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Gli obiettivi Samyang a focale fissa: guida alla scelta del migliore strumento ottico

L’obiettivo è il cuore della macchina fotografica: senza non si possono fare le foto. Il risultato di una fotografia dipende sicuramente dalla bravura del fotografo ma anche dagli strumenti che si utilizzano. Che si abbia una fotocamera digitale di tipo reflex o mirrorless, ciò che contribuirà a fare la differenza è lo strumento ottico utilizzato. In commercio ci sono tante tipologie di obiettivi appartenenti a diversi brand. In questa guida vogliamo presentare alcuni dei tanti obiettivi intercambiabili Samyang: un’azienda che opera sul mercato da più di 40 anni e che continua a fare ricerca innovandosi giorno dopo giorno. Così è in grado di offrire obiettivi sempre all’avanguardia e al passo con i tempi non solo ai fotografi ma anche ai cameramen professionisti. Noi presenteremo i modelli più utili per la fotografia digitale e che trovano facilmente spazio tra i consumatori; solo nella parte finale della fascia alta abbiamo inserito qualche obiettivo per riprese da cinema, giusto per completezza.
migliore obiettivo Samyang

Prima dell’acquisto: hai le idee chiare?

Acquistare un obiettivo può essere impegnativo, non solo per la spesa da sostenere ma soprattutto per gli elementi da valutare che non sono pochi. La gamma di obiettivi a focale fissa di Samyang è particolarmente estesa e ogni strumento ottico risponde a esigenze ben specifiche dei fotografi. Mentre si legge la guida bisogna iniziare a capire quali siano le reali esigenze e quale potrebbe essere il giusto obiettivo che le soddisfi appieno. 
 
Il prezzo
Come sempre la variabile che più di tutte influenza un acquisto è il prezzo e bisogna avere bene in mente quale è il budget di spesa. In questa guida abbiamo raggruppato gli obiettivi in tre fasce di prezzo: economica, media e alta; all’interno di ognuna sarà possibile trovare diverse tipologie di obiettivi che soddisferanno le proprie esigenze.
 
Come funziona un obiettivo?
L’obiettivo abbiamo detto essere l’occhio della fotocamera; è vero ma è un occhio molto speciale perché all’interno del suo corpo si nascondono tanti piccoli sistemi che ne permettono il funzionamento: nulla è come appare. Scopriremo di quali elementi è composto arrivando a capire cosa è giusto valutare per l’acquisto.
 
Tipologie principali a confronto
Obiettivo a focale fissa o variabile? Stabilizzatore d’immagine oppure no? Messa a fuoco manuale o automatica? Il diaframma con quante lamelle? Tante domande che non devono spaventare ma che servono a farci capire che ci sono tanti aspetti da prendere in considerazione e dopo avere letto la guida sicuramente si è più preparati per la scelta.
 
Gli attacchi
Samyang è uno dei principali brand che si distingue per l’estesa compatibilità degli obiettivi. Ogni produttore di macchine fotografiche decide quale attacco adoperare per il montaggio degli obiettivi e non tutti si potranno adattare. Nella scelta del proprio strumento ottico bisogna iniziare a capire quale attacco ha la propria fotocamera digitale e vedere se è compatibile con l’obiettivo scelto.
 
Un approfondimento sulle lenti
Le lenti non sono tutte uguali e se appaiono come semplici pezzi di vetro lavorati, non è così. Spesso ciò che fa aumentare il prezzo di uno strumento ottico è proprio l’insieme delle lenti speciali in grado di contrastare i fenomeni causati dal passaggio dei raggi solari all’interno dell’obiettivo. La rovina di una foto molte volte dipende proprio dalla bassa qualità delle lenti.
 
La lunghezza focale
E’ una misura che esprime l’ingrandimento e l’angolo di campo di un obiettivo. Si manifesta tramite un numero e l’unità di misura è il millimetro, abbreviato in mm. Diciamo subito che più questo numero aumenta più diminuirà l’angolo di campo e quindi più piccola sarà la parte di scena inquadrata. Per alcuni obiettivi la lunghezza focale è fissa mentre per altri può variare e prendono il nome di zoom: Samyang ha deciso di puntare sulla focale fissa, capiremo il perché.
 
