre a uno schermo supersottile. Eclatante è il caso degli iMac di Apple, dotati di incredibile display Retina, oppure dei prodotti della linea Zen AIO di Asus. Infine, meritano una menzione a parte le PC Stick. Grandi come il palmo di una mano, sono chiavette USB con il PC all’interno, da collegare a un monitor o a un televisore.
Mini PC più apprezzati:
Apple Mac Mini m4 (2024)
Asus NUC 14 Pro+
HP Z2 Mini G9
Per l’acquisto di un PC Desktop, è bene valutare in anticipo il posizionamento, così da capire se lo spazio a disposizione sarà sufficiente. Nella stragrande maggioranza dei casi, le potenzialità di un PC fisso si esprimono al meglio in casa o in ufficio. In entrambe le location, la soluzione ideale rimane una scrivania abbastanza grande da contenere il case all’altezza delle gambe e, nel piano superiore, monitor e tastiera. Un monitor da 19 pollici o un monitor da 20 pollici rappresentano un ottimo compromesso fra qualità dell’immagine e compattezza. Ma per i professionisti di grafica e animazione, nonché per gli appassionati di gaming si consigliano display ben più grandi. Inoltre, può presentarsi la necessità di utilizzare due o più schermi in contemporanea, situazione che ci spinge a ripensare l’organizzazione del nostro piano di lavoro, optando magari per una potente Workstation professionale. Per chi, invece, desideri una postazione di lavoro più compatta, consigliamo i PC Desktop All in One, privi del case e con l’hardware integrato nel monitor. Infine, esistono anche soluzioni a elevata trasportabilità: parliamo dei Mini Desktop PC, grandi come scatole di latta e comodi da portare in giro in una borsa.
PC All in One dall’ottimo rapporto qualità-prezzo:
Apple iMac M3 24” (2023)
Acer Aspire C27-1800
Lenovo IdeaCentre AIO 27IRH9
Le prestazioni di un Pc fisso sono direttamente proporzionali alla potenza dell’hardware che integra al proprio interno. Parliamo, cioè, di tutti quei componenti elettronici che entrano in gioco per gestire i processi principali della macchina. Vediamoli nel dettaglio di seguito.
Scheda madre
Nei PC Desktop tutti i componenti hardware sono collegati alla scheda madre (motherboard) che funge da punto di snodo per il passaggio di segnali e dati. La scheda madre è connessa al processore, alla memoria RAM e alla scheda grafica. Inoltre, si collega via cavo all’hard disk, all’unità ottica e, ovviamente, all’alimentazione. Infine, si collocano sulla scheda madre anche le porte HDMI, USB, ethernet e le uscite audio.
CPU e dissipatore
Al centro della scheda madre trova posto il processore (o CPU), il cuore pulsante dell’intero sistema. Intel e AMD sono le aziende che detengono il monopolio assoluto di questa fascia di mercato, proponendo tanti modelli differenti per potenza e consumi. Inoltre, le CPU sono soggette di tanto in tanto ad aggiornamenti software che ne migliorano le prestazioni. Da notare come nei PC fissi, a ogni processore sia strettamente legato un dissipatore, vale a dire una ventola che va a raffreddare esclusivamente la CPU. Apple, invece, ha cominciato a giocare una partita a parte con i processori proprietari Apple Silicon.
Memoria RAM
La memoria RAM è lo spazio che si riempie e si svuota ciclicamente, in base ai programmi in uso nel PC. Per esempio, all’avvio del browser web, parte di questa memoria viene impegnata e, a ogni scheda ulteriore che andremo ad aprire, lo spazio disponibile diminuirà progressivamente. Per questo, la capienza di tale memoria è di vitale importanza. E il vantaggio di un Desktop PC rispetto a molti portatili sta anche nell’espandibilità della RAM. In linea generale, 8 GB è il quantitativo minimo che consigliamo di scegliere ma, volendo un sistema più reattivo, è possibile optare per 16 GB o più.
Scheda Video
Se la scheda video integrata nel processore non è sufficiente a gestire con disinvoltura i processi grafici, è necessario aggiungere una scheda grafica più potente, con un quantitativo di memoria RAM dedicato esclusivamente a farla funzionare. Il prezzo di una scheda video per pc fisso può oscillare anche di molto, a seconda della propria qualità. Ma resta il fatto che a produrre questi componenti hardware sono sempre due sole aziende: Nvidia e AMD. Come per le CPU, anche le schede video prevedono sempre una ventola dedicata.
