Scegli i migliori PC Desktop: guida all'acquisto | Trovaprezzi.it
Il motore di ricerca per i tuoi acquisti
Categorie
Affina la tua ricerca!

Per un risultato più preciso scrivi tra virgolette la frase relativa all’oggetto che cerchi. Es. “PlayStation 4”.

Puoi anche escludere offerte che non ti interessano, anteponendo il simbolo alla parola da omettere nella ricerca. Es. Sneakers –bianche mostrerà tutte le sneakers tranne quelle bianche.

Trova il miglior PC Desktop, segui la nostra guida all'acquisto

Chi è orientato verso l'acquisto di un PC fisso deve considerare che può scegliere tra diverse soluzioni di PC molto diverse tra loro. Prendiamo, ad esempio, i PC Desktop All in One come Apple iMac (ME088Y/A), che sono particolari modelli costituiti da uno schermo al cui interno sono inseriti il processore, la ram ed il disco fisso. I Mini PC Desktop, invece, sono PC compatti e leggeri e facilmente trasportabili. Per i professionisti o appassionati del gaming sono state invece pensate le Workstation, PC adatti ad un utilizzo molto intenso. Con una scelta di tipologie così ampia orientarsi non è semplice. Ecco perché abbiamo pensato di aiutarvi con questa guida.
Tutte le guide
Indice
Prima dell'acquisto Che caratteristiche deve avere un PC Desktop? Quanto costa un PC Desktop? Vai alla categoria
PC Desktop e Workstation
Gaming PC

Prima dell'acquisto: hai le idee chiare?

Tante sono le variabili da considerare in fase di scelta. Le abbiamo condensate di seguito, in un elenco utile a sciogliere qualche dubbio di troppo:

PC già assemblato o fai da te?
Per i più esperti, assemblare un PC Desktop costruendolo pezzo per pezzo può sembrare una sciocchezza. Ma per tutti gli altri, consigliamo una soluzione già pronta, sicura ed affidabile.

Di che dimensioni voglio il mio PC?
Un PC fisso, per sua natura, non è soggetto a spostamenti. Peso e dimensioni potrebbero sembrare dunque due variabili non rilevanti. In realtà, se prendiamo in considerazione i modelli All in One, i Mini PC come HP Z2 Mini G3 (2WU06ET)  o, addirittura, le PC Stick, le cose cambiano parecchio.

L'importanza dell'hardware
Il cuore del PC è la componente hardware che possiamo condensare in cinque elementi di fondamentale importanza: la scheda madre, il processore, la scheda grafica, la memoria RAM e l'unità per l'archiviazione dei dati.

Connettività: HDMI, USB e VGA
Non tutti i Desktop PC supportano di base la connettività wireless. Ci sono modi, però, per renderli compatibili col Wi-Fi ed il Bluetooth. A livello di ingressi fisici, invece, la dotazione è ampia e sul retro trovano posto porte HDMI, USB, VGA, ethernet e uscite audio di vario tipo.

Quale sistema operativo preferisco?
Come per i migliori notebook, le preferenze rispetto al sistema operativo possono condizionare l'acquisto finale. Ma la scelta non è vastissima: nella maggior parte dei casi troviamo, infatti, Windows 10, macOS oppure Linux.

Esterno o integrato: come voglio il monitor?
Può essere esterno o integrato, come nel caso dei PC Desktop All in One. Resta, comunque, uno dei componenti principali, la cui qualità è determinata soprattutto dalle dimensioni e dalla risoluzione

Tastiera e mouse, scegli i più comodi
Tastiera e mouse, ecco altri due elementi esterni dai quali non si può prescindere. Possono essere collegati ai migliori PC  tramite cavo USB oppure, senza fili, sfruttando la connessione Bluetooth.

Case e componenti aggiuntivi
Il case è la classica torre di metallo e plastica che contiene l'hardware, l'alimentazione ed il sistema di raffreddamento. All'interno vi possiamo inserire alcuni componenti aggiuntivi come l'unità ottica e la scheda audio. Gli speaker, invece, si collegano esternamente.