Il diaframma
Quante volte nelle inserzioni on-line troviamo la dicitura F/ seguita da un numero? Quel numero esprime proprio l’apertura del diaframma e indica la quantità di luce che entrerà all’interno della macchina fotografica. Il numero può essere fisso oppure compreso tra due valori. Altro dato da tenere a mente è il numero di lamelle: 7, 9 o 11? Più sono e meglio si realizzerà l’effetto bokeh, tanto apprezzato dai fotografi.
 
Stabilizzatore d’immagine
Serve per eliminare tutti i fastidiosi tremolii che rendono le foto “mosse”. La maggior parte delle macchine fotografiche hanno questa funzione integrata: le meno costose hanno un software mentre le più sofisticate spostano il sensore. Anche gli obiettivi hanno lo stabilizzatore d’immagine ma non tutti: è sicuramente un aiuto prezioso per la riuscita della foto anche se il costo dell’obiettivo sarà più alto.
 
Le modalità di messa a fuoco
Messa a fuoco manuale o autofocus? Questa è una delle domande che genera più dubbi. Iniziamo a dire che alcuni strumenti ottici danno la possibilità di utilizzare entrambe le modalità. Sta a ognuno di noi scegliere e ciò dipende dal grado di esperienza. I fotografi professionisti preferiscono la fotografia prettamente manuale, i principianti preferiscono affidarsi all’autofocus.
 
Peso, dimensioni e ingombro
Il barilotto, così viene comunemente chiamato il corpo dell’obiettivo, può pesare da un minimo di 80 grammi (a volte anche meno) a un massimo di anche 2 chili. La lunghezza dipende invece dall’estensione focale: un obiettivo zoom sarà sicuramente più lungo di un grandangolare a focale fissa. Infine c’è il diametro del filtro. Questo è uno degli aspetti secondari nella scelta ma comunque è degno di menzione.

Quanto costa un obiettivo Samyang?

prezzo obiettivo Samyang
Gli obiettivi intercambiabili Samyang sono tra i migliori presenti sul mercato e offrono prestazioni veramente alte, con il vantaggio di essere accompagnate da un ottimo rapporto qualità prezzo. Alcuni hanno la messa a fuoco manuale mentre altri puntano sull’autofocus; altri ancora daranno la possibilità di avere entrambe le modalità. Il prezzo dipende poi dalla lunghezza focale e dalla qualità delle lenti speciali inserite. Il vantaggio di Samyang è quello di produrre strumenti ottici compatibili con i maggiori brand e ognuno ha un attacco particolare. Inciderà sul costo anche il numero di lamelle e l’apertura del diaframma nonché la presenza, o meno, dello stabilizzatore ottico d’immagine. Una volta scelto il budget di spesa sarà possibile capire quali obiettivi Samyang si possono acquistare: è giusto dire che in questo particolare comparto della tecnologia più si è disposti a spendere più si avrà la certezza di avere un obiettivo perfetto. Noi abbiamo selezionato tre fasce di prezzo: la prima è quella economica e contiene obiettivi sotto i 250 euro; la fascia media accoglie gli obiettivi con un prezzo compreso tra i 250 e i 450 euro: iniziano a essere di qualità e costruiti con lenti speciali. L’ultima fascia, quella alta, avrà invece quelli superiori ai 450 euro: qui si trova il meglio che Samyang possa offrire per i fotografi professionisti particolarmente esigenti.
(Dati aggiornati ad aprile 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia economica (entro i 250 euro)

L’obiettivo Samyang meno costoso presente su Trovaprezzi è il Samyang 500mm f/8.0 - T mount appartenente alla categoria dei tele, è indicato per la foto naturalistica o per quella sportiva visto l’angolo di campo di soli 5°: le lenti hanno uno schema semplice e sono solamente 6. Il Samyang 14mm f/2.8 ED AS IF UMC - 4/3 ha un attacco a baionetta e va bene con le mirrorless prodotte da Olympus; l’apertura del diaframma consente la realizzazione di foto molto luminose mentre la ghiera, dall’ottimo grip, permette di approcciare alla messa a fuoco manuale. Chi ha una mirrorless Sony ed è alla ricerca di qualche emozione in più, può acquistare il Samyang 85mm f/1.4 Aspherical IF con attacco di tipo Minolta A: con le 8 lamelle del diaframma va benissimo per la realizzazione di ritratti con effetti bokeh; ha l’internal focusing e lenti asferiche che riducono al minimo l’aberrazione cromatica. Simile al modello precedente è il Samyang 85mm f/1.4 Aspherical IF da utilizzare con le fotocamere Nikon con attacco F: le lenti sono rivestite con il trattamento Ultra Multi Coated per ridurre al minimo i riflessi causati dai raggi solari. Chi ama fotografare i paesaggi e vaste porzioni di spazio può puntare sul Samyang 24mm f/2.8 AF FE con attacco E-Mount: sorprende per la compattezza e leggerezza; il peso è di soli 93 grammi e può essere portato sempre con sé. Ultimo obiettivo in questa fascia di prezzo è il Samyang 300mm f/6.3: è costruito con 9 lenti e un elemento è a bassa dispersione ED per una maggiore fedeltà di colori nella resa fotografica; qui il peso è elevato e pari a 318 grammi ma bisogna tenere a mente che si tratta di uno strumento con una estesa lunghezza focale. Si inizia a intuire che più aumenta il prezzo e più gli obiettivi al loro interno hanno elementi speciali in vetro che migliorano le fotografie.
(Dati aggiornati ad aprile 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia media (da 250 a 400 euro)

