Tech 13 ottobre 2019

Costruire un PC: cosa serve?

come assemblare il pc

Il PC desktop è un PC che, al contrario di un pc portatile, può anche essere costruito da chi decide di acquistarlo. È infatti sufficiente acquistare i componenti necessari e procedere seguendo la procedura di installazione corretta. Ovviamente è un’operazione che va fatta con consapevolezza e che non tratteremo in questa guida. Oggi vi spieghiamo però cosa vi serve per assemblare un PC, ovvero quali componenti scegliere, a cosa fare attenzione e su cosa puntare a seconda delle esigenze.

Quanto spendere?

Ovviamente è la prima domanda a cui rispondere, considerando che molte componenti hanno si alternative economiche, ma nelle versioni di fascia alta superano addirittura i 1000 euro. Per esempio, le schede grafiche: seppur vero che la Nvidia GeForce RTX 2060 ha un prezzo piuttosto abbordabile, la RTX 2080 Ti supera i 1000 euro. È dunque importante capire quale sia il budget totale a disposizione, in modo da poterlo ripartire in maniera equa tra i vari componenti.

Un computer da 800 euro fa già egregiamente buona parte dei lavori, ma in alcuni casi potreste volervi spingere anche verso i 4000 euro puntando a un investimento, a una macchina da render o qualcosa di super performante.

Ovviamente non è detto che a un determinato budget possano corrispondere solo determinati componenti. Se volete un computer per giocare punterete sicuramente a una scheda video migliore sacrificando magari il numero di SSD, se volete invece gestire tanti file e usare le mail potrebbe non servirvi una scheda video potente ma avere bisogno di tanto spazio per l’archiviazione. Possiamo tranquillamente affermare che il budget è direttamente proporzionale alle necessità.

Processore

Processore

È l’elemento indispensabile. Se la scheda grafica può essere talvolta sacrificata, il processore o CPU è letteralmente il cervello di tutti i nostri computer. Sul mercato ne esistono di diversi tipi su tantissime fasce di prezzo, dalle poche centinaia di euro fino a superare le migliaia di euro.

Nella maggior parte dei casi un Intel Core i5-9400 o un Ryzen 5 3600 sono più che sufficienti a soddisfare le esigenze di chi necessita di giocare, utilizzare qualche programma per editing video e foto leggero, oppure per navigare, guardare video e gestire documenti e in generale la suite office. Ci sono però compiti più ardui che necessitano di maggiore potenza. Non solo giocare in 4k, ma anche render grafici a livello professionale, uso di programmi CAD e software piuttosto elaborati.

In quel caso può valere la pena puntare a processori come i Threadripper o gli i9 di Intel, ma il prezzo sale tantissimo. Vale la pena dunque considerare se l’investimento sia giustificato o meno.

Come si può immaginare, ogni processore è pensato per soddisfare specifiche esigenze, per cui è bene da parte dell’utente capire esattamente il tipo di utilizzo che andrà a fare del PC, per scegliere al meglio rispettando il proprio budget.

Scheda madre

Scheda madre

La scheda madre la inseriamo subito dopo il processore non a caso. Si tratta della componente base dove andranno poi installati tutti gli altri componenti, dal processore alla scheda video. Innanzitutto, è bene capire che formato si voglia: ATX, E-ATX, XL-ATX, mini-ITX, ITX.

Insomma, le dimensioni sono importanti, in quanto andranno a definire non solo le dimensioni del PC, ma anche la possibilità di fare un sistema più o meno potente. Una scheda madre piccola, avrà meno slot di espansione per le schede video, ma una scheda madre ATX andrà a occupare tanto spazio costringendoci a costruire un PC molto grande. Inoltre, è opportuno scegliere una scheda madre che possa supportare le prestazioni richieste da un processore.

Una CPU di fascia bassa non richiederà un’alimentazione troppo elevata, ma se volete giocare o fare overclock, allora meglio prendere una scheda madre che possa supportare tali operazioni. Soprattutto, assicuratevi che il chipset della scheda madre sia compatibile con il processore scelto.

Scheda grafica

Scheda video

Un PC che si rispetti non può non avere una scheda grafica. O forse no? Come al solito la domanda è: dipende. La scheda grafica, o GPU, si occupa infatti di elaborare il segnale video che viene inviato allo schermo. Molti processori hanno una scheda grafica integrata, che però può non essere sufficiente se non per mostrare il normale sistema operativo.

Molto dipende anche dal tipo di monitor collegato. Un monitor FullHD oggi viene pienamente supportato anche dalle schede grafiche di fascia più bassa, ma se parliamo di monitor 4K o UltraWide come l’LG 38WK95C, allora una scheda grafica potente avrà migliori prestazioni.

Se invece intendente giocare, allora sappiate che una RTX 2070 vi permette di giocare bene fino a risoluzione QHD, senza dover rinunciare a dettagli e ombre. Le RTX 2080 e 2080Ti, riescono invece a supportare bene anche la risoluzione 4K, ma risultano superflue se giocate in FullHD.

La scheda grafica può anche dare una mano nel caso di render grafici: la sua potenza capacità di calcolo riesce talvolta a superare quella del processore, aiutando a terminare il lavoro più in fretta. In questo caso è bene assicurarsi che il programma di editing usato, sia compatibile con la scheda video che si ha intenzione di usare, sapendo che per quest’ambito le più adatte sono le Nvidia Quadro.