Consumi e alimentazione
Se la potenza del nostro PC cresce, lieviteranno anche i consumi elettrici. Inoltre, dovremo sempre accertarci che il sistema di alimentazione sia adeguato alla potenza richiesta.

Quanto costa un PC?

Dulcis in fundo, la valutazione più importante. Sì, perché ragionare senza considerare il budget disponibile può risultare un vero spreco di tempo. E per venire incontro alle esigenze di tutti, abbiamo individuato tre fasce di prezzo: economica, media e top di gamma.

Che caratteristiche deve avere un PC Desktop?

PC bianco
Le principali differenze fra i migliori PC fissi e i migliori notebook non sono solo a livello di dimensioni e portabilità. Ma sono anche legate alle parole "installazione" e "upgrade". Quando acquistiamo un PC Desktop come  HP ProDesk 400 G4 (1JJ50EA), dobbiamo anche montarlo. Infatti, a meno che non sopraggiunga un professionista a svolgere tale compito, saremo noi a posizionarlo, collegare i vari cavi, accertarci che tutto sia funzionante e premere avvio. Quando compriamo un PC portatile come  HP 255 G6 - 1WY10EA, invece, metterlo in funzione è un gioco da ragazzi e non richiede alcun tipo di fatica. Ma, a fronte di questo aspetto che gioca a favore dei laptop, ce n'è un altro che riporta la situazione in parità. Parliamo, cioè, di upgrade. Mentre i notebook escono di fabbrica con una certa configurazione che difficilmente potremo alterare, i PC possono essere facilmente aggiornati. Se la scheda grafica non è più performante, ad esempio, la si può sostituire. E ancora, se la memoria RAM non è più sufficiente, se ne può aggiungere un quantitativo ulteriore. Inoltre, tali scelte si possono fare anche a monte con i PC Desktop assemblati. Saremo noi, in questo caso, a scegliere i singoli componenti e metterli insieme con le nostre mani. Ovviamente, qualora non avessimo le capacità tecniche per farlo, potremo rivolgerci ad esperti del settore.

PC già assemblato o soluzione fai da te?

Assemblare un PC fisso partendo da zero può riservare più di una difficoltà a chi si appresta a farlo. E proprio per questo, le aziende propongono un'ampia scelta di Desktop PC  pronti per l'uso, con caratteristiche anche molto differenti gli uni dagli altri. Una volta individuato il budget e definito chiaramente il tipo di utilizzo che ne faremo, potremo scegliere fra le tante opzioni che il mercato ci offre. Ma se non siamo proprio a digiuno di conoscenze informatiche e ciò che ci preme di più è risparmiare qualcosa, potremo anche provare la soluzione fai da te, assemblandolo con le nostre mani. Non si tratta di un'impresa impossibile e ciò che ci preme maggiormente è sottolineare quali siano i componenti da acquistare separatamente. Il punto di partenza per qualsiasi PC fisso assemblato è la scelta del case, cioè della scatola che conterrà tutti gli altri elementi. Poi dovremo acquistare la scheda madre, il processore, i banchi di memoria RAM e la scheda video, se necessaria. E ancora, l'hard disk (o l'unità SSD), il blocco alimentazione e, eventualmente, l'unità ottica e la scheda audio. La restante parte dei componenti va soltanto collegata al case in modo molto intuitivo. Parliamo, per l'esattezza, del monitor, della tastiera, del mouse, della webcam e degli speaker.