Nella fascia di prezzo media si iniziano a trovare obiettivi di grande livello che non solo sorprendono i fotografi principianti ma iniziano ad accontentare anche le elevate pretese dei professionisti. Il Samyang 12mm f/2 NCS CS ha un attacco X Mount per le macchine fotografiche Fujifilm e una distanza minima di messa a fuoco di soli 0,2 metri. La parte ottica è più complessa rispetto ai modelli della fascia economica e ci sono ben 12 elementi con 3 lenti speciali. Chi ha una fotocamera digitale Canon con attacco EF e vuole avere un ultra grandangolare per fotografare gli edifici nella loro interezza può puntare sul Samyang 14mm f/2.8 con internal focusing e lenti con trattamento UMC; viene venduto con il paraluce così non si ha la necessità di comprarne uno a parte. Per l’attacco Minolta da utilizzare con le fotocamere Sony Alpha si trova il Samyang 8mm f/3.5 che regala un simpatico effetto ad occhio di pesce: è indicato per i creativi che vogliono “giocare” con la propria digitale. Un ultra grandangolare per le mirrorless con attacco E con ben 14 lenti è il modello Samyang 14mm f/2.8 con la sola messa a fuoco manuale e un angolo di visuale pari a 93,9°. Il Samyang 10mm f/2.8 con attacco E-mount è spettacolare per quanti vogliono giocare con le simmetrie degli edifici o per la fotografia di strada: ha 14 elementi in vetro suddivisi in 9 gruppi. Samyang nella vasta gamma di obiettivi ha incluso le fotocamere Pentax che rappresentano un mercato di nicchia; così, avvicinandosi verso la soglia massima dei 400 euro si trova il Samyang 10mm f/2.8 ED AS NCS CS: ha 14 elementi in vetro suddivisi in 9 gruppi e ben due lenti asferiche; il numero minimo di aperture del diaframma consente di realizzare foto sempre luminose. 
(Dati aggiornati ad aprile 2020 e soggetti a variazione nel tempo)

Fascia alta (oltre i 400 euro)

Questa è l’ultima fascia di prezzo che incontriamo nella nostra guida ed è riservata ai fotografi professionisti che vogliono il meglio perché usano gli obiettivi per lavoro. Il Samyang 135mm f/2.0 è un valido modello di tipo tele da adoperare con le fotocamere digitali ad intero formato: il diaframma ha 9 lamelle che consentono di realizzare un effetto bokeh spettacolare; un suo fratello gemello si può considerare il Samyang 135mm f/2.0 ED UMC con attacco Sony. Chi cerca una lunghezza focale standard con una visuale che ricorda l’occhio umano può comprare il Samyang 50mm: l’apertura del diaframma di f/1.4 permette di realizzare foto sempre luminose anche quando ci si trova in un luogo di scatto buio. Con la stessa apertura ma di tipo grandangolare si trova il modello Samyang 35mm f/1.4 con un motore ultrasonico USM che riduce al minimo ogni rumore dato dal movimento meccanico della messa a fuoco. Un ultra grandangolare di buon livello è il Samyang 14mm f/2.8 FE AF: praticamente perfetto per riprendere gli edifici nella loro totalità; tra l’altro la distanza minima di messa a fuoco è di 0,2 metri, così ci si può avvicinare molto all’elemento da fotografare; l’equivalente da montare sulle reflex Canon è il Samyang 14mm f/2.8 EF. Stupendo il Samyang 24mm f/3.5 con attacco Minolta che è di tipo rotante: ovviamente ha elementi in vetro ED e il rivestimento UMC. Il salto di livello si percepisce nel modello Samyang Xeen 50mm T1.5 - Sony E con una lunghezza focale di tipo standard ma con un prezzo davvero elevato: serve per riprese cinematografiche con una luminosità elevata; sempre appartenente a questa famiglia è presente il Samyang XEEN 85mm T1.5 - Sony E
(Dati aggiornati ad aprile 2020 e soggetti a variazione nel tempo) 

