Tech 15 dicembre 2019

Recensione Xiaomi Mi Note 10

Xiaomi Mi Note 10

La serie Note di Xiaomi sembrava ormai abbandonata, ma poi il colosso cinese ha presentato il nuovissimo Xiaomi Mi Note 10, dando una nuova spinta a tutto il settore, che ogni giorno di più è dominato da questo marchio.

Lo smartphone Xiaomi Mi Note 10 arriva infatti dopo alcuni grandi successi recenti dell’azienda, come il Redmi Note 7, lo Xiaomi Mi 9 o lo Xiaomi Mi A3, solo per citarne alcuni. Il nuovo Xiaomi Mi Note 10 vanta un design moderno, una fotocamera incredibile, una grande batteria e uno schermo di grandi dimensioni. Non è del tutto originale (potreste in effetti confonderlo con uno Huawei P30 Pro per esempio), e un processore più potente forse sarebbe stato meglio. Ma, come sempre con Xiaomi, se si mettono pregi e difetti in relazione al prezzo diventa un prodotto incredibilmente invitante.

Il suo principale punto di forza è senza dubbio la fotocamera da 108 megapixel, qualcosa che di certo non si vede ogni giorno. Ma ci sono altre ragioni, oltre alla qualità delle fotografie, per scegliere questo smartphone.

Design

Voto: 8/10

A una prima occhiata lo Xiaomi Mi Note 10 è davvero bello, grazie in particolare alla particolare finitura cromatica (è disponibile bianco, nero o verde). Come molti altri smartphone moderni, è protetto da vetro Gorilla Glass 5 sia nella parte anteriore sia nella parte posteriore, con una cornice di alluminio che conferisce solidità alla struttura e favorisce un’impugnatura più sicura. E come quasi tutti gli altri smartphone realizzati in vetro e metallo, è un po’ più scivoloso di quanto avremmo voluto.

Lo schermo è curvato lungo i lati lunghi, ed è interrotto solo da un piccolo notch a goccia che contiene la fotocamera frontale. In questi casi spesso c’è il problema di attivazioni accidentali dello schermo, proprio lungo i lati curvi, ma non sembra essere il caso del Mi Note 10.

Il sensore di impronte digitali è integrato nello schermo stesso, e funziona in modo veloce e preciso come già abbiamo visto sullo Xiaomi Mi 9T Pro e Mi 9T. Un pregio tutt’altro che prevedibile, visto che su altri smartphone questo tipo di sensore si è rivelato sia meno preciso sia meno veloce rispetto ai più tradizionali sensori ottici. Il vantaggio più ovvio, chiaramente, è che in questo modo il design del dispositivo risulta più pulito e piacevole.
Xiaomi Mi Note 10

La parte posteriore dello Xiaomi Mi Note 10 somiglia moltissimo al precedente Xiaomi Mi 9. Una superficie brillante e dai colori cangianti, con il modulo fotografico in verticale sul lato sinistro. Si vedono cinque obiettivi: standard, zoom 2x, zoom 5x, macro e ultragrandangolo. Accanto c’è il flash composto da quattro LED, in gruppi di due: una soluzione che permette di avere un’illuminazione standard e una più morbida, che può essere utile ad esempio per i ritratti.

Il lato inferiore non è simmetrico, scelta che sarebbe esteticamente preferibile: la porta USB-C è in centro, affiancata a sinistra dalla griglia dell’altoparlante e a destra dalla presa jack. La presenza di quest’ultimo connettore sarà sicuramente gradita da alcuni.

Lo Xiaomi Mi Note 10 pesa 208 grammi, il che lo rende uno smartphone piuttosto pesante. Considerate le dimensioni e la capienza della batteria, tuttavia, è un compromesso del tutto accettabile.

Schermo

Voto: 7/10

Lo Xiaomi Mi Note 10 ha uno schermo AMOLED da 6,47” con curvatura ai lati, con un piccolo notch nella parte alta e centrale. La risoluzione è 2340×1080 pixel, con una densità pari a 399 PPI.

È uno schermo HDR10, in grado quindi di mostrare film e serie TV nel migliore dei modi. La luminosità massima, lasciando attiva la regolazione automatica, arriva a ben 600 nit, un valore che rende lo schermo ben visibile anche sotto il sole diretto. Trattandosi di uno schermo OLED, il contrasto è altissimo grazie al nero perfetto.

Nell’insieme è uno schermo eccellente, che non solleva lamentela di alcun tipo. È possibile usare la funzione always-on, e visualizzare orario, carica residua e sintesi delle ultime notifiche anche quando lo schermo è spento.

Autonomia e prestazioni

Voto: 8/10

Con una batteria da 5.260 mAh è lecito aspettarsi un’autonomia strepitosa, e lo Xiaomi Mi Note 9 non delude da questo punto di vista. Può durare fino a due giorni persino se utilizzato intensamente. Grazie alla ricarica rapida da 30 watt, in ogni caso, potrete caricarlo in pochissimo tempo, se necessario.

Quanto al software, questo smartphone nasce con Android 9 personalizzato con l’interfaccia MIUI, una di quelle che apprezziamo di più per via del design pulito e della reattività. Questa interfaccia offre molte funzioni specifiche, come la possibilità di scegliere tra diverse grafiche per la funzione always-on.
Xiaomi Mi Note 10

La MIUI porta con sé molte applicazioni preinstallate, sviluppate dalla stessa Xiaomi. In molti casi sono ridondanti, e probabilmente preferirete usare quelle di Google. Alcune però rappresentano un valore aggiunto, come Sicurezza, Pulizia o Game Turbo.