Design e materiali

La struttura a torre di un PC fisso è realizzata di solito in metallo con inserti in plastica. Così facendo, si riescono a combinare solidità e leggerezza. Le linee non sono di norma particolarmente originali, se si fa eccezione per i Gaming Desktop PC, caratterizzati da forme e colori portati all'estremo in quanto ad aggressività. Agli antipodi a livello estetico ci sono, poi, i Mini Desktop PC come Asus VivoMini VM65N-G131M, costituiti da un box quadrangolare di dimensioni molto contenute. I materiali usati possono variare molto ed incidere profondamente sul prezzo finale. Se per i prodotti economici si predilige il policarbonato, per quelli più costosi, come l'iMac Mini, è l'alluminio a farla da padrone. Va detto, però, che i modelli in cui il design ha il peso maggiore sono i PC Desktop All in One. Parliamo, cioè, di PC in cui la parte hardware si trova all'interno del monitor. Eleganti e raffinati, mostrano inserti in metallo e forme accattivanti, oltre che uno schermo supersottile. Eclatante è il caso degli iMac di Apple, dotati di incredibile display Retina, oppure della linea Zen AIO di Asus. Infine, meritano una menzione a parte le PC Stick. Grandi come il palmo di una mano, sono chiavette USB con il PC all'interno, da collegare ad un monitor o ad un TV. 

Lavoro o gaming: che utilizzo ne voglio fare?

Per chi si accinge ad acquistare un PC Desktop, è bene valutare dove posizionarlo e capire in anticipo se si ha a disposizione lo spazio necessario. Nella stragrande maggioranza dei casi, le potenzialità di un PC fisso si esprimono al meglio in casa o in ufficio. In entrambe le location, la soluzione ideale rimane una scrivania abbastanza grande da contenere il case all'altezza delle gambe e, nella parte superiore, monitor e tastiera. Le dimensioni dello schermo, però, sono una variabile su cui ragionare e vanno rapportate bene allo spazio a disposizione. Un monitor da 18 pollici  o un monitor da 20 pollici rappresentano, in tal senso, un ottimo compromesso fra qualità dell'immagine e compattezza. Ma per i professionisti di grafica e animazione, nonché per gli appassionati del gaming, si consigliano display ben più grandi. Inoltre, si può presentare la necessità di utilizzare due o più schermi in contemporanea, situazione che ci spinge a ripensare l'organizzazione del nostro piano di lavoro, optando magari per una potente Workstation professionale. Per chi, invece, voglia una postazione di lavoro più compatta, consigliamo i PC Desktop All in One, privi del case e con l'hardware integrato nel monitor. Infine, esistono anche soluzioni ad elevata trasportabilità: parliamo dei Mini Desktop PC, grandi come scatole di latta e facili da portare in giro in una borsa.

Il cuore del PC: l'hardware

Le prestazioni di un Pc fisso appaiono direttamente proporzionali alla potenza dell'hardware con cui è costruito. Parliamo, cioè, di tutti quei componenti elettronici che entrano in gioco per gestire i processi principali della macchina. Vediamoli nel dettaglio di seguito:

Scheda madre
Nei PC Desktop tutti i componenti hardware sono collegati alla scheda madre (motherboard) che funge da punto di snodo per il passaggio di segnali e dati. È fatta per accogliere i migliori processori, memorie RAM e le migliori schede grafiche. Inoltre, si collega via cavo all'hard disk, all'unità ottica e, ovviamente, all'alimentazione. Infine, si collocano sulla scheda madre anche le porte HDMI, USB, ethernet e le uscite audio.

CPU e dissipatore
Al centro della scheda madre trova posto la CPU, ovvero il processore, il cuore pulsante dell'intero sistema. Intel e AMD sono le aziende che detengono il monopolio assoluto di questa fascia di mercato, proponendo tanti modelli differenti per potenza e consumi. Inoltre, le CPU sono soggette di tanto in tanto ad aggiornamenti software che ne migliorano le prestazioni. Da notare come nei PC fissi, ad ogni processore sia strettamente legato un dissipatore, vale a dire una ventola che va a raffreddare esclusivamente la CPU.

