Scopri la gamma di televisori Thomson su Trovaprezzi.it. Brand dalla storia antica e nobile, Thomson offre oggi una gamma di dispositivi con display LED e QLED che, in alcuni casi, si spingono fino alla risoluzione 4K Ultra HD. Potenziate dal sistema operativo Google TV, le smart TV del brand francese prevedono spesso tecnologie come HDR, Google Cast e non solo. Accanto agli apparecchi pensati per un uso prettamente domestico si affiancano i televisori adatti alle strutture ricettive e ai locali commerciali.
Schermo LED Risoluzione HD Ready Sostegno con rotelle Autonomia di 4 ore
Leggi tutto
Schermo LED Risoluzione HD Ready Modalità hotel Telecomando retroilluminato
Leggi tutto
Schermo LED Schermo 4K Sistema operativo Android Telecomando con tasti retroilluminati
Leggi tutto
Display touchscreen Risoluzione 4K Sistema operativo Android Display orientabile
Leggi tuttoNon hai trovato quello che cerchi oppure vuoi segnalarci un problema?
Quando si parla di storia dei televisori, pochi nomi possono assumere l’importanza di Thomson. Il brand fondato nel 1982 è protagonista sul mercato con prodotti come le smart TV UG5C14, Thomson QG4S14 e Thomson UG4S14; prodotti che offrono tutta la modernità del sistema operativo Google TV e display in alta definizione. Ed è proprio questo contrasto tra modernità e tradizione uno dei marchi distintivi dell’azienda. Perché se è corretto dire che l’incarnazione più recente dell’attività è nata alla fine del secolo scorso, è anche vero che le origini sono da ricercare andando molto più indietro nel tempo. L’inizio dell’azione imprenditoriale è da datarsi nella prima parte del XX secolo, circa 120 anni fa. In quel periodo, l’ingegnere elettrico Elihu Thomson salì alla ribalta con le sue geniali invenzioni. Vero e proprio pioniere dell’elettronica di consumo, Thomson aveva una sua personale visione della tecnologia. Non un qualcosa di astratto e inarrivabile, bensì una via concreta per migliorare la vita delle persone. Convinto che il mercato fosse dominato non da chi vendeva di più, ma da chi sapeva proporre le innovazioni migliori, iniziò a incidere in maniera evidente su tutto il settore ingegneristico ed elettrico. È così che si arrivò, nel dicembre 1892, alla fondazione della Thomson–Houston Electric Company, a New York. Pochi mesi dopo, nel febbraio 1893, fu la volta della nascita della filiale francese della compagnia, la Compagnie Française pour l’Exploitation des Procédés Thomson-Houston (CFTH), conosciuta semplicemente come Thomson. Elihu Thomson continuò a portare avanti la sua azienda registrando brevetti e arricchendo sempre di più un know how di inestimabile valore. E questa azione arrivò ad avere un impatto notevole sulla storia contemporanea. Nel 1953, ad esempio, Thomson gestì la trasmissione in Eurovisione della cerimonia di incoronazione della regina Elisabetta. In quello stesso periodo, grazie anche all’azione cruciale di Henri De France, l’azienda si rese protagonista dell’invenzione dello standard SECAM (SÉquentiel Couleur À Mémoire), il sistema di codifica dei televisori a colori. Pochi anni più tardi, l’attività giocò un ruolo fondamentale nell’introduzione dello standard HDTV europeo, con i sistemi D2-MAC e HD-MAC dedicati alle trasmissioni via cavo. E proprio lo standard HD-MAC risultò fondamentale per la ricezione televisiva delle Olimpiadi di Barcellona, nel 1986. Ancora, nel 1994 Thomson lavorò al primo sistema satellitare capace di gestire 175 canali con una piccola parabola da 18 pollici. Un traguardo da molti considerato irraggiungibile, e che contribuì in maniera decisiva alla diffusione della TV via cavo nel territorio statunitense e non solo. La storia di successi del brand non si è fermata nemmeno con l’arrivo di internet. Thomson, infatti, è stato tra i primi produttori a inserire sul mercato le smart TV con accesso al web. Apparecchi che avrebbero spopolato, e che forse oggi non sarebbero stati possibili senza l’apporto fondamentale di Elihu Thomson. I televisori e le smart TV Thomson, pertanto, non sono solo semplici dispositivi multimediali. In loro si trova un pezzo importante della storia dell’elettronica di consumo, un’eredità senza la quale gli apparecchi televisivi odierni sarebbero molto diversi.
Per aggiornare il firmware dei TV Thomson è necessario raggiungere il sito dell’assistenza tecnica del brand. Una volta fatto ciò, è possibile scaricare il firmware del proprio modello (nel caso fosse presente un aggiornamento), e salvarlo su una pen drive. In seguito, dopo aver acceso il televisore e aver collegato la chiavetta USB, basta entrare nel menu Impostazioni, raggiungere la voce Sistema e subito dopo Aggiornamento Software. Seguendo le istruzioni su schermo si arriverà ad aggiornare l’apparecchio.
La variante da 50 pollici della smart TV Thomson UA5S13 è particolarmente apprezzata sul mercato. Ciò grazie a un buon rapporto qualità/prezzo, alla presenza del sistema operativo Android e al supporto all’HDR 10.
La maggioranza delle smart TV Thomson è dotata di sistema operativo Android (o della variante Google TV). Si tratta di una piattaforma compatibile con un gran numero di applicazioni, che consente di godere di contenuti in streaming e non solo. Il supporto alla risoluzione 4K e alle moderne tecnologie video migliora ancora di più l’esperienza di utilizzo.
I TV da 43 pollici sono particolarmente indicati per gli ambienti domestici di media dimensione. In questo segmento, Thomson QG5C14 si segnala come una delle opzioni più popolari. Nella sua versione da 43 pollici, infatti, offre la varietà della piattaforma Google TV, oltre che uno schermo QLED con risoluzione 4K.
Televisori e smart TV Thomson si rivelano particolarmente adatti a chi vuole acquistare un televisore senza spendere troppo. I modelli più economici sono acquistabili a poco più di 200 euro e regalano l’intrattenimento di app come Netflix e Youtube. I modelli top di gamma, con schermi più grandi, vengono commercializzati intorno ai 500 euro.