RAM

RAM

La RAM, o memoria ad accesso casuale, è la linfa vitale di ogni PC, e ormai è necessario averne in buona quantità per poter usufruire di buona fluidità e poter usare più programmi contemporaneamente. Le RAM si contraddistinguono per frequenza e capacità. La frequenza può variare dai 2400 MHz fino a superare i 4000 MHz delle top di gamma, mentre la capacità di un singolo banco può essere di 2, 4, 8 o 16 GB. Di solito la maggior parte dei PC supporta fino a 128GB di RAM, ma nella maggior parte dei casi 16GB sono più che sufficienti a gestire la maggior parte delle situazioni.

Archiviazione

SSD

Negli ultimi anni è diventata forse uno degli aspetti più critici per l’assemblaggio di un PC. Se infatti fino a qualche anno fa c’erano solamente gli HardDisk, adesso l’utente può scegliere anche tra SSD, SSD M.2 o NVMe. Se gli SSD tradizionali garantiscono performance fino a 20 volte superiori rispetto a quelle di un normale HardDisk, gli SSD di tipo NVMe, superano anche di 8 volte quelle degli SSD SATA. Ovviamente, per ottenere tali risultati, il costo è molto più elevato.

Nella maggior parte dei casi un SSD di tipo SATA, abbinato a un HardDisk più capiente, risulta ancora oggi la scelta migliore per avere sia velocità di caricamento, che spazio per conservare tutti i propri dati. Chi invece ha a che fare con file e documenti particolarmente pesanti, può tranquillamente pensare di investire i propri soldi in un SSD NVMe, in modo da avere prestazioni stellari.

Alimentatore

Alimentatore

L’alimentatore è una parte fondamentale di ogni PC. Il suo ruolo è infatti quello di fornire l’energia elettrica a tutti i componenti scelti e sceglierlo di buona qualità assicura affidabilità e longevità a tutto il PC.

Nella maggior parte dei casi, difficilmente un alimentatore con potenza maggiore a 650 Watt sarà utile. In una classica configurazione con 16GB di RAM, processore Intel i5 di nona generazione e scheda video Nvidia RTX 2060, la potenza assorbita sarà intorno ai 300 Watt nelle condizioni di massimo consumo, per cui è inutile pensare di prendere un alimentatore da 1000 Watt.

La regola da seguire è quella di prendere un alimentatore che possa offrire il 20% di potenza in più rispetto a quella realmente necessaria. Un 10% sarà necessario se intendete fare overclock, mentre l’altro 10% servirà per evitare di far lavorare l’alimentatore costantemente al massimo delle sue capacità.

Più alta è l’efficienza, meno energia elettrica sarà sprecata sotto forma di calore.

Case

Case

Il case altro non che è che l’involucro dentro al quale andranno inseriti tutti i componenti. La maggior parte di quelli disponibili in commercio è dotata di alcune ventole montate già di serie. Nella scelta, assicuratevi delle dimensioni e soprattutto della compatibilità con tutti i componenti. Determinate schede video, soprattutto quelle di fascia più alta, risultano essere troppo grandi e lunghe per poter essere inserite in case di media dimensione, oppure se pensate di passare a un impianto di raffreddamento a liquido personalizzato, assicuratevi che nel case che sceglierete ci sia effettivamente lo spazio per montarlo.

Dissipatore

Dissipatore a liquido

Il dissipatore è un altro elemento fondamentale per quanto riguarda l’assemblaggio del PC: il suo ruolo è quello di raccogliere il calore generato dal processore e dissiparlo, in modo da consentire il migliore utilizzo possibile. Ci sono due macrocategorie di dissipatori: quelli ad aria, di solito più economici, ma spesso anche più ingombranti, e quelli a liquido, più performanti ma anche più rumorosi e costosi.

La scelta deriva solamente dal tipo di utilizzo: per un computer da ufficio, un dissipatore ad aria sarà più che sufficiente, mentre se intendete effettuare rendering e operazioni più complicate, allora un dissipatore a liquido potrebbe garantire prestazioni più costanti soprattutto d’estate.

Conclusioni

Sono queste le componenti fondamentali che servono per assemblare un PC. Il budget a disposizione va quindi ripartito per ciascuna di esse, cercando di investire la maggior parte nel pezzo che andrà ad incidere maggiormente sul nostro utilizzo. Un videogiocatore andrà sicuramente a ripartire tale budget sulla scheda grafica, mentre un professionista potrebbe decidere di spendere tanto per il processore e meno per le altre componenti. Se invece avete a che fare con una grande quantità di dati, investire in un buon SSD risulta la scelta più sensata. Come visto, molto dipende dalle esigenze.

Vittorio Pipia
Vittorio Pipia

Nato nel 1992 ho sempre avuto una grande passione per i motori e per la tecnologia, passioni che ho poi sempre coltivato fino a farle diventare parte del mio lavoro. Da circa 4 anni provo, analizzo diversi prodotti delle più svariate categorie, dall’intrattenimento audio-visivo fino agli elettrodomestici passando per la domotica. Analisi che condivido poi online in diversi modi, con...Leggi tutto

Scrivi un commento

Altri articoli che potrebbero interessarti

CoolerMaster MasterBox Q500L
Tech 11 aprile 2019

Cooler Master MasterBox Q500L: il nuovo case per PC arriva a maggio

Si chiama MasterBox Q500L, fratello maggiore del più piccolo Cooler Master Q300L, ed è un nuovo case di Cooler Master visto per la prima volta al CES di Las Vegas tenutosi a