Unità di archiviazione dati
È lo spazio in cui vengono salvati i file personali, installati i programmi e contenuto il sistema operativo. Più è veloce e migliore sarà l’esperienza d’uso generale. Per questo, rispetto al tradizionale hard disk meccanico composto da un disco che ruota sul proprio asse, consigliamo di scegliere un modello SSD. Parliamo di un’unità a stato solido, in grado di assicurare tempi di avvio, installazione e caricamento significativamente più rapidi.
Windows è di gran lunga il sistema operativo di maggiore successo a livello globale, essendo presente a bordo di milioni di Desktop PC e notebook. Seguono a notevole distanza macOS per macchine Apple e Linux. Vediamone meglio insieme le caratteristiche.
Windows
È Windows 11 il re indiscusso dei sistemi operativi. Con una nuova interfaccia più moderna e ottimizzata per i dispositivi con touch screen, rispetto a Windows 10 offre anche migliori performance, maggiore velocità e una gestione delle risorse più efficiente, rendendolo ideale per i PC desktop, i laptop e i dispositivi 2-in-1. Tra le novità, c’è l’introduzione di un centro notifiche rinnovato, l’integrazione con le app Android (disponibile su alcuni dispositivi) e una gestione migliorata delle finestre con Snap Layouts, che facilita il multitasking. Inoltre, è facilmente personalizzabile, grazie ai tanti i programmi appositamente pensati.
macOS
macOS è il sistema operativo esclusivo di Apple, progettato per i suoi dispositivi come iMac e MacBook. L’ultima versione, macOS Sonoma (2023), offre nuove funzionalità come widget interattivi, miglioramenti in Safari e avanzamenti nella collaborazione tramite FaceTime. Grazie alla perfetta integrazione tra hardware e software, macOS offre un’esperienza utente fluida, con un’attenzione particolare alla sicurezza e alla privacy. È molto apprezzato da professionisti creativi per la compatibilità con software come Final Cut Pro e Adobe Creative Suite. Tuttavia, ha una libreria di applicazioni più limitata rispetto a Windows e i Mac tendono ad avere un prezzo più alto.
Linux
Se le prestazioni del nostro PC fisso su base Windows si sono appannate col tempo, optare per Linux potrebbe risolvere più di un problema. Si tratta di un sistema operativo open source disponibile in molteplici versioni, gratuito e semplice da reperire. Inoltre, può anche coesistere con altri sistemi operativi, dandoci la possibilità di scegliere quale usare a ogni avvio. L’installazione di Linux, pur non essendo troppo complessa, richiede un po’ di dimestichezza con la materia. E soprattutto, per chi intende realizzare un PC fisso assemblato, rappresenta un’ottima scelta nel caso si vogliano ridurre le spese al minimo.
PC con Windows 11 Pro preinstallato:
HP ProOne 440 G9
Acer Veriton Z2514G
Dell OptiPlex 7420

A bordo di un PC Desktop, il comparto connettività è di vitale importanza. Sì, perché ancor prima di collegare pennette USB o hard disk esterni, è necessario connettere il monitor, la tastiera, il mouse e, eventualmente, gli speaker. Pertanto, consigliamo di scegliere un modello con un numero di ingressi generoso, così da essere pronto per ogni eventualità. Alcune periferiche, poi, possono essere collegate senza fili, sfruttando il Bluetooth o il Wi-Fi.
Porte e ingressi
Le porte e gli ingressi sono un aspetto fondamentale da considerare quando si acquista un PC desktop, poiché determinano la possibilità di collegare dispositivi esterni. Le porte USB, ad esempio, sono essenziali per connettere tastiere, mouse, dispositivi di archiviazione esterni e periferiche varie. Le versioni più recenti, come USB 3.0 e USB-C, offrono trasferimenti dati più veloci rispetto alle versioni precedenti. I PC moderni includono anche porte HDMI per collegare monitor o TV, mentre la presenza di porte Ethernet è cruciale per una connessione Internet stabile via cavo. Se il PC deve supportare dispositivi audio o video ad alta qualità, occorre verificare la disponibilità di ingressi audio jack e DisplayPort. Inoltre, alcune macchine offrono lettori di schede SD o porte Thunderbolt per velocità di trasferimento ancora più elevate, ideali per utenti professionisti. A livello di posizionamento, la maggior parte degli ingressi si trova sul retro del case ma alcuni sono ben visibili frontalmente, per essere raggiunti con minore sforzo. Per quel che riguarda, poi, i PC Desktop All in One, viene meno la necessità di un’uscita per il monitor, essendo il display il corpo centrale della macchina. Le Workstation, invece, prevedono di norma un numero ancora maggiore di porte, per dare la possibilità agli utenti di collegare vari dispositivi aggiuntivi.
