Sport 6 febbraio 2019

L’abbigliamento perfetto per il running in inverno

abbigliamento running inverno

La corsa è uno degli sport che non richiede un’attrezzatura particolare, accessori speciali o indumenti specifici. Questo è sicuramente uno degli aspetti positivi del running ma ci sono alcuni aspetti su cui non bisogna tralasciare nemmeno un dettaglio.

Ma quanto coprirsi? Il buon vecchio consiglio di vestirsi a strati è utile anche per chi deve andare a correre in inverno: è importante infatti mantenere una temperatura corporea costante, senza sudare eccessivamente; per questo è bene evitare di coprirsi troppo (di solito, i runners tendono a vestirsi troppo!) ed è importante scegliere un abbigliamento tecnico in materiale funzionale sintetico, termico e traspirante. In questo modo l’eccesso di sudore verrà subito allontanato dalla pelle ed evaporerà senza accumularsi. La temperatura corporea infatti aumenta dopo pochi metri di corsa e, se partiamo troppo coperti, dopo poco saremo già sudati. In generale, sono sufficienti 3 strati per chi va a correre in inverno:

Evitate quindi qualsiasi felpa perché, dopo poco, inevitabilmente avreste caldo e la vostra performance ne risentirebbe.

Le scarpe da running

Per esempio, le scarpe da running devono essere scelte con molta cura perché sono determinanti per evitare contrazioni muscolari, storte, mal di schiena, infiammazioni e crampi; le scarpe giuste dovranno essere in grado di ammortizzare nel modo corretto ogni sobbalzo. C’è poi da scegliere l’abbigliamento tecnico per correre, che dovrà essere adatto al clima e farvi stare a vostro agio, perfettamente liberi di eseguire comodamente ogni movimento. Tutti gli accessori per correre, ad esempio gli orologi sportivi e i fitness tracker, possono essere utili e divertenti per rendere l’esperienza di running più interattiva e per tenere sotto controllo i progressi. In questo articolo scopriamo come dovrebbe essere l’outfit perfetto per quando si va a correre in inverno ed è importante coprirsi per non ammalarsi, ma senza esagerare!

Pantaloni o leggings?

Proprio come per la parte superiore, anche sotto dovete privilegiare tessuti tecnici, che assicurino la giusta traspirazione e che non si appiccichino alla pelle non appena sudate. Sui tapis-roulant e al parco, si vedono sempre più runners che indossano leggings alla caviglia o a 3/4 ed effettivamente si tratta di un capo che gli sportivi apprezzano molto per la sua praticità; c’è ancora però chi preferisce i classici pantaloni della tuta perché si sente in qualche modo “costretto” all’interno di un paio di leggings. I pantaloni da corsa dovrebbero comunque essere traspiranti e umidificanti, non troppo stretti; non dovreste sentire le cuciture e nemmeno sentire troppa pressione.

Non c’è una scelta giusta e una sbagliata quando si tratta di pantaloni da running o leggings. Scegliete liberamente, fate delle prove e alla fine optate per l’outfit con cui vi sentite più a vostro agio e che vi permette di muovervi meglio.

Coprire mani, piedi e testa!

Infine, non dimenticate di coprire anche le estremità. Sulla testa, per esempio, viene rilasciata la maggior parte del calore quindi è importante scegliere un berretto o una fascia running che tengano bene al caldo fronte e orecchie; in questo modo, eviterete anche di prendervi un bel raffreddore quando andate a correre con temperature sotto zero, vento, nebbia e umidità. E che dire di quando mani e piedi diventano freddi? Diventa molto difficile, anche per un runner esperto, correre con i piedi congelati quindi scegliete con cura un paio di calzini running con zone rinforzate, che assicurino protezione dalle vesciche e mantengano il piede al caldo. Per le mani, invece, esistono guanti running che le manterranno bene al caldo e che non saranno di impiccio.

Irene Bicchielli
Irene Bicchielli

Nata nel 1988 a Firenze, dove vive ancora oggi, ha da sempre uno smisurato amore per le parole. Ha imparato a leggere e a scrivere prima delle scuole elementari e da allora non ha più smesso: lettrice seriale con un'originale passione per i romanzi storici, ha frequentato il liceo classico e poi si è laureata in Scienze Politiche per diventare...Leggi tutto

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