Acido ialuronico: tanti impieghi e qualche chiarimento

Sieri, creme per il viso, integratori e filler a base di acido ialuronico sono validi strumenti per contrastare l'invecchiamento cutaneo, ma non solo.
Di Monica Torriani @Monica_Torriani 10 maggio 2021
acido ialuronico

Noto per il suo vasto utilizzo in medicina estetica e come protagonista nella formulazione di cosmetici ad azione preventiva dell’invecchiamento cutaneo e di farmaci e integratori per il benessere articolare, l’acido ialuronico è una sostanza naturalmente presente nell’organismo, in particolare nel tessuto connettivo.

Questa molecola è concentrata al di fuori delle cellule, negli spazi extracellulari, dove partecipa alla formazione della matrice che, come una sorta di cemento, garantisce compattezza al tessuto.

Assicura elevati livelli di idratazione: basti pensare che una molecola di acido ialuronico trattiene ben 70 grammi di acqua. Un aspetto fondamentale soprattutto a livello cutaneo, dove la presenza di acqua mantiene disteso il tessuto. Favorendo la produzione di collagene ed elastina, contribuisce a preservare il tono, l’elasticità e la pienezza della cute.

L’acido ialuronico è presente in concentrazioni importanti anche nelle articolazioni, che lubrifica e ripara dalle piccole lesioni connesse al movimento agendo da ammortizzatore e assorbendo le sollecitazioni cui sono sottoposte.

Acido ialuronico e invecchiamento

Grazie al suo effetto idratante e riempitivo del tessuto cutaneo, l’acido ialuronico ne mantiene la compattezza. Per garantire sempre una buona performance, subisce un ricambio continuo: ogni giorno una quota di questo composto presente nel nostro corpo viene degradata e ogni giorno ne viene prodotto di nuovo. Ma la secrezione endogena dopo una certa età si riduce, causando una diminuzione anche della sintesi di elastina e collagene e la conseguente, inevitabile perdita di elasticità e di tono.

Può diventare, dunque, importante integrare, almeno parzialmente, la quota che viene meno attraverso l’applicazione di cosmetici oppure mediante l’assunzione di supplementi.

Sieri e creme a base di acido ialuronico per contrastare l’invecchiamento

L’industria cosmetica produce diverse formulazioni contenenti questa molecola. Ad esempio, creme da giorno come Eucerin Hyaluron Filler Giorno 50 mL, che agisce sulle prime rughe e sulla perdita di volume e di elasticità che le accompagna. Questo prodotto contiene acido ialuronico sia a basso che ad alto peso molecolare, per un’azione completa.

È possibile abbinarlo alla CC Cream Naturale, formulata con pigmenti che uniformano l’incarnato, alla crema notte Eucerin Hyaluron Filler e al contorno occhi Eucerin Hyaluron Filler Plus elasticizzante.

Componente ubiquitario di sieri e booster super idratanti, l’acido ialuronico è il protagonista della formulazione di Lierac Hydragenist Siero, un prodotto adatto a tutte le pelli che contribuisce al mantenimento del turgore cutaneo. Questo siero associa l’ossigeno biomimetico, che stimola l’ossigenazione cellulare, agli alfa-idrossiacidi (AHA), che hanno effetto levigante, e ai fattori naturali di idratazione (NMF), che producono effetto rimpolpante immediato.

In accordo a quanto stabilito dalla normativa vigente, tutti i cosmetici non possono essere formulati in maniera tale da essere assorbibili. Limitandosi ad un’azione superficiale, dunque, i cosmetici a base di acido ialuronico levigano lo strato superiore della pelle migliorandone il tono e la luminosità.

acido ialuronico benefici

Integratori a base di acido ialuronico per il benessere della pelle

Il mercato offre anche integratori mirati a sostenere il normale benessere della pelle, come Bios Line Acido Ialuronico Skin 120 60 capsule. Questo prodotto contiene acido ialuronico di derivazione vegetale a basso peso molecolare, che viene assorbito velocemente a livello intestinale e vitamina C, essenziale per la sintesi del collagene e per i fenomeni fisiologici di detossificazione dai radicali liberi.

Malgrado l’ampio utilizzo di integratori di acido ialuronico per via orale come rimedio antietà, non sono ad oggi disponibili prove scientifiche della loro efficacia nel contrastare gli effetti del tempo.

Filler di acido ialuronico per mitigare rughe e cicatrici

Per le sue caratteristiche anti-age, l’acido ialuronico viene ampiamente utilizzato come filler in procedure di medicina estetica. Iniettato in diversi punti del viso, contribuisce a restituire pienezza e turgore alle labbra, migliorandone la definizione del contorno. Viene anche impiegato per riempire pieghe e rughe del volto e per rendere meno visibili cicatrici dovute all’acne o a traumi.