Come funziona un obiettivo?

caratteristiche obiettivo Samyang
Le fotocamere mirrorless e reflex hanno proprio la peculiarità di cambiare obiettivo andando a scegliere quello che più si adatta al risultato fotografico che si vuole ottenere. L’obiettivo, tramite un sistema complesso di lenti, riesce a dirottare e concentrare la luce sul piano focale ed è qui che ha vita la fotografia. All’inizio della guida ci siamo posti diverse domande e già dopo una breve lettura si è potuto intuire che scegliere l’obiettivo giusto non è semplice come può sembrare, specialmente se ci si affida a Samyang che in produzione ha veramente una vasta gamma di obiettivi intercambiabili. Iniziamo ora ad approfondire alcuni aspetti più tecnici che si trovano all’interno dell’obiettivo.

Fonte immagini: web

Obiettivo a focale fissa oppure zoom?

Questa è già una prima domanda che agevola la scelta perché optando per una tipologia si esclude automaticamente l’altra. Queste due categorie hanno dei pro e dei contro, vediamoli assieme ma tenendo bene a mente che Samyang offrirà solamente obiettivi a focale fissa.
 
Obiettivo a focale fissa:
Un’ottica fissa non permette di attraversare diversi generi fotografici e si concentra solo all’interno di una determinata lunghezza focale. Questo potrebbe portare a preferire sempre uno zoom ma non deve essere così proprio perché le ottiche fisse hanno una qualità di lenti nettamente migliore rispetto agli zoom; ecco perché questo brand ha deciso di puntare esclusivamente su questa categoria. Le ottiche fisse hanno un angolo di campo più ampio che consente di catturare porzioni di spazio vaste. Il Samyang 24mm f/3.5 ED AS UMC - Canon EF per esempio ha una lunghezza di 24 mm ed è perfetto per la fotografia grandangolare. Le ottiche fisse sono indicate più per i professionisti perché sanno che effetto possono raggiungere con ogni lunghezza focale senza il bisogno di sperimentarla. Sono molto utilizzate nei laboratori fotografici dove si ha molto spazio per tenere più obiettivi.

Obiettivi a lunghezza variabile:
In questa categoria rientrano gli zoom che consentono di riportare in primo piano gli elementi dello sfondo. Quando si legge 5X o 10X vorrà dire che quello strumento è in grado di ingrandire 5 o 10 volte. Il più grande vantaggio è l’avere in un unico barilotto più estensioni focali senza la necessità di cambiare ogni volta; se da una parte risulta utile per chi viaggia e vuole avere un ingombro minimo dall’altra si perderà in qualità. 

A ogni lunghezza focale il suo genere fotografico

La gamma di obiettivi Samyang è una delle più vaste per quanto riguarda gli obiettivi a focale fissa ed è bene rimarcare il fatto che ad ogni lunghezza corrisponde un determinato genere fotografico. Così ora trattiamo brevemente ogni estensione focale rapportandola al risultato fotografico che si vuole e che si può ottenere.

Fish-Eye:
Se si traduce il termine dall’inglese all’italiano viene fuori “occhio di pesce” e in effetti questi obiettivi hanno come caratteristica il fatto di produrre immagini deformate dove le linee verticali e orizzontali curvano verso l’esterno. Hanno un’estensione focale compresa tra 8 e 14 mm con un angolo di campo che può addirittura essere di 180°. Il Samyang 8mm f/2.8 UMC II - Fujifilm X Mount o il Samyang 8mm f/3.5 IF MC Fish-eye - Olympus OM ricreano proprio questo effetto. Stare attenti a non graffiare le lenti visto che sporgono parecchio.