Memoria RAM
Parliamo di quello spazio che si riempie e si svuota con i programmi in uso nel PC. Per esempio, all'avvio del browser web, parte di questa memoria si riempie e, ad ogni scheda ulteriore che apriremo, vi sarà sempre meno spazio disponibile. Per questo, la capienza di tale memoria è di vitale importanza. Ed il vantaggio di un Desktop PC rispetto ad un portatile, sta anche nell'espandibilità della RAM. In linea generale, 4 GB sono il quantitativo minimo che consigliamo di scegliere ma, volendo un sistema più reattivo, è meglio optare per 8 GB o 16 GB.

Scheda Video
Se la scheda video integrata nel processore non è sufficiente a gestire con disinvoltura i processi grafici, è necessario aggiungere una scheda grafica più potente, con un quantitativo di memoria RAM dedicato solo al suo funzionamento. Il prezzo di una scheda video per pc fisso può oscillare anche di molto, a seconda della propria qualità. Ma resta il fatto che a produrre questi componenti hardware sono sempre 2 sole aziende: Nvidia e AMD. Come per le CPU, anche le schede video prevedono sempre una ventola dedicata.

Unità di archiviazione dati
È lo spazio in cui vengono salvati i file personali, installati i programmi e contenuto il sistema operativo. Più è veloce e migliore sarà l'esperienza d'uso generale. Per questo, rispetto al tradizionale hard disk meccanico composto da un disco che ruota, consigliamo di scegliere un modello SSD. Parliamo di un'unità fissa, in grado di assicurare tempi di avvio, installazione e caricamento significativamente più rapidi.

Che sistema operativo preferisci?

Windows è di gran lunga il sistema operativo di maggiore successo a livello globale, essendo presente a bordo di milioni di Desktop PC e notebook. Ma come vedremo, non è l'ultima versione ad essere la più diffusa. Seguono a notevole distanza macOS X per macchine Apple e Linux. Vediamone meglio insieme le caratteristiche:

Windows
Come anticipato, non è Windows 10 il re dei sistemi operativi Microsoft. Viene battuto non di poco da Windows 7, rimasto nel cuore di molti utenti perché estremamente completo, veloce e dotato di un'interfaccia abbastanza semplice. Al contrario di Windows 10, poi, non presenta bug ancora irrisolti. Al di là della versione, Windows può contare su molteplici pregi e qualche difetto. Ma nel complesso il bilancio è positivo. Per prima cosa, offre flessibilità ed elevata compatibilità con tutti i dispositivi (PC Desktop, notebook, smartphone e tablet) che lo montano a bordo. Inoltre, si può personalizzare ampiamente e sono tanti i programmi appositamente pensati per tale sistema. Come accennato, però, non mancano i bug, specialmente nella versione 10. E soffre più degli altri dell'attacco di virus.

macOS
Dall'altra parte della barricata troviamo macOS X, presente su tutti i computer Apple come  Apple iMac (MMQA2T/A). È un sistema operativo molto completo, graficamente riconoscibile e semplice da usare. In più, non richiede particolare manutenzione come, invece, avviene per Windows. Tutto funziona sempre bene ed una notevole reattività generale è assicurata dal fatto di avere un software pensato espressamente per prodotti dello stesso brand. E anche qui, il divario con Windows si fa più profondo. Gli unici limiti di macOS sono legati alla compatibilità con gli altri sistemi. Ma non è un mistero la volontà di Apple di realizzare con i propri prodotti un ecosistema completo e autonomo. 

Linux
Se le prestazioni del nostro PC fisso su base Windows si sono appannate col tempo, optare per Linux potrebbe risolvere più di un problema. Si tratta di un sistema operativo open source, gratuito e semplice da reperire. Inoltre, può anche coesistere con altri sistemi operativi, dandoci la possibilità di scegliere quale usare ad ogni avvio. L'installazione di Linux, pur non essendo troppo complessa, richiede un po' di dimestichezza con la materia. E soprattutto, per chi intende realizzare un PC fisso assemblato, rappresenta un'ottima scelta nel caso si vogliano ridurre le spese al minimo.

