Parlando di attività fisica o sportiva, possiamo scegliere un’ampia gamma di proposte tra calcio, pallavolo, ciclismo, nuoto, sci, fitness, atletica, corsa o running, body building o semplicemente una passeggiata di mezz’ora o le più “leggere” sedute di ginnastica di mantenimento. Conosciamo però le esigenze nutrizionali dello sportivo o della persona attiva? Alimentazione, integrazione e sport, scopri i reali bisogni di un corpo in movimento!
Attività fisica: un toccasana per tutti
L’attività fisica è un’abitudine sana per chiunque a qualunque età, ormai è evidenziato ovunque dai professionisti della salute. Qualsiasi approccio per mantenersi in salute, controllare il peso o prevenire qualsiasi tipo di malattie riporta il consiglio di svolgere un’attività fisica, anche moderata, per almeno 3 volte la settimana. Anche una passeggiata leggera di mezz’ora fa la differenze rispetto ad una vita totalmente sedentaria. Si va in palestra o si fa sport proprio per mantenersi in forma, un modo di dire che per le persone regolarmente attive significa non solo limitare le flessioni dell’ago della bilancia ma soprattutto stare meglio fisicamente e psicologicamente.
Quando lo sport ha bisogno di un aiuto?
Le persone regolarmente attive infatti praticano lo sport o l’attività fisica preferita a seconda delle proprie attitudini, dell’età, del tempo a disposizione, dello stato di salute e delle proprie capacità. Chi pratica qualsiasi tipo di sport potrebbe però sentire il bisogno di rispondere alle esigenze energetiche, di idratazione e di recupero del proprio organismo prima, durante e dopo l’esercizio fisico. L’attività fisica, soprattutto se intensa, può favorire un aumentato fabbisogno di alcuni nutrienti non solo perché se ne consuma di più muovendosi ma anche per avere a disposizione l’energia necessaria per allenarsi o affrontare una gara, prima, dopo e durante la fase attiva di esercizio.
Integrazione e sport
In base all’intensità e alla frequenza dell’attività fisica, l’alimentazione può essere calibrata in modo da rispondere a questi aumentati fabbisogni. In alcuni casi però potrebbe essere indicata l’integrazione di alcuni nutrienti, soprattutto in chi pratica un’intensa attività sportiva, a prescindere che si tratta di agonismo. In ogni caso, è essenziale partire sempre da una consapevolezza fondamentale: il medico prima di tutti è il riferimento a cui rivolgersi per capire i propri bisogni che si tratti di sport amatoriale o agonistico, leggero o pesante, e a tutte le età. Spesso infatti è sufficiente cambiare alimentazione, in alcune situazioni potrebbe invece essere indicata l’integrazione e in altre un mix dei due approcci. La cosa essenziale è non seguire le mode ma le reali esigenze del proprio organismo, bisogni che il medico o il nutrizionista sono in grado di risolvere con il miglior consiglio per qualsiasi sportivo.
Vediamo quindi insieme quali sono le necessità nutrizionali dello sportivo e come fare per limitare stanchezza e spossatezza ed essere attivi ed energici prima, durante e dopo l’attività fisica. Scopri la nostra Guida generale sull’utilizzo degli integratori alimentari per lo sportivo!
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