Contrariamente al silicone, di cui si sente spesso parlare come riempitivo definitivo, l’acido ialuronico non è un filler permanente, ma subisce una degradazione da parte degli enzimi presenti nei tessuti e, per mantenere lo stesso effetto, deve essere reiniettato ad intervalli di tempo variabili in funzione delle caratteristiche individuali.

Rallentare l’invecchiamento (soprattutto) al sole

Cercate un foto-protettore per il viso che abbia azione age-repair? Per contrastare i segni del foto-invecchiamento, potete optare per un prodotto come ISDIN Fotoultra Age Repair Water Ultraleggera SPF50 50 mL, che protegge anche dal danno solare a lungo termine.

Componenti come il Li-Q10, il Collagen Booster Peptide e l’acido ialuronico contribuiscono a mantenere il benessere della pelle e potenziano la sua capacità di reagire correttamente all’azione potenzialmente dannosa delle radiazioni ultraviolette.

Questo prodotto, water resistant e privo di alcol, può essere usato anche come base per il trucco.

Rigenerazione e riparazione

L’acido ialuronico è contenuto in prodotti destinati all’applicazione su scottature, ecchimosi e lividi, edemi ed abrasioni della cute come Giuliani Trosyd Repair 25 mL, un dispositivo medico che aiuta l’organismo a rigenerare i tessuti danneggiati. Per trattare una piccola lesione, dopo averla detersa con cura, stendete un sottile strato di prodotto, concentrandovi sui bordi. Evitate di massaggiare l’area lesa in caso di ematoma. L’applicazione di Trosyd Repair deve essere ripetuta 1-2 volte al giorno per le ferite e 2-3 volte al giorno per gli ematomi, fino alla completa guarigione.

Non solo pelle: acido ialuronico per le articolazioni

L’acido ialuronico svolge a livello articolare funzioni fondamentali per il benessere dell’apparato locomotore.

Sintetizzato dalle cellule presenti nel liquido sinoviale, il fluido che ha il ruolo di minimizzare l’attrito fra le superfici articolari, la sua presenza diminuisce con l’invecchiamento. Il risultato? Il dolore e le difficoltà motorie che, con intensità variabile, accompagnano l’età più matura.

La riduzione della lubrificazione articolare mette alla prova la resistenza delle cartilagini, che vanno incontro a fenomeni di usura, alla base di condizioni patologiche come l’artrosi. Aumenta così l’interferenza fra le faccette ossee, che causa infiammazione, dolore e difficoltà di movimento.

Per rallentare la degenerazione articolare si può intervenire a livello ortopedico con infiltrazioni locali di acido ialuronico. Spesso gli ortopedici consigliano anche l’assunzione di integratori che contribuiscono a proteggere le cartilagini articolari, i cosiddetti condroprotettori, prodotti che contengono condroitin solfato e glucosamina che vengono combinati con acido ialuronico, come in PharmaSuisse Ialòral 1500 30 compresse.

Anche a livello gengivale può essere utile migliorare l’idratazione e potenziare la capacità del tessuto di rigenerarsi dopo una lesione. Curasept ADS 0,20 Collutorio Acido Ialuronico 200 ml è un trattamento rigenerante classificato come dispositivo medico nel quale l’acido ialuronico sostiene la rigenerazione della mucosa orale attraverso la formazione di una pellicola protettiva che la ripara dall’aggressione chimica degli alimenti e il mantenimento di un adeguato livello di umidità.

Questo prodotto contiene anche una sostanza ad azione disinfettante (clorexidina allo 0,2%) ed è, invece, privo di alcol, un aspetto che lo rende non irritante sulle mucose e previene eventuali interazioni con cementi e resine. L’impiego del sistema ADS (Anti Discoloration System) impedisce la pigmentazione dei denti, un potenziale effetto collaterale della clorexidina.

Acido ialuronico: un futuro nel drug targeting – M. Torriani – Notiziario Chimico Farmaceutico, 2019

Chondroprotective effect of high-molecular-weight hyaluronic acid on osteoarthritic chondrocytes in a co-cultivation inflammation model with M1 macrophages – C. Bauer et al – Journal of inflammation, 2016

Monica Torriani
Monica Torriani

Farmacista, consulente scientifica e blogger. La sua attività ruota intorno alla terapia, da quella basata sugli estratti vegetali all’estrema frontiera dell’innovazione tecnologica.

Si laurea e si abilita alla professione presso l’Università degli Studi di Milano, dopo avere frequentato il tirocinio in un grande ospedale della città. Un’esperienza che le permette di mettere a fuoco gli aspetti normativi e gestionali delle realtà...Leggi tutto

Scrivi un commento

Altri articoli che potrebbero interessarti