Connettività, porte ed ingressi

Miglior PC
Mai come su un PC Desktop, il comparto connettività è di vitale rilevanza. Sì, perché ancor prima di collegare pennette USB o hard disk esterni come i  Western Digital, è necessario connettere il monitor, la tastiera, il mouse e, eventualmente, le casse. Pertanto, consigliamo di scegliere un modello con un numero di ingressi abbondante, così da essere pronto per ogni eventualità. Ma la connettività può anche essere senza fili. Ecco di seguito un approfondimento su questi 2 aspetti di un PC fisso:

Porte ed ingressi
Quando la scelta ricade su un classico modello con case esterno, dobbiamo accertarci che vi siano almeno due porte HDMI, una diretta al monitor e l'altra per l'eventuale collegamento di un secondo display. In molti casi, è anche presente l'uscita VGA video ma ormai viene utilizzata sempre meno. Per collegare la tastiera ed il mouse occorrono due ingressi USB, a meno che non si voglia risolvere il problema usando la connessione Bluetooth. In tal caso, dovremo inserire nelle porte USB gli appositi riduttori per trasmettere il segnale ai componenti aggiuntivi. Poi, con l'uscita audio da 3,5 mm potremo collegare due speaker o un sistema audio più complesso. Infine, grazie alla porta ethernet, sarà possibile connettere il PC alla rete. A livello di posizionamento, la maggior parte degli ingressi si trova sul retro del case ma alcuni sono ben visibili frontalmente, per essere raggiunti con minore sforzo. Per quel che riguarda, poi, i PC Desktop All in On come il Lenovo IdeaCentre AIO 520-24AST viene meno la necessità di un'uscita per il monitor, essendo il display il corpo centrale della macchina. Le Workstation, invece, prevedono di norma un numero maggiore di porte, per dare la possibilità agli utenti di collegare più monitor o altri dispositivi.

Usare il Wi-Fi sul PC fisso
Quasi tutti i Mini PC Desktop come Apple Mac mini MGEN2T/A  prevedono al loro interno un modulo Wi-Fi per la connessione alla rete senza fili. E vale lo stesso per i modelli All in One. Ma se siamo orientati all'acquisto di un prodotto supereconomico, questo tipo di connettività potrebbe mancare. Non dobbiamo, comunque, preoccuparci perché si tratta di una situazione risolvibile con poca spesa. La soluzione più economica è, senza dubbio, l'utilizzo di una pennetta USB che faccia da ricevitore del segnale proveniente dal modem. Si trovano in commercio a circa 10 euro e basta infilarle in una porta USB per farle funzionare. Certo, il segnale potrebbe rivelarsi poco stabile e debole. Con pochi euro in più, però, possiamo optare per una scheda Wi-Fi PCI. L'unico inconveniente è che va montata all'interno del case e collegata alla scheda madre.

Monitor LCD: occhio alle dimensioni e alla risoluzione

Quando ci accingiamo all'acquisto dei migliori PC, non sempre il monitor LCD è compreso nel pacchetto. Anzi, molto spesso, dovremo occuparcene separatamente, così come della tastiera, del mouse e dell'impianto audio. Solo nel caso dei PC Desktop All in One, la configurazione base prevede uno schermo all'interno del quale trova posto tutta la componentistica hardware. Nello scegliere un monitor, sono molteplici le variabili da considerare. Si parte dalle dimensioni, che variano da 18 a più di 30 pollici. Strettamente legata alla diagonale del display, è la sua risoluzione. Sconsigliamo vivamente uno schermo HD al quale è meglio preferirne uno Full HD come il Samsung V32F390FEI, se non con risoluzione ancora superiore. Da valutare sono anche la luminosità, il rapporto di contrasto e l'ampiezza degli angoli di visione. Infine, per gli amanti del gaming, la frequenza di aggiornamento, ovvero la velocità con cui avviene il refresh delle immagini. Fra i monitor più economici, è molto interessante l'HP 22W, bel display da 22 pollici con risoluzione Full HD e prezzo inferiore ai 100 euro. Tra i monitor PC migliori, invece, troviamo il Dell U3415W, grandissimo e dotato di risoluzione 4K. In più, integra 2 potenti speaker da 9 Watt ciascuno.

