Lifestyle 26 maggio 2019

Cappe da cucina: quale scegliere tra aspirante e filtrante?

migliori cappe da cucina

Ormai le cappe da cucina sono molto più che semplici elettrodomestici: i nuovi modelli sono realizzati con materiali innovativi, hanno diverse funzionalità e un’estetica che li rende quasi degli oggetti di design. Prima di fare un acquisto, però, è sempre bene sapere esattamente di cosa si tratta e quali sono le principali differenze tra le cappe aspiranti e le cappe filtranti, le due principali tipologie attualmente sul mercato; vi sono anche modelli convertibili, che possono funzionare in entrambi i modi semplicemente modificando le impostazioni o azionando una leva. In ogni caso, una cappa da cucina è indispensabile per eliminare gli odori che si diffondono nella stanza quando ci si mette ai fornelli, specialmente se si preparano pietanze fritte o alcuni cibi con un odore persistente. Scopriamo dunque quali sono le caratteristiche delle diverse tipologie di cappe da cucina e come scegliere il modello giusto.

Cappa aspirante o filtrante: le differenze

La cappa in cucina è obbligatoria in caso sia presente un piano di cottura a gas ma quale tipologia scegliere è una scelta del tutto personale. I modelli aspiranti sono in grado di espellere all’esterno fumi e residui di combustione attraverso una canna fumaria apposita: l’aria viene dunque aspirata da un ventilatore elettrico, passa attraverso un sistema di filtri che la purifica e viene convogliata verso il tubo che la porta all’esterno. Nel caso in cui non sia possibile realizzare il condotto di evacuazione, si può ricorrere ad una cappa filtrante.

In questi modelli, l’aria aspirata passa attraverso una serie di filtri che trattengono grassi, fumi e odori ma non viene espulsa all’esterno: viene invece reimmessa nella stanza dopo essere stata purificata. I filtri antigrasso possono essere in metallo, con una conformazione a nido d’ape e lavabili in lavastoviglie, oppure sintetici, da sostituire dopo un certo periodo o comunque quando sono impregnati di grasso. Esistono poi dei filtri antiodore ai carboni attivi che servono a filtrare gli odori e che devono essere sostituiti all’incirca ogni quattro mesi, per evitare che la cappa cominci a rilasciare nella stanza tutti gli odori della cucina! Nei modelli più avanzati, è presente una spia che si accende quando il filtro deve essere pulito o sostituito.

Come scegliere la cappa da cucina

La prima scelta dovrebbe sempre ricadere su una cappa aspirante perché più efficiente e salutare ma capita sempre più spesso che ci siano problemi di collegamento con la canna fumaria e quindi le cappe filtranti sono diventate sempre più diffuse. Per la scelta, dovrete tenere in considerazione le dimensioni prima di tutto: la cappa deve avere larghezza uguale o superiore al piano cottura, mai inferiore; generalmente, si parla di apparecchi che misurano tra i 60 e i 120 cm. L’altezza invece è variabile e dipende dalla lunghezza del condotto di aspirazione.

Un fattore importante riguarda invece la capacità di aspirazione della cappa, o portata: si misura in metri cubi all’ora e indica appunto il volume d’aria che può assorbire in un’ora. La normativa prescrive che la cappa debba garantire un ricambio minimo d’aria pari a circa 6-8 volte il volume della stanza dove è posizionata: questo significa che, se si cucina molto e spesso, non dovrebbe essere inferiore a 500mc/h mentre per un utilizzo normale la portata dovrebbe essere intorno ai 400mc/h. Infine, una nota sulla silenziosità: i modelli di ultima generazione fanno davvero poco rumore, soprattutto se utilizzati a velocità bassa, e generalmente vengono realizzati con protezioni insonorizzanti e secondo un perfetto dimensionamento delle tubature.

Cappe da cucina: modelli tecnologici e di design

Visto che si tratta comunque di un apparecchio elettrico, non bisogna mai dimenticare che la cappa da cucina va utilizzata con cautela per evitare ogni rischio e nel rispetto della normativa: per esempio, oltre alla cappa deve essere presente in cucina foro di ventilazione (o presa d’aria) per assicurare il ricambio d’aria consumata durante la combustione. Detto ciò, i maggiori brand di elettrodomestici hanno dedicato la loro ricerca anche al design e alla tecnologia delle cappe da cucina e oggi possiamo acquistare modelli che non sono solo efficienti e funzionali ma anche esteticamente belli.

È il caso della cappa aspirante Elica Moon Island IX/F/180, un modello dal design minimale ed essenziale e una potenza di estrazione di 570mc/h, silenziosissima e realizzata in acciaio inossidabile, perfetta per essere posizionata anche sopra un isola.

cappa da cucina Fenice Classic

La cappa Airone Fenice è un modello filtrante a soffitto, in acciaio e vetro bianco, un vero e proprio gioiello di tecnologia che sembrerà una lampada di design più che una cappa. Insomma, le cappe da cucina possono non solo svolgere la loro funzione ma anche arredare, dare un tocco in più allo stile della stanza.

cappa da cucina Elica MOON Island IXF180

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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