Sport 3 maggio 2020

Fase 2 e attività motoria: cosa si può fare e come farlo?

attivita sportica fase due covid

Gli sportivi hanno sofferto particolarmente l’isolamento casalingo dovuto all’emergenza Coronavirus. Le palestre sono state chiuse dai primissimi giorni e la raccomandazione di uscire il meno possibile ha fatto desistere la maggioranza anche dal fare sport all’aperto. Chi aveva l’attrezzatura adatta ha potuto allenarsi anche a casa ma anche chi non aveva attrezzi si è potuto tenere in forma con lezioni online di yoga, aerobica, pilates e qualsiasi altra disciplina. Oggi l’offerta online di corsi e lezioni è praticamente infinita tra applicazioni, video e tutorial ma sappiamo che potersi muovere all’aperto è tutta un’altra cosa. Correre al parco e sul tapis roulant sono due cose ben diverse e ancora di più lo sono fare un giro in bicicletta e allenarsi sulla cyclette.

Ora che il momento critico sembra essere superato, l’ultimo decreto governativo ha dato il via libera all’attività sportiva all’aperto senza più restrizioni in termini di distanza da casa. Questo significa che, anche se palestre e centri sportivi rimarranno chiusi per il momento, potremo riprendere ad andare a correre e pedalare in bicicletta in libertà, ovviamente mantenendo le distanze di sicurezza o allenandosi individualmente. In particolare, se si pratica attività sportiva bisogna mantenere almeno due metri di distanza tra l’uno e l’altro.

Ecco cosa potremo fare dal 4 maggio e qualche consiglio per riprendere l’attività sportiva.

Riprendere a correre

La corsa è un’attività che richiede costanza per raggiungere buoni risultati: il corpo ha bisogno di essere allenato con regolarità per essere in grado di rispondere ad uno sforzo fisico così intenso. Non si può pensare di correre per cinque chilometri di seguito senza aver mai indossato un paio di scarpe da running prima, così come non si può pensare di ripartire allo stesso ritmo dopo un periodo di stop. Questi due mesi in cui siamo stati chiusi in casa rappresentano una pausa che anche il più allenato dei runners deve considerare prima di rimettersi a correre.

jogging fase 2 covid

Consigli pratici per ripartire

Durante una pausa, i muscoli inevitabilmente diminuiscono e lo stesso succede al volume del sangue e del lattato, rendendo l’organismo meno resistente agli sforzi di tipo cardiovascolare e muscolare. La buona notizia per i runners è che il nostro corpo non dimentica nulla: i muscoli hanno una loro sorprendente memoria e, appena ricomincerete a correre, qualsiasi movimento sembrerà familiare e il corpo impiegherà poco tempo a tornare alla vecchia routine. Anche se durante lo stop i muscoli avranno perso tono, recupererete non appena ricomincerete ad allenarvi.

La cosa davvero importante, però, è riprendere con calma. Il vostro fisico non riuscirebbe a reggere lo stesso sforzo né in termini muscolari né in termini di fiato: il primo giorno, provate a fare una camminata veloce di almeno 45 minuti e, se riuscirete a portarla a termine senza fermarvi e senza sentire dolori, l’uscita successiva sarà di corsa. La prima volta che andate a correre, fatelo per la metà dei chilometri o del tempo a cui eravate abituati e, settimana dopo settimana, aumentate del 10% fino a raggiungere il vostro livello di allenamento di prima della pausa. Se la ripartenza sarà graduale, non rischierete dolori muscolari, strappi o altri infortuni.

Una cosa importante da valutare riguarda le scarpe da running: provatele in casa prima di utilizzarle per correre perché il vostro piede potrebbe non essere più abituato. Se necessario, approfittate di questa ripartenza per comprarne un nuovo paio (date un’occhiata alla nostra guida all’acquisto di scarpe sportive): sono usciti alcuni modelli nuovi molto interessanti, ad esempio le Nike React Infinity Run.

Nike React Inifinity Run

Uscire in bicicletta dopo la pausa

Anche riprendere a utilizzare la bicicletta dopo una pausa è molto dura ma, se vi siete tenuti in allenamento con delle sessioni di cyclette, partirete sicuramente avvantaggiati. Anche in questo caso la cosa importante è andare per tappe e non intestardirsi a voler raggiungere subito le prestazioni a cui eravate abituati: progressività e regolarità devono essere le parole da tenere sempre a mente per tornare ad un buono stato di forma in modo efficace e non traumatico. Questo vale sia per chi praticava il ciclismo a livello sportivo sia per chi utilizzava la bicicletta come mezzo di trasporto: non riuscirete a percorrere lo stesso tragitto nello stesso tempo quindi, se dovete raggiungere un luogo di lavoro o avete un appuntamento, partite un po’ in anticipo per non rischiare!

andare in bicicletta fase 2 covid

I professionisti consigliano di cominciare con un allenamento pari al 33% del chilometraggio a cui si era abituati, dopo 10 giorni passare al 50%, dopo ulteriori 10 giorni si potrà percorrere il 75% e dopo altri 10 giorni dovreste essere tornati in grado di allenarvi come facevate prima della pausa. La cosa importante è dare continuità agli allenamenti. Eviterete infortuni e abituerete il vostro corpo in modo graduale allo sforzo di stare in sella.

Un’ottima city bike per recarvi al lavoro è la Bianchi Spillo Rubino Gent, bicicletta versatile, comoda, funzionale ed elegante.

Bianchi Spillo Rubino Gent

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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