Tastiera e mouse, sceglili con attenzione

Tastiera PC
Mouse e tastiera, in un Desktop PC, si acquistano quasi sempre separatamente. Ed è una scelta da fare con attenzione, essendo di fondamentale importanza per dare gli input al computer in modo corretto. Le soluzioni con filo stanno andando via via scomparendo, poiché originano fastidiosi grovigli di cavi sulla scrivania o dietro il case. Con pochi euro in più, possiamo acquistare mouse wireless e tastiere wireless come HP Tastiera K2500, da collegare al PC fisso tramite Bluetooth, infilando nelle apposite porte i piccoli trasmettitori del segnale forniti nella confezione. Al di là della tipologia di connessione usata, ciò che conta è che la tastiera sia rapida e comoda, abbia una buona corsa e non sia eccessivamente rumorosa. Meglio se dotata di tastierino numerico, per quanto alcune lo escludono per risparmiare spazio. Parlando di mouse, anche in questo caso la reattività è fondamentale, così come la precisione del click. Per entrambe le tipologie di prodotto, esistono sia modelli molto economici che particolarmente costosi. I secondi si rivolgono specificamente ai possessori di Gaming Desktop PC, utenti che necessitano di prestazioni estreme in quanto a velocità e precisione.

Case e ventole per il raffreddamento

Realizzato in plastica e acciaio, il case di un PC fisso è la struttura che contiene gli elementi hardware, l'intelaiatura di tutto il sistema. Presenta la classica forma a torre, le cui dimensioni possono oscillare anche molto a seconda di ciò che contiene al proprio interno. Parliamo nello specifico della scheda madre, del processore, della scheda video e delle unità ottiche. Nei Mini PC Desktop, come il nome stesso dichiara, il tutto è miniaturizzato ed il case va ad assumere la forma di una piccola scatola quadrangolare, leggera e compatta. Tornando ai classici case a torre, nella parte frontale trovano posto una serie di vani coperti da tappi di plastica. Una volta tolti questi ultimi, è possibile riempirli con componenti aggiuntivi come, ad esempio, lettori CD/DVD o masterizzatori. All'interno, invece, vengono posizionate 2 ventole, ad una certa distanza l'una dall'altra. Creando una corrente d'aria forzata, queste vanno a costituire il sistema di raffreddamento del case. Con circa 30 euro è possibile portarsi a casa un ottimo prodotto come l'Aerocool V3X Advance. Spendendo qualcosa di più, invece, si può acquistare uno dei migliori case per PC in circolazione, ovvero il Gammec Warthog, pensato per il gaming.

Componenti aggiuntivi: webcam e speaker

Non sempre necessari, questi componenti possono essere associati al Desktop PC in un secondo tempo. Vediamoli insieme nel dettaglio:

Unità ottiche
Sono unità aggiuntive dotate di lente in grado di leggere CD, DVD e altri formati più recenti. Con una seconda unità, è anche possibile masterizzare. Certo è che, da quando si possono scaricare agilmente contenuti dalla rete o fruirne in streaming, hanno perso gran parte della loro utilità. 

Webcam
Ad eccezione dei PC Desktop All in One, i monitor dei modelli più tradizionali non sono dotati di webcam integrata. Dovremo, quindi, acquistarla separatamente e posizionarla sopra lo schermo. Con un prezzo che può oscillare da 5 euro fino a oltre 100, il nostro consiglio è di scegliere una webcam con risoluzione HD, come la Logitech C170.

Speaker
Alcuni monitor integrano nella scocca due speaker audio. Ma, nella maggior parte dei casi, saremo noi a doverli aggiungere. Come per la tastiera ed il mouse, esistono anche modelli Bluetooth. In alternativa, basta collegarli all'uscita audio da 3,5 mm presente sul case. Molto interessante è il sistema audio Eminent EW3505, dotato di altoparlanti stereo e subwoofer.

