Nuove classi energetiche, a cosa corrispondono?

Sono da poco cambiate le classi energetiche degli elettrodomestici: come orientarsi adesso? A cosa corrispondono i nuovi livelli?
Di Irene Bicchielli 17 maggio 2021
nuove classi energetiche

Dal 1 marzo 2021 in tutta Europa vige una nuova classificazione per quanto riguarda l’efficienza energetica degli elettrodomestici: ne abbiamo già parlato in un articolo di approfondimento che spiega la logica di questa scelta e le caratteristiche della nuova classificazione. Chi decide di acquistare un nuovo elettrodomestico oggi, non troverà più le classi A+, A++ e A+++ ma solo le classi dalla G (la peggiore) alla A (la migliore). L’Unione Europea ha già dichiarato che le classi più elevate al momento saranno semi vuote perché richiedono parametri di altissimo livello, che ancora praticamente nessun elettrodomestico possiede: si tratta dunque di uno stimolo per le aziende produttrici a realizzare prodotti sempre più efficienti.

Se prima le classi dalla C in giù erano considerate negative, oggi non è più così e acquistare un elettrodomestico in classe D non significa più acquistare un oggetto poco efficiente ed ecologico. Come orientarsi nella nuova classificazione? Facciamo un po’ di chiarezza e scopriamo quali classi energetiche si possono considerare buone.

Elettrodomestici in classe G

Cominciamo dalla classe peggiore, la G. Anche se in questo gruppo troviamo gli elettrodomestici meno efficienti, possono finire in classe G anche apparecchi che, secondo la vecchia classificazione, si trovavano molti livelli più in alto: per esempio, il frigorifero Frigorifero Doppia Porta RJN2301AOW di Electrolux è passato dalla classe A+ alla G secondo i nuovi parametri. Con un consumo annuo di 244 kWh non è certamente uno dei modelli più ecologici che troviamo in circolazione ma non è neanche da considerare di scarso livello.

Elettrodomestici in classe F

La classe F è ad oggi una delle più popolate perché richiede standard di consumi buoni ma non eccellenti quindi racchiude moltissimi elettrodomestici di ogni tipo. Prendiamo come esempio una lavatrice, la Indesit EWC 61051 W IT N che ha un consumo elettrico di 82 kWh ogni 100 cicli di lavaggio e un consumo di acqua annuo di 8400 litri: se con la vecchia classificazione aveva ottenuto una A++ oggi la troviamo invece in classe F. Un modello semplice ma efficiente, dotato anche del sensore Water Balance Plus che permette di ottimizzare il consumo di acqua in base al carico inserito.

nuove classi energetiche

Elettrodomestici in classe E

Anche in classe E troviamo molti grandi elettrodomestici perché raccoglie tutti quegli apparecchi che si trovavano prima nelle classi A+ e A++, con qualche variazione per quanto riguarda il livello di consumi energetici. Per esempio, è il caso della lavastoviglie Candy CDIH 2T1047, che secondo la vecchia classificazione si meritava una A++ e che oggi è invece in classe E. Incassata, a scomparsa totale, ha una capacità massima di 10 coperti (quindi adatta ad una famiglia media o ad una coppia) e consuma per ogni lavaggio 9 litri. Il consumo energetico ogni 100 cicli è invece di 75 kWh quindi si tratta di un elettrodomestico molto efficiente, che vi farà risparmiare sulle bollette di acqua ed elettricità.

Elettrodomestici in classe D

La classe D è un po’ meno popolata ma comunque troviamo diversi elettrodomestici, che hanno quindi una classe energetica molto buona, quasi la migliore al momento: in questa fascia ci sono prevalentemente apparecchi che, secondo la vecchia classificazione, avevano un’etichetta energetica A++ oppure A+++. Il congelatore Haier H3F-320WTAAU1 è un ottimo esempio di elettrodomestico super efficiente: con un consumo annuo di 189 kWh è infatti uno dei modelli che vi farà spendere meno sulle bollette e che impatterà meno sull’ambiente. Ha una capacità molto ampia, 330 litri, e un’autonomia in caso di black out di ben 16 ore quindi offre diversi altri vantaggi oltre ai consumi contenuti. Se vi serve un ampio spazio dove conservare cibi e ingredienti, è il prodotto giusto per voi.

Elettrodomestici in classe C, B e A

Come abbiamo anticipato, non ci sono ancora molti elettrodomestici nelle classi più alte perché il livello di efficienza richiesto è talmente elevato che prodotti così eccellenti non sono stati ancora prodotti! Ovviamente ci sono categorie che più di altre hanno sviluppato apparecchi maggiormente efficienti. Tra gli elettrodomestici che hanno fatto maggiori passi in avanti per quanto riguarda l’efficienza energetica, ci sono sicuramente le lavastoviglie: per esempio, la Whirlpool WIO 3O540 PELG è già posizionata in classe B con un consumo di acqua per lavaggio di 9,5 litri e un consumo elettrico per 100 cicli di soli 64 kWh. Considerando che ha una capacità di carico di ben 14 coperti, si capisce subito quanto siano buoni questi numeri.

Anche le lavatrici sono all’avanguardia e troviamo già alcuni modelli che hanno raggiunto le classi più alte. Per esempio, la LG F4WV309S4E non è solo una lavatrice smart e funzionale, ma offre anche il massimo risparmio sulle bollette grazie ad un consumo energetico di soli 58 kWh ogni 100 cicli quindi praticamente niente. Va considerato anche il fatto che ha una capacità massima di carico di ben 9 Kg quindi vi serviranno ancora meno lavaggi per ottimizzare ulteriormente l’uso di questo elettrodomestico.

Insomma, ora che sapete a cosa corrispondono le vecchie classi energetiche nella nuova classificazione europea, trovare elettrodomestici efficienti ed ecologici sarà ancora più semplice!

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

Scrivi un commento

Altri articoli che potrebbero interessarti