Usare il Wi-Fi sul PC fisso
Molti Mini PC Desktop, come l’Apple Mac mini M1, e i modelli All-in-One integrano un modulo Wi-Fi per la connessione alla rete wireless. Tuttavia, se si opta per un prodotto molto economico, questa connettività potrebbe mancare. In questo caso la soluzione più economica consiste nell’utilizzare una chiavetta USB Wi-Fi, che riceve il segnale dal modem. Questi dispositivi hanno un costo di circa 10 euro e si collegano facilmente a una porta USB, offrendo una connessione immediata. Tuttavia, la qualità del segnale potrebbe non essere ottimale, con una potenziale instabilità e una portata limitata. Se si desidera una connessione più stabile e performante, una buona alternativa è l’adattatore Wi-Fi PCI, che però richiede l’installazione interna nel case del PC, collegandosi direttamente alla scheda madre.
PC con modulo Wi-Fi integrato:
Dell Vostro 3910
Acer Nitro N50-656
Asus ExpertCenter E5 AiO 27
Realizzato in plastica e acciaio, il case di un PC fisso è la struttura che contiene gli elementi hardware, l’intelaiatura di tutto il sistema. Il case presenta la classica forma a torre, le cui dimensioni possono oscillare anche molto a seconda di ciò che contiene al proprio interno. Parliamo nello specifico della scheda madre, del processore, della scheda video e delle unità ottiche. Nei Mini PC Desktop, come il nome stesso preannuncia, il tutto è miniaturizzato e il case va ad assumere la forma di una piccola scatola quadrangolare, leggera e compatta. Il case del PC non è importante solo per l’estetica, ma soprattutto per la gestione della temperatura interna. Un buon case deve garantire un flusso d’aria adeguato, che permetta di mantenere le componenti hardware fresche anche sotto carico. La maggior parte dei case moderni è dotata di almeno una ventola di raffreddamento preinstallata, ma è possibile aggiungerne altre per migliorare ulteriormente la ventilazione. Le ventole di raffreddamento si suddividono in due categorie principali: ventole per l’ingresso dell’aria (frontali o laterali) e ventole per l’uscita dell’aria (superiori o posteriori). È importante posizionarle strategicamente per creare un flusso d’aria ottimale che favorisca l’ingresso dell’aria fredda e l’uscita di quella calda.
Oltre alle ventole tradizionali, i sistemi di raffreddamento a liquido stanno diventando sempre più popolari, soprattutto per PC da gaming o per chi utilizza applicazioni che richiedono alte prestazioni. Questi sistemi, che utilizzano un fluido refrigerante, offrono un’efficienza superiore, ma richiedono un’installazione più complessa e sono generalmente più costosi.
Quando si acquista un PC desktop, è importante considerare anche i componenti e gli accessori necessari per completare l’esperienza. A seconda delle esigenze, potrebbero essere essenziali alcuni accessori aggiuntivi o componenti interni per migliorare le prestazioni.
Monitor
Il monitor è uno degli accessori più importanti per l’utilizzo quotidiano del PC. Le opzioni variano in base alla risoluzione, dalle più comuni Full HD (1080p) alle soluzioni 4K o ultrawide, ideali per multitasking e giochi. Molto importante è scegliere un monitor con una buona frequenza di aggiornamento (120 Hertz o superiore), soprattutto per gli appassionati di gaming, per ottenere un’esperienza visiva fluida.
Tastiera e mouse
Tastiera e mouse sono fondamentali per interagire con il PC. Le tastiere meccaniche sono particolarmente apprezzate dai gamer per la loro reattività, mentre le tastiere a membrana sono più silenziose. Per quanto riguarda il mouse, le varianti da gaming offrono una maggiore precisione e personalizzazione, ma anche un mouse wireless può essere una scelta pratica per un utilizzo tradizionale. Le soluzioni con filo stanno andando via via scomparendo, poiché originano fastidiosi grovigli di cavi sulla scrivania o dietro il case. Con pochi euro in più, possiamo acquistare mouse wireless e tastiere wireless, da collegare al PC fisso tramite Bluetooth.