Consumi e alimentazione elettrica

Rispetto ad un notebook, un PC Desktop consuma decisamente di più in termini energetici. Ed i motivi non sono pochi. Per prima cosa, avendo un monitor separato dal case, vi sarà una richiesta energetica aggiuntiva. Inoltre, man mano che aumenta la diagonale del display, cresce anche la richiesta di risorse. Secondariamente, all'interno del case di un PC fisso, trovano posto varie ventole di raffreddamento che, rimanendo sempre in funzione, fanno salire i consumi. In particolare, la scheda grafica ed il suo dissipatore di calore, possono consumare anche 100 Watt all'ora. In sostanza, più i componenti sono potenti e più impattano sul sistema in termini di risorse. Quindi, la spesa finale sarà fortemente condizionata dall'utilizzo che faremo del PC e dal tempo in cui resterà acceso. Indicativamente, però, possiamo dire che un Desktop PC medio consuma fra i 200 ed i 300 Watt all'ora. Per un prodotto del genere, un alimentatore da 500 Watt sarà più che sufficiente. Se poi, la richiesta di potenza è maggiore, come nel caso di una Workstation, è meglio optare per un alimentatore per PC fisso da 700 Watt. Tra parentesi, tale componente è solitamente già compreso nel case e solo di rado andrà aggiunto separatamente.

PC Desktop per il gaming

I Gaming Desktop PC rientrano in una categoria speciale con un notevole seguito fra gli amanti dei videogames per i PC. Strutturalmente, restano identici ai PC Desktop tradizionali con case esterno. Cambia di molto, però, la configurazione hardware, così da essere in grado di far girare al meglio anche i giochi più recenti e graficamente esigenti. La scheda video è la protagonista assoluta di un PC fisso da gaming ed è necessario che sia dotata di almeno 4 GB di spazio dedicato ai processi grafici. Tali componenti sono prodotti esclusivamente da Nvidia e AMD, aziende che sfornano a getto continuo modelli sempre più potenti. Per raffreddare un hardware così performante, occorre un sistema di raffreddamento molto efficace. Per questo, un buon PC da gioco dovrebbe poter contare su ventole grandi e molte prese d'aria. Senza considerare che, per gestire al meglio i consumi energetici più elevati, serve anche un alimentatore ad alto wattaggio. Dei buoni PC fissi del genere, tipo i Vibox, hanno un prezzo che può variare dai 200 euro ai 5000 euro. Ma non dimentichiamoci che poi va aggiunto il monitor, preferibilmente con elevata frequenza di aggiornamento. Infine, esistono in commercio mouse e tastiere pensate appositamente per giocare e caratterizzate da una reattività superiore. 

Quanto costa un PC Desktop?

Migliori prezzi PC
Nella categoria PC Desktop rientrano prodotti appartenenti a vari sottogeneri. Ricordiamo, ad esempio, i Mini PC Desktop, i PC Desktop All in One e le Workstation. Per questo, un discorso intorno al prezzo che tenga conto di tale varietà merceologica può risultare complesso. Per semplificare un po', abbiamo deciso di suddividere i vari modelli in tre grandi blocchi a seconda del budget a nostra disposizione. Si parte con la fascia economica che comprende PC il cui costo che non supera i 300 euro, come il modello  Intel NUC7PJYH; la fascia di prezzo media racchiusa fra i 300 ed i 600 euro che invece comprende PC come  Lenovo IdeaCentre AIO 520-24AST; la fascia alta del mercato con PC oltre i 600 euro con i top di gamma come  Apple iMac Retina 5K display (MNE92T/A). Non dimentichiamo che, di norma, all'acquisto di un case contenente i componenti hardware principali, si aggiunge poi quello di monitor, mouse e tastiera. Ed eventualmente, di speaker e webcam. Ad influire maggiormente sul prezzo di un PC fisso sono, senza dubbio, le prestazioni: la potenza del processore, la quantità di RAM presente a bordo e la tipologia di unità di archiviazione dati scelta. E proprio per questo, prima dell'acquisto, dovremo fare i conti con le nostre esigenze reali per capire a cosa ci servirà il PC.
(Dati giugno 2018)