Ultra grandangolari e grandangolari:
L’estensione focale è racchiusa tra i 14 e 21 mm: l’angolo di campo è ampio e parte da 106° per arrivare a 92°. Riescono a riprendere vaste porzioni di spazio e sono l’ideale per paesaggi e vedute. Le distorsioni sono poco evidenti e bisogna essere bravi con le inquadrature perché si incorre nel rischio di lasciare spazi troppo vuoti nella parte inferiore della foto. Danno un senso di profondità e possono essere impiegati anche per qualche ritratto divertente con effetto a caricatura. Il Samyang 14mm f/2.8 ED AS IF UMC - Canon EF è l’ideale per immortalare gli edifici nella loro interezza. I grandangolari hanno invece un’estensione focale minima che parte da 24 mm per arrivare a una massima di 35 mm, l’angolo di campo si trova tra gli 84° e i 62°. Non si riscontrano problemi di distorsione e di alterazione delle vere prospettive. Sono indicati per gli interni, riescono a riprendere una stanza, o per i ritratti di gruppo. La lunghezza più diffusa è di 35 mm e il modello Samyang 35 mm f/1.4 AS UMC - Minolta A-type è quanto di meglio si possa avere per le fotocamere mirrorless Sony.

Standard:
Se un tempo dominavano il mercato oggi vengono acquistati con meno frequenza. La visuale che offrono è molto simile alla parte centrale del campo visivo dell’occhio umano e i soggetti appaiono in modo naturale. Vanno bene per i ritratti ma le possibilità di scatto sono limitate e c’è poco spazio per la creatività. Il Samyang 50mm f/1.2 AS UMC CS - Micro 4/3 rientra in questa categoria ed è indicato per le fotocamere con sensore APS-C o MFT.

Tele e Super tele:
Gli obiettivi di tipo tele partono da un minimo di 80 mm per arrivare a 300 mm dove lasciano il posto ai super tele che si estendono fino ai 1200 mm. Poiché la lunghezza focale è molto estesa l’angolo di campo sirestringe sempre di più e dai 28° arriva sino a 2°: ciò vuol dire che le porzioni di spazio che si possono fotografare sono sempre più ristrette; il modello Samyang 135mm f/2.0 ED UMC – Sony o Samyang 500mm f/8.0 - T mount ne sono un esempio. I tele consentono di vedere a molta distanza oppure di ingrandire ciò che si trova vicino al fotografo: la visuale riduce le distanze apparenti tra gli elementi della foto e così sono utilizzati per i ritratti dove si vogliono accentuare particolari caratteristiche facciali. I super tele, talvolta chiamati anche ultra tele obiettivi, entrano in gioco nella fotografia sportiva e naturalistica. Sono perfetti per riprendere un’azione di una partita di calcio: a tutti sarà capitato di vedere i fotografi a bordo campo “armati” di obiettivi lunghissimi, sono proprio i super tele; indicati anche per scattare qualche foto ad animali selvatici o agli uccelli nel loro habitat naturale, così non si rischia di farli scappare o di mettere a rischio la propria vita, pensare ad esempio a un leone duranti un safari in Africa.

Macro:
Concludiamo questa parte con gli obiettivi di tipo macro utili quando si vuole operare a distanze di messa a fuoco minime per immortalare piccoli oggetti che vanno a riempire l’intero fotogramma. I macro per eccellenza sono quelli che producono immagini a grandezza naturale e quindi con un rapporto di ingrandimento di 1:1 come il modello Samyang 100mm f/2.8 ED UMC Macro – Canon.

Le tipologie di lenti

Diciamo subito che il risultato di una foto dipende proprio dalla qualità delle lenti all’interno dell’obiettivo: se un obiettivo costa parecchio allora sicuramente ha delle lenti che sono al top. Ogni schema ottico è composto da diversi elementi in vetro che convenzionalmente vengono raggruppati. Quando si costruisce un obiettivo si vuole sempre ridurre al minimo tutti quei fenomeni naturali causati dal passaggio dei raggi solari all’interno del barilotto: spesso rovinano le foto rendendole meno nitide.
 
Lenti asferiche
La maggior parte delle lenti in passato aveva una superficie sferica ma con il tempo si è scoperto che ci sono delle particelle nella pasta di vetro che durante la fase della cottura crea dei punti di rifrazione che poi alterano la resa fotografica. Così, gradualmente, si è arrivati alla costruzione di lenti asferiche che eliminano questo problema. Il processo di lavorazione è però più lungo e complesso, ecco perché gli obiettivi con diversi elementi asferici costano di più.
 
