Video recensione Oppo Find X3 Neo: è quasi un top di gamma

Costa 799 euro ma offre caratteristiche tecniche vicinissime agli smartphone premium. Schermo, performance e comparto fotografico i punti di forza.
Di Saverio Alloggio @Save1990 31 maggio 2021
Videorecensione OPPO Find X3 Neo

Oppo Find X3 Neo è uno smartphone in grado di dare filo da torcere ai mostri sacri del settore. È un passo indietro rispetto a prodotti come Galaxy S21 Ultra 5G, iPhone 12 Pro Max o Oppo Find X3 Pro (suo fratello maggiore), ma costa molto meno e offre un’esperienza utente complessiva non così lontana.

Per portarselo a casa servono 799 euro (prezzo di listino), ma in realtà è già possibile acquistarlo a cifre inferiori. È il classico esempio di come sia possibile realizzare uno smartphone con caratteristiche da top di gamma senza necessariamente sfondare la soglia psicologica dei 1.000 euro.

Display e prestazioni a ridosso del vertice

La parte frontale di questo smartphone targato Oppo è dominata da uno schermo da ben 6,55 pollici. È un pannello AMOLED, si vede molto bene all’aperto ed è caratterizzato da una luminosità particolarmente elevata. La risoluzione di 1.080 x 2.400 pixel, unitamente al supporto allo standard HDR10+, consentono di utilizzarlo per gustarsi alla massima qualità i contenuti di piattaforme come Netflix e Prime Video.

Importante segnalare il fatto che il display disponga di una frequenza d’aggiornamento pari a 90 Hertz (contro i 60 Hertz presenti in media nel mercato smartphone). Questo rende il pannello particolarmente adatto a essere impiegato con i videogiochi, vista la maggiore velocità con cui i fotogrammi si muovo su di esso.

L’utilizzo dei videogiochi è peraltro agevolato dalla potente piattaforma hardware a disposizione. Sotto la scocca c’è lo Snapdragon 865 di Qualcomm, processore installato su tanti smartphone top di gamma del 2020 (OnePlus 8 Pro, Xiaomi Mi 10, Oppo Find X2 Pro etc.) e ancora assolutamente attuale. Anche perché nel Find X3 Neo è accoppiato a ben 12 Gigabyte di RAM e 256 Gigabyte di memoria interna.

Find X3 Neo schermo

Qualsiasi operazione scorre fluida e lo smartphone risulta sempre rapido e scattante. Lo Snapdragon 865, al di là degli aspetti tecnici, offre un’esperienza utente praticamente sovrapponibile a quella dello Snapdragon 888, che invece caratterizza buona parte dei top di gamma 2021.

Tutto questo è sostenuto anche da un’ottima autonomia. La batteria da 4.500 mAh permette di chiudere agevolmente le giornate lavorative, con un buon 25% di carica residua. Nel caso in cui doveste avere la necessità di “spremere” di più il dispositivo, magari con fotografie e video, riuscirete comunque ad arrivare a sera.

Fermo restando la presenza della ricarica rapida (con caricabatterie apposito incluso in confezione), che porta la batteria dallo 0% al 100% in circa 35 minuti. Una grande comodità.

Comparto fotografico: serve un salto di qualità nei video

La parte costruttiva è probabilmente quella in cui è più evidente la distanza dai top di gamma. Find X3 Neo è infatti realizzato in plastica, materiale che ha però alcuni vantaggi rispetto al vetro. È infatti meno soggetto a rotture e graffi e, vista la finitura satinata in questo smartphone, lo rende anche poco scivoloso.

La sensazione al tatto è comunque lontana da dispositivi come Galaxy S21 Ultra, iPhone 12 Pro Max e lo stesso fratello maggiore Find X3 Pro. È difficile da utilizzare con una mano (vista la diagonale dello schermo), ma è comunque sottile e tutto sommato leggero. Non crea insomma particolari problemi nel trasportarlo con sé tutti i giorni, magari nelle tasche dei jeans.

La memoria non è espandibile, non c’è il jack per le cuffie. Mancanze minori considerando quanto complessivamente offerto a livello di connettività. Find X3 Neo supporta infatti il Wi-Fi 6, il Bluetooth 5.2, l’NFC per i pagamenti in mobilità. Proprio come un top di gamma.

Di ottimo livello è anche il comparto fotografico. Sul retro il sensore principale da 50 Megapixel lavora molto bene sia in diurna che in notturna, riuscendo a catturare una grande quantità di dettagli. È inoltre affiancato da un grandangolo da 16 Megapixel e da un teleobiettivo (sensore per lo zooom) da 13 Megapixel, entrambi molto divertenti da utilizzare nella quotidianità.

Ci sono decine di opzioni ed è possibile anche scattare in manuale. I selfie sono inoltre ugualmente convincenti: la fotocamera anteriore da 32 Megapixel realizza degli ottimi scatti in modalità ritratto e lavora bene anche con poca luce. Davvero poco da aggiungere.

Il discorso cambia invece con i video. Possono essere registrati fino alla risoluzione 4K a 60 fps (frame-per-secondo) ma soffrono molto più in notturna rispetto al comparto fotografico. Non è escluso che possano essere migliorati con un aggiornamento software da parte di Oppo, ma in questo momento non ci hanno convinto appieno.

La parte software è affidata ad Android 11, personalizzato con la ColorOS. Quest’ultima è ancora da affinare, spesso infatti è un po’ troppo piena di personalizzazioni ma è nettamente migliorata nel corso degli anni.

Conclusioni

Pro:

Contro:

Oggi è possibile acquistare Oppo Find X3 Neo a poco più di 700 euro. Più o meno alla stessa cifra si recuperano lo Xiaomi Mi 11 5G e il OnePlus 9, entrambi dotati però del più recente Snapdragon 888 di Qualcomm. Non è il chip però a fare la differenza, Find X3 Neo è in grado di rivaleggiare con entrambi.

Ci ha convinti appieno e ci sentiamo di consigliarlo a occhi chiusi a tutti coloro che, alla ricerca di uno smartphone, vogliano investire più o meno queste cifre. Dategli una chance.

Saverio Alloggio
Saverio Alloggio

Sono nato nel 1990 e ho vissuto da adolescente l’arrivo degli smartphone. La mia passione per la tecnologia è nata però ben prima, iniziando ad assemblare computer in quinta elementare. Circuiti e schede di rete mi hanno affascinato da quando ne ho memoria. È stato il 2007 però l’anno della svolta: sono stato tra i pochi italiani (rispetto ai numeri...Leggi tutto

Scrivi un commento

Altri articoli che potrebbero interessarti