Speaker, altoparlanti o cuffie
Alcuni monitor integrano nella scocca gli speaker audio. Ma, in molti casi, è necessario aggiungerli. Saremo noi a doverli aggiungere. Per un’esperienza audio completa, è bene considerare di aggiungere degli altoparlanti di buona qualità o delle cuffie. Se si preferisce un suono potente e immersivo, gli speaker sono un must: modelli con audio surround o subwoofer possono arricchire notevolmente l’esperienza musicale e cinematografica. Come per la tastiera e il mouse, esistono anche modelli Bluetooth. In alternativa, basta collegarli all’uscita audio da 3,5 mm presente sul case.
UPS (gruppo di continuità)
Un UPS (uninterruptible power supply) è essenziale per proteggere il PC da interruzioni di corrente improvvise e danni causati da sbalzi di tensione. Un UPS di buona qualità assicura che il sistema possa spegnersi in modo sicuro durante un blackout, evitando la perdita di dati.
Webcam e microfono
A eccezione dei PC Desktop All in One, i monitor dei modelli più tradizionali non sono dotati di webcam integrata. Dovremo, quindi, acquistarla separatamente e posizionarla sopra lo schermo. Con un prezzo che può oscillare da 5 euro fino a oltre 100. Anche un microfono dedicato migliorerà l’audio rispetto ai modelli integrati, fondamentale per registrazioni o comunicazioni professionali.
Scheda grafica (GPU)
Se il PC desktop non include una scheda grafica potente, potrebbe essere necessario acquistarne una separata. Una GPU di alta qualità è essenziale per il gaming, l’editing video e applicazioni che richiedono potenza grafica, come software di modellazione 3D.
Rispetto a un notebook, un PC desktop consuma decisamente di più, e i motivi sono diversi. In primo luogo, la presenza di un monitor esterno che ha una sua alimentazione separata influisce sui consumi, aumentando la richiesta energetica complessiva. Inoltre, più la diagonale del display è grande, maggiore è la richiesta di risorse, sia per alimentare il pannello sia per mantenere alte le prestazioni. Un altro fattore che contribuisce ai consumi è il numero e l’operatività delle ventole di raffreddamento all’interno del case. Queste ventole sono essenziali per mantenere i componenti freschi durante l’uso, ma restano sempre in funzione, facendo lievitare i consumi energetici. In ogni caso, i consumi energetici di un PC desktop variano in base alla configurazione hardware. Un computer desktop medio utilizza tra 60 e 300 watt di potenza. Si stima che un PC desktop moderno consumi circa 100 watt in media, escludendo il monitor.
Il consumo effettivo dipende da diversi fattori, tra cui la scheda video che è uno dei componenti che influisce maggiormente sul consumo energetico, specialmente durante il gaming o il rendering 3D intensivo. Un PC desktop standard può avere un consumo che va dai 200 ai 400 watt in uso normale, ma in configurazioni più potenti, come quelle da gaming, il consumo può salire anche oltre i 600 watt. Per evitare di sovraccaricare l’impianto elettrico, è fondamentale scegliere un alimentatore (PSU) che supporti adeguatamente il consumo complessivo del sistema. Un alimentatore di qualità, con una certificazione 80 Plus, è essenziale per garantire una buona efficienza energetica e ridurre il calore prodotto. Le certificazioni 80 Plus indicano che l’alimentatore è in grado di convertire una percentuale elevata di energia in potenza utile, riducendo gli sprechi.
I Gaming Desktop PC rientrano in una categoria speciale con un notevole seguito fra gli amanti dei videogames per i PC. Strutturalmente, sono analoghi ai PC Desktop tradizionali con case esterno. Cambia di molto, però, la configurazione hardware, così da essere in grado di far girare al meglio anche i giochi più recenti e graficamente esigenti. La scheda video è la protagonista assoluta di un PC fisso da gaming ed è necessario che sia dotata di almeno 4 GB di spazio dedicato ai processi grafici. Tali componenti sono prodotti da Nvidia e AMD, aziende che sfornano a getto continuo modelli sempre più potenti. Per raffreddare un hardware così performante, occorre un sistema di raffreddamento molto efficace. Per questo, un buon PC da gioco dovrebbe poter contare su ventole grandi e molte prese d’aria. Senza considerare che, per gestire al meglio i consumi energetici più elevati, serve anche un alimentatore ad alto wattaggio. PC fissi da gaming, tipo i Vibox, hanno un prezzo che può variare dai 400 ai 5000 euro. A tale cifra va aggiunto il monitor, preferibilmente con elevata frequenza di aggiornamento. Infine, non mancano in commercio mouse e tastiere pensate appositamente per giocare e caratterizzate da una reattività straordinaria.
Desktop PC da gaming più popolari:
MSI MAG Infinite S3 14th
Acer Nitro N50-656
HP Victus 15L TG02
Scrivi un commento