A bassissima dispersione ED
Spiegare nel dettaglio che cosa sia il fenomeno della dispersione è lungo e dispendioso, è sufficiente sapere che quando un fascio di luce attraversa un mezzo trasparente, in questo caso le lenti, ne esce decomposto e quindi in colori diversi. Più elementi ED ha un obiettivo e più saranno fedeli i colori della fotografia.
 
Trattamenti speciali al fluoro:
Negli anni sono tanti i trattamenti dedicati alle lenti per andare a colmare alcune lacune. Da menzionare il trattamento al fluoro, ormai comune a tanti obiettivi, che è un materiale mono cristallino con elevata trasmissione nelle zone infrarosse e ultraviolette. Corregge in maniera efficace il fenomeno dell’aberrazione e in più permette di alleggerire il peso delle normali lenti. 

L’apertura del diaframma e la luce

Il diaframma è un meccanismo che consente di regolare la quantità di luce che passa all’interno dell’obiettivo. L’apertura è misurata in numeri F e il valore numerico dipende dal rapporto tra la lunghezza focale dell’obiettivo e la sua apertura. Se ad esempio ho un’apertura di f/2.8 l’apertura è ampia (il numero più è piccolo e più luce entra) e consente di realizzare foto molto luminose; alla sera, quando la luce naturale inizia a diminuire è meglio impostare una bassa apertura. Da ricordare che per quanto riguarda la luce viene in aiuto non solo la sensibilità ISO della propria macchina fotografica ma anche il flash.

Le lamelle e l’effetto bokeh
Il diaframma è costruito con delle lamelle che si aprono e si chiudono; creano così un piccolo foro di apertura. Più lamelle ci sono e più si riesce a sfocare lo sfondo a forma di cerchio: questo appena descritto prende il nome di “effetto bokeh”, molto apprezzato nei ritratti. Il numero standard di lamelle solitamente è di 7 ma può variare e sul mercato si trovano obiettivi con 8, 9 e 11 lame.

Stabilizzatore d’immagine e messa a fuoco

Lo stabilizzatore d’immagine oltre che nella macchina fotografica si può trovare anche all’interno del corpo dell’obiettivo. Serve per contrastare e, potenzialmente, eliminare tutte quelle vibrazioni impercettibili che possono rendere la foto mossa in fase di scatto. Non tutti hanno la mano ferma ed è utile soprattutto quando si scatta alla massima distanza focale; chi vuole può poi rimediare acquistando un cavalletto fotografico
 
Autofocus o manuale?
Un altro grande dilemma è quello della messa a fuoco. Qui c’è chi preferisce scattare senza interventi automatici, quindi affidandosi semplicemente alla ghiera presente lungo il barilotto: chi è un fotografo professionista preferirà sicuramente questa versione. I principianti invece possono affidarsi alla messa a fuoco automatica e va detto che alcuni obiettivi risolvono questa indecisione dando la possibilità di selezionare l’una o l’altra modalità.

La distanza di messa a fuoco:
Tra le caratteristiche che presenta un obiettivo c’è da valutare un altro parametro che si chiama distanza minima di messa a fuoco e che spesso viene abbreviato con MFD dall’inglese Minimum Focus Distance. La messa a fuoco è una delle operazioni decisive per il risultato di una foto perché influisce sulla nitidezza. Viene espressa con un numero e l’unità di misura è il metro, qualche volta il centimetro. Se ipotizziamo che un obiettivo ha l’MFD di 30 cm vuol dire che per mettere a fuoco un determinato soggetto bisogna essere a 30 centimetri di distanza; al di sotto di quella misura otterrò una foto sfuocata. Quando si acquista un obiettivo bisogna controllare questo valore nella scheda tecnica. Chi vuole comprare un tele, per riprendere un’azione in lontananza, può anche non porsi questo problema; chi invece è interessato a fotografare piccoli oggetti, con la macro fotografia, allora questo valore diventa addirittura più importante di altri.

Gli accessori

Tra i tanti accessori sono sicuramente da segnalare il paraluce che serve per migliorare il contrasto e la saturazione ma soprattutto per eliminare il fastidioso effetto flare dove veri e propri aloni di luce rovinano la fotografia. Per contrastare altri effetti dei raggi solari si possono usare i filtri. I più creativi possono invece acquistare i filtri colorati per dare effetti particolari alle foto. Chi ha tanti obiettivi intercambiabili e viaggia spesso portandoseli tutti dietro è meglio che compri uno zaino per obiettivi.

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