Quanto alla potenza vera e propria, il processore Qualcomm Snapdragon 730G non è il più potente sulla piazza, e i risultati dei benchmark confermano capacità solo “nella media”. Questo però non deve trarre in inganno: grazie anche ai 6GB di RAM questo smartphone è in grado di gestire qualsiasi attività con la massima reattività e velocità.

Va d’altra parte ricordato che a un prezzo simile si possono trovare smartphone con il più potente Snapdragon 855.

Fotografia

Voto: 9/10

Una fotocamera con ben 5 obiettivi non è certo una cosa all’ordine del giorno, ed è senza dubbio un dettaglio che si fa notare. Così come il sensore principale, da ben 108 megapixel. O il sensore specifico per la fotografia macro. Utile per il marketing, ma come se la cava nella realtà?

Di default lo Xiaomi Mi Note 10 scatta a 27MP usando il sensore principale da 108MP. Il risultato, di giorno, sono scatti con tantissimi dettagli, molto nitide e precise, perfettamente adatte anche a una stampa ingrandita. Il rumore è praticamente assente se la scena è abbastanza illuminata, e la gamma cromatica molto ampia. In altre parole, sono fotografie di qualità eccellente.

Se si scatta a 108MP, un’opzione da selezionare manualmente, invece il rumore comincia a notarsi.Un difetto probabilmente inevitabile considerata la tecnologia di queste fotocamere (vale per tutti gli smartphone moderni), ma si ottiene un maggiore livello di dettaglio, che in certi casi potrebbe essere proprio ciò che vi serve. Da notare anche il fatto che scattando a 108MP il Mi Note 10 ci mette molto di più per salvare il file, quindi non potrete scattare foto in sequenza ravvicinata.

Il grandangolo se la cava piuttosto bene, così come lo zoom 2x. Entrambi hanno una messa a fuoco precisa e generano immagini nitide. Il software corregge con efficacia le distorsioni dovute alla lente ultragrandangolare. Con lo zoom 5X c’è più rumore (piuttosto visibile), ma si può arrivare più lontano, il che in alcuni casi è sicuramente utile.

Di sera invece si può scattare in modalità standard, e ottenere immagini più che discrete, oppure affidarsi alla modalità notturna sviluppata da Xiaomi. La differenza non è molto evidente, e a meno di ingrandire per valutare i dettagli più piccoli, potrebbe essere difficile capire quale fotografia è stata scattata usando la modalità notturna. Usare quest’ultima opzione ha inoltre uno svantaggio aggiuntivo, perché ci vogliono 10 secondi per salvare il file, durante il quale non si possono scattare altre fotografie.

Una cosa notevole è che è possibile usare anche lo zoom 5x, di notte, e ottenere scatti di qualità più che accettabile. Niente di spettacolare, ma già il fatto di poter usare lo zoom più potente di notte è un risultato notevole.

La sfocatura dello sfondo (effetto bokeh) è sempre convincente, con il soggetto in primo piano ben definito e lo sfondo ben separato. Il confine tra questi due elementi è pulito, senza artefatti dovuti ad errori software.

Conclusioni

Voto: 9/10

Pro

Contro

Lo Xiaomi Mi Note 10 è uno smartphone con una caratteristica unica, vale a dire la fotocamera con cinque sensori e cinque ottiche diverse. Se cercate il massimo della flessibilità, magari rinunciando alla massima qualità possibile, le prestazioni fotografiche di questo smartphone sono la risposta.

Ha anche un design solido e moderno, che possiamo definire bello nella misura in cui risponde agli standard odierni. Non ha il processore più potente sul mercato, ma considerando anche la risoluzione (non 4K) dello schermo, ha prestazioni più che adeguate.

Vale la pena di comprarlo? Non è una risposta semplice, per via dei forti concorrenti. A partire dallo Xiaomi Mi 9T Pro, che è tutto sommato molto simile e costa cento euro in meno. Ma non ha cinque fotocamere, e questo dettaglio potrebbe essere determinante per alcuni consumatori. A un prezzo ancora inferiore c’è il Mi 9 standard, che resta uno smartphone eccellente e ha un processore migliore.

Un’altra alternativa interessante è il Samsung Galaxy S10e, che tuttavia probabilmente non può competere per specifiche, e può offrire “solo” un marchio più famoso e blasonato. I modelli di altre marche dal prezzo simile, per una ragione o per l’altra, non possono intimorire in alcun modo lo Xiaomi Mi Note 10.

Tutto considerato quindi questo smartphone ha concorrenti solo “in casa”. Se le cinque fotocamere vi interessano, allora dovreste prendere uno Xiaomi Mi Note 10 senza esitazioni. Diversamente, il Mi 9T Pro potrebbe essere una scelta migliore per voi.

Valerio Porcu
Valerio Porcu

Classe 1976, ha studiato elettronica e letteratura, con una specializzazione in didattica delle lingue. Grazie all’unione della formazione tecnica con quella umanistica, ha sviluppato uno sguardo critico e attento, e la capacità di osservare con attenzione e distacco lo sviluppo tecnologico, sia per i grandi salti evolutivi sia per i piccoli oggetti di uso quotidiano. Uno sguardo maturo che sa...Leggi tutto

Commenti

Diego
16 dicembre 2019, 1:15

Lo Xiaomi mi a3 uscito credo aprile 2019,non dovrebbe avere gli aggiornamenti da Google???e android 10 ???

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Valerio Porcu
16 dicembre 2019, 3:18

Ciao Diego

Il Mi A3 ha la patch di sicurezza mensile, anche se ogni tanto Xiaomi è lenta su questo aspetto. Quanto ad Android 10, per il momento pare che arriverà a gennaio o febbraio 2020.

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