PC economici (fino a 300 euro)

Nella fascia più bassa del mercato trovano posto i Desktop PC entry-level, modelli con prestazioni discrete che si adattano ad un utilizzo non troppo intenso. Non vanno bene se lo scopo per cui sono usati, ad esempio, è la grafica o il gaming. Ma per navigare, gestire la posta e per lo streaming di contenuti video sono più che sufficienti. Anche i processori sono solitamente di fascia economica, come gli Intel Celeron, Pentium e Atom. La RAM a bordo non supera i 4 GB ed è sempre presente un tradizionale hard disk meccanico. L'Acer Extensa EX2610G, ad esempio, è uno dei migliori modelli tradizionali di fascia bassa, in grado di offrire un buon rapporto qualità-prezzo. Spostandosi sul terreno dei Mini PC Desktop, Asus propone il Vivo Mini UN45. Piccolo e leggero, presenta anche una buona dotazione di porte. Il prezzo è inferiore ai 200 euro, quindi non aspettiamoci performance incredibili. Sempre restando in ambito di prodotti compatti, le Asus PC Stick risultano davvero comode perché, pur stando nel palmo di una mano, attraverso la porta USB, riescono a trasformare un televisore in un PC fisso.
(Dati giugno 2018)

PC di fascia di prezzo media (tra 300 e 600 euro)

Superata la soglia dei 300 euro, la possibilità di effettuare un buon affare aumenta di molto. Soprattutto se riusciamo a scovare qualche buon PC in offerta. Per ciò che riguarda i processori a bordo, non mancano prodotti di ottima qualità come gli Intel i5 o la serie A dei modelli AMD. La RAM sale a 8 GB in media. E, in certi casi, è presenta all'interno anche una discreta scheda grafica. Come nel caso del Vibox Standard, Gaming Desktop PC dalle buone prestazioni e dotato di scheda video AMD Radeon R7. Particolarmente interessante è anche HP Slimline 260, PC fisso con caratteristiche di tutto rispetto ad un prezzo molto contenuto. Per quel che riguarda i PC Desktop All in One, poi, HP 20-c024nl è un modello da tenere d'occhio perché, con circa 400 euro, ci permette di portare a casa una macchina completa ed elegante. Infine, in questa fascia fanno capolino i primi prodotti Apple. Ci riferiamo alle configurazioni base dei Mac Mini.
(Dati giugno 2018)

PC top di gamma (da 600 euro in su)

Oltre 600 euro si parla di fascia alta, segmento che comprende i migliori PC in circolazione, fra cui i PC top di gamma delle varie aziende produttrici. Ciò che fa lievitare il prezzo è, in certi casi, la compattezza estrema, in altri l'incredibile potenza. Resta il fatto che siamo nel terreno in cui trovano posto le tecnologie più innovative ed avanzate. Come nel caso dell'Asus GR8-T022Z, uno dei migliori PC Gaming sul mercato. Oltre a vantare un design aggressivo e colorato, monta un ottimo processore e la performante scheda video Nvidia GTX 1060. Inoltre, è dotato di unità SSD da 256 GB e 8 GB di RAM. Se il budget a nostra disposizione dovesse superare i 1000 euro, poi, non possiamo non consigliare un iMac di Apple. Veloci, sicuri e anche belli, questi PC Desktop All in One sono un vero concentrato di potenza. Per non parlare, infine, dei Mac Pro, Workstation professionali di livello qualitativo indiscutibile. Questi modelli si caratterizzano anche per un design compatto ed estremamente particolare, a forma di cilindro.
(Dati giugno 2018)

Le marche più popolari